Dispensa di storia e filosofia
Questo sito nasce all'inizio 2000 da un'idea di Davide Rapisarda. Contiene numerosi appunti, riassunti e dispense di storia e filosofia, che alleggeriranno il lavoro di moltissimi studenti impegnati nella preparazione dell'esame di maturita' o all'universita'. Si rivelera' un'ottimo compagno di tutti quegli appassioni che velocemente vogliono ricordarsi eventi storici o pensieri filosofici. Grazie al materiale inviato da molti lettori, il sito e' in costante crescita. I riassunti sono stati suddivisi in capitoli che possono essere raggiunti o tramite link rapidi; oppure cliccando sui pulsanti storia e filosofia per avere maggiori dettagli. Alla destra troverete le nuove sezioni riguardanti tutte le principali civilta' del passato, svariati approfondimenti e moltissimi filosofi che hanno segnato la storia del pensiero e la crescita umana.
- Capitolo 1: Giolitti, Crispi e Depretis
- Capitolo 2: Prima guerra mondiale
- Capitolo 3: La pace e i problemi del dopoguerra
- Capitolo 4: Mussolini: fascismo ed antifascismo
- Capitolo 5: Hitler: Avvento del Nazismo e scoppio guerra
- Capitolo 6: Seconda guerra mondiale
- Capitolo 7: Dopoguerra e miracolo economico

- Capitolo 1: Kant, Fichte, Schelling, Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Feuerbach, Marx
- Capitolo 2: Sociologia - Antropologia, Nietzsche, Einstein, Freud
- Capitolo 3: Poincaré, Marcuse, Bergson, Croce, Husserl, Heidegger, Popper
Egiziani: l'arte
L'affascinante arte egizia non è altro che una sintesi perfetta fra architettura, pittura, scultura e musica. Questa arte non era fine a se stessa ma legata, nella mente del loro creatore, al tempio o alla tomba o all'uso quotidiano di cui doveva far parte. Il turista sprovveduto che si reca in Egitto non può far altro che accusare gli egiziani di monotonia e questa accusa all'arte egizia può, a prima vista, non essere priva di fondamento. Il fatto è che, come per tutte le grandi arti, quella egizia è estremamente originale e molto caratterizzata per cui, qualsiasi sua espressione che ci...
Sumeri: le attività
Attività
Il regno di Sumer era caratterizzato da diverse depressioni geologiche e da varie inondazioni fluviali che rendevano la zona estremamente paludosa. Solo l'abilità e l'ingegno sumero, attraverso numerose opere di bonifica, la resero fertile e ricca di pascoli. Le attività principali erano dunque la pastorizia e l'agricoltura; non mancavano però numerosi segni di civilizzazione che trasmisero ai Babilonesi ed al mondo intero. Furono grandi conoscitori dell'astrologia: inventarono un calendario che non si discosta molto da quello impiegato attualmente, individuarono t...L'unificazione Tedesca
Il processo di unificazione tedesco fu lungo, intessuto di guerre e di patteggiamenti dipomatici. Le basi economiche sulle quali andava costituendosi il nuovo Stato unitario tedesco erano solide per cui, ancora prima di nascere, la nuova Germania si presentava come una grande potenza. L'unificazione politica fu portata avanti dal re Guglielmo I di Prussia e dal suo primo ministro Otto von Bismark. Guglielmo era salito al trono di Prussia nel 1861. Pur essendo il nuvo re un convinto conservatore, l'ascesa al trono di Guglielmo I (1861-88) fu salutata da liberali e da nazionalisti con entusiasmo...
La terza rivoluzione industriale
La terza rivoluzione industriale ha avuto inizio dopo la seconda guerra mondiale ed è sotto gli occhi di tutti. Lo sfruttamento dell'atomo significa la liberazione di un'energia immensa, ma per la prima volta l'umanità ha avuto la possibilità di distruggere completamente se stessa e il pianeta su cui vive. L'uomo è sceso sulla Luna. La Terra di colpo è diventata piccola. Grazie ai satelliti possiamo assistere in diretta a fatti nel momento stesso che accadono a migliaia di chilometri di distanza. Dopo il lancio del primo Sputnik sovietico, nel 1957, ha inizio l'invio nello spazio di sa...
I moti rivoluzionari
Neppure le grandi potenze si trovavano tuttavia al riparo dalle sollevazioni liberali e popolari. In particolare, la Francia non aveva dimenticato l'eredità della Rivoluzione e del periodo napoleonico. Qui, per una decina d'anni, Luigi XVIII era riuscito a districarsi fra il vecchio e il nuovo. Pur essendo personalmente un reazionario, il sovrano aveva mantenuto in vigore il Codice di Napoleone e concesso una ridotta Costituzione. Alla sua morte (1824) il successore, Carlo X, volle riprendere in mano la situazione, intervendo duramente contro i liberali. A questo scopo, il 26 luglio 1830, fec...

