‘ 1800-1900’

L’Unità d’Italia

Carlo Alberto non si era rivelato nè un capace condottiero nè un capace diplomatico, e non aveva saputo scegliere nemmeno collaboratori in grado di aiutarlo. Aveva tuttavia pagato onestamente di persona i propri errori con la rinuncia alla corona e l’esilio. Il suo successore, Vittorio Emanuele II, trovò invece un ministro di grande capacità : Camillo Benso conte di Cavour. Aveva affrontato una serie di viaggi a Parigi, a Bruxelles e a Londra che gli avevano permesso di conoscere realtà politicamente e socialmente più avanzate di quella italiana. Tornato in Piemonte, aveva sost...

Crisi dell’Impero Austriaco Ottomano

Impero austiaco: La rivoluzione del 1848 era costata il trono al debole e poco dotato imperatore Ferdinando d’Asburgo che, avendo suo fratello rinunciato alla corona, aveva abdicato in favore del nipote, il diciottenne Francesco Giuseppe (1848-1916). Il giovane imperatore, desideroso di rafforzare il prestigio e la potenza militare della monarchia asburgico, si era impegnato ad annientare il movimento magiaro e nel 1851 aveva abolito la Costituzione liberale concesa nel 1849, sostituendola con una serie di provvedimenti che avevano rafforzato l’autorità centrale.
Andaron...

L’estensione delle colonie inglesi

La prima vera e propria politica imperiale e coloniale ottocentesca fu attuata dall’Inghilterra. L’impero britannico impose alle proprie colonie l’uso della propria lignua e un sistema di governo basava su funzionari inglesi.
I primi europei che misero piede sul territorio del Sud Africa furono i Portoghesi che vi stabilirono, dopo la scoperta del capo delle Tempeste (poi capo di Buona Speranza) da parte di B. Dà­az (1486-1487), una stazione commerciale, punto d’appoggio e rifornimento sulle vie delle Indie. Nel 1652 il territorio del Capo fu occupato da alcu...

Massimilino D’Asburgo Imperatore del Messico

Massimiliano D’Absburgo (Vienna, 1832 – Querètaro, Messico, 1867), arciduca d’Austria (Ferdinando Giuseppe d’Absburgo), imperatore del Messico (1864-1867). Figlio dell’arciduca Francesco Carlo e di Sofia di Baviera, era il fratello minore dell’imperatore Francesco Giuseppe. Colto, generoso d’animo e bello d’aspetto, ma spesso ingenuo e facile all’entusiasmo, entrò in marina e nel 1854 gli venne affidato il comando della flotta imperiale. Alla fine del 1857 subentrò al maresciallo Radetzky nella carica di governatore del Lombardo-Venet...

Napoleone III e la terza Repubblica

Fra il gennaio e il febbraio del 1848, si erano svolte in Francia numerose manifestazioni l’allargamento del diritto di voto, fino a quel momento a circa 240.000 elettori. Il 13 gennaio, con l’isseruzione di Parigi ebbe iniziò il moto rivoluzionario che nel giro di un mese si allargo in tutta Europa sconvolgendo l’assetto degli Stati e minacciando seriamente l’ordine costituito. Appena abbattuta la monarchia, questa volta, i capi della rivolta popolare proclamarono la repubblica. In attesa di eleggere una Assemblea Costituente con il suffragio universale maschile, i...

I moti rivoluzionari

Neppure le grandi potenze si trovavano tuttavia al riparo dalle sollevazioni liberali e popolari. In particolare, la Francia non aveva dimenticato l’eredità della Rivoluzione e del periodo napoleonico. Qui, per una decina d’anni, Luigi XVIII era riuscito a districarsi fra il vecchio e il nuovo. Pur essendo personalmente un reazionario, il sovrano aveva mantenuto in vigore il Codice di Napoleone e concesso una ridotta Costituzione. Alla sua morte (1824) il successore, Carlo X, volle riprendere in mano la situazione, intervendo duramente contro i liberali. A questo scopo, il 26 l...

Unificazione del Canada

Nel 1840 il parlamento britannico varò una nuova costituzione, l’Atto di unione, in forza del quale Alto Canada e Basso Canada venivano unificati legislativamente (province del Canada Unito). La nuova carta costituzionale accordava alla provincia inglese, di 450.000 abitanti, lo stesso numero di deputati della provincia francese, di 650.000 abitanti. Inoltre la lingua francese non era più riconosciuta come lingua ufficiale. A partire da allora i governatori presiedettero l’amministrazione del Canada ma non la diressero più.
La riforma costituzionale venne accolta con so...

La decolonizzazione in America Latina

Nel 1810, dopo la conquista napoleonica della Spagna, il Venezuela, la Nuova Granada, i paesi della Plata e il Messico si proclamano indipendenti. Quando però Ferdinando VII viene restaurato, il governo di Madrid riesce a riconquistare tutti i territori ribelli, a eccezione dell’Argentina. Per le colonie dilaga allora una nuova ondata del movimento di liberazione, guidata dai grandi libertadores, come Simà³n Bolà­var e Josè de San Martà­n (1778-1850).
Inghilterra e Stati Uniti, i cui commerci con il Sud America sono in pieno sviluppo, sostengono i rivoltosi e, anzi, il q...

Il Congresso di Vienna

Mentre Napoleone è relegato all’Isola d’Elba, i rappresentanti di tutti gli stati europei si riuniscono in un congresso che dura dal settembre del 1814 al giugno del 1815. Con il congresso di Vienna si è soliti far iniziare la cosiddetta età della Restaurazione, che comprende il periodo dal 1815 alle rivoluzioni del 1848. Una restaurazione pura e semplice. Il termine restaurazione chiaramente contrapposto a rivoluzione, sta a indicare la volontà di un ritorno al passato.
Le 216 delegazioni presenti dovrebbero stabilire il destino del continente, ma tutte le decisioni...

Napoleone Bonaparte e il suo Impero

Secondo genito di Carlo Bonaparte, un piccolo nobile còrso ma molto influente nell’isola, Napoleone nasce ad Ajaccio nel 1769.
Napoleone comprese che, nell’instabile situazione della Francia, l’esercito poteva divenire il perno della vita politica. Ufficiale di artiglieria durante la Rivoluzione, dal 1795 lega la sua fortuna a quella di Barras, la cui fiducia, assieme alla protezione di Giuseppina Beauharnais (da lui sposata nel 1796), gli fanno ottenere prima il comando dell’esercito interno, poi quello dell’armata d’Italia che guida in una campag...