‘ storia’

Dalla Ceca alla Cee

Dalla Ceca alla Cee

L’idea dell’unificazione europea cominciò ad assumere forma concreta solo dopo la seconda guerra mondiale, quando i paesi europei, impegnati a ricostruire il loro apparato economico sconvolto dal conflitto, capirono che l’unica condizione non solo di ripresa ma anche di difesa e di sopravvivenza era la collaborazione. Data la loro particolare struttura che si avvicina a quella di un sistema federale, le comunità europee sono state considerate formazioni politiche prefederali o anche delle federazioni parziali.
Il 9 maggio 1950, Robert Sc...

L’Asia post coloniale

Nel novembre 1971 si ha la nascita della repubblica del Bangladesh. Nel gennaio 1975 dallo sceicco Mujibur Rahman proclama la repubblica presidenziale. Nel giro di poche ore veniva attuato un contro-golpe da una parte di elementi moderni (filo-occidentali). Il 3 novembre 1975, veniva attuato un nuovo colpo di stato, capeggiato dal generale Khalid Musharaff, a sua volta rovesciato da un contro-golpe capeggiato dal generale Zair Rahman imponendosi sulla corrente filo-indiana e la modificazione del nome da repubblica democratica a repubblica islamica. Nel 1972 il Bangladesh si dava una costitu...

L’Africa post coloniale

In Algeria, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 1954, una cinquantina di operazioni vennero condotte contro caserme, gendarmerie, piccole postazioni militari. Il contesso della Soumman riunì in agosto i principali capi dell’inseruzione, che costituirono un Comitato di coordinamento e d’esecuzione (CCE). Si dovette attendere il discorso del generale De Grulle del 16 settembre 1959 perché fosse compiuto un passo decisivo verso la pacificazione. Il referendum per l’autodeterminazione (1° luglio 1962) decretò l’indipendenza.

Con la fine della lotta...

Il Sacro Romano Impero Germanico

Nel 962 l’incoronazione di Ottone I sanciva la nascita del Sacro Romano Impero Germanico. L’accordo che venne stabilito tra Ottone I e papa Giovanni XII andava a tutto vantaggio della dinastia sassone che si arrogava il diritto di intervenire nella scelta dei pontefici e di determinare le scelte politiche. Ottenuto questo risultato, Ottone si volse verso quello che restava il suo obiettivo: l’assoggetamento della grande feudalità . A questo scopo fece leva sulla rivalità che opponeva i feudatari laici e quelli ecclesiastici. L’imperatore scelse di appoggiare quest...

La Russia tra 600 e 700

La dinastia dei Romanov, salita al trono nel 1613, tentò di consolidare il potere degli zar, termine che in Russia indicava l’imperatore. Fu riorganizzata il sistema fiscale, giudiziario e amministrativom fu rafforzato l’eserciti e la Chiesa ortodossa venne sempre più sottomessa agli zar. Lo sviluppo dell’assolutismo toccò il suo culmine tra la fine del ’600 e l’inizio del ’700 con Pietro I il Grande, che usò l’ampio potere raggiunto per fare della Russia uno stato in gradi di competere con il resto d’Europa. La plurisecolare dinastia dei ...

La rivoluzione inglese

Nel 1603 a Elisabetta I Tudor, che non lasciava eredi diretti, succedette sul trono il suo parente più prossimo, Giacomo I Stuart, che era già re di Scozia. Per la prima volta furono così unificate la corona inglese e quella scozzese. A partire dal regno di Carlo I Stuart (1625-49), la monarchia cercò di accentrare tutto il potere, abolendo i poteri del parlamento. Questo organo, creato dalla nobiltà durante il Medioevo per imporre un controllo sull’operato del re, era composto dalla Camera dei Lords (alta aristocrazia, nominato dal re) e dalla Camera dei Comuni (basso clero, p...

La rivoluzione americana

Durante la guerra di Successione spagnola i tentativi di invasione guidati da Walker per mare e da Nicholson per terra si risolsero in un fallimento (1711) e soltanto l’Acadia, dopo essere stata perduta e riconquistata più volte, cadde definitivamente nelle mani degli Inglesi nel 1710 e fu loro ceduta dalla pace di Utrecht (1713). La Nuova Francia, che dopo le esplorazioni compiute fra il 1731 e il 1749 da La Vèrendrye si era estesa fino alle Montagne Rocciose, non disponeva della manodopera necessaria per sfruttare questo immenso territorio, essendosi l’immigrazione arrestata...

Marco Polo e i Mongoli

La paura delle tribù che vivevano nella zona dell’Asia centrale creavano una barriera tra i popoli d’Oriente e d’Occidente. Allora nel XIII secolo dalla Mongolia giunse un conquistatore, il creatore di un impero che abbatte questa barriera tra l’Europa e l’Asia: Gengis Kan. Un giovane e temutissimo capo mongolo, di nome Temucin, fu colui che nell’anno 1196 ebbe l’idea di sbarazzarsi di tutti gli altri capi e di unificare i diversi clan del suo popolo in uno solo grande organo politico. Questo semplice pastore anafalbeta giunto alla testa del suo po...

L’Italia nel settecento

Stato di Milano: Nel Settecento Milano si trovava sotto il dominio degli Asburgo: già dal 1706 gli Austriaci avevano soppiantato gli Spagnoli nel controllo della città , ma fu solo al termine della Guerra di Successione spagnola, con le paci di Utrecht e Rastatt (1713 1714), che il dominio austriaco venne riconosciuto. Il ceto dirigente milanese fu molto attivo e riuscì a restaurare un’economia, caduta a causa delle ingenti spese di guerra; in campo culturale poi Milano fu il centro di maggior penetrazione illuministica dell’Italia Settentrionale. A Milano gli Intellettuali ...

Impero Mali

Nel XIV secolo, nell’Africa occidentale si era formato un regno remoto che controllava gran parte delle riserve d’oro dell’epoca: l’impero Mali. La ricchezza del Mali si manifestò anche in un abile esercito e nell’espansione militare. Il punto di forza dell’eserciso era la cavalleria. La forza di questi guerrieri determinò l’egemonia sul deserto, sulle prateria e sulle foreste dell’Africa occidentale. Nel XII l’alta Guinea appartiene all’impero. Nel 1200 la Gambia diventa vassallo dell’impero. Nel 1230 conquista il Ghana. I...