‘ sanniti’

Sanniti: la guerra sociale e la guerra civile

LA GUERRA SOCIALE

Una lega, capeggiata dal marsico Silone e dal sannita Mutilo, e composta da Marsi, Peligni, Vestini, Marrucini, Asculani, Frentani, Pentri, Irpini, Venusini, Iapygi, Pompeiani e Lucani mosse contro Roma, sfruttando il fatto che l’esercito romano era composto prevalentemente da loro stessi. I romani, approfittando dell’inverno, composero un esercito, in cui vi erano anche spagnoli, galli e africani, provenienti dalle neo-colonie. La lega italica aveva come capitale Corfinium.

I Marsi ottennero molti successi: Asculum, Firmum, Carseoli, Alba Fucen...

Sanniti: le guerre sannitiche

I rapporti tra i romani ed i sanniti ci sono stati raccontati dagli storici romani, per cui sono comunque da considerare di parte e non sempre realistici. Con un’opportuna valutazione delle varie fonti storiche, possiamo tentare di descrivere i rapporti intercorsi tra questi due popoli.

Nel 354 a.C. venne stipulato un accordo tra i romani ed i sanniti, entrati in contatto nella zona del fiume Liri, nel basso Lazio, ricca di metalli nel giacimento dei monti della Meta. I due popoli si impegnavano a mantenersi al di là del fiume e a darsi reciproco appoggio da eventuali invasion...

Sanniti

Le origini

Il primo problema che si affronta nella descrizione dei Sanniti, è l’attendibilità delle fonti storiche. Si tratta di un popolo che ha ingaggiato una dura lotta con i romani per circa tre secoli, uscendone, alla fine, sconfitto.

Tutti gli storici che descrivono questo popolo, come Livio ad esempio, sono filoromani, cioè schierati dalla parte dei vincitori, ed hanno svolto una continua propaganda, volta ad esaltare i signori del mondo di allora e ad oscurarne i nemici.

I sanniti, presenti in Italia già dal 600 a.C., sono frutto di una fusione tra p...