‘ persiani’

Persiani: attività, sviluppo e religione

Attività del popolo persiano

Il popolo persiano ha sviluppato numerose e differenti attività. Abile nella lavorazione della pietra, dei vasi e della ceramica, era conosciuto anche per la lavorazione dell’oro e dei preziosi. Dal punto di vista archeologico risulta interessante il Tesoro di Saqquiz , di epoca scita, ricco di sculture bronzee, riproducenti fedelmente la realtà e le espressioni della vita quotidiana.

In particolare si sviluppò l’arte sasanide che era caratterizzata dal dinamismo e dal realismo delle figure rappresentate.

Dal punto di vista...

Persiani: i Sasanidi

Questa dinastia si sviluppò nella provincia del Fars, posta nell’Iran sud-occidentale. Il fondatore della dinastia è Sasan, un preposto al tempio di Istahr. Suo figlio Papak, con un colpo di stato prende il potere nel 208 d.C.. Suo figlio Ardasir, ucciso il fratello Sapur, prende il potere e conquista quasi tutta la Persia.

Artabano V gli oppone un esercito, che presso Susa venne sconfitto (224). In tale circostanza il re dei parti perse la vita. Ardasir venne incoronato a Ctesifonte.

Dopo cinque secoli e mezzo la corona torna ai persiani. La dinastia Arsacide si coali...

Persiani: i Parti

Con l’indipendenza della Parthia e della Bactriana sotto il governo seleucidico si sviluppa un’etnia a carattere prettamente iranico: i Parti.

Si tratta di una tribù nomade, anticamente detta Parni, di origini sciite che viveva tra le steppe del Mar Caspio e del Mare di Aral. Verso il 250 a.C. i fratelli Arsace e Tiridate, capi parti, invadono la Bactriana. Da cui, ucciso il primo, Tiridate conduce i suoi in Parthia, dove si stabiliscono fondando la città di Arsak. Approfittando di alcuni tumulti scoppiati ad Antiochia che distraggono il re Seleuco II, i Parti occupano ...

Persiani: i Seleucidi

Alla morte di Alessandro il suo regno viene suddiviso in tre diadochie: Mecedonia, che controlla l’Europa; Egitto, detta lagide, per la sovranità sull’Africa; seleucide in Asia.

Il primo sovrano di questa diadochia è Seleuco I , capo della cavalleria macedone presso Susa e satrapo di Babilonia. Nel suo operato perde alcune provincie orientali, ma mantiene un certo equilibrio all’interno del regno. Fonda due capitali: Seleucia, sul Tigri, che prende il posto di Babilonia ed Antiochia in Siria, collegate da una strada reale. Queste due capitali segneranno due regni ...

Persiani: gli Achemenidi

Questo nome trae la sua origine dal primo re persiano Achemene che fondò il principato nel 700 a.C.. Da questi successero Ciro I, Cambise I, che rafforzarono il regno. Seguirono poi questi sovrani, di cui si riportano i caratteri salienti:

Ciro II (detto il Grande) (559-530 a.C.) – in breve tempo conquistò la Media al nonno Astyage, l’Assiria, la Lidia e tutta l’Asia Minore. Senza combattere, ma con un’abile politica di propaganda, sottomise Babilonia, approfittando della particolare strategia politica del sovrano babilonese Nabonedo, che al culto d...

Persiani: le origini

Le origini

L’origine del popolo persiano è varia e composita, frutto di un processo di integrazione tra popolazioni autoctone e diversi processi migratori a carattere indoeuropeo.

L’attuale altopiano dell’Iran, che anticamente era conosciuto come Persia (dal nome della regione iranica Parsa), è stato sempre ricco di minerali e di beni di prima produzione, soprattutto a carattere industriale. Inoltre, ha rappresentato un luogo di incontro e di passaggio obbligato per i ricchi commerci tra il Mediterraneo e l’India, tra l’Arabia e la Cina.

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