‘ 1500-1600’

Il Barocco

In Italia, già nella seconda metà del Cinquecento, gli ideali umanistici e rinascimentali erano in gran parte spenti ed era ormai venuta meno l’ottimistica fiducia nell’uomo, nella sua libertà creatrice, nell’affermazione delle sue capacità . A essi si era sostituito un sentimento più doloroso e travagliato della vita umana e i principi religiosi dettati dalla Chiesa cattolica tornati di nuovo in primo piano. Il fine dell’arte non doveva più essere il piacere suscitato dalla bellezza, ma l’edificazione morale. Nel Seicento, in seguito alle scoperte sci...

Verso l’assolutismo regio francese

Dal punto di vista politico il XVII secolo fu caratterizzata da un forte concentramento del potere nelle mani del sovrano. Questo fenomeno viene definito dagli storici dell’assolutismo regio. L’estensione dei poteri della monarchia una complessa organizzazione di collaboratori e amministratori, scelti fra quanti, anche se non erano nobili, avevano precise competenze giuridiche e finanziarie. Tuttavia all’inizio del Seicento c’erano molti ostacoli da superare.
Prendiamo il caso della Francia. Poichè essa si era formata lentamente nei secoli attraverso annession...

L’Italia tra 1500 e 1600

Genova: Nel 1512 re Luigi è costretto ad abbandonare l’Italia sotto i colpi della Lega Santa voluta da papa Giuglio II, la Briglia è l’ultimo baluardo francese a resistere sino al 1514, mentre intorna ad essa si dilaniano più che mai le fazioni in lotta, tanto che Genova conosce ben quattro diversi governi nel giro di un anno. In questo parossismo di instabilità non stupisce che il nuovo re di Francia Francesco I di Valois si veda offrire nuovamente dal doge Ottaviano Fregoso la signoria della città . Il destino di quest’ultimo sembra ormai un pendol...

Danimarca e Svezia nel XVI secolo

L’indipendenza della Svezia era stata riaffermata nel 1523, dopo che i tre regni nordici (Danimarca, Norvegia, Svezia) erano stati riuniti nell’unione di Kalmar, costituita nel luglio del 1397 sotto lo sovranità del re di Danimarca Gustavo Vasa, che nel 1521 fu riconosciute re, negli ultimi anni all’edificazione di uno Stato indipendente e favorì l’introduzione della Riforma.
Anche Federico I di Danimarca (1523-33) favorì la diffusione del luteranesimo. Sul trono svedese succedette Federico II e su quello danese Erik XVI. La guerra aperta t...

Il Calvinismo in Francia

La pacificazione di Augustea (1555) aveva sancito la fine dell’unità religiosa dell’Europa. Sul piano politico, l’uomo che incarnò nel modo più compiuto lo spirito della Controriforma fu il re di Spagna Filippo II d’Asburgo (1556-98). La potenza economica spagnola derivava proncipalmte dal controllo, diretto o indiretto, su pressochè tutta la penisola italiana e sui Paesi Bassi. La Spagna, per il lusso della sua aristocrazia e per rifornire le colonie, consumava più di quanto produceva: era quindi costretta a importare beni (persino i cereali), “bruciando...

Carlo V

Carlo V figlio di Filippo d’Absburgo (Filippo il Bello), arciduca d’Austria, e di Giovanna la Pazza, regina di Castiglia, nato ed educato in Fiandra, fu prima di ogni altra cosa un principe borgognone e dalla Borgogna trasse i suoi migliori consiglieri, quali Chièvres, Carondelet e Mercurino di Gattinara. Ma una felice combinazione di eredità , frutto dell’abile politica matrimoniale del nonno paterno, Massimiliano d’Austria, finì per riunire sotto la sua autorità un impero immenso. Massimiliano, avendo sposato Maria di Borgogna, aveva in effetti preparato la tr...

La Riforma Protestante

La rivolta del frate agostino Martin Lutero costituisce il nucleo originario del protestantesimo, che andò svillupandosi in modo sempre più complesso e ramificato. Di origine contadina, Martin Lutero era nato a Eisleben, in Sassonia, nel 1483 e aveva studiato presso i Fratelli della vita comune a Magdeburgo e a Eisenach; frequentò poi l’università di Erfut dove nel 1505, a 22 anni, conseguì il titolo accademico di magister artium, dedicandosi poi allo studio di diritto. Quello stesso anno interruppe però gli studi umanistici per entrare nel convento agostiniano...

Umanesimo e Rinascimento

La vita culturale e l’attività intellettuale, conobbero, tra il XV e il XVII secolo, cambiamenti profondi nella concezione dell’uomo e della sua vita, nella produzione e nella diffusione del sapere, nell’organizzazione della cultura. Si è soliti, a questo proposito, di civiltà umanistico-rinascimentale. Il termine Umanesimo indica un movimento letterario, artistico e filosofico che ebbe al suo centro l’umanità : l’uomo al centro dell’universo, rifiutando l’idea mediovale di una creatura e passivamente sottomessa a Dio. Non sono più ammessi li...

La scoperta del Canada

Il primo esploratore di cui si hanno precise e sicure notizie fu Giovanni Caboto, il quale, battendo bandiera inglese, costeggiò nel 1497 il litorale di Terranova fino al Capo Bretone. Navigatori portoghesi, spagnoli, inglesi e francesi si avvicendarono negli anni a cavallo del XV e XVI sec. in questa zona dell’Atlantico alla ricerca di un passaggio verso il Pacifico e i paesi delle spezie (passaggio di Nord- Ovest). Nel 1524 il fiorentino Giovanni da Verrazzano, al comando di una spedizione francese, alla ricerca del passaggio di Nord-Ovest, esplorò le coste fino alla Nuova Scozia ...

Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America

Nei primi anni di vita Cristoforo Colombo sì dedico al commercio. Per motivi commerciali andò a Chio (1475) e Madeira (1478-79). Lasciò definitivamente Genova nel 1479 per stabilirsi a Lisbona. La credenza del continente antico si estendesse abbondantemente, verso est e che il circolo massimo fosse in realtà più piccolo di quanto normamelmente si pensava, dovettero convincere Cristoforo Colombo raggiungere le Indie attraverso l’oceano, navigando verso l’oceano verso ovest. Non essendo riuscito a interessare il re del Portogallo Giovanni II, si trasferì in Spagna. Il 17 ap...