‘ storia’
Diario della Rivoluzione Francese: 1795
2 Gennaio 1795 *** 13 Nevoso Anno III
LA CONVENZIONE:
- Viene ristabilita la liberta’ di commercio con l’estero.
Come era avvenuto nel 1788-1789, anche l’inverno 94-95 si manifesta estremamente rigido mettendo in seria difficolta’ le popolazioni gia’ stremate da anni di carestia e di disoccupazione.
5 Gennaio 1795 *** 16 Nevoso Anno III
LA CONVENZIONE:
- Votato un decreto per la fondazione dell’Istituto dei Sordomuti.
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La rivoluzione francese e la presa della Bastiglia
INDICE GENERALE (Dai primi moti al Consolato)
Dal 1770 al 1788 – Notizie e dati orientativi
Anno 1789
Anno 1790
Anno 1791
Anno 1792
Anno 1793
Anno 1794
Anno 1795
Anno 1796
Anno 1797
Anno 1798
Anno 1799
E’ stato scelto, per motivi di praticità, di non riportare riferimenti bibliografici sulla storia della Rivoluzione francese: la bibliografia è enorme e volumi su questo soggetto sono disponibili presso qualsiasi biblioteca. Comunque, per il lettore che volesse conoscere più a fondo ...
La terza rivoluzione industriale
La terza rivoluzione industriale ha avuto inizio dopo la seconda guerra mondiale ed è sotto gli occhi di tutti. Lo sfruttamento dell’atomo significa la liberazione di un’energia immensa, ma per la prima volta l’umanità ha avuto la possibilità di distruggere completamente se stessa e il pianeta su cui vive.
L’uomo è sceso sulla Luna. La Terra di colpo è diventata piccola. Grazie ai satelliti possiamo assistere in diretta a fatti nel momento stesso che accadono a migliaia di chilometri di distanza. Dopo il lancio del primo Sputnik sovietico, nel 1957, ha i...
La rivoluzione Iraniana
Nel corso del secondo dopoguerra l’Iran è considerato dalle potenze occidentali, in primo luogo gli Stati Uniti, uno stato affidabile, in quanto interessato a contenere sia una possibile espansione sovietica, sia l’estremismo nazionalistico arabo.
Dal 1953 l’Iran è governato dallo scià (imperatore) Reza Pahlavi, promotore di una politica di modernizzazione tendente a fare del Paese una grande potenza militare dell’area mediorientale. Il tentativo di trasformazione non ottiene tuttavia gli effetti sperati e non contribuisce affatto a migliorare le condizioni...
Rapporti fra occidente e Islam dal 1990 al 2001
Prima guerra del golfo: Il conflitto militare che nel 1990-91 oppone l’Iraq, responsabile dell’invasione nell’agosto 1990 dello Stato del Kuwait, ad una coalizione di Stati organizzata e gestita dagli USA, si inserisce all’interno del contesto di tensioni, guerre e conflitti che caratterizzano le vicende politiche della regione mediorientale negli ultimi trent’anni, in particolare nell’area del Golfo Persico. In questa regione vengono infatti a sovrapporsi tensioni di tipo religioso, conflitti politici e, soprattutto, forti interessi economici derivanti d...
L’Italia dal 1945 agli anni novanta
Dopo la liberazione dell’invasore tedesco e la definitiva sconfitta della dittatura fascista (aprile 1945), l’Italia torno unita e indipendente. Ma come doveva essere la nuova Italia: una monarchia o una repubblica? Dal punto di vista morale le condizioni del paese erano disastrose.Eppure gli italiani seppero reagire affrontando con operosità e fiducia questa drammatica situazione.
Il 2 giugno 1946, gli italiani furono chiamati a scegliere tra monarchia e repubblica. In questa occasione votarono per la prima volta le donne. Gli italiani scelsero la repubblica. 12.718.641...
Il sessantotto e le nuove frontiere del costume
Come abbiamo visto, le società occidentali conobbero nel dopoguerra una lunga fase di sviluppo che ebbe come suoi elementi portanti la crescità economica, che si traduceva in aumento di reddito e dei consumi. Questo equilibrio iniziò a entrare in crisi alla fine degli anni sessanta, con l’esplosione di quel movimento generalizzato di protesta chje, nel linguaggio storico-politico, è comunemente indicato come il Sessantotto. Il Sessantotto interessò gli Stati Uniti, l’Europa occidentale, l’America latina, il Giappone e si fece sentire anche al di là della cortina d...
Gli anni novanta in Europa
Molti osservatori occidentali, e la stessa opinione pubblica, erano convinti che, caduto il muro di Berlino, dissolto l’Urss, indette libere elezioni in tutti i paesi ex comunisti, il passaggio alla democrazia liberale e all’economia di mercato sarebbe stato rapido e sostanzialmente indolore. La realtà si è mostra più complessa e drammatica. Dal punto di vista economico, il passaggio all’economia di mercato (privatizzazione delle imprese, liberalizzazioni dei prezzi, apertura verso l’estero) ha avuto gravi conseguenze immediate: caduta delle esportazioni e balzo ...
Dittature e democrazie in centro America e sud America
Nel 1979 in Nicaragua la coalizione guidata dal Fronte sandinista, movimento rivoluzionario d’ispirazione socialista caratterizzato da un’impostazione politica vicina alle posizioni cubane, dà vita ad un’insurrezione che porta alla caduta della lunga dittatura militare d’Anastasio Somoza. Sono soprattutto gli USA a contrastare l’esperimento sandinista, promuovendo il boicottaggio economico del Nicaragua e, soprattutto, appoggiando la guerriglia dei contras, movimenti armati di destra oppositori del regime. Nel 1984 alle elezioni presidenziali si afferma Danie...
La decolonizzazione in Africa, Asia, Centro America e Oceania
Dopo la seconda guerra mondiale Francia e Gran Bretagna non erano più in grado di mantenere il controllo dei loro imperi coloniali, già in decadenza dopo il 1918. Contemporaneamente nelle colonie si diffondevano dottrine politiche che giustificavano la lotta dei popoli sfruttati contro le potenze coloniali.
Le nuove compagini statali che sorgono generalmente entro i confini delle vecchie colonie e su inadatti modelli istituzionali europei, mostrano sin dall’inizio la loro fragilità , in particolare a causa dei complicati problemi di convivenza fra le diverse etnie presenti a...

