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	<title>Appunti di storia e filosofia &#187; rivoluzione_francese</title>
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	<description>Raccolta di riassunti e dispense su storia e filosofia.</description>
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			<item>
		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1794</title>
		<link>http://www.storiafilosofia.it/diario-della-rivoluzione-francese-1794/</link>
		<comments>http://www.storiafilosofia.it/diario-della-rivoluzione-francese-1794/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 19:15:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[2 Gennaio 1794 *** 13 Nevoso Anno II

LA VANDEA:
- I vandeani perdono Noirmoutier.


8 Gennaio 1794 *** 19 Nevoso Anno II 

LA COMUNE:
- Robespierre attacca il poeta Fabre D&#8217;Eglantine, al Club dei Giacobini, accusandolo di scarsa moralita&#8217; e di affarismo a spese della Rivoluzione. Ha fatto man bassa sui fondi della Compagnia delle Indie in liquidazione.


PHILIPPE [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><STRONG><CENTER>2 Gennaio 1794 *** 13 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- I vandeani perdono Noirmoutier.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Gennaio 1794 *** 19 Nevoso Anno II </CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Robespierre attacca il poeta Fabre D&#8217;Eglantine, al Club dei Giacobini, accusandolo di scarsa moralita&#8217; e di affarismo a spese della Rivoluzione. Ha fatto man bassa sui fondi della Compagnia delle Indie in liquidazione.<BR>
</p>
<p>
PHILIPPE FRANCOIS NAZAIRE FABRE detto FABRE D&#8217;EGLANTINE. Nato a Carcassonne il 21/7/1750 e ghigliottinato a Parigi il 6/4/1794.<BR><br />
Universalmente riconosciuto come il poeta della Rivoluzione, autore, sin dalla giovinezza, di opere poetiche e teatrali, costantemente fischiate e respinte dalla critica; in realta&#8217; dovrebbe essere ricordato come uno dei piu&#8217; noti intrallazzatori della Rivoluzione, che gli offri&#8217; il destro per procacciarsi lauti ed illeciti guadagni.<BR><br />
Il suo nome e&#8217; comunque legato alle nuove denominazioni attribuite ai mesi del calendario rivoluzionario.<BR><br />
Ingaggiato da una compagnia ambulante di commedianti, trascina la sua giovinezza di citta&#8217; in citta&#8217;, dando ovunque prova della sua enorme vanita&#8217; e costantemente impegnato ad esibire le sue doti di &#8220;don giovanni di provincia&#8221;.<BR><br />
Approdato a Parigi nel 1789, sente che il momento gli e&#8217; propizio. Si lega con Danton e con Marat; entra a far parte del Club dei Cordelieri e del Club dei Giacobini e poi, all&#8217;inizio del 1791, offre segretamente, alla Corte, per la strabiliante cifra di tre milioni, di creare, in seno al movimento giacobino, una corrente favorevole alla monarchia. Nell&#8217;Agosto del 1792, con un incredibile colpo di fortuna, viene nominato Ministro della Giustizia e fa man bassa su tutti i quattrini che direttamente o indirettamente riesce a controllare. Nello stesso tempo si pone all&#8217;attenzione del popolo come uno dei piu&#8217; accaniti, intransigenti e furibondi rivoluzionari di sinistra.<BR><br />
Dopo la carica di ministro, riceve altri prestigiosi incarichi, grazie ai quali riesce a violare, impunito, tutte le norme della malversazione, della speculazione piu&#8217; smodata, della corruzione e della appropriazione indebita.<BR><br />
Robespierre lo tiene d&#8217;occhio e all&#8217;inizio del 1794 lo fa arrestare, aprendosi cosi&#8217; la strada anche contro Danton, protettore di Fabre, in piu&#8217; occasioni.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Gennaio 1794 *** 20 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Esecuzione del capo vandeano D&#8217;Elb&eacute;e fatto prigioniero a Noirmoutier.<BR><BR><br />
- LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto di espulsione delle famiglie nobili da Parigi, dalle citta&#8217; fortificate e da quelle portuali militari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Gennaio 1794 *** 22 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione del vescovo costituzionale Lamourette, gia&#8217; deputato dell&#8217;Assemblea Legislativa e principale autore della riconciliazione fittizia del 7 Luglio 1792, detta &#8220;bacio di Lamourette&#8221;.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Denuncia del vandalismo rivoluzionario da parte del vescovo costituzionale Gr&eacute;goire, preoccupato per la distruzione del patrimonio artistico nazionale, e che fa anche decretare la sostituzione del latino con il francese per le iscrizioni sui monumenti pubblici.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Gennaio 1794 *** 23 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Denuncia, da parte del deputato giacobino Amar, degli intrallazzi finanziari di Fabre D&#8217;Eglantine, che verra&#8217; arrestato il giorno dopo.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Gennaio 1794 *** 27 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che ribattezza Marsiglia in Ville-sans-Nom. E&#8217; una punizione per lo spirito contro-rivoluzionario che pervade la citta&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Gennaio 1794 *** 28 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Creazione, da parte del generale Turreau, delle &#8220;colonne infernali&#8221; destinate a distruggere la Vandea. La meta&#8217; della popolazione del dipartimento, che contava 300.000 persone, verra&#8217; massacrata.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Gennaio 1794 *** 30 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORSICA:<BR><br />
- Arrivo degli inglesi in Corsica, chiamati da Paoli capo del movimento secessionista dell&#8217;isola.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Gennaio 1794 *** 9 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto del deputato Coupp&eacute; sullo stato delle biblioteche nazionali.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Gennaio 1794 *** 10 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Morte del giovane capo vandeano La Rochejaquelein nella battaglia di Nouaill&eacute;.<BR><BR><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Febbraio 1794 *** 13 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che istituisce la Commissione Nazionale delle Armi e delle Polveri della Repubblica.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Elezione di Stofflet alla testa di cio&#8217; che resta dell&#8217;armata vandeana.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Febbraio 1794 *** 14 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto del deputato Voulland a favore della liberazione del Generale Ronsin e del funzionario ministeriale Vincent, che sono liberati malgrado l&#8217;opposizione degli &#8220;Indulgenti&#8221;. Erano stati arrestati nel Dicembre 1793, in quanto esponenti irriducibili della corrente hebertista. <BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Febbraio 1794 *** 16 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Approvata la legge per l&#8217;abolizione della schiavitu&#8217; nelle colonie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Febbraio 1794 *** 17 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Robespierre sui <EM>&#8220;principi di morale politica&#8221;</EM> che devono guidare la Convenzione nella amministrazione della Repubblica. Egli, in sostanza, fa l&#8217;apologia della Virtu&#8217; repubblicana e del Terrore.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Febbraio 1794 *** 18 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Richiamo del commissario Carrier da Nantes. Le notizie circa le stragi operate da Carrier nella regione preoccupano la C.N.<BR><BR><br />
Promozione di Napoleone Bonaparte al grado di generale di brigata per i meriti acquisiti sul campo nella presa di Tolone.<BR>
</p>
<p>JEAN-BAPTISTE CARRIER, nato a Yolet il 16/3/1756 e ghigliottinato a Parigi il 16/12/1794.<BR><br />
E&#8217; passato alla storia come il <EM>Missionario del Terrore</EM> o anche <EM>l&#8217;Angelo Sterminatore</EM>, giustificando ampiamente questa sinistra fama.<BR><br />
Sino al 1792 e&#8217; un &#8220;nessuno&#8221;, piccolo impiegato e poi procuratore di Aurillac. Sempre a caccia di soldi, taciturno, triste, solito ad affogare nell&#8217;alcool la sua naturale malinconia.<BR><br />
Nell&#8217;Agosto del 1792 riesce, in qualche modo, a farsi eleggere deputato alla Convenzione Nazionale. Inviato in missione in Normandia, nell&#8217;estate del 1793, per controllare i moti federalisti e contro-rivoluzionari di matrice girondina, da&#8217; una buona prova delle sue capacita&#8217; e la Convenzione lo rimanda in missione con pieni poteri, sempre nel 1793, in Bretagna per combattere l&#8217;insurrezione monarchica.<BR><br />
Installato a Nantes, con 13 aiutanti e circa 70 guardie, la sua latente follia affiora in tutta la sua virulenza, tanto che si stima abbia fatto almeno 3.500 vittime in sei mesi. (Altri, con molta esagerazione, parlano addirittura di 18.000 vittime tra le quali 2.000 bambini e 764 donne). Ma oltre che per il numero delle vittime la storia lo ricorda per i suoi metodi di sterminio di massa particolarmente<EM> fantasiosi</EM> ed efferati.<BR><br />
Sua e&#8217; l&#8217;invenzione dei <EM>battelli a valvola</EM>; sono battelli carichi di prigionieri ben legati, fatti affondare al largo, con i quali liquida qualche migliaio di <EM>preti refrattari</EM>, condannati cosi&#8217; al supplizio dell&#8217;acqua, da lui contrapposto al supplizio del rogo, caro alla chiesa nei secoli precedenti.<BR><br />
Altra trovata e&#8217; stata quella dei <EM>matrimoni repubblicani</EM>, dove un uomo ed una donna, nudi e legati insieme, venivano gettati a morire nella Loira &#8220;fiume repubblicano&#8221;.<BR><br />
Infine alcuni autori (non si sa quanto attendibili e/o documentati) riferiscono anche di (??)<EM>&#8220;donne fuse vive&#8221;</EM>(??) allo scopo di ricavarne un <EM>grasso speciale,</EM> per uso dermatologico.<BR><br />
Non trascura neanche gli aspetti finanziari ed in pochissimi mesi mette a terra l&#8217;economia cittadina con tasse e requisizioni spinte alla follia.<BR><br />
Richiamato a Parigi ed arrestato, viene rinviato a giudizio e durante il processo difendera&#8217; la liceita&#8217; delle sue azioni con estremo vigore, ribattendo a tutte le accuse della C.N..  La ghigliottina lo mettera&#8217; a tacere il 16/12/1794.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Febbraio 1794 *** 22 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Jacques Roux, promotore del movimento degli &#8220;arrabiati&#8221;, arrestato il 5/9/1793 ed in attesa di processo, si suicida in carcere per evitare la ghigliottina.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Febbraio 1794 ***24 Piovoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Discorso di Momoro al Club dei Cordelieri contro i giacobini e contro Robespierre accusati di <EM>&#8220;moderatismo&#8221;</EM>.<BR>
</p>
<p>ANTOINE FRAN&Ccedil;OIS MOMORO, nato a Besan&ccedil;on nel 1756 e ghigliottinato a Parigi il 24/3/1794.<BR><br />
Libraio e stampatore a Parigi, aderisce con entusiasmo alla Rivoluzione e si auto-proclama <EM>primo tipografo della liberta&#8217;</EM> e come tale riceve l&#8217;esclusiva di tutti i lavori di stampa della Comune.<BR><br />
E&#8217; uno dei membri piu&#8217; influenti del Club dei Cordelieri, responsabile, con altri, dei tragici eventi del Campo di Marte, il 17/7/1791.<BR><br />
Dopo il 10 Agosto 1792 gli viene affidata anche l&#8217;organizzazione di tutte le feste rivoluzionarie parigine. E&#8217; lui che ha inventato il motto:<BR><br />
<CENTER>LIBERTE-EGALITE-FRATERNITE</CENTER><br />
ed ottiene dalla Municipalita&#8217; che detto motto venga scolpito su tutte le facciate degli edifici pubblici.<BR><br />
Robespierre lo fa arrestare, il 13/3/1794, con una serie di accuse tra le quali una abbastanza curiosa: avrebbe organizzato il culto della dea Ragione utilizzando una statua scolpita ad immagine e somiglianza di &#8230;sua moglie che, i contemporanei giudicavano donna &#8220;affascinante, incantevole e splendida&#8221;.<BR><br />
<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Febbraio 1794 *** 28 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
SENS:<BR><br />
- Il cardinale Lomenie De Brienne, vescovo di Sens, muore di spavento mentre la gendarmeria repubblicana lo arresta.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Febbraio 1794 *** 2 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Decisione degli aderenti al Club dei Cordelieri di pubblicare un loro giornale <EM>L&#8217;Ami du Peuple</EM>. Non usciranno che due numeri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Febbraio 1794 *** 4 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Discorso di H&eacute;bert al Club dei Cordelieri che denuncia lo scarso senso rivoluzionario non solo degli &#8220;Indulgenti&#8221; (dantoniani) ma anche degli &#8220;Addormentati&#8221; (robespierriani).<BR><br />
Secondo gli Hebertisti la Rivoluzione sta languendo e non sono state attuate quelle riforme che il popolo si attendeva. Fame e disoccupazione regnano ancora sovrane, aggravate anche dallo stato di belligeranza del paese.</p>
<p>JACQUES RENE HEBERT, nato ad Alen&ccedil;on il 15/11/1757 e ghigliottinato a Parigi il 24/3/1794.<BR><br />
Uomo politico di mediocre levatura, ricopre incarichi di qualche importanza alla Comune di Parigi, ma la sua fama di rivoluzionario e&#8217; grande in virtu&#8217; della sua volgarita&#8217;, che egli manifesta sia come oratore che come giornalista e redattore del foglio <EM>PERE DUCHENE</EM>. E&#8217; una volgarita&#8217; spinta all&#8217;estremo che piace al popolino il quale ama sentire dire &#8220;pane al pane&#8221; senza mezzi termini. Questa sua volgarita&#8217; gli consente di raccogliere il favore degli strati piu&#8217; umili della popolazione che applaude i suoi discorsi di una estrema veemenza e che, come politico, lo collocano alla sinistra della stessa sinistra robespierriana.<BR><br />
Robespierre lo teme per la sua capacita&#8217; di trascinare le masse negli atti piu&#8217; cruenti delle manifestazioni rivoluzionarie; si sente scavalcato dall&#8217;estremismo di H&eacute;bert e fara&#8217; di tutto per mandarlo sulla ghigliottina. Questo e&#8217; uno sbaglio che alienera&#8217; il favore di un grosso strato della popolazione a Robespierre, al momento della resa dei conti del 9 Termidoro.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Febbraio 1794 *** 8 Ventoso II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Saint-Just, su istigazione di Robespierre, sul sequestro dei beni dei sospetti; e&#8217; un atto preparatorio alla prossima approvazione delle &#8220;<EM>Leggi di Ventoso</EM>&#8220;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Marzo 1794 *** 12 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Appello alla insurrezione lanciato dallo hebertista Ronsin al Club dei Cordelieri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Marzo 1794 *** 13 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Secondo rapporto di Saint-Just e voto dei decreti costituenti le &#8220;<EM>Leggi di Ventoso</EM>&#8220;.<BR><br />
Questi decreti prevedono che i beni, appartenenti agli emigrati ed ai sospetti (c.a. 300.000 persone), vengano sequestrati e distribuiti gratuitamente ai piu&#8217; indigenti, sulla base di liste approntate a cura delle varie Municipalita&#8217; del paese. Il previsto lavoro di espropriazione e di redistribuzione e&#8217; tale che questi decreti non verranno mai applicati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Marzo 1794 *** 14 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Nuovo appello alla insurrezione al Club dei Cordelieri; questa volta da parte di Carrier, di ritorno da Nantes ed ancora a piede libero.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Marzo 1794 *** 16 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Bar&egrave;re che denuncia per cospirazione sia gli &#8220;Indulgenti&#8221; che i pretesi &#8220;Insorgenti&#8221; (appartenenti al gruppo degli hebertisti) del Club dei Cordelieri.<BR><BR><br />
Collot D&#8217;Herbois cerca di riprendere il controllo della situazione al Club dei Giacobini; una parte dei suoi membri, quella piu&#8217; estremista, aveva tentato di unirsi al Club dei Cordelieri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Marzo 1794 *** 17 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Delegazione di giacobini condotta da Collot D&#8217;Herbois al Club dei Cordelieri per tentare una riconciliazione e stabilire una linea di condotta politica comune.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Marzo 1794 *** 19 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Discorso di Vincent al Club dei Cordelieri contro Collot D&#8217;Herbois e contro i seguaci di Robespierre, definiti &#8220;cromwellistes&#8221;.<BR><BR><br />
La situazione conflittuale sorta in seno ai Clubs da origine ad una ripresa dell&#8217;agitazione nelle sezioni parigine.<BR><BR><br />
In un suo discorso Saint-Just apologizza il Terrore: <EM>&#8220;Il Terrore non e&#8217; piu&#8217; un fatto contingente, esso e&#8217; la condizione necessaria per istituire la Repubblica democratica. Una Repubblica infatti si costruisce con la distruzione di quanto le e&#8217; contrario.&#8221;</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Marzo 1794 *** 21 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Preparazione di una insurrezione da parte dei Cordelieri denunciata al Comitato di Salute Pubblica e di Sicurezza Generale, controllato, in buona parte, da esponenti giacobini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Marzo 1794 *** 23 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Saint-Just sulle &#8220;congiure contro il popolo francese e la liberta&#8217;&#8221;. Denuncia come complottatori al servizio dello straniero sia gli &#8220;Indulgenti&#8221; che gli &#8220;Esagerati&#8221; (gli Insorgenti del Club dei Cordelieri).<BR><BR><br />
- La C.N. ordina l&#8217;arresto di H&eacute;bert, Momoro, Ronsin, Vincent e molti altri cordelieri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Marzo 1794 *** 25 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Discorso di Robespierre nel quale proclama che <EM>&#8220;tutte le fazioni dovranno perire insieme&#8221;</EM>.<BR><br />
Robespierre sta attuando un suo piano di eliminazione di tutte le correnti politiche che con il loro estremismo minano la sua popolarita&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Marzo 1794 *** 26 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto del deputato Amar sulle malversazioni di Fabre D&#8217;Eglantine, arrestato il 13 Gennaio.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Marzo 1794 *** 27 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Discorso di Saint-Just (per conto di Robespierre) contro H&eacute;rault De S&eacute;chelles e Simond che vengono arrestati, accusati di complottare contro la Rivoluzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Marzo 1794 *** 28 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Su richiesta di Saint-Just viene ordinato l&#8217;arresto di Chaumette, un personaggio da tempo inviso a Robespierre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Marzo 1794 *** 29 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Emanato un decreto di &#8220;interdizione&#8221; dell&#8217;esercizio delle elemosine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Marzo 1794 *** 30 Ventoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Su richiesta di Saint-Just viene ordinato l&#8217;arresto del Generale Hoche, membro del Club dei Cordelieri. Egli sara&#8217; liberato qualche giorno dopo la caduta di Robespierre, il 4 Agosto.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Marzo 1794 *** 1 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Al Tribunale Rivoluzionario e&#8217; iniziato il processo degli &#8220;hebertisti&#8221;, arrestati il 13 Marzo; ad essi vengono mescolati, per comprometterli, dei banchieri stranieri, degli aristocratici e dei controrivoluzionari. L&#8217;accusa e&#8217; di <EM>complotto contro la Convenzione Nazionale a favore di potenze nemiche straniere</EM>.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Marzo 1794 *** 4 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Condanna a morte ed esecuzione immediata di tutti gli accusati del processo degli &#8220;hebertisti&#8221; salvo un delatore, il medico Laboureau, indotto a fornire prove di comodo all&#8217;accusa. I condannati a morte sono 18.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Marzo 1794 *** 7 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che sopprime l&#8217;Armata Rivoluzionaria, costituita il 5/9/1793, giudicata favorevole alle idee hebertiste.<BR><BR><br />
- Richiamo di Fouch&eacute; inviato in missione a Lione, il 30/10/1793, con il compito di reprimere i moti contro-rivoluzionari.<BR><BR><br />
- Arresto di Condorcet a Bourg-la-Reine, accusato di cospirare contro la Repubblica.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Marzo 1794 *** 8 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Per evitare il patibolo Condorcet si suicida in carcere con il veleno.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Marzo 1794 *** 10 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- In base ad un rapporto di Saint-Just (portavoce di Robespierre), giudicato <EM>tanto stupido quanto falso</EM>, viene decretato l&#8217;arresto di Danton e di Delacroix, Desmoulins e Phelippeau, tutti esponenti della corrente dantoniana della <EM>&#8220;indulgenza e della riconciliazione nazionale</EM>.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Aprile 1794 *** 12 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Costituzione di un Ufficio di Polizia presso il Comitato di Salute Pubblica con compiti che sconfinano nel dominio del Comitato di Sicurezza Generale, che diventa percio&#8217; ostile a Robespierre, promotore di questa iniziativa.<BR><BR><br />
- Rapporto di Carnot che critica, non apertamente, gli atteggiamenti dittatoriali di Robespierre: <EM>&#8220;Sventura ad una repubblica dove il merito di un uomo e la sua virtu&#8217; saranno diventati necessari&#8221;</EM>.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Aprile 1794 *** 13 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Presso il Tribunale Rivoluzionario inizia il processo ai &#8220;dantoniani&#8221; ai quali vengono volontariamente mescolati, per comprometterli, degli affaristi ed anche il Generale Westermann, macellaio della Vandea.<BR><BR><br />
- Arresto della femminista Claire Lacombe e dello &#8220;arrabiato&#8221; Leclerc.<BR>
</p>
<p>La Rivoluzione ha sempre avuto un atteggiamento maschilista. I movimenti femministi, come quello organizzato da Claire Lacombe, che reclamava parita&#8217; di diritti con gli uomini, sono sempre stati osteggiati. Le donne non avevano diritto al voto, salvo alcune rare eccezioni dovute al censo o al particolare impegno rivoluzionario.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Aprile 1794 *** 14 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Interrogatorio, al Tribunale Rivoluzionario, di Danton il quale, deciso a vendere cara la pelle, si difende con veemenza ed insulta tutti i giudici.<BR><BR><br />
- Durante tutto il processo Robespierre se ne rimane chiuso in casa per un <EM>&#8220;esurimento nervoso&#8221;</EM>.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Aprile 1794 *** 15 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto, richiesto da Saint-Just, che esclude dai dibattiti processuali chiunque insulti la giustizia ed i suoi rappresentanti. Questo decreto ha permesso di ridurre Danton al silenzio e di condannarlo a morte.</p>
<p>Saint-Just e&#8217; stato molto chiaro: <EM>Viviamo in un momento troppo tempestoso per occuparci della giustizia; noi dobbiamo pensare alla causa dello Stato.</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Aprile 1794 *** 16 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione della condanna a morte di Danton, Desmoulins e degli altri Indulgenti.<BR><br />
Prima di morire Danton si raccomanda al boia: <EM>&#8220;Mostra bene la mia testa al popolo. Ne vale la pena!&#8221;</EM><BR>
</p>
<p>Con la morte di Danton, l&#8217;unico uomo superstite e veramente forte della Rivoluzione e&#8217; ora Robespierre.<BR><br />
Cadute le fazioni e le teste che potevano ostacolarlo, ora il potere ed il carisma di Robespierre si identificano con la Repubblica stessa.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Aprile 1794 *** 19 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Robespierre continua, implacabile, a fare il vuoto intorno a se, eliminando tutti coloro che possono ostacolarlo sulla strada verso la dittatura. Ora e&#8217; la volta di Fouch&eacute;, rientrato a Parigi, a sorbirsi le accuse di Robespierre, nella sede del Club dei Giacobini.<BR>
</p>
<p>JOSEPH FOUCHE&#8217;, Duca di Otranto, nato a Pellerin il 21/5/1759 e morto a Trieste il 26/12/1820.<BR><br />
Professore di matematica e di fisica ad Arras dove, nel 1788, fa la conoscenza di Robespierre. Entra in politica a Nantes, come membro della Societa&#8217; degli Amici della Costituzione e successivamente viene eletto deputato alla Convenzione Nazionale, malgrado fosse noto per la sua totale incapacita&#8217; oratoria.<BR><br />
Piu&#8217; che ai discorsi sulla tribuna della C.N. preferisce farsi assegnare diverse missioni in Provincia, per promuovere il reclutamento forzoso dei coscritti, per sedare movimenti contro-rivoluzionari, per applicare tasse sui ricchi e procedere ad una opera sistematica di decristianizzazione del popolo. E&#8217; suo il libro&#8221;<EM>Riflessioni sulla Educazione Pubblica</EM>&#8221; dove si batte per una &#8220;educazione su basi filosofiche in netto contrasto con l&#8217;odiosa influenza della religione&#8221;. In missione a Digione, cerca di far sparire tutti i segni esteriori della religione ed impone a tutti i preti di sposarsi entro il termine massimo di un mese.<BR><br />
Ligio ed ubbidiente all&#8217;etica del Terrore, come era espressa da Robespierre, in seguito si allontana da quest&#8217;ultimo per le accuse che egli gli muove al Club dei Giacobini, l&#8217;8 Aprile 1794, e si defila per qualche mese evitando cosi&#8217; la ghigliottina.<BR><br />
Dopo la morte di Robespierre, da&#8217; un nuovo slancio, non senza traversie, alla sua carriera politica, legandosi a Barras che gli affida incarichi di polizia (la sua vera vocazione). Complice di Napoleone Bonaparte nel colpo di stato del 9/11/1799, diviene Ministro della Polizia e conservera&#8217; questo incarico sino alla fine dei suoi giorni, malgrado l&#8217;alternarsi dei governi e delle situazioni politiche. Napoleone lo ha nominato duca. Muore lasciando ai suoi eredi una immensa fortuna.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Aprile 1794 *** 21 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Al Tribunale Rivoluzionario inizia il processo detto della <EM>&#8220;Cospirazione del Lussemburgo&#8221;</EM> (sezione parigina), che raggruppa insieme ex partigiani di H&eacute;bert, di Danton e diverse persone di altre correnti politiche.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Aprile 1794 *** 22 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto del deputato Gr&eacute;goire sullo stato delle biblioteche nazionali.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Aprile 1794 *** 24 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il Tribunale Rivoluzionario emette il verdetto del processo detto della <EM>&#8220;Cospirazione del Lussemburgo&#8221;</EM>: 7 assoluzioni e 19 condannati a morte tra i quali Chaumette, la vedova di H&eacute;bert, il vescovo spretato Gobel, il generale Dillon e Lucille Desmoulins.<BR>
</p>
<p>Sulla uccisione di Lucille Desmoulins, moglie di Camille Desmoulins, ghigliottinato qualche giorno prima, alcuni storici hanno scorto i segni di una fosca vendetta messa in atto da Robespierre.<BR><br />
Si sostiene che Desmoulins e Robespierre avessero conosciuto Lucille in una stessa particolare occasione. Alla serrata corte dei due pretendenti l&#8217;<EM>adorable petite blonde</EM> avrebbe preferito Camille a Maximilien; da qui&#8217; una furibonda gelosia, covata per anni, che avrebbe indotto Robespierre a vendicarsi facendo accusare Lucille di cospirazione mentre, in realta&#8217;, la donna non si era mai occupata di politica.<BR><br />
Un&#8217;altra versione sostiene che Robespierre si fosse innamorato di Adele, sorella di Lucille, ma che il matrimonio fosse andato in fumo in quanto Lucille, diffidente, avrebbe dissuaso la sorella dall&#8217;unirsi a tanto individuo.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Aprile 1794 *** 25 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Su richiesta di Robespierre, la C.N. ordina il trasferimento delle spoglie di J.J.Rousseau al Pantheon.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Aprile 1794 *** 26 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Saint-Just sulla organizzazione generale della polizia della Repubblica con la proposta di provvedere ad una piu&#8217; marcata centralizzazione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Aprile 1794 *** 30 Germinale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Ordinato il richiamo di 21 rappresentanti in missione, nei vari dipartimenti, sospettati di eccessi e di malversazioni finanziarie.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Trattato de L&#8217;Aia con il quale l&#8217;Inghilterra si impegna a pagare il soldo a 62.000 soldati prussiani, impegnati nella guerra contro la Repubblica.</p>
<p>Sugli eccessi dei rappresentanti in missione si puo&#8217; citare un caso emblematico: Tolone. I rappresentanti Barras, Robespierre (Augustin), Freron e Salicetti hanno fatto terra bruciata. Dei 30.000 abitanti, presenti prima della Rivoluzione, se ne contano ora 7.000.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Aprile 1794 *** 1 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto del deputato Billaud-Varenne sulla <EM>&#8220;teoria del governo democratico&#8221;</EM> e dove si annuncia il proposito di mettere fine alla guerra una volta liberato il territorio nazionale. Il rapporto mette anche in guardia contro le ambizioni espansionistiche e attacca indirettamente Robespierre: <EM>&#8220;Tutto il popolo geloso della sua liberta&#8217; deve stare in guardia contro le virtu&#8217; stesse degli uomini che occupano posti eminenti&#8221;</EM>.<BR><br />
Questo e&#8217; il secondo attacco rivolto alla persona di Robespierre che non perde occasione per proporsi come esempio di virtu&#8217; e di incorruttibilita&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Aprile 1794 *** 3 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione di Malesherbes, di sua figlia, del genero, dei suoi nipoti e di 2 segretari personali.<BR><BR><br />
Esecuzione degli ex deputati Le Chapelier, Thouret ed Espremesnil, accusati di eccessivo moderatismo e di essere agenti al soldo di potenze straniere.<BR>
</p>
<p>Malesherbes aveva 73 anni e viveva in ritiro. E&#8217; stato giustiziato con l&#8217;intera famiglia perche&#8217;, a suo tempo, si era offerto di assumere la difesa di Luigi XVI, nel corso del suo processo.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Aprile 1794 *** 7 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Scontro tra Saint-Just e Carnot al Comitato di Salute Pubblica; Saint-Just accusa Carnot di legami con alcuni aristocratici e lo minaccia di ghigliottina. Carnot apostrofa Saint-Just (e implicitamente Robespierre che lo manipola) di essere un <EM>&#8220;ridicolo dittatore&#8221;</EM>.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Aprile 1794 *** 9 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione di La-Tour-Du-Pin, ex Ministro della Guerra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Maggio 1794 *** 12 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Disfatta degli spagnoli a Boulou.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Maggio 1794 *** 12 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Ondata di rivendicazioni salariali contro l&#8217;inflazione galoppante. I manovali chiedono 3 lire e 15 soldi contro gli attuali 48 soldi giornalieri.<BR><br />
I carpentieri pretendono 8 lire al giorno.<BR><br />
E&#8217; stata ordinata la precettazione di alcune categorie collegate ai trasporti dei generi di prima necessita&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Maggio 1794 *** 18 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Robespierre, l&#8217;Incorrutibile, sui <EM>&#8220;Principi di Morale Politica che devono guidare la Convenzione nella amministrazione della Repubblica&#8221;</EM>. Egli torna a ribadire quanto gia&#8217; espresso il 5 Febbraio.<BR><br />
- Robespierre, il Virtuoso, fa decretare che <EM>&#8220;il popolo francese riconosce l&#8217;esistenza dell&#8217;Essere Supremo e l&#8217;immortalita&#8217; dell&#8217;anima&#8221;</EM>.<BR><br />
In effetti, sostituisce lo svalutato credo cristiano con un nuovo credo volto all&#8217;adorazione di un dio, non ben definito e della Dea Ragione.<BR><br />
- Fa istituire delle feste per onorare queste nuove divinita&#8217;.<BR><br />
- Dichiara testualmente: <EM>&#8220;L&#8217;ateismo e&#8217; immorale ed aristocratico. L&#8217;idea dell&#8217;Essere Supremo e della immortalita&#8217; dell&#8217;anima e&#8217; un richiamo costante alla giustizia. Essa e&#8217; dunque sociale e repubblicana. </EM><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Maggio 1794 *** 19 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione capitale di 26 appaltatori di imposte (Fermiers G&eacute;n&eacute;raux), operanti nei vari dipartimenti, tra i quali Lavoisier, padre della chimica moderna.<BR>
</p>
<p>Un presidente del Tribunale Criminale, certo Coffinal, ha cosi&#8217; commentato la condanna a morte di Lavoisier: <EM>- La Repubblica non ha bisogno di sapienti ne di chimici. -</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Maggio 1794 *** 21 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione di Mme Elisabeth, sorella di Luigi XVI, accusata di complotto con gli emigrati. Dopo il 10/8/1792 era stata scoperta e sequestrata la sua corrispondenza con il Conte d&#8217;Artois.<BR><BR><br />
Arresto di Pache, vecchio Ministro della Guerra e Sindaco di Parigi, rimpiazzato, come sindaco, da un robespierrista fidato e sincero: Lescot Fleuriot.</p>
<p>Con l&#8217;esecuzione di Mme Elisabeth la famiglia reale e&#8217; ridotta a due soli superstiti:<BR><br />
. LOUIS CHARLES (Luigi XVII) di anni 9 e<BR><br />
. MARIA THERESA (Madame ROYALE) di anni 16<BR><br />
entrambi figli di Luigi XVI e di Maria Antonietta, rinchiusi nella prigione del Tempio.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Maggio 1794 *** 22 Floreale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto del deputato Bar&egrave;re sui modi piu&#8217; opportuni per <EM>&#8220;estirpare la Mendicita&#8217;&#8221;</EM>.<BR><br />
- E&#8217; stato istituito il <EM>Libro della Beneficenza Nazionale</EM> a favore di poveri, ammalati ed invalidi. Sono previsti indennizzi da 15 a 25 soldi giornalieri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Maggio 1794 *** 1 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- L&#8217;armata delle Alpi conquista il Moncenisio.<BR><BR><br />
Il deputato Collot D&#8217;Herbois sfugge ad un attentato, messo in atto da un fanatico, un certo Admirat, mediante colpi di arma da fuoco.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Maggio 1794 *** 3 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Arresto di Th&eacute;r&eacute;sa Cabarrus, amante e convivente di Tallien, per comportamenti scandalosi.<BR><BR><br />
LA CORSICA:<BR><br />
- Conquista di Bastia da parte delle truppe inglesi.<BR>
</p>
<p>JEANNE MARIE IGNACE THERESA CABARRUS (1773-1835)<BR><br />
Tanto disponibile quanto bella, ha trascorso buona parte della sua vita transitando nelle alcove dei piu&#8217; prestigiosi artefici della Rivoluzione. La qual cosa le ha concesso di aumentare la sua fortuna, gia&#8217; notevole per lasciti e dotazioni paterne. Al suo primo matrimonio (1788) con il Marchese di Fontenay disponeva di una dote di 500.000 lire.<BR><br />
Nel 1792 divorzia e si stabilisce a Bordeaux dove diventa l&#8217;amante di Tallien, allora rappresentante in missione. Rientrata a Parigi, al seguito di Tallien, il Comitato di Salute Pubblica ordina il suo arresto per condotta immorale(!)<BR><br />
Ritornata libera, dopo il 9 Termidoro, diventa una delle donne piu&#8217; in vista di Parigi (la chiamavano Notre-Dame de Thermidor), sposa Tallien ma, poco dopo, passa nel letto dell&#8217;astro nascente Barras, nuovo uomo forte del regime e, successivamente, in quello del banchiere Ovrard. Nel 1802 divorzia da Tallien.<BR><br />
Nel 1805 si risposa con il Conte di Caraman e finalmente si mette tranquilla anche perche&#8217; una incipiente obesita&#8217; rende meno appetibili le sue grazie. Oltre tutto, le sue scorribande amorose le avevano fruttato 11 figli, che crescera&#8217; e curera&#8217; amorevolmente sino al giorno della sua morte.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Maggio 1794 *** 4 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
E&#8217; stata arrestata una giovane ragazza, Cecile Renault, che aveva chiesto un colloquio privato con Robespierre. Perquisita cautelativamente e&#8217; stata trovata in possesso di due coltelli, nascosti sotto le vesti, mediante i quali, si sospetta volesse attentare alla vita dell&#8217;uomo politico.<BR><br />
La faccenda e&#8217; rimasta piuttosto oscura; si suppone fosse l&#8217;emissaria di un gruppo di 8 deputati della Convenzione decisi a far fuori l&#8217;Incorruttibile.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Maggio 1794 *** 7 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Bar&egrave;re sui <EM>&#8220;crimini dell&#8217;Inghilterra verso il popolo francese&#8221;</EM> e conseguentemente:<BR><br />
- Decreto che proibisce di fare prigionieri tra i soldati inglesi o quelli hannoveriani.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Maggio 1794 *** 8 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione di Jourdan, detto Mozza-Teste, divenuto il <EM>&#8220;macellaio di Avignone&#8221;</EM>, durante i massacri del 16 Ottobre 1791.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Maggio 1794 *** 9 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Ripresa di Collioure, Saint-Elne e Port-Vendres da parte dell&#8217;armata francese dei Pirenei.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Giugno 1794 *** 13 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Bar&egrave;re sui criteri fondamentali della educazione repubblicana e rivoluzionaria.<BR><BR><br />
- Fondazione della <EM>Scuola di Marte</EM> al posto della esistente Scuola militare.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Giugno 1794 *** 14 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Battaglia navale al largo di Ouessant. L&#8217;ammiraglio Villaret De Joyeus perde 7 navi tra cui <EM>&#8220;il Vendicatore del popolo&#8221;</EM>, ma un convoglio di 200 bastimenti carichi di grano americano supera il blocco navale inglese e giunge a Brest.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Giugno 1794 *** 15 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
La ghigliottina viene trasferita, dall&#8217;attuale postazione nei pressi delle Tuileries, in Piazza della Bastiglia. Ci restera&#8217; solo pochi giorni per la protesta degli abitanti del quartiere, che non ne gradiscono la presenza.<BR><br />
Nei pochi giorni di permanenza verranno comunque giustiziate 73 persone e i loro corpi finiranno nella fossa comune del cimitero di Santa Margherita.<BR>
</p>
<p>Lo spostamento si e&#8217; reso necessario per un impellente problema di igiene. Il suolo sotto il palco non assorbe piu&#8217; il sangue versato ed il caldo incombente manda il terreno pregno in rapida putrefazione, con l&#8217;emissione di uno spaventoso odore che si diffonde ovunque. Le palate di calce viva sono solo un palliativo.<BR><br />
A cio&#8217; si aggiungano le mute di cani randagi che si aggirano intorno allo spiazzo, attratti dal tanfo, e sostituiti, di notte, da legioni di topi, enormi pantegane, che sbucano dagli scarichi fognari della Senna. Le stesse guardie, poste a vigilare il patibolo, devono tenersi alla larga per non essere aggredite.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Giugno 1794 *** 16 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Elezione all&#8217;unanimita&#8217; di Robespierre quale presidente della CN.<BR><BR><br />
- Rapporto del deputato Gr&eacute;goire sulla necessita&#8217; di abolire il &#8220;patois&#8221; (dialetto molto comune) ed imporre l&#8217;uso esclusivo della lingua francese.<BR>
</p>
<p>L&#8217;abolizione del patois incontrera&#8217; una sorda e inaspettata resistenza, sopratutto nelle campagne; anche letterati come Stendhal e Balzac troveranno, anni dopo, qualcosa da ridire su questo provvedimento.<BR><br />
Stesse difficolta&#8217; rallenteranno la diffusione del Sistema Metrico Decimale.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Giugno 1794 *** 20 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Viene celebrata, in Campo di Marte, una grandiosa festa dell&#8217;Essere Supremo. I parigini in costume e la Convenzione al completo, capeggiata da Robespierre, danno vita ad una suggestiva cerimonia, con una straordinaria coreografia ideata dal pittore David.<BR><br />
L&#8217;<EM>Hymne a l&#8217;Etre Supr&ecirc;me</EM>, di Desorgues e Gossec, viene cantato da 2.400 coristi accompagnati da 600 orchestrali; tra le decine di direttori d&#8217;orchestra impegnati nella cerimonia era presente anche Luigi Cherubini.<BR>
</p>
<p>Questa festa e&#8217; il culmine, l&#8217;apoteosi della Rivoluzione ed anche di Robespierre, con la sua fama di <EM>&#8220;virtuoso e di incorruttibile&#8221;</EM>. In seguito diventeranno sempre piu&#8217; consistenti i sospetti che Robespierre aspiri alla dittatura e questo lo portera&#8217; alla fine, al tragico epilogo del 10 Termidoro.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Giugno 1794 *** 22 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto del deputato Couthon sul funzionamento del Tribunale Rivoluzionario, che contiene in germe quella che verra&#8217; definita la <EM>&#8220;Legge di Pratile&#8221;</EM>. E&#8217; stata soppressa la competenza dei Tribunali Dipartimentali a giudicare sui reati di natura politica; in questo modo il Tribunale Rivoluzionario di Parigi acquista un potere assoluto.<BR> Questa legge accelera le procedure processuali e sopprime tutte le garanzie previste a favore degli accusati compreso il diritto di essere assititi da un avvocato.<BR> Dietro al rapporto Couthon si cela Robespierre che esige un voto immediato ed unanime della nuova legge. I deputati della C.N., terrorizzati dal crescendo di minacce e di esecuzioni, si inchinano ma non perdoneranno questa nuova imposizione dittatoriale.<BR><BR><br />
Pubblicazione del primo numero del &#8220;Bulletin des Lois&#8221;.<BR>
</p>
<p>La ghigliottina viene trasferita, dalla Piazza della Bastiglia alla Place du Trone Renverse (ex piazza del Trono ed oggi Place de la Nation). Il montaggio del patibolo viene fatto in una piazzetta adiacente (Place de l&#8217;Ile de la Reunion), sotto un folto gruppo di alberi che assicurano agli spettatori una confortevole ombra.<BR><br />
Lo smaltimento dei cadaveri avverra&#8217; in due fosse comuni del vicino chiostro di S. Agostino, trasformato per l&#8217;occasione in un cimitero; si trova nelle vicinanze del villaggio di Picpus, appena fuori le mura, ed e&#8217; con questo nome che il cimitero viene ricordato.<BR><br />
Prima di essere gettati nelle fosse comuni i cadaveri venivano completamente denudati ed i capi di vestiario scrupolosamente inventariati. In seguito venivano consegnati ad istituti di assistenza che provvedevano a lavarli ed a distribuirli ai poveri.<BR><br />
E&#8217; stato stabilito che nelle fosse sono finiti 1308 giustiziati cosi&#8217; ripartiti:<BR><BR><br />
<CENTER><br />
<TABLE><br />
<TR><TH>UOMINI</TH><TH>DONNE</TH></TR><br />
<TR><TD>579 Popolani</TD><TD>123 Popolane</TD></TR><br />
<TR><TD>178 Militari</TD><TD>.</TD></TR><br />
<TR><TD>136 Borghesi</TD><TD>.</TD></TR><br />
<TR><TD>115 Preti</TD><TD> 16 Monache</TD></TR><br />
<TR><TD>108 Nobili</TD><TD> 51 Nobili</TD></TR><br />
<TR><TD>1118 TOTALE</TD><TD>190 TOTALE</TD></TR><br />
</TABLE><br />
 </CENTER>
</p>
<p><BR><br />
<HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Giugno 1794 *** 23 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Questo e&#8217; il giorno in cui inizia, come generalmente si ritiene, il <EM>Grande Terrore</EM>. Dal 3 Aprile 1793 al 10 Giugno 1794, in 430 giorni, il Tribunale Rivoluzionario ha pronunciato 1251 condanne a morte; dall&#8217;11 Giugno al 27 Luglio 1794, in soli 47 giorni, ne pronuncera&#8217; 1376.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Come freno alla legge del 22 Pratile, votata dalla CN, viene decretato il diritto, riservato alla sola assemblea, di fare arrestare i suoi membri.<BR>
</p>
<p>Un contemporaneo commentava: <EM>&#8220;Accade ormai di pensare che morire sul patibolo rientri tra le funzioni della vita civile.&#8221;</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Giugno 1794 *** 24 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Intervento di Couthon e di Robespierre per chiedere la revoca dell&#8217;aggiunta, votata il giorno prima, che protegge i membri dell&#8217;assemblea dal pericolo di essere arrestati indiscriminatamente.<BR><br />
Robespierre, minaccioso, annuncia che chiedera&#8217; la testa degli <EM>&#8220;intriganti&#8221;</EM> che complottano contro la Rivoluzione, ma non fa nessun nome, lasciando cadere la minaccia su tutta l&#8217;Assemblea. I deputati della C.N. cedono ancora una volta alla nuova costrizione ma manifestano una sorda ostilita&#8217; nei confronti di Robespierre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Giugno 1794 *** 25 Pratile Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Cecile Renault, arrestata il 23 Maggio e sospettata di aver voluto attentare alla vita di Robespierre, e&#8217; stata condotta alla ghigliottina vestita con la camicia rossa dei parricidi.<BR><BR><br />
E&#8217; stato ghigliottinato anche Roch Marcandier, ex segretario di Camille Desmoulins.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Giugno 1794 *** 1 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
 &#8211; Approvata l&#8217;emissione di 1 miliardo e 205 milioni di nuovi assegnati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Giugno 1794 *** 3 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORSICA:<BR><br />
- Una Consulta offre la corona dell&#8217;Isola al re Giorgio III d&#8217;Inghilterra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Giugno 1794 *** 7 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Le truppe della C.N. prendono Charleroi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Giugno 1794 *** 8 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Gli austriaci vengono sconfitti a Fleurus da parte del Generale Jourdan.<BR>
</p>
<p>Durante le battaglie di Charleroi e di Fleurus sono stati utilizzati per la prima volta i palloni aerostatici, in funzione di osservatori aerei.<BR><br />
L&#8217;invenzione risale ai fratelli Mongolfier che avevano eseguito la loro prima ascensione ad Annonay nel 1782. </p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Giugno 1794 *** 11 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Violenta rissa al Comitato di Salute Pubblica. Billaud-Varenne, Carnot e Collot D&#8217;Herbois trattano Robespierre da dittatore. Robespierre lascia la riunione e si rifiutera&#8217; di partecipare alle attivita&#8217; del Comitato sino al 22 Luglio 1974. E intanto cova la sua vendetta.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Luglio 1794 *** 13 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Robespierre denuncia al Club dei Giacobini una cospirazione ordita contro di lui dalla C.N., dal Comitato di Salute Pubblica e dal Comitato di Sicurezza Generale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Luglio 1794 *** 16 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Apologia del Terrore da parte di Bar&egrave;re durante un suo discorso alla C.N.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Luglio 1794 *** 20 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Bruxelles da parte dei Generali Jourdan e Pichegru.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Luglio 1794 *** 21 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Discorso di Robespierre, al Club dei Giacobini, nel quale nega l&#8217;esistenza di liste di proscrizione, compilate da lui, ma si rifiuta di dire i nomi di quei presunti traditori della Rivoluzione dei quali intende chiedere la testa. E&#8217; una spada di Damocle che preoccupa parecchi esponenti politici.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Luglio 1794 *** 23 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esclusione di Dubois-Cranc&eacute; dal Club dei Giacobini su richiesta di Robespierre, che gli rimprovera la sua relativa clemenza contro gli insorti, durante l&#8217;assedio di Lione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Luglio 1794 *** 26 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Viene celebrata, senza clamori ed in tono minore, la festa commemorativa della presa della Bastiglia.<BR><BR><br />
Esclusione di Fouch&eacute; dal Club dei Giacobini, su richiesta di Robespierre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Luglio 1794 *** 29 Messidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Sono state ghigliottinatie 6 carmelitane del convento di Compi&egrave;gne accusate di fanatismo religioso e di macchinazioni contro la Repubblica.<BR><br />
Erano state arrestate a Compi&egrave;gne nel 1792 e tradotte a Parigi per essere processate.
</p>
<p>Dopo 112 anni, nel 1906, la chiesa ci ripensa e le beatifica.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Luglio 1794 *** 3 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Arresto di Bouchotte, popolare capo dei Sanculotti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Luglio 1794 *** 4 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Seduta di conciliazione tra il Comitato di Salute Pubblica ed il Comitato di Sicurezza Generale, con la mediazione di Bar&egrave;re e di Saint-Just.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Luglio 1794 *** 5 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Seconda seduta dei Comitati di Salute Pubblica e di Sicurezza Generale in presenza di Robespierre. La riconciliazione si rivelera&#8217; ben presto fittizzia.<BR><BR><br />
Il Generale Alexandre De Beauharnais e&#8217; stato ghigliottinato.<BR>
</p>
<p>Il Generale De Beauharnais era stato processato in quanto ritenuto responsabile del disastro militare legato all&#8217;assedio di Mayence, il 23/7/1793.<BR><BR><BR><BR><br />
La consorte, Josephine Tascher De La Pagerie, era stata anche lei arrestata e rinchiusa nella prigione Des Carmes, sospettata di complottare contro la Rivoluzione. Verra&#8217; liberata il 28/7/1794, lo stesso giorno dell&#8217;esecuzione di Robespierre. La vedova Beauharnais, sara&#8217; la futura moglie di Napoleone Bonaparte.<BR><BR><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Luglio 1794 *** 6 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Discorso di Couthon al Club dei Giacobini, che celebra la riconciliazione ma, secondo lo stile proprio di Robespierre, dichiara necessario sacrificare alcune teste, senza precisare quali.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Anversa e di Liegi da parte delle truppe della C.N.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Luglio 1794 *** 7 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Minacciato di arresto, su richiesta di Robespierre, Dubois-Cranc&eacute; perora la sua causa davanti alla C.N. che gli concede tre giorni di tempo in attesa che i Comitati di Salute Pubblica e quello di Sicurezza Generale facciano un rapporto circostanziato su di lui, prima di eventualmente metterlo in stato di accusa.<BR><br />
Furore di Robespierre che non avendo potuto ottenere il suo arresto immediato, prepara nella notte un grande discorso contro i presunti traditori della Rivoluzione.<BR><BR><br />
Esecuzione del poeta Andr&eacute; Ch&eacute;nier, arrestato e processato in quanto sospettato di sentimenti contro-rivoluzionati e critiche verso gli atteggiamenti estremisti del Club dei Giacobini.<BR>
</p>
<p>Sulla esecuzione di Andr&eacute; Ch&eacute;nier gravano alcune ombre. Il fratello minore Marie-Joseph, anch&#8217;egli scrittore e poeta, giacobino, considerato il poeta &#8220;quasi&#8221; ufficiale della Rivoluzione, pur potendo, non ha mosso un dito per salvare il fratello. Tra i due esistevano dei dissapori di natura politica.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Luglio 1794 *** 8 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Violento discorso di Robespierre per reclamare la punizione dei &#8220;traditori&#8221; e l&#8217;epurazione del Comitato di Salute Pubblica e del Comitato di Sicurezza Generale. La C.N.,terrorizzata, vota, in un primo tempo, a favore del discorso, ma i deputati Billaud-Varenne e Cambon contrattaccano e Robespierre, ancora una volta, rifiuta di indicare i nomi di quelli di cui domanda la testa. La C.N. ritira il suo voto iniziale e rinvia l&#8217;esame del discorso di Robespierre ai Comitati in questione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Luglio 1794 *** 9 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- E&#8217; la resa dei conti. Gli eventi precipitano, la C.N. si scuote dai timori che avevano frenato le sue iniziative e vota per l&#8217;arresto immediato di Robespierre, di suo fratello Augustin, di Saint-Just, di Couthon e di Lebas.<BR><br />
L&#8217;arresto non dura molto; essi sono liberati da un gruppo di loro partigiani giacobini e condotti allo H&ocirc;tel de Ville, al fine di proteggerli. Ma e&#8217; subito evidente che la mobilitazione popolare, sulla quale Robespierre ed i suoi fedelissimi facevano conto, si rivela molto debole. Il popolo resta indifferente a questa nuova situazione.<BR><BR><br />
Anzi, diffusasi la voce che Robespierre e&#8217; stato destituito, nella rue Saint-Antoine, la folla, stanca di sangue, ferma le ultime carrette con 46 condannati condotti al patibolo, stacca i cavalli ed incita i morituri, frastornati ed increduli, a fuggire e mettersi in salvo.<BR><br />
Quasi subito pero&#8217; interviene un gruppo di armati, comandati da tale Henriot, che ricostituiscono la colonna ed i 46 disgraziati verranno uccisi, prima di notte, e gettati nella fossa del Picpus.<BR>
</p>
<p>Si e&#8217; molto discusso sui motivi, veri o presunti, che hanno minato la popolarita&#8217; di Robespierre tanto da condurlo alla morte.<BR><br />
In quei giorni correva voce che Robespierre mirasse ad un accordo di pace segreto con l&#8217;Austria ed alla restaurazione sul trono di Luigi XVII, del quale sarebbe divenuto il &#8220;reggente&#8221;.<BR><br />
Altra voce era quella che l&#8217;Incorruttibile avesse elargito determinati favori ad una certa Catherine Theot, anziana donna che si riteneva possedesse poteri profetici e divinatori, in cambio di una pubblica profezia sull&#8217;avvento di un nuovo &#8220;messia&#8221; che, guarda caso, si chiamava proprio Robespierre.<BR><br />
Queste e tante altre motivazioni, riportate sui libri di storia, danno, in realta&#8217;, solo il senso del profondo disagio e del vuoto che Robespierre era riuscito a creare intorno a se&#8217;.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Luglio 1794 *** 10 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
In mattinata, alle ore 10.30, le Guardie Nazionali, fedeli alla Convenzione e comandate da Barras, si impadroniscono, senza trovare resistenza, dello H&ocirc;tel de Ville ed arrestano numerosi dirigenti giacobini fedeli a Robespierre.<BR><br />
Il fratello di Robespierre, Augustin, nel tentativo di sfuggire alla cattura, si getta da una finestra e si fracassa sul selciato, dove verra&#8217; raccolto moribondo. Anche Maximilien cerca di opporre resistenza, ma un colpo di pistola, sparato dalla guardia Merda, gli fracassa la mascella.<BR><br />
Tutti i prigionieri catturati, 22, vengono condotti alla Conciergerie per un formale atto di riconoscimento della loro identita&#8217; e poi avviati alla ghigliottina, tra la folla che organizza una gazzarra selvaggia, ed immediatamente giustiziati.<BR><br />
Strano destino quello dei fratelli Robespierre:<BR><br />
. entrambi avvocati<BR><br />
. entrambi giacobini (Augustin era solo una figura secondaria succube del carisma del fratello)<BR><br />
. entrambi deputati<BR><br />
. giustiziati nello stesso momento<BR><br />
. giustiziati, ambedue, gia&#8217; moribondi.<BR>
</p>
<p>CHARLES ANDRE MERDA, nato a Parigi il 10/1/1770 e morto l&#8217;8/9/1813 nella battaglia della Moscova.<BR><br />
Semplice gendarme della Guardia Nazionale, fara&#8217; una brillante carriera militare grazie a quel colpo di pistola che ha fracassato la mascella dell&#8217;Incorruttibile. Napoleone Bonaparte lo promuovera&#8217; colonnello e Barone dell&#8217;Impero.<BR><BR><br />
Particolarmente drammatica e&#8217; stata l&#8217;esecuzione di Georges Auguste Couthon, uno dei fedelissimi di Robespierre. Couthon era paralitico, deformato dall&#8217;artrosi e inchiodato su di una sedia a rotelle; e&#8217; stato ghigliottinato coricato su di un fianco.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Luglio 1794 *** 11 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Prosegue la reazione anti-giacobina con l&#8217;esecuzione di 70 persone appartenenti alla Comune, tra gli urli di una folla frastornata che non sa piu&#8217; esattamente cosa vuole.<BR><br />
In totale i robespierristi ghigliottinati sono stati 106.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Luglio 1794 *** 13 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Terminano le esecuzioni di massa. In un mese e mezzo sono state eseguite 1306 esecuzioni. La media e&#8217; stata di circa 30 persone al giorno, ma in alcuni casi, la ghigliottina si e&#8217; avvicinata a punte di quasi 100 decapitazioni.<BR><br />
Ora la macchina verra&#8217; smontata e nuovamente trasferita in Place de la Revolution, lato sud-ovest.<BR>
</p>
<p>Un macello del genere, senza precedenti nella storia della Rivoluzione, ha comportato seri problemi per lo smaltimento dei cadaveri. Durante la permanenza della ghigliottina in Place du Trone Renverse, una fila interminabile di carrette ha fatto la spola tra il patibolo e la fossa del Picpus lasciandosi dietro una scia sanguinosa.<BR><br />
Si racconta anche (ma forse non e&#8217; vero) che il boia Sanson ed i suoi figli, in questa occasione, abbiano battuto il record, poco invidiabile, di 12 esecuzioni in 13 minuti.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Agosto 1794 *** 18 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Le porte delle carceri si spalancano lasciando liberi migliaia di sospetti contro i quali non risultano accuse specifiche.</p>
<p>
La reazione popolare alla caduta di Robespierre e&#8217; stata immediata e corale; la gente era ormai stanca di una <EM>virtu&#8217; repubblicana fondata sulla ghigliottina</EM>.<BR><br />
Nei giorni che seguono i festeggiamenti diventano frenetici: si balla e si canta ovunque, compreso le prigioni ed i cimiteri.<BR><br />
Vengono organizzati i <EM>balli delle vittime</EM> dove chiunque abbia avuto un ghigliottinato in famiglia puo&#8217; partecipare gratis e mangiare a sazieta&#8217;.<BR><br />
Robespierre detestava i balli e li riteneva immorali; quando proprio non poteva vietarli ne limitava la durata dalle ore 16,00 alle 23,00.<BR><br />
L&#8217;illuminazione pubblica di Parigi, (circa 4.500 lampade ad olio) malamente gestita durante il Terrore, e&#8217; stata completamente ripristinata.<BR><br />
Quelli che dalla Rivoluzione sono stati finanziariamente favoriti ostentano in pubblico un lusso sfrenato; Madame Cabarrus/Tallien frequenta teatri e balli con il seno nudo ricoperto da una cascata di diamanti. Non e&#8217; la sola: Madame Hamelin, Madame Recamier, Josephine Beauharnais ed altre <EM>(les merveilleuses)</EM> fanno a gara a chi si veste di provocanti <EM>trasparenze</EM>, tanto da non poter stabilire con certezza se siano nude o ancora vestite.<BR><br />
L&#8217;euforia non e&#8217; solo parigina; anche i <EM>nuovi ricchi</EM> delle altre citta&#8217; fanno a gara di stravaganze. La morale robespierrista viene facilmente accantonata ed e&#8217; subito evidente l&#8217;enorme contrasto tra la miseria popolare rimasta immutata e la ricchezza ostentata dagli speculatori della Rivoluzione.<BR><br />
Il numero dei divorzi sale alle stelle: si cambia moglie o marito con la stessa facilita&#8217; con cui si cambia un vestito.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Agosto 1794 *** 22 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
NIZZA:<BR><br />
- Il Generale Bonaparte viene arrestato sotto l&#8217;accusa di essere un complice di Robespierre, al quale si era indirettamente legato, mediante la sua amicizia con il di lui fratello Augustin e con altri robespierristi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Agosto 1794 *** 23 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Votato un decreto di riorganizzazione del famigerato Tribunale Rivoluzionario.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Agosto 1794 *** 28 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- La nuova linea del telegrafo ottico Liegi-Parigi trasmette la notizia della resa di Quesnoy, nelle Fiandre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Agosto 1794 *** 29 Termidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Istruzioni di Carnot, per le trattative con i ribelli, in previsione di una amnistia generale per tutti i vandeani.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Agosto 1794 *** 3 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
NIZZA:<BR><br />
- Prosciolto dalle accuse di complicita&#8217; con Robespierre, il Generale Bonaparte viene liberato. Si congeda dal servizio militare, dal quale restera&#8217; assente per oltre un anno.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Agosto 1794 *** 7 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Disposizioni per la riorganizzazione delle attivita&#8217; del governo le cui attribuzioni sono ripartite in 16 comitati.<BR><BR><br />
- Cambac&eacute;r&egrave;s viene eletto presidente del Comitato di Salute Pubblica. Richiesto di un parere sulla eventuale liberazione del Delfino e di sua sorella, ancora detenuti nel Tempio, dichiara esplicitamente: &#8220;<EM> C&#8217;e&#8217; meno pericolo a tenere prigionieri gli appartenenti alla famiglia reale che a lasciarli liberi</EM>&#8220;.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Agosto 1794 *** 9 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esce &#8220;La coda di Robespierre&#8221; satira di M&eacute;h&eacute;e De La Touche.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Agosto 1794 *** 12 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Prima manifestazione anti giacobina, condotta dalla cosidetta <EM>&#8220;Gioventu&#8217; dorata&#8221;</EM>, sui boulevards di Parigi.<BR>
</p>
<p>Iniziano timidamente le prime reazioni all&#8217;egemonia giacobina ed all&#8217;etica del Terrore che hanno dominato la scena nell&#8217;ultimo periodo. Queste reazioni andranno crescendo, poco alla volta, sino a degenerare in una nuova forma di terrore: <EM>Il Terrore Bianco</EM>.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Agosto 1794 *** 13 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- La riconquista di Cond&#038;eacute-sur-Escaut conclude la liberazione totale del territorio nazionale da tutte le occupazioni straniere.<BR><BR><br />
PARIGI:<BR><br />
- E&#8217; scoppiata la polveriera situata presso il campo militare di Grenelle. Lo stabilimento, diretto dal chimico Chaptal, produceva 35.000 libbre di polvere al giorno. E&#8217; stata una tragedia immane: lo scoppio ha causato oltre 1.000 morti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Agosto 1794 *** 14 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che sottomette la capitale ad un regime amministrativo speciale; il Governo assume direttamente la gestione di Parigi, eliminando di fatto il potere della Comune.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Settembre 1794 *** 15 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decretata la fondazione del Museo dei Monumenti Francesi, allo scopo di ricuperare e salvaguardare il patrimonio artistico nazionale scampato al vandalismo rivoluzionario.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Settembre 1794 *** 17 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Pubblicazione del primo numero del &#8220;Journal de la liberte&#8221; di Gracchus Babeuf.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Settembre 1794 *** 24 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Aggressione e tentativo di uccisione del deputato Tallien, da parte di elementi giacobini.<BR><br />
Merlin De Thionville ne approfitta per denunciare i giacobini come i <EM>&#8220;Cavalieri della Ghigliottina&#8221;</EM>.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Settembre 1794 *** 25 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Ricomparsa de &#8220;L&#8217;orateur du Peuple&#8221; di Fr&eacute;ron.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Settembre 1794 *** 27 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Primo rapporto del deputato Gr&egrave;goire sui danni causati dal vandalismo rivoluzionario.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Settembre 1794 *** 29 Fruttidoro Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Pubblicazione del primo numero di &#8220;L&#8217;ami du peuple&#8221; del maratista Chasles.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Settembre 1794 *** 1 Complementare Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Inizio dell&#8217;assedio di Maestricht da parte del Generale Kl&eacute;ber.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Settembre 1794 *** 2 Complementare Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che sopprime il pagamento delle retribuzioni di stato ai preti e delle spese di manutenzione degli edifici religiosi. Con questo decreto si realizza la separazione di fatto tra stato e chiesa.<BR>
</p>
<p>Il provvedimento e&#8217; stato preso per impedire di far rivivere un &#8220;culto salariato&#8221; dallo Stato. Sopratutto quello cattolico dichiarato <EM>servile per natura, ausiliare del dispotismo per essenza e causa di abbruttimento della specie umana.</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Settembre 1794 *** 5 Complementare Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Discorso di Merlin De Thionville che descrive il Club dei Giacobini come un <EM>&#8220;covo di briganti&#8221;</EM>.<BR><BR><br />
Inumazione dei resti di Marat al Pantheon.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Settembre 1794 *** 2 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Il Generale Jourdan conquista Aix-la-Chapelle.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Ottobre 1794 *** 10 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
Violenti scontri, nelle sezioni parigine, tra i fautori e gli avversari del Terrore.<BR>
</p>
<p>Mentre i poveri si azzuffano la fame resta una costante della Rivoluzione.<BR><br />
Mancando di cibi piu&#8217; sostanziosi, un operaio addetto ai lavori pesanti dovrebbe disporre almeno di 2 libbre di pane al giorno (3400-3600 calorie); all&#8217;inizio dell&#8217;anno la razione media era di una libbra ed i questi ultimi giorni e&#8217; stata ulteriormente ridotta a 250 grammi.<BR><br />
Intanto l&#8217;inflazione corre: i prezzi dei beni di prima necessita&#8217; sono il doppio di quelli del 1789.<BR><br />
- Il costo del pane si aggira intorno ai 4 soldi la libbra,<BR><br />
- Una libbra di bue o di montone costa 14 soldi,<BR><br />
- una libbra di vitello 15 soldi,<BR><br />
- una libbra di maiale fresco 15 soldi,<BR><br />
- una libbra di maiale salato 1 lira.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Ottobre 1794 *** 12 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Attacco del deputato Legendre contro Bar&#038;egravere, Billaud-Varenne e Collot D&#8217;Herbois, esponenti giacobini.<BR><BR><br />
Arresto di alcuni capi sanculotti a Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Ottobre 1794 *** 14 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
Cambiamento del titolo al giornale di Babeuf che diventa &#8220;Le tribun du peuple&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Ottobre 1794 *** 15 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Cologne da parte dell&#8217;armata francese Sambre-et-Meuse.<BR><br />
(Cologne = K&ouml;ln, Colonia)
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Ottobre 1794 *** 19 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Creazione di una scuola normale per istitutori, per sopperire alle esigenze di una istruzione pubblica che, per troppi anni, era stata monopolio del clero.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Ottobre 1794 *** 20 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
Trasferimento dei resti di J.J.Rousseau al Pantheon.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Ottobre 1794 *** 24 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Emesso un decreto con le normative ed i suggerimenti necessari per abolire la mendicita&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Ottobre 1794 *** 25 Vendemiaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che proibisce le affiliazioni ed i collegamenti tra societa&#8217; e gruppi politici.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Ottobre 1794 *** 1 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Creazione della Scuola Centrale dei Lavori Pubblici, embrione della futura Scuola Politecnica.<BR><BR><br />
- Discussione sui cattivi raccolti dell&#8217;annata. Il paese non riesce a liberarsi dallo spettro della fame che, da alcuni anni, perseguita la popolazione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Ottobre 1794 *** 2 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Merlin De Douai sui crimini commessi da Carrier a Nantes.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Coblenza da parte del Generale Marceau.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Ottobre 1794 *** 8 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Istituzione di una commissione di 21 membri per indagare prima dell&#8217;eventuale arresto di un deputato. Costituzione della prima di queste commissioni per decidere sull&#8217;arresto del deputato Carrier.<BR><br />
Questa garanzia di pre-indagine era sempre stata osteggiata da Robespierre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Novembre 1794 *** 19 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Attacco al Club dei Giacobini da parte di gruppi di <EM>Moscardini</EM>.<BR>
</p>
<p>Gioventu Dorata &#8211; Moscardini.<BR><br />
Gruppi di pressione politica, formati prevalentemente da giovani, presenti in tutto il paese, di stampo monarchico e contro-rivoluzionario, promotori e partecipanti ai primi moti insurrezionali in varie citta&#8217;, nei primi anni della Rivoluzione.<BR><br />
Presenti a Parigi, nella misura di 2000-3000 individui, dopo il Termidoro cominciano a manifestarsi apertamente, distribuendo bastonate agli esponenti della sinistra ed in particolar modo ai giacobini.<BR><br />
Tollerati, ma non riconosciuti, come movimento politico, devono il loro nome allo strano vestiario indossato ed al loro linguaggio snob ed affettato. Fondamentalmente erano di estrazione borghese ed il loro luogo di ritrovo preferito era il Caffe&#8217; Chartres, sotto i portici di Palais-Royal.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Novembre 1794 *** 21 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto della commissione dei 21 favorevole alla messa in stato di accusa del deputato Carrier.<BR><BR><br />
Nuovo attacco dei Moscardini al Club dei Giacobini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Novembre 1794 *** 22 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Dopo i tafferugli tra giacobini e moscardini, verificatesi nei giorni precedenti, viene decretata la sospensione delle sedute del Club dei Giacobini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Novembre 1794 *** 29 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
Trattato a Londra tra Inghilterra e Stati Uniti per combattere i corsari francesi e per istituire un blocco delle coste del paese.<BR>
</p>
<p>Quella dei corsari era una attivita&#8217; prevista e sostenuta dallo stato con apposite autorizzazioni: <EM>le patenti di corsa</EM>.<BR><br />
Il loro compito era quello di attaccare e saccheggiare i mercantili appartenenti a paesi nemici della Francia, spartendo poi il bottino con l&#8217;autorita&#8217; dello stato.<BR><br />
Durante la Rivoluzione i capitani corsari sostituirono assai bene gli ufficiali di marina, di estrazione nobile ed emigrati.<BR>Uno dei piu&#8217; celebri corsari dell&#8217;epoca, a partire dal 1795, fu il leggendario Capitan Surcouf.<BR><br />
Altro celebre corsaro e&#8217; stato Georges Pleville le Pelley, nato nel 1726, in seguito promosso ammiraglio e poi nominato Ministro della Marina nel Luglio 1797. (970716)<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Novembre 1794 *** 30 Brumaio Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Disfatta degli spagnoli alla Montagne-Noire. Il Generale Dugommier perde la vita nella battaglia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Novembre 1794 *** 3 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Messa in stato di accusa del deputato Carrier votata all&#8217;unanimita&#8217;, meno 2 voti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Dicembre 1794 *** 12 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Amnistia generale promessa dalla C.N. ai vandeani ed agli Chouans che depositeranno le armi entro un mese.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Dicembre 1794 *** 13 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Creazione di una commissione composta da 16 deputati per completare la Costituzione del 1793 integrandola con leggi organiche.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Dicembre 1794 *** 14 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- E&#8217; stata formulata una domanda di messa in stato di accusa del deputato Lebon.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Dicembre 1794 *** 18 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Atto di reintegrazione nei ranghi della C.N. di 73 deputati girondini sopravvissuti alle persecuzioni di massa dell&#8217;Ottobre 1793.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Dicembre 1794 *** 21 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- La marina francese riprende l&#8217;isola della Guadalupa agli inglesi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Dicembre 1794 *** 24 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Inizio dell&#8217;assedio di Mayence da parte del Generale Kl&#038;eacuteber.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Dicembre 1794 *** 26 Glaciale Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
Condanna a morte ed esecuzione di Carrier.<BR><BR><br />
Il Terrore Bianco si fa sentire, particolarmente in provincia, nel Midi e nelle citta&#8217; che maggiormente erano state colpite dal Terrore rivoluzionario.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Dicembre 1794 *** 4 Nevoso Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Abolizione delle leggi del maximum che imponevano limiti al prezzo delle derrate ma anche ai livelli salariali, per contenere l&#8217;inflazione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Dicembre 1794 *** 7 Nevoso Anno III</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Merlin De Douai che chiede la messa in stato di accusa di Bar&egrave;re, Billaud-Varenne, Collot D&#8217;Herbois e Vadier. Costituzione della prevista commissione di 21 membri per decidere in merito.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p>
La Rivoluzione, intesa in senso stretto, ha esaurito gran parte dei suoi slanci dopo gli eventi del Termidoro. A parte gli inevitabili sussulti che saranno ancora percepiti, negli anni a venire, si puo&#8217; tentare di fare un primo, parziale, bilancio dei mutamenti sociali generati da questo straordinario periodo.<BR><BR><br />
<TABLE><br />
<TH><br />
<TR><TH>ANTICO REGIME</TH><TH>NUOVO REGIME</TH></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Nessun diritto naturale riconosciuto all&#8217;individuo in quanto tale.</B></TD><TD>
<p><B>Dichiarazione dei diritti dell&#8217;uomo e del cittadino.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Nessun statuto o Costituzione scritta.</B></TD><TD>
<p><B>Una Costituzione scritta, anche se ancora imperfetta.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>I tre poteri: legislativo, esecutivo e giudiziario concentrati nelle mani della monarchia.</B></TD><TD>
<p><B>I tre poteri: legislativo esecutivo e giudiziario separati e tra di loro indipendenti.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Il potere del re e&#8217; assoluto, di diritto divino ed ereditario.</B></TD><TD>
<p><B>Il capo dello stato e&#8217; eletto dal popolo.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Nessuna assemblea legislativa, popolare o istituzionale.</B></TD><TD>
<p><B>Assemblea legislativa eletta dal popolo.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Poteri locali diversi, complicati ed esercitati da pubblici ufficiali, proprietari o ereditieri delle loro cariche.</B></TD><TD>
<p><B>Poteri locali uniformi, esercitati da pubblici ufficiali dipendenti e stipendiati dal potere centrale.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Disuguaglianza di fronte alle imposte: nobilta&#8217; e clero largamente o totalmente esenti.</B></TD><TD>
<p><B>Eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alle imposte.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Disuguaglianza delle imposte, tasse e gabelle nell&#8217;ambito delle diverse provincie.</B></TD><TD>
<p><B>Uniformita&#8217; di applicazione del carico fiscale in tutto il paese.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Imposte dirette a carico esclusivo del Terzo Stato.</B></TD><TD>
<p><B>Imposte dirette a carico di tutti i cittadini.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Giustizia amministrata da vari poteri: reale, clericale, signorile.</B></TD><TD>
<p><B>Giustizia amministrata da un solo potere.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Giudici proprietari delle loro cariche.</B></TD><TD>
<p><B>Giudici dipendenti e retribuiti dal potere centrale.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Giustizia a pagamento.</B></TD><TD>
<p><B>Giustizia gratuita.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Norme di diritto non uniformi nelle varie provincie.</B></TD><TD>
<p><B>Norme di diritto uniformi in tutto il paese.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Concordato del 1516 che rende lo stato succube della chiesa.</B></TD><TD>
<p><B>Separazione totale tra stato e chiesa.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Il clero imponeva proprie tasse (decime) al Terzo Stato.</B></TD><TD>
<p><B>Abolizione delle decime e dei privilegi clericali.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Diritti feudali gravanti sulle terre.</B></TD><TD>
<p><B>Abolizione dei diritti feudali.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Esistenza di dogane interne.</B></TD><TD>
<p><B>Abolizione delle dogane interne.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Pesi e misure differenti in ogni provincia.</B></TD><TD>
<p><B>Adozione del sistema metrico decimale.</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>Lavoro professionale, artigianale, ecc. controllato e regolato dalle corporazioni.</B></TD><TD>
<p><B>Abolizione delle corporazioni e libera concorrenza.</B></TD></TR><br />
</TABLE><BR>
<p>
Tutto cio&#8217; ha avuto un costo. Nessuno potra&#8217; mai dire con precisione quante siano state le vittime della Rivoluzione.<BR><br />
Le cifre riportate sono LARGAMENTE INDICATIVE e vengono evidenziate solo per dare un ordine di grandezza.<BR><br />
Come al solito storia e numeri non vanno d&#8217;accordo; praticamente non esistono fonti numeriche sicure per determinare la reale entita&#8217; delle vittime della Rivoluzione. Per mettere insieme delle cifre piu&#8217; o meno attendibili occorre affidarsi ad una miriade di fonti parziali, non sempre sicure, ed operare aggiustamenti e compensazioni a volte anche discutibili.<BR><BR></p>
<p><TABLE><br />
<TR><TH>LUOGO</TH><TH>DETTAGLI</TH><TH COLSPAN=12>N. VITTIME</TH></TR></p>
<p><TR><TD>
<p><B>PARIGI</B> </TD><TD>
<p><B>Moti nei faubourgs</B> </TD><TD>
<p><B> 100</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Presa della Bastiglia</B> </TD><TD>
<p><B> 100</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Campo di Marte</B> </TD><TD>
<p><B> 50</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Presa delle Tuileries</B> </TD><TD>
<p><B> 800</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Massacri nelle prigioni</B> </TD><TD>
<p><B> 1.200</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Ghigliottinati = Place Concorde</B> </TD><TD>
<p><B> 1.119</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Ghigliottinati = Place Nation</B> </TD><TD>
<p><B> 1.306</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Ghigliottinati = Altri</B> </TD><TD>
<p><B> 380</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD><EM>
<p><B>Totale Parigi</B></EM> </TD><TD>
<p><EM><B>5.055</B></EM></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>PROVINCIA</B> </TD><TD>
<p><B>La Grande Paura</B> </TD><TD>
<p><B> 400</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Emigrati morti o uccisi in seguito</B> </TD><TD>
<p><B> 1.400</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Massacri nelle prigioni</B> </TD><TD>
<p><B> 450</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Uccisi senza processo in varie circostanze</B> </TD><TD>
<p><B>12.000</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Repressioni varie: Avignone, Lione, Nantes, Tolone, ecc.</B> </TD><TD>
<p><B>18.500</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Morti di fame e di paura</B> </TD><TD>
<p><B> 7.000</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Ghigliottinati = nella Loira Inferiore</B> </TD><TD>
<p><B> 3.580</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Ghigliottinati = altre provincie</B> </TD><TD>
<p><B> 10.220</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Terrore Bianco nel Midi</B> </TD><TD>
<p><B> 14.600</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><EM><B>Totale Provincia</B></EM> </TD><TD>
<p> <EM><B>68.150</B></EM></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>LA VANDEA</B> </TD><TD>
<p><B>Insorti, Chouans, donne, bambini</B></TD><TD>
<p><B> 150.000</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><B>Soldati repubblicani </B></TD><TD>
<p><B> 87.000</B></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD><EM>
<p><B>Totale Vandea</B></EM> </TD><TD>
<p> <EM><B>237.000</B></EM></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><B>GUERRE DI CONFINE</B> </TD><TD>
<p><B>Fronti diversi</B> </TD><TD>
<p> <B>290.000</B></TD></TR><br />
<TR><TD>
<p><EM><B>RIEPILOGO</B></EM> </TD><TD>
<p><EM><B>Parigi</B></EM> </TD><TD>
<p><EM><B> 5.055</B></EM></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><EM><B>Provincia</B></EM> </TD><TD>
<p> <EM><B>68.150</B></EM></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><EM><B>Vandea</B></EM> </TD><TD>
<p> <EM><B>237.000</B></EM></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><EM><B>Guerre</B></EM> </TD><TD>
<p> <EM><B>290.000</B></EM></TD></TR><br />
<TR><TD> </TD><TD>
<p><EM><B>TOTALE INDICATIVO</B></EM> </TD><TD>
<p> <EM><B>600.205</B></EM></TD></TR><br />
</TABLE><BR></p>
<p>
Un attento, cortese lettore mi ha segnalato alcune cifre delle quali prendo atto ma, purtroppo, non essendo splittate, non mi consentono di aggiustare il &#8220;tiro&#8221; sulla tabella, che ritengo ancora abbastanza attendibile, <EM>salvo dimostrazione del contrario</EM>.<BR><br />
Alla fine queste cifre servono solo a dare una sensazione dell&#8217;enorme tributo di vite umane sacrificate per la conquista di alcuni diritti elementari dell&#8217;uomo che oggi ci sembrano del tutto naturali, scontati e a volte banali.<BR><BR>Gli anni che seguono vedranno, con alterne vicende e con spregiudicati colpi di stato, consolidarsi il potere della nuova classe emergente, la vera vincitrice della Rivoluzione: <EM>la Borghesia</EM>.</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1793</title>
		<link>http://www.storiafilosofia.it/diario-della-rivoluzione-francese-1793/</link>
		<comments>http://www.storiafilosofia.it/diario-della-rivoluzione-francese-1793/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 19:13:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[cartesio]]></category>
		<category><![CDATA[egitto]]></category>
		<category><![CDATA[mussolini]]></category>
		<category><![CDATA[napoleone]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>
		<category><![CDATA[unni]]></category>

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		<description><![CDATA[1 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:
- Creazione di un comitato di &#8220;Difesa Generale&#8221; composto da 24 membri.


4 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:
- Rigetto definitivo della mozione Salles in favore dell&#8217;appello al popolo, circa la condanna del re.


7 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:
- Chiusura del dibattito sulle modalita&#8217; di processo al re alla CN.


11 Gennaio 1793

ROUEN:
- Manifestazioni in favore del re.


12 Gennaio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><STRONG><CENTER>1 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Creazione di un comitato di &#8220;Difesa Generale&#8221; composto da 24 membri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rigetto definitivo della mozione Salles in favore dell&#8217;appello al popolo, circa la condanna del re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Chiusura del dibattito sulle modalita&#8217; di processo al re alla CN.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
ROUEN:<BR><br />
- Manifestazioni in favore del re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Manifestazione in favore del re a Parigi durante la rappresentazione de <EM>L&#8217;Ami des Lois</EM> di Laya al Teatro della Nazione, oggi COM&Eacute;DIE- FRAN&Ccedil;AISE.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
ROMA:<BR><br />
- Assassinio dell&#8217;ambasciatore francese Hugon De Bassville da parte di una folla ostile alle idee rivoluzionarie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Primo voto al processo del re. Egli e&#8217; dichiarato colpevole di cospirazione contro la liberta&#8217; pubblica con 707 voti contro 0.<BR><br />
Nel corso del processo il re e&#8217; assistito da tre difensori d&#8217;ufficio:<BR><br />
- Malesherbes<BR><br />
- De S&egrave;ze<BR><br />
- Tronchet<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Voto sul tipo di pena da infliggere al re; il dibattito inizia alle ore 20 e terminera&#8217; alle ore 20 del giorno dopo.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Risultato dopo 21 ore di votazione sotto la pressione di un pubblico scatenato:<BR><br />
. 361 voti a favore della pena di morte<BR><br />
. 360 contro la pena di morte (tra i quali 26 sostenitori della pena di morte con clausola di sospensione o di rinvio della esecuzione).<BR><BR><br />
- Ennesimo rifiuto della Convenzione sulla opportunita&#8217; di un appello al popolo.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Si vota sulla opportunita&#8217; di applicare la clausola di sospensione o di rinvio della esecuzione del re; il risultato e&#8217; di 380 voti contro la clausola di sospensione e 310 a favore. Con questo voto l&#8217;ex re e&#8217; definitivamente condannato a morte.<BR><BR><br />
In un ristorante di Palais Royal, un certo Paris, ex guardia del corpo del monarca, uccide il deputato Michel Le Peletier De Saint-Fargeau, colpevole di aver votato per la morte di Luigi XVI. Le Peletier diventera&#8217; il simbolo dei martiri della Rivoluzione. Il suo corpo, nudo e sanguinante, verra&#8217; esposto, con grandi onori, su di un palco in Place Vend&ocirc;me ed in seguito sara&#8217; sepolto nel Pantheon.<BR>
</p>
<p>
In previsione della esecuzione del re, la ghigliottina viene spostata dalla Piazza del Carrousel alla Piazza della Rivoluzione (oggi Concorde), sul lato nord-ovest, per favorire l&#8217;accesso del pubblico che vuole assistere alla esecuzione.<BR><br />
Al tempo della Rivoluzione questa piazza aveva gia&#8217;, sul lato nord, gli attuali palazzi fatti costruire da Luigi XV nel 1760-1775. Per il resto era un terreno digradante verso la Senna, pieno di erbacci e di sterpi.<BR><br />
All&#8217;inizio era chiamata Piazza Luigi XV, nel 1793 fu ribattezzata Piazza della Rivoluzione e infine, durante il Direttorio, divenne Place de la Concorde.<BR><BR><br />
A leggere la sentenza di condanna a morte del re e&#8217; stato incaricato il deputato Dominique Joseph Garat. Era una cosa che il Garat avrebbe preferito non fare, comunque ha eseguito la lettura con molta trepidazione, imbarazzo e vergogna inforcando un paio di occhiali montati in oro. Tornato a casa rinchiude gli occhiali in un cassetto vietando a tutti di toccarli.<BR><br />
Dopo qualche anno Garat si ritira a riposo ad Urdains e qui&#8217;, il 9/12/1833, un prete incauto trova gli occhiali e li inforca per leggere il breviario. Quando Garat lo vede lancia un urlo straziante: &#8220;Gli occhiali della sentenza , NO!! &#8221; e poi cade a terra fulminato.<BR><BR>
                  </p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
L&#8217;esecuzione di Luigi Capeto.<BR><br />
E&#8217; domenica ed il tempo e&#8217; gelido e nevoso. Negozi ed officine sono chiusi ed una folla di 20.000 persone si accalca lungo l&#8217;ultimo percorso del condannato ed intorno alla ghigliottina.<BR><br />
Il re viene condotto in carrozza in Piazza della Rivoluzione, circondato da una scorta di 1500 uomini della Guardia Nazionale, comandata dall&#8217;ex birraio Santerre. Il servizio di sicurezza e&#8217; imponente; si teme un colpo di mano da parte di movimenti realisti. Anche il boia ed i suoi aiutanti sono armati sino ai denti.<BR><br />
La carrozza arriva sulla piazza alle ore 10,10 e il re indugia all&#8217;interno per circa 3 minuti, poi scende e giunto ai piedi del patibolo il boia Sanson gli lega le mani dietro la schiena e gli taglia i lunghi capelli che ricadono sul collo. Salito sul palco, Luigi tenta di rivolgere la parola al popolo ma Santerre, vigile ed attento, ordina un fragoroso rullare di 60 tamburi che ne coprono la voce.<BR><br />
Da questo momento le cose precipitano: il condannato, afferrato dagli aiutanti del boia, viene steso sulla slitta, legato e spinto in posizione ed alle 10,22 la testa dell&#8217;ex re cade nel cesto. Questa ultima fase si e&#8217; svolta in meno di un minuto.<BR><br />
Quando la testa viene mostrata al pubblico, secondo la regola, un grido immane si leva dalla folla: Viva la Nazione!!!<BR><br />
Subito dopo la folla si scompone e molti dei presenti, travolte le guardie, corrono ad intingere picche e fazzoletti nel sangue che cola dal patibolo.<BR><br />
Qualcuno si e&#8217; impossessato dei capelli che il boia ha reciso e li vende a piccoli ciuffi.<BR>
</p>
<p>Luigi XVI era ormai una figura ingombrante del passato, legato a tradizioni vetuste ed incapace di recepire quelle idee illuministe che, da oltre mezzo secolo, si erano sviluppate e diffuse in Francia. Perso il &#8220;padre&#8221; ora la nazione cerchera&#8217; un padrone, un dirigente in grado di condurla sulla via, tutta nuova, della democrazia repubblicana. Non sara&#8217; facile: la nuova Repubblica nascera&#8217; nell&#8217;entusiasmo ma anche nel dolore e nel sangue.<BR><BR><br />
Marat ha cosi&#8217; commentato l&#8217;evento: <EM>&#8220;Nel gettare la testa del re come sfida alla contro-rivoluzione, si precludono volontariamente tutti i ritorni al passato. Non c&#8217;e&#8217; piu&#8217; modo di tornare indietro!&#8221;</EM><BR><BR><br />
Il corpo di Luigi XVI e&#8217; stato interrato, in forma anonima e senza sarcofago, in un posto segreto del cimitero della Madeleine.<BR><br />
Oggi su questo terreno si erge la Chapelle Expiatoire fatta costruire da Luigi XVIII nel 1826.<BR><BR><br />
Ventidue anni dopo (1815), Luigi XVIII ordinera&#8217; la ricerca e la riesumazione dei resti di Luigi XVI e di Maria Antonietta ed il loro trasferimento nella cripta dei Borboni presso la cattedrale di Saint Denis. Sara&#8217; una cerimonia grandiosa ma puramente formale; non esiste nessuna certezza che i resti rinvenuti alla Madeleine siano effettivamente quelli dei due sovrani.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Dimissioni del Ministro degli Interni Roland sostituito da Garat.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
- E&#8217; stato deciso di ribattezzare l&#8217;attuale Place du Trone in Place du Trone Renverse. (Oggi si chiama Place de la Nation)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LONDRA:<BR><br />
- La corte inglese ha preso il lutto per la morte di Luigi XVI.<BR><br />
- Rottura delle relazioni diplomatiche tra Francia ed Inghilterra. L&#8217;ambasciatore francese e&#8217; stato espulso.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Nel corso di uno spettacolo tenuto all&#8217;H&ocirc;tel de Chartres, sono stati svelati i trucchi e gli imbrogli, utilizzati dai preti nel passato, e spacciati per miracoli.<BR><BR><br />
Dopo la morte di Luigi XVI, Monsieur il Conte di Provenza, emigrato, nella sua veste di reggente proclama nuovo re Louis-Charles, delfino di Francia, con il nome di LUIGI XVII.<BR><br />
Louis-Charles e&#8217; prigioniero nella Torre del Tempio.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Gennaio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Proclamazione della annessione della contea di Nizza alla Francia.<BR><br />
- Danton, in un suo discorso, chiede anche l&#8217;annessione del Belgio.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Dichiarazione di guerra all&#8217;Olanda ed all&#8217;Inghilterra.<BR><br />
- Approvata l&#8217;emissione di 800 milioni di assegnati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rimpiazzo al Ministero della Guerra di De Pache con il generale Beurnonville.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- E&#8217; morto Carlo Goldoni. Aveva trascorso gli ultimi tempi in uno stato di grave indigenza.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Le truppe francesi occupano il ducato di Deux-Ponts.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Petizione delle sezioni di Parigi, redatta da Jacques Roux, che chiede una legge sulla organizzazione e sulla gestione dei vettovagliamenti. Ostilita&#8217; di Marat e di Robespierre a questa petizione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Annessione alla Francia del Principato di Monaco.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
Elezione di Pache a sindaco di Parigi, al posto di Petion.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
Progetto di Costituzione Repubblicana presentato da Condorcet.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Eliminazione del Comitato per la Costituzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Il Generale Dumouriez invade l&#8217;Olanda.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Fallimento di un tentativo di sbarco in Sardegna da parte della flotta di Tolone.<BR>
</p>
<p>La flotta militare francese, distribuita nei porti di maggiore importanza quali Tolone, Brest, Marsiglia, ecc. e&#8217; alquanto modesta e consta di:<BR><br />
-82 Vascelli<BR><br />
-67 Fregate<BR><br />
-19 Corvette<BR><br />
-29 Bricks<BR><br />
- 7 Scialuppe cannoniere<BR><br />
-17 Fl&ucirc;tes<BR><br />
-16 Gabares<BR><br />
il tutto per un armamento totale di 14.000 cannoni.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che ordina la coscrizione di 300.000 uomini.<BR><br />
- Decreto di fusione di due battaglioni di volontari e di un battaglione di linea in una semibrigata.<BR>
</p>
<p>In effetti si tratta del primo decreto di &#8220;coscrizione obbligatoria&#8221;. Prima di questo decreto si era proceduto con sistemi di arruolamento volontario forzando, a volte, la volonta&#8217; delle reclute con pranzi e sbronze solenni mediante le quali il malcapitato, semi incosciente ed in presenza di testimoni, sottoscriveva l&#8217;atto di arruolamento. Altre volte si inducevano all&#8217;arruolamento individui, indebitati e bisognosi di denaro, con cospicui premi di ingaggio.<BR><BR><br />
Le spese di arruolamento e di equipaggiamento di una recluta sono alquanto elevate. Il costo per le dotazioni iniziali da assegnare ad ogni nuovo militare si aggira intorno alle 300 lire comprensive di divisa, biancheria di ricambio, camicie, zaino, giberne, cinturoni, dotazioni per il pernottamento all&#8217;aperto, scarpe, ecc.<BR><br />
Considerato che le truppe, salvo ovviamente i reparti di cavalleria, si spostavano esclusivamente a piedi, occorreva prevedere, e provvedere, un paio di scarpe nuove, di buona fattura, ogni 400 Km. di marcia. A volte venivano impiegate anche scarpe con suola di legno, feltro o cartone pressato.<BR><BR><br />
L&#8217;arma comune in dotazione era il fucile, modello 1777, con annessa baionetta, del peso complessivo di circa 5 chilogrammi e gittata massima utile di 180 metri.<BR><br />
Trattandosi di fucili a pietra focaia essi erano alquanto imprecisi, inaffidabili nel bagnato e lenti da caricare.<BR><br />
 Infatti per sparare occorreva:<BR><br />
- prendere una cartuccia e morderla, per aprirla<BR><br />
- alzare il cane in posizione di mezza monta a mettere un po&#8217; di polvere nello scodellino di percussione<BR><br />
- versare il resto della polvere nella canna<BR><br />
- aggiungere la palla e lo stoppaccio<BR><br />
- costipare bene il tutto nella canna con il bastone calcatoio<BR><br />
- armare il cane a pietra focaia<BR><br />
- ed infine, puntare e sparare.<BR><br />
Tutto questo comportava una cadenza di fuoco da 1 a 3-4 colpi al minuto. Quanto poi alla precisione di tiro, prove eseguite su una tavola di legno di 3 metri per 1,50 davano come risultato:<BR><br />
- a 100 passi di distanza = 60%<BR><br />
- a 200 passi di distanza = 40%<BR><br />
- a 300 passi di distanza = 25%<BR> <BR><br />
Anche l&#8217;artiglieria di allora non era granche&#8217;. L&#8217;esercito disponeva di cannoni con:<BR><br />
- proiettili da 12 libbre(5,4 Kg.) che richiedevano 15 inservienti<BR><br />
- proiettili da 7 libbre (3,2 Kg.) che richiedevano 12 inservienti<BR><br />
- proiettili da 3 libbre (1,3 Kg.) che richiedevano 8 inservienti.<BR><br />
Naturalmente erano tutti ad avancarica, con gittata massima di 500 metri. In particolari circostanze potevano essere caricati a mitraglia con spezzoni di ferro.<BR><BR><br />
La Francia dispone in questo momento di 4 grandi fabbriche di armi: a Parigi, Autun, Moulins e Charit&eacute;-sur-Loire alle quali si deve aggiungere quella di Liegi, dopo la conquista del Belgio.<BR><br />
La produzione si aggira introno ai 1200-1300 fucili al giorno. Gli operai delle armerie sono considerati per legge milite-esenti.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Febbraio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>PARIGI:<BR><br />
- Saccheggio di numerose drogherie, dovuto alla scarsita&#8217; dei prodotti coloniali.<BR><br />
- Anche le lavandaie sono in agitazione: protestano contro il rincaro del costo del sapone passato, in breve tempo, da 14 a 22 soldi la libbra.<BR>
</p>
<p>Le lavandaie di Parigi.<BR><br />
All&#8217;inizio della Rivoluzione esistevano a Parigi, ancorati sulla riva destra, numerosi battelli lavatoi (battelli liscivia), dotati di sponda molto bassa, quasi a pelo d&#8217;acqua, e di tettoie con stenditoi per una prima sgocciolatura del bucato.<BR><br />
Su questi battelli si alternavano le lavandaie che lavavano i panni nella Senna, inginocchiate sul bordo del natante e con un pezzo di sapone assicurato  ad un cappio.<BR><br />
Formavano una delle categorie di lavoratrici piu&#8217; disgraziate.<BR><br />
Nel cuore dell&#8217;inverno erano costrette a rompere il ghiaccio intorno al battello ed a lavare immergendo mani e braccia nell&#8217;acqua gelida; in queste condizioni le morti per affezioni bronco-polmonari non si contavano.<BR><br />
Le ragazze venivano avviate al lavoro a partire dai 10-12 anni; a 35-40 erano ridotte a delle larve, curve e deformi, sofferenti per continui dolori alle articolazioni ed incapaci di lavorare.<BR><br />
Per quelle di loro che non avevano un appoggio familiare, il destino era segnato: accattonaggio, qualche furtarello, il quasi inevitabile internamemto alla Salp&ecirc;tri&egrave;re ed alla fine il tonfo sordo nella fossa comune accompagnato da due palate di calce viva.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che annette il Belgio alla Francia malgrado la petizione belga del 4 Dicembre 1792.<BR>
</p>
<p>Annettere il Belgio, malgrado i frequenti e conclamati appelli alla liberta&#8217; dei popoli, ha fruttato alla Francia un discreto bottino:<BR><br />
- 3 milioni di abitanti in piu&#8217;<BR><br />
- 40.000 soldati in piu&#8217;<BR><br />
- 400 milioni di maggiori entrate come tasse<BR><br />
- 50 milioni di taglia imposti alla citta&#8217; di Bruxelles<BR><br />
- tutti i beni del clero belga nazionalizzati per consolidare l&#8217;andamento, non brillante, degli assegnati.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
Inizio della insurrezione realista in Bretagna.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Moti a Cholet contro la coscrizione di 300.000 uomini decretata dalla Convenzione Nazionale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Dichiarazione di guerra inviata al re di Spagna.<BR>
</p>
<p>Con questa ultima dichiarazione la Francia e&#8217; praticamente in guerra con tutta l&#8217;Europa occidentale.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Deciso l&#8217;invio di rappresentanti in missione nei dipartimenti, per accelerare la coscrizione dei 300.000 uomini.<BR>
</p>
<p>In questo periodo il Cav. Robert Andrea de NERCIAT pubblica  &#8220;LES APHRODITES&#8221;, un romanzo erotico che documenta gli aspetti dei costumi sessuali settecenteschi della nobilta&#8217; e del clero, nella Francia e nell&#8217;Europa in generale.<BR><BR>
                  </p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Fallimento di una insurrezione organizzata dagli Enrag&eacute;s a Parigi.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Creazione di un Tribunale Rivoluzionario, con Fouquier-Tinville come accusatore pubblico.<BR><br />
<CENTER>&nbsp;</CENTER><br />
Questo Tribunale e&#8217; destinato a diventare uno degli strumenti piu&#8217; terribili e spietati della Rivoluzione. Danton si e&#8217; espresso molto chiaramente: <EM>&#8220;Dobbiamo essere terribili se vogliamo impedire al popolo di esserlo&#8221;</EM>.<BR><br />
Data la particolare funzione attribuita a questo Tribunale, la procedura prevede solo due tipi di sentenza: la morte o la liberta&#8217;.<BR><br />
Non era prevista la possibilita&#8217; di ricorrere ed ogni sentenza doveva essere emessa entro le 24 ore. Il Tribunale, nella sua massima estensione contera&#8217; 60 giurati, un accusatore pubblico principale (Fouquier-Tinville) e 5 sostituti della pubblica accusa.<BR><br />
Altri Tribunali Rivoluzionari verranno istituiti a:<BR><br />
. Strasburgo<BR><br />
. Brest<BR><br />
. Nancy<BR><br />
I beni mobili ed immobili dei condannati sono confiscati ed entrano a fare parte del patrimonio dei beni nazionali. Ai familiari vengono lasciati solo la mobilia indispensabile e gli effetti strettamente personali.
</p>
<p>ANTOINE QUENTIN FOUQUIER detto FOUQUIER-TINVILLE, nato a Herouel nel 1746 e ghigliottinato a Parigi il 7/5/1795.<BR><br />
Prima di assumere la carica di Pubblico Accusatore presso il Tribunale Rivoluzionario, aveva tirato la vita coi denti vivacchiando grazie a modesti incarichi ottenuti anche con l&#8217;aiuto del cugino Camille Desmoulins.<BR><br />
E&#8217; la carica di Pubblico Accusatore che scatena il suo talento di cottimista della ghigliottina. Tra il Marzo del 1793 e il Luglio del 1794 fara&#8217; condannare a morte, da una giuria asservita ai suoi voleri (ovvero quelli di Robespierre), circa 3000 persone. A volte i processi da lui condotti durano meno di 10 minuti e terminano quasi sempre con una condanna a morte.<BR><br />
Come funzionario dello stato e&#8217; un modello di efficienza e di organizzazione. La sua giornata comincia presto e finisce molto tardi e, per non perdere tempo, si fa assegnare un alloggio nel complesso del Tribunale. <EM>(L&#8217;officina di Fouquier)</EM>. Di buon mattino, prende accordi con il boia per determinare il livello di produzione giornaliera di teste mozzate ed ordina, in conseguenza, il numero delle carrette necessarie al trasporto dei condannati al patibolo. Malgrado tanto zelo, Robespierre gli sta&#8217; alle calcagna e gli soffia sul collo per stimolarlo ad incrementare il suo livello di attivita&#8217; e lui non si fa certo pregare. Nel Floreale Anno II raggiungera&#8217; una media di 350 condanne: circa 13 al giorno, tenuto conto dei festivi.<BR><br />
Nessun giudice ha mai fatto tanto in tema di condanne:<BR><br />
. Vendemmiaio 1793 = N. 12-15<BR><br />
. Brumaio 1793 = N. 65<BR><br />
. Ventoso 1794 = N. 116<BR><br />
. Floreale 1794 = N. 354.<BR><br />
Dopo la caduta di Robespierre, verra&#8217; a sua volta arrestato, giudicato con un processo durato 39 giorni, durante il quale difende con le unghie e con i denti il suo operato di zelante servo della Rivoluzione. Non gli servira&#8217; a nulla e raggiungera&#8217; sulla ghigliottina tutti quelli che aveva mandati a precederlo.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Inizio su vasta scala della insurrezione vandeana; il rifiuto della coscrizione fa degenerare in un conflitto aperto una ostilita&#8217;, gia&#8217; da tempo manifestata, contro le idee rivoluzionarie.<BR><br />
Per contenere il movimento insurrezionale Souchu, sindaco repubblicano di Machecoul, ordina l&#8217;esecuzione sommaria di 500 persone insorte.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- L&#8217;insurrezione vandeana si estende a Saint-Florent e Tiffauges.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- L&#8217;insurrezione vandeana tocca Saint-Fulgent, Beaupr&eacute;au e Montaigu.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Presa di Cholet da parte degli insorti vandeani.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Estensione della insurrezione vandeana alla Bretagna.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Presa di Noirmoutier da parte degli insorti vandeani.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Disfatta del Generale Dumouriez a Neerwinden.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che punisce con la morte tutti i sostenitori della legge agraria e delle teorie sovversive sulla proprieta&#8217;, caldeggiate dal gruppo degli Enrag&egrave;s.<BR><BR><br />
LIONE:<BR><br />
- Scontri tra partigiani e avversari della rivoluzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che stabilisce la pena di morte per tutti gli insorti della Vandea<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Sconfitta delle truppe repubblicane davanti ai vandeani a Pont-Charrault.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Nomina del Ministro Gohier che rimpiazza Garat al Ministero della Giustizia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Istituzione di Comitati Rivoluzionari di Sorveglianza nei comuni e nelle loro sezioni. Questi comitati sono autorizzati ad emettere, a loro discrezione, dei certificati di <EM>&#8220;civismo&#8221;</EM> a favore di quei cittadini non sospetti di attivita&#8217; controrivoluzionarie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Presa di Chalonnes da parte dei vandeani condotti dal loro capo Stofflet.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Approvata l&#8217;annessione del territorio di Porrentruy alla Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Disfatta dei vandeani in prossimita&#8217; di Sables-D&#8217;Olonne.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Firma di un trattato di alleanza tra Inghilterra e Russia contro la Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
MOLSHEIM:<BR><br />
- Sollevamento contro la coscrizione di 300.000 uomini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il Generale Dumouriez prende le distanze dalla Rivoluzione ed emette un proclama contro l&#8217;anarchia rivoluzionaria.<BR><br />
Dopo la conquista del Belgio, si era impegnato per l&#8217;indipendenza del paese. La decisione della Convenzione del 1 Marzo lo ha, di fatto, smentito.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Marzo 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Citazione a Dumouriez di comparire davanti alla Convenzione Nazionale per rispondere del proclama del 27 Marzo. Gli vengono inviati quattro commissari ed il Ministro della Guerra Beurnonville, incaricati di ricondurlo a Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il Generale Dumouriez consegna agli austriaci i commissari della Convenzione Nazionale ed il Ministro della Guerra Beurnonville.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Perdita della Renania da parte del Generale Custine che abbandona una guarnigione assediata a Mayence.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Formazione di un comitato insurrezionale delle sezioni di Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che mette Dumouriez <EM>FUORI LEGGE</EM>, dopo i fatti del 1 Aprile.<BR><BR><br />
MARSIGLIA:<BR><br />
- Filippo, duca di Orl&eacute;ans, detto PHILIPPE EGALITE, viene arrestato a Marsiglia come &#8220;sospetto&#8221; di attivita&#8217; controrivoluzionarie. In realta&#8217; e&#8217; il figlio, Duca di Chartres che, complice di Dumouriez, e&#8217; passato agli austriaci. In questo caso pare che la colpa dei figli ricada sui padri.<BR><br />
Viene arrestato anche il deputato girondino Sillery.<BR>
</p>
<p>Essere dichiarati <EM>fuori legge</EM> e&#8217; un provvedimento molto grave equivalente ad un condanna a morte in contumacia e senza processo. Il decreto autorizza qualsiasi autorita&#8217; del paese alla esecuzione immediata del ricercato, dopo averne accertata l&#8217;identita&#8217;.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Fallimento del tentativo del Generale Dumouriez di portare la sua armata a Parigi per ristabilire <EM>&#8220;l&#8217;ordine e la legalita&#8217;&#8221;</EM>. I suoi soldati non hanno voluto seguirlo.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Scelta di Bouchotte come Ministro della Guerra per sostituire Beurnonville prigioniero degli austriaci.<BR><BR><br />
- Elezione di un nuovo comitato per la Costituzione repubblicana.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Formazione da parte degli insorti vandeani di un &#8220;Consiglio della armata cattolica e reale&#8221;.<BR><br />
<BR><br />
Dumouriez coltivava segretamente un sogno. Egli credeva che la Rivoluzione, per sue intrinseche cause, sarebbe evoluta verso una dittatura militare. Chi, meglio di lui, avrebbe potuto assumere il potere visto che diponeva di tre armate, per un totale di 60.000 uomini?<BR><br />
Il sogno si realizzera&#8217; invece per un altro generale: Napoleone Bonaparte.<BR><BR><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Fallito il tentativo del 4 Aprile, il Generale Dumouriez passa definitivamente agli austriaci con altri 11 generali.<BR><br />
Ricevera&#8217; un passaporto per la Svizzera, dove vivra&#8217; di una pensione assegnatagli dall&#8217;Inghilterra.<BR><BR><br />
Elezione di Marat alla presidenza del Club dei Giacobini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Creazione di un <EM>&#8220;Comitato di Salute Pubblica&#8221;</EM>. Sistemato nell&#8217;ex appartamento della regina, alle Tuileries; le prime riunioni si svolgeranno intorno al letto regale.<BR><br />
Tra i primi provvedimenti presi dal Comitato si rammentano:<BR><br />
. un decreto che mette fuori legge gli aristocratici ed ordina a tutti i cittadini di armarsi di picche;<BR><br />
. un decreto che dichiara la <EM>morte civile</EM> per gli emigrati ed ordina la confisca dei loro beni.<BR><BR><br />
Prima seduta del Tribunale Rivoluzionario.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Assedio di Mayence da parte dei prussiani.<BR>
</p>
<p>COMITATO DI SALUTE PUBBLICA. In teoria era incaricato di tenere i contatti tra la Convenzione Nazionale ed il gruppo dei ministri; in effetti giungera&#8217; ad esercitare il potere esecutivo, togliendo ai ministri qualsiasi potere decisionale.<BR><br />
E&#8217; saldamente nelle mani del triumvirato Robespierre, Saint-Just, Couthon che si comportano come dittatori.<BR><br />
E&#8217; composto da 9 a 12 membri, designati dalla Convenzione e rinnovati ogni mese, che in pratica domineranno il paese durante il periodo del Terrore sino al 9 Termidoro (27 Luglio 1794), giorno della caduta di Robespierre.<BR><br />
Da un punto di vista pratico il potere e&#8217; ora in mano a numerosi Comitati (23) che formano il governo della Francia.<BR><br />
Tra i comitati piu&#8217; potenti, in grado di esautorare le decisioni della Convenzione, ci sono:<BR><br />
- Il Comitato di Salute Pubblica (il piu&#8217; importante)<BR><br />
- Il Comitato di Sorveglianza Rivoluzionaria<BR><br />
- Il Comitato di Sicurezza Generale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Denuncia di 22 deputati girondini come controrivoluzionari, da parte della sezione parigina del Bon-Conseil.<BR>
</p>
<p>I GIRONDINI, detti anche Brissotins, gruppo di deputati eletti prevalentemente dal Dipartimento della Gironde.<BR><br />
Inizialmente alleati con Robespierre contro la monarchia, in un secondo tempo prendono le distanze, lasciano il Club dei Giacobini ed assumono atteggiamenti moderati contro il prepotere della Comune di Parigi, che la Provincia considera come una vera e propria dittatura.<BR><br />
Durante il periodo della Convenzione Nazionale contano 150 deputati contro i 745 che compongono l&#8217;assemblea e si oppongono alla condanna del re, favorevoli all&#8217;appello popolare proposto da Salles.<BR><br />
Coinvolti nella defezione di Dumouriez ed accusati di essere ribelli e federalisti, i loro maggiori esponenti verranno arrestati e ghigliottinati il 31/10/1793.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Riunione ad Anversa dei diplomatici dei paesi europei coalizzati ed in guerra contro la Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decretato il corso forzoso degli assegnati.<BR>
</p>
<p>Gli assegnati valgono oggi circa il 20-22% del loro valore di emissione. E&#8217; possibile ottenere argento presso alcuni cambisti improvvisati, dichiarati fuori legge, che applicano commissioni di cambio dall&#8217; 8 al 12%.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Votato l&#8217;arresto del deputato Marat per i suoi appelli alla insurrezione popolare. Egli si nasconde.<BR><BR><br />
Prova positiva del telegrafo ottico di Claude Chappe. E&#8217; il primo sistema di telecomunicazione mediante il movimento di aste disposte su torri, o su rilevi, tra di loro a vista.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Vittoria vandeana agli Aubiers. Henry de La Rochejaquelein scrive: &#8220;Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi&#8221;. Duecento anni dopo Mussolini fara&#8217; suo questo motto.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
MONTARGIS:<BR><br />
- Rivolta di coscritti refrattari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Il sindaco di Parigi, Pache, chiede alla Convenzione Nazionale, a nome di 35 delle 48 sezioni, la destituzione dei 22 deputati girondini denunciati l&#8217;8 Aprile.</p>
<p>
LA PENSIONE BELHOMME.<BR><br />
Disponendo di molto denaro, oro e gioielli si poteva evitare di passare per le mani del boia, grazie alla straordinaria trovata di Jacques Belhomme.<BR><br />
La personalita&#8217; del proprietario della <EM>pensione</EM> si presta a varie interpretazioni, secondo le ipotesi contrastanti, formulate da diversi storici; qualcuno dice fosse un medico, altri un avventuriero, altri ancora un falegname e questa ultima ipotesi e&#8217; la piu&#8217; accreditata.<BR><br />
Falegname dunque del villaggio di Charonne, nel 1787 approfitta di una occasione e investe il suo denaro nell&#8217;acquisto di una palazzina e la trasforma in una <EM>clinica per malati di mente</EM>; l&#8217;edificio e&#8217; situato in uno dei centri nevralgici della Rivoluzione, alla periferia di Parigi. (Oggi rue de Charonne.)<BR><br />
La paura della ghigliottina e la complicita&#8217; di alcuni esponenti della Comune, gli consentono di accumulare, in pochi mesi, una enorme fortuna. La trovata e&#8217; semplice: un decreto della Municipalita&#8217; stabilisce che i pensionanti della clinica, in quanto ritenuti pazzi, non sono in grado di intendere e di volere e pertanto non perseguibili e non condannabili.<BR><br />
Belhomme offre percio&#8217; i pochi posti disponibili a quanti si sentono in pericolo di vita e sono in grado di pagare le strepitose rette giornaliere che il sedicente psichiatra pretende.<BR><br />
Il successo e&#8217; immediato, eclatante, tanto che dopo poche settimane Belhomme acquista i palazzi, i terreni ed  giardini adiacenti, ampliando rapidamente il suo <EM>giro di affari</EM> ed i suoi sensazionali guadagni.<BR><br />
Malgrado la fame e la carestia, Belhomme riesce a mantenere i suoi <EM>malati</EM> nel lusso e nell&#8217;abbondanza e, sopratutto, li tiene lontani dalla mannaia, godendo di fatto di un diritto di <EM>extra territorialita&#8217;</EM>, grazie alle complicita&#8217; (ben rimunerate) di alcuni esponenti della Comune.<BR><br />
&nbsp;C&#8217;e&#8217; una sola regola da rispettare: pagare puntualmente, ogni mattina, l&#8217;enorme retta giornaliera pattuita; chi non paga viene immediatamente buttato fuori dai confini della proprieta&#8217;. I piu&#8217; fortunati vengono catturati da volenterose guardie cittadine, sempre alla posta, che li conducono alla Conciergerie; altri sono scannati sul posto appena fuori dal recinto.<BR><br />
L&#8217;iniziativa di Belhomme viene presto imitata da un certo cittadino Riedain che apre una clinica analoga nei pressi del chiostro di Picpus.<BR><br />
Sara&#8217; proprio in questa clinica che si rifugiera&#8217; Belhomme, con la sua immensa fortuna, quando gli verra&#8217; a mancare l&#8217;appoggio dei suoi complici comunardi.<BR><br />
Dopo la Rivoluzione, uno dei figli di Belhomme, dotato di debita laurea, trasformera&#8217; la pensione in una vera e rinomata clinica psichiatrica che restera&#8217; attiva per lunghissimo tempo, sino al 1972.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
ORLEANS:<BR><br />
- Rivolta di coscritti renitenti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Progetto di una nuova dichiarazione dei diritti dell&#8217;uomo e del cittadino letto da Robespierre al Club dei Giacobini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Vittoria dei vandeani guidati da Bonchamp e da D&#8217;Elb&eacute;e a Beaupr&eacute;au.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Atto di accusa notificato a Marat. L&#8217;accusato, che si era eclissato il 12 Aprile, si costituisce.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Processo lampo ed assoluzione di Marat al Tribunale Rivoluzionario.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Aprile 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Le truppe della Convenzione riconquistano Noirmoutier.<BR><BR><br />
MARSIGLIA:<BR><br />
- Costituzione di un comitato anti-montagnardo.<BR>
</p>
<p>MONTAGNARDI. Gruppo politico di estrema sinistra che sedeva sui banchi piu&#8217; alti (la montagne) della Convenzione Nazionale. Si trattava di un gruppo di 120 deputati sostenitori delle riforme piu&#8217; estreme e per questo ben visti dai rappresentanti delle Sezioni parigine. Tra i loro simpatizzanti si contavano uomini come Danton, Marat, Robespierre ed altri di pari intransigenza.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Manifestazione al faubourg Saint-Antoine e invio di una delegazione alla Convenzione per chiedere una legge sul massimo dei prezzi di prima necessita&#8217; e l&#8217;istituzione di un prestito forzoso sui ricchi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- I vandeani comandati da Bonchamp e da La Rochejaquelein prendono Bressuire.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- In riposta alle istanze del 1 Maggio viene votato un decreto che istituisce la regola del <EM>&#8220;massimo decrescente del prezzo dei cerali&#8221;</EM>. E&#8217; un tentativo, scarsamente efficace, per porre un freno all&#8217;aumento costante del prezzo del pane.<BR><BR><br />
Manifestazione a Parigi di giovani ostili alla coscrizione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Autorizzata l&#8217;emissione di 1200 milioni di assegnati.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Presa di Thouars da parte vandeana.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- La Convenzione Nazionale lascia la sede del Maneggio e si trasferisce nel palazzo delle Tuileries, ex residenza reale, dopo opportune modifiche ai locali. La sala comprende anche tribune per 1400 spettatori.
</p>
<p>La ghigliottina viene spostata dal lato nord-est di Piazza della Rivoluzione al lato sud-ovest.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- E&#8217; stato autorizzato l&#8217;arruolamento di 12.000 volontari per combattere i ribelli vandeani. Ad ogni arruolato e&#8217; riconosciuto un premio di 500 lire.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Disfatta vandeana davanti a Fontenay.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che istituisce un prestito forzoso di un miliardo di lire a carico dei cittadini piu&#8217; ricchi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Opuscolo di Brissot, esponente del movimento moderato dei Girondini, in cui viene richiesto lo scioglimento della Comune di Parigi e del Club dei Giacobini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Gli austriaci conquistano il campo di Famars nel nord della Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Arresto di H&eacute;bert e Varlet, esponenti del gruppo degli Enrag&eacute;s.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- I vandeani conquistano Fontenay.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Appello all&#8217;insurrezione di Marat e di Robespierre al Club dei Giacobini.<BR><BR><br />
CORSICA:<BR><br />
- Ribellioni nell&#8217;isola fomentate da Pasquale Paoli. La Corsica, con l&#8217;aiuto della flotta inglese, caccia i francesi dall&#8217;isola e proclama la propria indipendenza.<BR>
</p>
<p>La Corsica era stata ceduta alla Francia, dal Senato di Genova, il 15/5/1768.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Liberazione di Varlet e di D&#8217;H&eacute;bert sotto la pressione della folla che considera gli Enrag&eacute;s (arrabiati) quali interpreti piu&#8217; realistici delle esigenze popolari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Costituzione di un comitato segreto della Comune per preparare l&#8217;insurrezione contro la Convenzione Nazionale, ritenuta non rappresentativa e sorda alle esigenze rivoluzionarie.<BR><BR><br />
LIONE:<BR><br />
- Rivolta contro la Convenzione ed arresto di esponenti dei Montagnardi e degli Enrag&eacute;s.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Maggio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Insurrezione a Parigi. Malgrado la forte pressione la Convenzione non cede alle istanze popolari.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- E&#8217; stata riconosciuta una paga di 2 lire al giorno ad ogni soldato in servizio attivo.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Nuova giornata insurrezionale anti girondina. La Convenzione Nazionale e&#8217; posta in stato di assedio da 8.000 insorti dotati di cannoni ed e&#8217; praticamente prigioniera delle formazioni di Sanculotti e della Guardia Nazionale, comandata da Fran&ccedil;oise Hanriot, un ex impiegato del dazio. La Convenzione e&#8217; costretta a votare l&#8217;arresto di 29 deputati girondini e dei ministri Clavi&egrave;re e Lebrun.<BR><br />
Le accuse ai Girondini di eccessivo moderatismo provocano la caduta di questa corrente politica. A dettare legge nell&#8217;ambito della Convenzione sono ora gli estremisti montagnardi, appoggiati all&#8217;esterno dai Sanculotti.<BR><BR><br />
SANCULOTTI. Movimento popolare tutto particolare che deve il proprio nome all&#8217;ex frate Chabot, ispiratosi al tipico vestiario indossato dagli appartenenti al movimento stesso. (La <EM>culotte</EM> era un pantalone popolare che arrivava all&#8217;altezza del ginocchio; i sanculotti indossavano invece pantaloni lunghi alla caviglia.)<BR><br />
Non sono ne poveri ne indigenti. I Sanculotti appartengono a quelle categorie di artigiani e di commercianti, assai numerosi nei faubourgs Saint-Antoine e Saint-Marcel, sostenitori, entro certi limiti, della proprieta&#8217; privata.<BR><br />
E&#8217; stato calcolato che gli artigiani ed i commercianti, aderenti al movimento, potevano contare su di un guadagno medio giornaliero di 5 lire, molto al di sopra del guadagno di un operaio, ma pur sempre contenuto. Infatti 5 lire era il costo di un discreto pasto al cabaret o in una locanda decente.<BR><br />
Una stima della loro variegata appartenza sociale indica:<BR><br />
.15,4% = Redditieri<BR><br />
. 2,0% = Piccoli industriali<BR><br />
.12,0% = Liberi professionisti ed impiegati<BR><br />
.40,6% = Artigiani<BR><br />
.19,0% = Commercianti<BR><br />
.11,0% = Operai specializzati, domestici, ecc.<BR><br />
Sono legati alle idee dei montagnardi e partecipano numerosi alle decisioni delle Sezioni parigine ed a quelle dei vari comitati rivoluzionari, contribuendo pesantemente al mantenimento del regime del Terrore. Scottati, la maggior parte, dalla continua svalutazione degli assegnati, a suo tempo sottoscritti, reclamano regole severe sul controllo dei prezzi e sull&#8217;approvvigionamento dei beni di prima necessita&#8217;.<BR><br />
Oltre al vestiario tipico, si distinguono dagli altri movimenti popolari per l&#8217;ostentazione del berretto frigio rosso e per le armi che portano in permanenza: sciabola e picca. (<EM>Il berretto frigio era, all&#8217;origine, la tiara del dio ittita dei tuoni e dei lampi. Successivamente venne adottato, nell&#8217;antica Roma, dagli schiavi affrancati: era quindi un simbolo di liberta&#8217;.</EM>)<BR><br />
Trattandosi di un movimento tipicamente cittadino (e quasi esclusivamente parigino) godono di una pessima fama presso le popolazioni della Provincia.<BR><br />
In realta&#8217; sono i rappresentanti di quella classe sociale che uscira&#8217; trionfante dalla rivoluzione: la piccola e media borghesia.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Reazione al colpo di forza dei Sanculotti del 2 giugno; quando questo viene conosciuto in provincia: Marsiglia, N&icirc;mes e Tolosa non accettano l&#8217;egemonia montagnarda e si rivoltano.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
BORDEAUX:<BR><br />
- Rivolta contro i Montagnardi ed i Sanculotti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Inizio della grande offensiva dei vandeani e presa di Saumur.<BR><BR><br />
- Rivolta del dipartimento del Calvados.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Approvata la fondazione del Museo Nazionale di Storia Naturale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Inizio della discussione del Progetto di Costituzione Repubblicana.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Scelta di Destournelles come Ministro delle Finanze al posto di Clavi&egrave;re e di Beauharnais come Ministro della Guerra al posto di Bouchotte.<BR><BR><br />
CAEN:<BR><br />
- Riunione dei rappresentanti dei dipartimenti insorti. In totale circa 60 dipartimenti sono ostili, per motivi diversi, al regime in atto a Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rifiuto di Beauharnais alla carica di Ministro della Guerra.<br />
<BR><BR><br />
- Decreto di leva per 30.000 uomini di cavalleria.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Presa di Angers da parte dei vandeani comandati da D&#8217;Elb&eacute;e e da Stofflet.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Designazione di Desforgues al posto di Lebrun come Ministro degli Affari Esterni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Approvazione della nuova Costituzione del 1793, ovvero <EM>&#8220;Costituzione dell&#8217;anno I&#8221;</EM>. Essa riconosce il diritto all&#8217;insurrezione &#8220;quando il governo viola i diritti del popolo&#8221; ed afferma che lo scopo della societa&#8217; e&#8217; &#8220;il benessere comune&#8221;.<BR>
</p>
<p>Venne definita scherzosamente <EM>Costituzione babebibobou</EM> a causa di un suo relatore estremamente balbuziente.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Manifesto degli Enrag&eacute;s presentato alla Convenzione, da parte di Jacques Roux. Egli e&#8217; fischiato dai deputati.<BR><BR><br />
- Decreto che crea il dipartimento di Vaucluse a partire dal Comtat Venaissin, recentemente annesso alla Francia.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Proposta del deputato Lakanal per l&#8217;istituzione di una scuola d&#8217;obbligo, gratuita, a favore di tutti i bambini tra i 6 e gli 8 anni. Questa proposta verra&#8217; approvata il 7/12/1793.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che sottomette la Costituzione, approvata il 24 Giugno, a plebiscito popolare.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Discorso di Robespierre al Club dei Giacobini contro il movimento degli Enrag&eacute;s.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Fallimento dell&#8217;attacco vandeano contro Nantes.<BR><br />
Il comandante Jacques Cathelineau riesce a penetrare in citta&#8217; ma viene ferito gravemente; trasportato a Saint-Florent-le-Vieil morira&#8217; il 14 Luglio seguente.<BR>
</p>
<p><BR><BR><br />
<HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Giugno 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Delegazione di Giacobini, condotta da Robespierre, H&eacute;bert e Collot D&#8217;Herbois, inviata al Club dei Cordelieri per ottenere l&#8217;esclusione di Jacques Roux e di Leclerc nonche&#8217; la sospensione di Varlet.<BR><br />
Robespierre cerca di spianarsi la strada verso la dittatura cercando di eliminare i concorrenti piu&#8217; temibili per il loro seguito popolare.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Ripresa di Bressuire da parte delle truppe della C.N.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Presa di Ch&acirc;tillon da parte delle truppe della C.N. comandate dal Generale Westermann.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Violento attacco di Marat contro gli Enrag&eacute;s.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- I vandeani riprendono Ch&acirc;tillon.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Proposta di una &#8220;Coscrizione Generale&#8221; emessa dalla sezione del Lussemburgo di Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Gli austriaci prendono Cond&eacute;-sur-Escaut.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Destituzione, da parte del Comitato di Salute Pubblica, del Generale Custine dal suo comando dell&#8217;armata del Reno.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto per il trattamento da riservare ai fornitori dell&#8217;esercito.<BR><br />
<BR><br />
TOLONE:<BR><br />
- Rivolta contro le decisioni della Convenzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Assassinio di Marat.<BR><br />
Marat viene pugnalato a morte, nella vasca da bagno, da Charlotte Corday, simpatizzante girondina, giunta dalla Provincia, fermamente convinta che l&#8217;uccisione di uno dei protagonisti piu&#8217; crudeli della Rivoluzione, avrebbe potuto fermare il bagno di sangue in atto da qualche mese.<BR><br />
Essa dichiarera&#8217; al suo processo: &#8220;Ho ucciso un uomo per salvarne 100.000&#8243;. Charlotte uccidendo in Marat la Rivoluzione, credeva di poter pareggiare il conto del sangue versato.<BR><BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Disfatta a Pacy-sur-Eure delle truppe federaliste comandate dal Generale Wimpffen.</p>
<p>MARIE ANNE CHARLOTTE CORDAY D&#8217;ARMANS (D&#8217;ARMONT??), nata a Sees il 27/7/1768 e ghigliottinata a Parigi il 17/7/1793.<BR><br />
Nata e cresciuta, per i primi anni, nella miseria piu&#8217; nera, viene adottata e curata da una famiglia di ricchi cugini di Caen, che le danno un&#8217;ottima istruzione e la introducono in quell&#8217;ambito borghese, provinciale, un po&#8217; ovattato e legato per antica tradizione alla monarchia.<BR><br />
Si dice che Charlotte fosse un discendente di Pierre Corneille.<BR><br />
Nel 1792-93 frequenta gruppi di Girondini esuli in Provincia e matura una sua coscienza politica che la condurra&#8217; al gesto estremo. Era anche una convinta federalista.<BR><br />
Partita da Caen il martedi 9 luglio, giunge a Parigi il sabato, di buon mattino; acquista un grosso coltello in un negozio di Palais-Royal e poi si fa condurre in carrozza in Rue de Cordeliers, presso l&#8217;abitazione di Marat, ospite delle sorelle &Eacute;vrard. Malgrado le sue insistenze, viene respinta per due volte dai famigli sospettosi che circondano l&#8217;uomo politico; poi, verso sera, riesce ad introdursi nell&#8217;alloggio e compie con decisione la sua missione di morte.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LIONE:<BR><br />
- E&#8217; stato ghigliottinato Joseph Chalier, ex vincitore della Bastiglia. Il boia, inesperto, ha dovuto azionare la mannaia per ben tre volte per decapitarlo. Questa esecuzione, ritenuta immotivata dalla Convenzione, indurra&#8217; quest&#8217;ultima ad ordinare l&#8217;assedio della citta. (930808)<BR><BR><br />
PARIGI:<BR><br />
- Esequie di Marat che viene sepolto al cimitero del convento dei Cordelieri. Robespierre (il suo &#8220;amico&#8221;), si e&#8217; opposto alla sua inumazione al Pantheon.<BR>
</p>
<p>A Marat e&#8217; stata concessa una cerimonia solenne in Place du Carrousel. E&#8217; stata costruita una piramide sulla quale sono esposti il suo ritratto, la bagnarola, il lume da tavolo e lo scrittoio.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Charlotte Corday viene rapidamente processata e condannata a morte dal Tribunale Rivoluzionario. L&#8217;esecuzione della condanna e&#8217; immediata; Charlotte, vestita con la camicia rossa dei parricidi, viene condotta su di una carretta, in Piazza della Rivoluzione e decapitata.<BR><br />
Non aveva ancora 25 anni.<BR><br />
Dopo l&#8217;esecuzione, un carpentiere addetto alla manutenzione della ghigliottina, afferra il capo mozzato e lo schiaffeggia violentemente sulle guancie. Il gesto ha grandemente indignato quanti assitevano all&#8217;esecuzione ed il carpentiere e&#8217; stato immediatamente arrestato.<BR>
</p>
<p>Durante la brevissima permanenza alla prigione della Conciergerie un pittore ha ritratto Charlotte: e&#8217; l&#8217;unica immagine di lei che si conosca.<BR><BR><br />
Qualche mese piu&#8217; tardi, un certo Adam Lux, tedesco simpatizzante della Rivoluzione, verra&#8217; a sua volta decapitato per avere inoltrato una petizione alla Convenzione, con la quale chiedeva venisse dedicata una statua a Charlotte Corday con l&#8217;iscrizione: <EM>Piu&#8217; grande di Bruto!</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- La perdita della Renania e&#8217; stata un grave sconfitta per l&#8217;esercito francese.(930401) Viene decretato l&#8217;arresto del Generale Custine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Capitolazione, contrattata, delle truppe francesi assediate a Mayence (Magonza) dai prussiani. Esse potranno raggiungere il territorio nazionale dopo aver firmato una convenzione che impedisce loro di essere impiegate nei teatri di operazione esterni. Saranno impiegate in Vandea.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Nomina del Generale Rossignol alla testa dell&#8217;armata della Vandea.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che da il via libera all&#8217;installazione delle prime linee del telegrafo ottico in Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Robespierre entra a far parte del Comitato di Salute Pubblica.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che stabilisce la pena di morte per tutti gli accaparratori.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Le truppe anglo-olandesi prendono Valenciennes.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Sconfitta dei Vandeani davanti a Lu&ccedil;on.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Luglio 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che svaluta tutti gli assegnati, di taglio superiore alle cento lire, emessi sotto la monarchia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che manda in Vandea la guarnigione che aveva capitolato il 23 Luglio a Mayence, ordinando alla stessa di fare la politica della terra bruciata nei dipartimenti insorti.<BR><br />
- Adozione dei principi del Sistema Metrico Decimale<BR><BR><br />
- Autorizzazione all&#8217;apertura ed alla spogliazione delle tombe dei re di Francia, sepolti nella Cattedrale di Saint-Denis. Il lavoro viene affidato a squadre di operai specializzati con il compito di ricuperare il piombo dei sarcofagi, per esigenze belliche. Alla fine le ossa verranno gettate in una fossa comune. Una parte dei monumenti funerari, i piu&#8217; importanti, sono stati ricuperati da Alexandre Lenoir e depositati presso il museo dei Monumenti Francesi.</p>
<p>Contestualmente alla spogliazione delle tombe era stato ordinato anche il sequestro del tesoro dell&#8217;abbazia. Il tesoro, che avrebbe dovuto essere inviato alla Monnaie di Parigi per la fusione, non e&#8217; mai arrivato a destinazione e non si sa che fine abbia fatto.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Trasferimento della ex regina Maria Antonietta dalla prigione del Tempio a quella della Conciergerie, in attesa di processo.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Dimissioni del Generale Beauharneis dal suo comando dell&#8217;Armata del Reno.<BR>
</p>
<p>La CONCIERGERIE, prigione situata al lato nord del Palazzo di Giustizia. L&#8217;edificio, che risale al 1370 circa, era una parte del palazzo reale dei Capetingi, dove risiedeva il governatore del palazzo stesso (Concierge).<BR><br />
Durante la Rivoluzione divenne la prigione dove sostavano gli arrestati prima del processo presso il Tribunale Rivoluzionario.<BR><br />
Durante il periodo del Terrore, il 90% dei prigionieri, su di un totale di circa 2500, transitati per questa prigione, furono condannati a morte e l&#8217;edificio si guadagno&#8217; l&#8217;appellativo di <EM>&#8220;anticamera della ghigliottina&#8221;</EM>.<BR><BR><br />
Sempre durante il Terrore la prigione arrivo&#8217; a contenere sino a 1200 prigionieri ospitati in grandi camerate; chi poteva pagava i carcerieri ed otteneva una cella separata (chambre a la pistole), anche se la permanenza in questo luogo non era mai troppo lunga.<BR><BR><br />
I prigionieri condotti, attraverso uno stretto corridoio, all&#8217;aula del Tribunale Rivoluzionario, venivano giudicati in pochi minuti, salvo significative eccezioni, e quindi ricondotti in prigione dove venivano immediatamente <EM>preparati</EM> per l&#8217;esecuzione e cioe&#8217; spogliati di tutto, legati con le mani dietro la schiena, tosati e poi caricati sulle carrette, in sosta nel Cortile di Maggio, che li conducevano al patibolo.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Ratifica della Costituzione dell&#8217;Anno I. In pratica questa Costituzione non sara&#8217; mai applicata. E&#8217; sata giudicata troppo in anticipo sui tempi.<BR><BR><br />
- Ordinata la costruzione della prima linea telegrafica Chappe tra Parigi e Lille.<BR>
</p>
<p>Su 7.000.000 milioni di elettori chiamati a votare la nuova Costituzione, i votanti sono stati 1.860.000; i &#8220;no&#8221; solo 12.000.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto di soppressione di tutte le accademie.<BR><BR><br />
LIONE:<BR><br />
- In aperta ribellione nei confronti del potere centrale, la citta&#8217; viene assediata dalle truppe della Convenzione comandate dal Generale Kellermann.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Commemorazione del 10 Agosto 1792 (cattura del re) sullo spiazzo della Bastiglia.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Promulgazione della Costituzione dell&#8217;Anno I da parte della CN.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Divisione del dipartimento Rh&ocirc;ne-et-Loire in due parti e costituzione dei dipartimenti della Rh&ocirc;ne e della Loire.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Disfatta dei vandeani davanti a Lu&ccedil;on.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE;<BR><br />
- Dimissioni di Garat da Ministro degli Interni.<BR><BR><br />
PARIGI:<BR><br />
- E&#8217; stato inaugurato un nuovo teatro: il <EM>Teatro Nazionale</EM>.<BR>
</p>
<p>MARGUERITE BRUNET detta la MONTANSIER (1730-1820)<BR><br />
In gioventu&#8217; si arrangia prostituendosi a personaggi facoltosi, sino al 1777 quando, con un colpo di fortuna, ottiene l&#8217;appalto per la gestione e l&#8217;organizzazione dei principali teatri reali: Versailles, Saint-Cloud, Fontainebleau, ecc.<BR><br />
Dopo il 1789 e l&#8217;inevitabile declino della monarchia, affitta una sala a Palais-Royal e la sistema dando vita al primo nucleo della Com&eacute;die Fran&ccedil;aise. La Montansier, detta anche la <EM>Ribaude de Palais-Royal</EM>, naviga sicura attraverso la bufera della Rivoluzione facendo denaro a palate. All&#8217;inizio del 1793, in pieno marasma rivoluzionario, da&#8217; inizio alla costruzione del nuovo Teatro Nazionale, inaugurato in data odierna.<BR><br />
La Montansier passa pressoche&#8217; indenne attraverso gli attacchi e le calunnie degli invidiosi, salvo qualche mese di carcere, e morira&#8217; a 90 anni, tra il cordoglio generale, dopo aver dominato per mezzo secolo la vita teatrale della capitale ed aver scoperto e lanciato numerosi talenti della sua epoca.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Richiesta di coscrizione generale del popolo francese formulata dalle sezioni parigine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- E&#8217; stata ghigliottinata Jeanne B&eacute;cu Contessa Du Barry. Ex amante di Luigi XV, era accusata di essere un agente di collegamento dei realisti con la nobilta&#8217; emigrata e con alcune potenze straniere.<BR><br />
Era emigrata in Inghilterra dopo le prime manifestazioni rivoluzionarie poi, inspiegabilmente, era rientrata e si era sistemata nei suoi possedimenti di Louvenciennes, dove e&#8217; stata arrestata.<BR>
</p>
<p><HR> </p>
<p><STRONG><CENTER>20 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Elezione di Par&eacute; come Ministro degli Interni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Robespierre viene eletto presidente della Convenzione Nazionale.<BR><BR><br />
Arresto di Jacques Roux, esponente degli Enrag&eacute;s. L&#8217;arresto e&#8217; di breve durata.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto di mobilitazione in massa del popolo francese votato dalla Convenzione secondo quanto richiesto dalle sezioni parigine (930816). Ordinata la coscrizione di tutti gli uomini dai 18 ai 25 anni non sposati o vedovi senza figli.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Assedio di Dunkerque da parte delle armate anglo-olandesi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto di istituzione del <EM>Grande Libro del Debito Pubblico</EM>.<BR><br />
Scopo dell&#8217;istituzione sarebbe di:<BR><br />
. fare chiarezza nel marasma del debito pubblico<BR><br />
. contenere il debito pubblico entro certi limiti<BR><br />
. esaminare le possibilita&#8217; di incrementare le risorse del Tesoro<BR><br />
. disporre di una base sulla quale valutare la possibilita&#8217; di eventuali prestiti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
MARSIGLIA:<BR><br />
- La citta&#8217; in rivolta viene occupata dalle truppe della Convenzione Nazionale. Da qualche tempo si era scatenata una vera e propria &#8220;caccia&#8221; ai giacobini che aveva provocato numerose uccisioni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Le truppe inglesi entrano a Tolone. Timorosi delle armate della Convenzione, i cittadini preferiscono consegnare la citta&#8217; alla flotta inglese.<BR><BR><br />
Liberazione di Jacques Roux arrestato il 22 Agosto.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il Tribunale Rivoluzionario condanna a morte il Generale Custine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Ordinata la chiusura del teatro di Palais Royal dove si era rappresentato un lavoro di spirito filo-monarchico di Fran&ccedil;ois De Neufch&acirc;teau.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Agosto 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Discorso del deputato Royer che chiede di mettere <EM>&#8220;il terrore all&#8217;ordine del giorno&#8221;</EM>, giudicando insufficienti i provvedimenti contro i nemici della Rivoluzione.<BR><br />
Quello che Royer chiede e&#8217; che il Terrore venga considerato una regola ferrea, instaurata da un potere autorevole e rispettato a qualsiasi costo, senza scadere in inutili ed incontrollate follie sanguinarie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Intanto il disagio della popolazione continua. Manifestazione per chiedere pane davanti allo H&ocirc;tel de Ville di Parigi.<BR>
</p>
<p>La vita dei parigini, durante il Terrore, non e&#8217; delle piu&#8217; facili. Per le donne e per quelli che non hanno lavoro, all&#8217;alba, il primo pensiero e&#8217; quello di mettersi in coda, per ore, davanti alle botteghe dei fornai per acquistare, ma non sempre, quello che ormai e&#8217; un alimento di soppravvivenza: <EM>il pane nero della Rivoluzione.</EM> E&#8217; l&#8217;unico tipo di pane autorizzato, sovente miscelato con farina di riso, ceci, veccia, castagne e, a volte, anche con patate.<BR><br />
Oltre tutto farsi notare in coda e&#8217; anche un atto di prudenza; chi non si fa vedere e&#8217; sospettato di essere un accaparratore e di nascondere preziosi generi alimentari.<BR><br />
Quello che appare strano e&#8217; il fatto che, malgrado la scarsita&#8217; di pane, il numero dei fornai, che nel 1789 era di circa 600 unita&#8217;, continua ad aumentare a ritmo vertiginoso (nel 1799 saranno 2.000!)<BR><br />
<CENTER>&nbsp;</CENTER><br />
Nel 1789 un fornaio panificava in media l&#8217;equivalente di 2 sacchi di farina al giorno, oggi e&#8217; ridotto a mezzo sacco, quando va bene. La farina viene fornita da 15 grandi depositi cittadini gestiti e controllati dalla Comune.<BR><br />
Dopo i primi moti popolari le panetterie sono state trasformate in fortini; il pubblico non puo&#8217; accedere all&#8217;interno ed il pane viene distribuito attraverso robuste grate di ferro.<BR><BR><br />
L&#8217;alimentazione delle classi meno abbienti di Parigi e&#8217; ridotta, in massima parte, a povere zuppe vegetali (la cosidetta &#8220;minestra vedova&#8221;) con le quali si consuma tutto il pane disponibile. A volte, i piu&#8217; fortunati, riescono ad avere qualche litro di latte o un po&#8217; di formaggio mentre la carne e&#8217; praticamente introvabile e con prezzi accessibili solo ai piu&#8217; ricchi. Inutile dire che la piccola e media borghesia si salva con il mercato nero: e&#8217; solo una questione di soldi; ad esempio lo zucchero, praticamente introvabile, costa al mercato nero sei lire la libbra.<BR><BR><br />
<EM>Per inciso: quella che non si comprende e&#8217; la diffidenza allora manifestata nei confronti della patata, giunta dall&#8217;America e, da decenni, scarsamente coltivata. In effetti le prime piante di patate introdotte in Europa, mal selezionate, avevano dato, all&#8217;origine, qualche problema di intossicazione, per cui le si riteneva un alimento piu&#8217; adatto agli animali. Superata la diffidenza, la patata avrebbe potuto contribuire largamente a risolvere il problema della fame, ma i francesi, allora, non ne vollero sapere, malgrado le sollecitazioni di pochi scienziati di avanguardia.</EM><BR><BR><br />
Nasce una nuova norma di galateo: e&#8217; ritenuto maleducato e sconveniente andare a cena da un amico senza portarsi dietro il pane.<BR><BR><br />
Alcuni sfaccendati poi passano il pomeriggio assistendo ed accodandosi alla sfilata delle carrette che portano i condannati alla ghigliottina.<BR><br />
Nelle campagne la vita procede piu&#8217; o meno come al solito senza eccessivi disagi; qualcosa da mangiare si trova sempre e neanche i piu&#8217; poveri fanno la fame. Una cosa che i contadini lamentano e&#8217; la mancanza del <EM>suono delle campane</EM> che, prima della Rivoluzione, scandiva il tempo delle giornate lavorative. In realta&#8217; la quasi totalita&#8217; delle campane erano state sequestrate e fuse per esigenze belliche.<BR><br />
A questo proposito occorre precisare che il fabbisogno normale di rame era di 8 milioni di libbre all&#8217;anno; la produzione nazionale era di mezzo milione di libbre e le rimanenti 7,5 milioni di libbre dovevavo essere importate. Il blocco delle importazioni, dovuto alla guerra, ha costretto i francesi a fare di necessita&#8217; virtu&#8217; a scapito delle abitudini contadine.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Invasione della Convenzione Nazionale da parte di una folla di Sanculotti armati. Sotto la loro pressione viene decretato:<BR><br />
. l&#8217;arresto dei presunti nemici della Rivoluzione: i <EM>sospetti</EM><BR><br />
. la creazione di una <EM>&#8220;armata rivoluzionaria&#8221;</EM> comprendente 6000 militi e 1200 cannonieri<BR><br />
. la divisione del Tribunale Rivoluzionario in quattro sezioni<BR><br />
. il voto di un prestito forzoso di 100 milioni a carico dei ricchi.<BR><BR><br />
Jacques Roux viene nuovamente arrestato.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Vittoria dei vandeani a Chantonnay.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Vittoria delle forze della Convenzione a Hondschoote sugli anglo-olandesi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che organizza l&#8217;armata rivoluzionaria (930905) e ne affida il comando al Generale Ronsin.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto sul prezzo massimo dei cereali; questa decisione estende gli effetti del decreto 4 Maggio 1793 a tutto il paese.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- L&#8217;armata austriaca conquista Quesnoy.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
ORLEANS:<BR><br />
- E&#8217; stata decisa la chiusura dell&#8217;Universita&#8217;: risulta un solo studente iscritto.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Disfatta dei vandeani comandati da Charette a Montaigu.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Viene votata la <EM>Legge dei Sospetti</EM> dando dei sospetti stessi una definizione talmente vasta ed ambigua che si considera la data di questo testo come l&#8217;inizio del periodo del Grande Terrore.<BR>
</p>
<p>
La Legge dei Sospetti. Oltre a definire chi e&#8217; da considerarsi sospetto la legge ne dispone l&#8217;arresto immediato ed il giudizio presso il Tribunale Rivoluzionario od altri Tribunali locali.<BR><br />
Sono ritenuti sospetti, per definizione:<BR><br />
- tutti i nobili ed i loro parenti, senza definire il grado di parentela<BR><br />
- le persone che non dispongono del certificato di <EM>&#8220;civismo&#8221;</EM>(930321)<BR><br />
- tutti i preti refrattari e loro parenti<BR><br />
- tutte le persone che per condotta, relazioni, atteggiamenti, opinioni verbali o scritte si dimostrano nemici della Rivoluzione e della liberta&#8217;.<BR><br />
Era naturale che una definizione cosi&#8217; vasta ed ambigua si prestasse ad agni abuso da parte dei <EM>&#8220;custodi della Rivoluzione&#8221;</EM>; bastava essere &#8220;antipatici&#8221; a qualcuno per essere dichiarati sospetti.<BR><br />
Questa legge, rimasta in vigore per circa un anno, ha portato all&#8217;arresto di 500.000 persone, delle quali almeno 300.000 condannate agli arresti domiciliari od a residenze coatte.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
BORDEAUX:<BR><br />
- Ristabilimento del potere rivoluzionario ed inizio delle persecuzioni e del terrore in questa citta&#8217;, sotto lo stimolo dei rappresentanti della Convenzione in missione: Tallien e Ysabeau.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
- Arresto di Jean Varlet, un popolano, pittoresco e noto oratore di strada, sostenitore degli Enrag&eacute;s.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- E&#8217; stato deciso di ridurre lo stipendio dei vescovi costituzionali a 6.000 lire l&#8217;anno.<BR>
</p>
<p>JEAN LAMBERT TALLIEN, nato a Parigi il 23/1/1767 e morto a Parigi il 16/11/1820.<BR><br />
Figlio di un maggiordomo, indirizzato agli studi giuridici, e&#8217; impiegato presso uno studio notarile sino all&#8217;inizio della Rivoluzione, quando prende parte alle agitazioni di strada. E&#8217; considerato come uno degli individui piu&#8217; ambigui generati dalla Rivoluzione.<BR><br />
Si dedica al giornalismo ed alla politica, sempre in prima linea, attento a cogliere le occasioni piu&#8217; favorevoli alla sua arrampicata sociale. Deputato eletto alla Convenzione Nazionale, riceve molteplici incarichi, in Provincia, dove si distingue per i suoi eccessi.<BR><br />
In missione a Bordeaux conosce e convive con Teresa Cabarrus che, successivamente, sposera&#8217; a Parigi. Non e&#8217; stato un matrimonio fortunato; il comportamento assai &#8220;libero&#8221; della moglie contribuisce a screditarlo politicamente, tanto da indurlo a lasciare il paese, per nascondere le sue corna, al seguito del generale Bonaparte nella campagna d&#8217;Egitto. Al suo ritorno in Francia nel 1801, divorziato, ottiene una pensione da Napoleone e la nomina a Console di Alicante.<BR><br />
Rientrato a Parigi, per motivi di salute, morira&#8217; in miseria ed abbandonato da tutti, a causa di una mostruosa malattia: la lebbra elefantiaca.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Inizio del terrore nel Dipartimento della Ni&egrave;vre sotto lo stimolo del rappresentante della Convenzione in missione Fouch&eacute;.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Vittoria dei vandeani a Torfou.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che rende obbligatorio a tutte le donne di indossare in pubblico la coccarda tricolore.<BR><BR><br />
- Malgrado le raccomandazioni degli enti sanitari, nell&#8217;esercito si contano numerosi casi di sifilide ed altre malattie veneree invalidanti. E&#8217; stato deciso che dopo il terzo ricovero, dovuto a tali motivi, il militare venga espulso dall&#8217;esercito con una mozione di indegnita&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Vittoria degli spagnoli a Truillas, nei Pirenei orientali.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
Pubblicazione del primo numero dell&#8217; <EM>&#8220;Anti-federaliste&#8221;</EM> di Robespierre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Autorizzata l&#8217;emissione di due miliardi di assegnati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Settembre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto di istituzione dei livelli massimi dei prezzi di beni primari e dei salari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Ottobre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che decide il trasferimento delle spoglie di Cartesio al Pantheon.<BR><BR><br />
- Inizio di una politica di decristianizzazione del paese.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Ottobre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che traduce la regina davanti al Tribunale Rivoluzionario. Il re era stato invece processato dalla Convenzione Nazionale.<BR><BR><br />
- Messa in stato di accusa di altri deputati della Convenzione; il numero dei deputati esclusi dall&#8217;assemblea, perche&#8217; in stato di accusa, per vari motivi, e&#8217; ora di 136.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Ottobre 1793</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che istituisce il Calendario della Rivoluzione e fa decorrere l&#8217;inizio del suo calcolo al 22/9/1792, giorno della proclamazione della repubblica. Il calendario traduce una volonta&#8217; di rottura non solo politica ma anche religiosa con il passato. Secondo Romme il calendario repubblicano doveva <EM>&#8220;far dimenticare il calendario papista che aveva servito i tiranni&#8221;.</EM></p>
<p>Il Calendario Repubblicano.<BR><br />
Il calendario e&#8217; stato elaborato da un gruppo di astronomi, matematici, scienziati e letterati facenti parte del Comitato di Istruzione Pubblica in seno alla Convenzione Nazionale.<BR><br />
L&#8217;inizio di ogni anno puo&#8217; avvenire il 22, 23 o il 24 di Settembre (gregoriano) ed e&#8217; deciso, ogni anno, dagli astronomi dell&#8217;Osservatorio Astronomico di Parigi, nel momento esatto in cui si verifica l&#8217;equinozio di autunno.<BR><br />
L&#8217;anno e&#8217; suddiviso in 12 mesi di 30 giorni ciascuno, piu&#8217; un periodo, a fine anno, di 5 giorni complementari (6 giorni se l&#8217;anno e&#8217; bisestile).<BR><br />
I mesi, i cui nomi sono stati definiti dal poeta Fabre D&#8217;Eglantine, sono:<BR><BR><br />
. Vend&eacute;miaire (per l&#8217;autunno)<BR><br />
. Brumaire<BR><br />
. Frimaire<BR><br />
. Niv&ocirc;se (per l&#8217;inverno)<BR><br />
. Pluvi&ocirc;se<BR><br />
. Vent&ocirc;se<BR><br />
. Germinal (per la primavera)<BR><br />
. Flor&eacute;al<BR><br />
. Prairial<BR><br />
. Messidor (per l&#8217;estate)<BR><br />
. Thermidor<BR><br />
. Fructidor<BR><br />
. Sans-Culotides / Jours Compl&eacute;mentaire (per fine anno: 5/6 giorni)<BR><BR><br />
Ciascun mese e&#8217; composto da tre decadi:<BR><BR><br />
. Premiere D&eacute;cade<BR><br />
. Seconde D&eacute;cade<BR><br />
. Troisieme D&eacute;cade<BR><BR><br />
Il concetto di decade ricorda un poco quello della Novendina romana composta da 8 giorni lavorativi e da un festivo. Ogni decade comprende i seguenti giorni:<BR><BR><br />
. Primedi (anche Primdi)<BR><br />
. Duodi<BR><br />
. Tridi<BR><br />
. Quartidi<BR><br />
. Quintidi<BR><br />
. Sextidi<BR><br />
. Septidi<BR><br />
. Octidi<BR><br />
. Nonidi<BR><br />
. Decadi<BR><BR><br />
Il giorno di fine decade (Decadi) e&#8217; considerato festivo, in sostituzione delle precedenti domeniche. I giorni complementari (Sans-Culottides), sempre festivi e che non rientrano nel calcolo delle decadi sono:<BR><BR><br />
. Premier Compl&eacute;mentaire (Giorno della Virtu&#8217;)<BR><br />
. Second Compl&eacute;mentaire (Giorno del Genio)<BR><br />
. Troisieme Compl&eacute;mentaire (Giorno del Lavoro)<BR><br />
. Quatrieme Compl&eacute;mentaire (Giorno dell&#8217;Opinione)<BR><br />
. Cinquieme Compl&eacute;mentaire (Giorno delle Ricompense)<BR><br />
. Jour de la Revolution / Franciade (solo anno bisestile)<BR><BR><br />
Ogni giorno e&#8217; composto da 10 ore; ogni ora e&#8217;, a sua volta, divisa in decimi ed in centesimi. Ogni ora repubblicana corrisponde a precedenti 2 ore e 24 minuti.<BR><br />
Dal Calendario Repubblicano sono stati ovviamente estromessi tutti gli antiquati riferimenti ai santi ed a qualsiasi ricorrenza religiosa.<BR><BR><br />
Questo calendario restera&#8217; in vigore sino all&#8217; 1 Gennaio 1806.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Ottobre 1793 *** 16 Vendemiaio Anno I</CENTER></STRONG></p>
<p>
REIMS.<BR><br />
- Il deputato alla Convenzione Rhul ha eseguito la distruzione della <EM>Santa Ampolla</EM> conservata nella cattedrale. Questa ampolla conteneva un misterioso balsamo che serviva alla consacrazione (unzione?) dei re di Francia: l&#8217;eterno marchio della chiesa sullo Stato.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Ottobre 1793 *** 18 Vendemiaio Anno I</CENTER></STRONG></p>
<p>
LIONE:<BR><br />
- Conquista della citta&#8217; ribelle da parte delle truppe della Convenzione. Circa 2000 lionesi vengono condannati a morte, con giudizio sommario, e mitragliati dalla truppa repubblicana, o ghigliottinati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Ottobre 1793 *** 19 Vendemiaio Anno I</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Dopo un discorso del deputato Saint-Just, viene approvato un decreto che stabilisce che <EM>&#8220;il governo della Francia e&#8217; rivoluzionario sino al conseguimento della pace&#8221;</EM>.<BR><BR><br />
NEVERS:<BR><br />
- Distruzione su ordine di Fouch&eacute; (commissario della C.N.), degli emblemi religiosi nei cimiteri della citta&#8217; e iscrizione sulle loro porte del motto <EM>&#8220;la morte e&#8217; un sonno eterno&#8221;</EM>.<BR><BR><br />
MONTBELIARD:<BR><br />
- Le truppe della C.N. invadono questo principato svizzero indipendente.</p>
<p>LOUIS SAINT-JUST, nato a Decize il 25/8/1767 e ghigliottinato a Parigi il 28/7/1794.<BR><br />
Venne definito l&#8217;<EM>Arcangelo del Terrore</EM>. Di modeste origini, studia diritto a Reims, trascorrendo una giovinezza perseguitata dalla malasorte che contribuira&#8217;alla formazione di un carattere incostante, a volte geniale e sovente contradditorio.  Prima di darsi alla politica si cimenta con la poesia scrivendo un poema erotico talmente spinto che avrebbe potuto scandalizzare lo stesso De Sade.<BR><br />
Ancora giovane, lascia la famiglia dopo avere derubato la madre di alcuni oggetti preziosi.<BR><br />
All&#8217;inizio della Rivoluzione, tenente colonnello della Guardia Nazionale, assume subito delle posizioni estreme. Al processo di Luigi XVI sostiene l&#8217;accusa affermando che <EM>&#8220;non si puo&#8217; regnare innocentemente; ciascun re e&#8217; un ribelle ed un usurpatore&#8221;</EM>.<br />
Entrato nel Comitato di Salute Pubblica contribuira&#8217; non poco alla fine del gruppo degli Indulgenti, di Danton, Desmoulins e tanti altri.<BR><br />
Ogni tanto sbalordisce la Convenzione con le sue bizzarre teorie:<BR><br />
. obbligare tutti i fanciulli ad un regime vegetariano<BR><br />
. bandire dal paese tutti quelli che non hanno amici<BR><br />
. proibire alle fanciulle vergini di camminare sole per strada<BR><br />
. sciogliere d&#8217;ufficio tutti i matrimoni che dopo 7 anni non hanno prodotto figli<BR><br />
. ecc.<BR><br />
D&#8217;altro canto ha delle doti organizzative non indifferenti che gli consentono, come inviato della Convenzione, di riscuotere notevoli successi nella riorganizzazione dell&#8217;Armata del Reno e nel ristabilimento della disciplina nell&#8217;esercito.<BR><br />
Nel corso dei suoi soggiorni parigini, gli sono state attribuite due amanti: Th&eacute;rh&egrave;se Gell&eacute; ed Henriette Lebas.<BR><br />
Affine per idee e legato a filo doppio con Robespierre ne seguira&#8217; la sorte sul patibolo.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Ottobre 1793 *** 21 Vendemiaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che ordina di radere al suolo Lione e l&#8217;attribuzione, a cio&#8217; che restera&#8217;, del nome di Ville-Affranchie.<BR><BR><br />
Ammalato, Danton si ritira ad Arcis-sur-Aube per le necessarie cure e per un periodo di riposo.<br />
Comparsa della ex regina davanti al Tribunale Rivoluzionario. Inizia il processo e le viene assegnato come difensore d&#8217;ufficio l&#8217;avvocato Guillaume Tronson Du Courdray, anche se riuscira&#8217; a fare molto poco contro una sentenza gia&#8217; decisa prima di cominciare. Nei giorni che seguono Maria Antonietta terra&#8217; testa ai suoi accusatori con una grinta degna della sua personalita&#8217;.<BR>
</p>
<p>Durante la sua permanenza nella prigione del Tempio, un pittore ha ritratto l&#8217;ex regina. Maria Antonietta aveva 38 anni ed appare, nel quadro, come una figura spenta ed opaca. Resta quasi nulla del primitivo splendore e della bellezza che aveva incantato i parigini nei giorni del suo matrimonio con Luigi XVI.<BR><BR><br />
Il difensore della regina, Tronson Du Courdray, dopo il processo e&#8217; stato incarcerato e succesivamente deportato nella Guyana dove morira&#8217; nel 1798.<BR><BR><br />
Dopo il 2 di Agosto la regina, in attesa di processo, e&#8217; stata custodita in una apposita cella della Conciergerie e qui&#8217; sarebbe nato il cosidetto <EM>complotto dell&#8217;occhiello</EM>, un piano di evasione che non ha avuto seguito.<BR><br />
Il piano sarebbe stato architettato dal Cavaliere Gonsse De Rougeville con la complicita&#8217; dell&#8217;amministratore della prigione Michonis.<BR><br />
Il Cavaliere avrebbe trovato il modo di comunicare con la regina mediante biglietti, nascosti in grossi occhielli metallici, gettati dietro la stufa della cella. A sua volta, la regina avrebbe inviato le sue risposte con il favoreggiamento di un gendarme, un certo Gilbert.<BR><br />
Tutto questo ha il sapore di una leggenda se si considera che la regina era sorvegliata <EM>a vista</EM>, 24 ore al giorno, da due militi sistemati nella stessa cella, divisa da un leggero paravento.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Ottobre 1793 *** 25 Vendemiaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Vittoria delle truppe della Convenzione sugli austriaci a Wattignes.<BR><BR><br />
PARIGI:<BR><br />
- Alle ore 4,30 del mattino, il Tribunale Rivoluzionario ha emesso la condanna a morte a carico di Maria Antonietta.<BR><br />
L&#8217;ex regina viene ricondotta alla Conciergerie per le ultime formalita&#8217;. Alle ore 11,00 sale sulla carretta che la conduce alla ghigliottina. Veste un semplice d&eacute;shabill&eacute; di piqu&eacute; bianco.<BR><br />
Giunta sul luogo dell&#8217;esecuzione ha qualche attimo di smarrimento, poi si riprende e sale da sola i gradini del patibolo. Alle ore 12,15 la sua testa cade nel cesto. Un urlo enorme si alza dalla folla: Viva la Repubblica!<BR><br />
Maria Antonietta, vedova Capeto, ex regina di Francia, e&#8217; morta <EM>dignitosamente</EM> sulla ghigliottina situata in Place du Carrousel, di fronte alle Tuileries. Qualcuno ha scritto che se avesse vissuto con altrettanta dignita&#8217;, forse sarebbe stata una buona regina.<BR><BR><br />
I resti dell&#8217;ex regina vengono interrati, in forma anonima, nello stesso cimitero della Madeleine, dove gia&#8217; si trova Luigi XVI.<BR><BR><br />
In un museo della Provincia e&#8217; conservato un libro di preghiere sul quale Maria Antonietta avrebbe scritto queste sue ultime parole:<BR><br />
<EM>Mio Dio abbi pieta&#8217; di me! I miei occhi non hanno piu&#8217; lacrime per piangere i miei poveri figli. Addio, addio.</EM><BR><br />
Si ignora se questo testo sia autentico o apocrifo.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Ottobre 1793 *** 26 Vendemiaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Vittoria di Kleber e di Marceau sui vandeani a Cholet.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Ottobre 1793 *** 29 Vendemiaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Misure per una repressione generale contro gli Enrag&eacute;s.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Decisione dei vandeani di tentare di raggiungere il porto di Granville, in Normandia, per stabilire un contatto con la flotta inglese.<BR><BR><br />
PARIGI:<BR><br />
- E&#8217; stato riportato sulla facciata dell&#8217;H&ocirc;tel de Ville un antico orologio, al quale e&#8217; legata una strana leggenda.<BR><br />
Si narra che il 24/8/1572, nell&#8217;esatto momento dell&#8217;inizio del massacro di S. Bartolomeo, questo orologio abbia subitaneamente smesso di battere le ore.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Ottobre 1793 *** 30 Vendemiaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che prevede la deportazione per tutti i preti refrattari, denunciati per scarso senso civico.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Presa di Ch&acirc;teau-Gontier da parte dei vandeani.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Ottobre 1793 *** 1 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
NANTES:<BR><br />
Arrivo in citta&#8217; del rappresentante in missione Carrier, incaricato dalla Convenzione di reprimere i moti contro-rivoluzionari della regione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Ottobre 1793 *** 2 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- I vandeani prendono Laval e si congiungono con le truppe di Cottereau  detto Jean Chouan.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Ottobre 1793 *** 4 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Vittoria dei vandeani a Entrammes.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Ottobre 1793 *** 7 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Un decreto della C.N. proibisce l&#8217;attivita&#8217; di insegnamento a tutti gli ecclesiastici.<BR><br />
- Proclamata la liberta&#8217; di abbigliamento quale diritto fondamentale del cittadino.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Ottobre 1793 *** 9 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Condanna a morte dei 29 deputati girondini, inflitta dal Tribunale Rivoluzionario. Durante la lettura della sentenza il deputato Charles Valaz&eacute; si suicida con un pugnale.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Invio di Collot D&#8217;Herbois e di Fouch&eacute; a Lione come rappresentanti in missione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Ottobre 1793 *** 10 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione dei 29 deputati girondini,<br />
arrestati il 2 Giugno.<BR><br />
L&#8217;esecuzione e&#8217; stata eseguita<br />
di fronte al Palazzo delle<br />
Tuileries.<BR><BR><br />
STRASBURGO:<BR><br />
Tassa di 9 milioni sui ricchi istituita da Saint-Just, in missione per conto della Convenzione.<BR><BR><br />
Decisione di &#8220;darsi del tu&#8221; nella corrispondenza ufficiale del Comitato di Salute Pubblica.<BR><BR></p>
<p>
La Rivoluzione comincia a divorare i suoi figli; questa esecuzione e&#8217; stata il trionfo della fazione montagnarda su quella girondina.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Novembre 1793 *** 12 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che riconosce parita&#8217; di diritti tra figli legittimi e figli naturali (b&acirc;tards).<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Novembre 1793 *** 13 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- E&#8217; stata ghigliottinata Olympe De-Gouges, scrittrice, giornalista e redattrice del giornale <EM>L&#8217;Impatient</EM>. Era una sostenitrice accanita dei diritti delle donne. Aveva scritto: <EM>&#8220;La Rivoluzione e&#8217; sostanzialmente misogina; il solo diritto che concede alle donne e&#8217; quello di andare alla ghigliottina&#8221;</EM><BR><br />
Mentre viene issata sulla carretta che la conduce al patibolo, chiede che le venga portato uno specchio.<BR><BR>
</p>
<p><HR> </p>
<p><STRONG><CENTER>6 Novembre 1793 *** 16 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Il vescovo costituzionale Gobel e tutti i suoi sottoposti si sono dimessi dalle loro cariche religiose; le chiese cattoliche sono praticamente chiuse.<BR><br />
- Decreto che riconosce il diritto dei comuni a rinunciare al culto cattolico, cosi San Biagio, patrono di Ris-Orangis e&#8217; rimpiazzato da Bruto.<BR>
</p>
<p>
Il processo di decristianizzazione in corso ha dato luogo a qualche curioso episodio.<BR><br />
Una signora, dopo averlo provato, ha scoperto che l&#8217;olio santo e&#8217; un ottimo prodotto per lucidare le scarpe. La notizia ha scatenato una frenetica caccia alle sacre ampolle.<BR><br />
Nella regione di Apt, un sanculotto e&#8217; salito sull&#8217;altare della sua chiesa parrocchiale, si e&#8217; calato i calzoni ed ha defecato sul ripiano in marmo. Subito la popolazione lo ha ribattezzato <EM>Le Cagaire</EM>. Fin qui&#8217; niente di strano; i guai sono cominciati quando il nome e&#8217; stato esteso a tutta la famiglia impedendo alle figlie di accasarsi adeguatamente: i fidanzati ci hanno ripensato.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Novembre 1793 *** 17 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto di depretizzazione di tutti i deputati della C.N., appartenenti al clero.<BR><BR><br />
Esecuzione di PHILIPPE EGALITE (ex Duca d&#8217;Orl&eacute;ans), arrestato il 3 Aprile, a Marsiglia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Novembre 1793 *** 18 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione di Manon Philipon Roland. Prima di essere ghigliottinata esclama: &#8220;Liberta&#8217;, quanti crimini si commettono in tuo nome!!&#8221;<BR><br />
Ha seguito la sorte degli altri deputati girondini, uccisi il 31 Ottobre, dei quali era stata una fervente ed entusiasta sostenitrice.<BR><br />
Il marito, Jean Roland de la Plati&egrave;re, latitante, saputa la notizia della esecuzione della moglie, si suicida trapassandosi il cuore con un bastone animato fissato ad un albero.<BR><BR></p>
<p>
Quella di Manon Roland e&#8217; una delle personalita&#8217; piu&#8217; complesse della rivoluzione, sulla quale si sono cimentati molti biografi. Molto piu&#8217; giovane del marito, aveva fattivamente contribuito alla sua ascesa politica, pur mantenedosi sempre nell&#8217;ombra. Al suo arrivo a Parigi aveva aperto un &#8220;salotto&#8221; rivoluzionario, nella sua abitazione allo H&ocirc;tel Britannique, in Rue de Gu&eacute;negaud, nel quale erano passati i politici piu&#8217; in vista del momento, particolarmente tutti i piu&#8217; importanti esponenti dell&#8217;ala sinistra giacobina tra i quali Robespierre, Brissot, Danton, ecc.<BR><br />
Dopo i massacri nelle prigioni del Settembre 1792, aveva appoggiato il movimento girondino, piu&#8217; moderato.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Novembre 1793 *** 20 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
PARIGI:<BR><br />
- Festa della liberta&#8217; e della Ragione nella cattedrale di Notre Dame, ormai ribattezzata Tempio della Ragione. La Dea Ragione e&#8217; stata simbolicamente interpretata da una attrice dell&#8217;Opera: la signorina Maillard.<BR><br />
Boissy D&#8217;Anglas si e&#8217; espresso molto chiaramente: <EM>&#8220;Il cattolicesimo e&#8217; servile per sua natura, al servizio del dispotismo per essenza, intollerante e dominatore, abbruttente per la specie umana, complice di tutti i crimini dei re&#8221;</EM><BR><BR><br />
- La ghigliottina viene trasferita al Campo di Marte, in previsione della esecuzione del&#8217;ex sindaco di Parigi Bailly.<BR>
</p>
<p>
La cattedrale di Notre Dame, durante la Rivoluzione, e&#8217; stata saccheggiata e poi dedicata al culto della Dea Ragione. Riconsacrata al culto cattolico, nel 1802, espone una volta all&#8217;anno, alcune reliquie che non si comprende bene come siano sfuggite all&#8217;attenta spogliazione dei rivoluzionari; si tratta di una scheggia della croce, di un chiodo e di un frammento della corona di spine!! I resti di S. Genevi&eacute;ve, patrona di Parigi, sono stati invece bruciati dai rivoluzionari.<BR><br />
Il culto della Dea Ragione verra&#8217; sostituito, nel Marzo 1794, da quello dell&#8217;Essere Supremo.<BR><br />
Intanto, in mancanza d&#8217;altro, ad Auch (Gers), una statua di Santa Margherita e&#8217; stata spogliata dei suoi orpelli ed agghindata ad immagine e somiglianza della Dea Ragione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Novembre 1793 *** 21 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione di Bailly, primo sindaco di Parigi, al Campo di Marte. Prima della esecuzione viene abbandonato, per oltre due ore, alle sevizie della folla, che ha dimenticato i suoi meriti ed i suoi trascorsi rivoluzionari.<BR><BR><br />
NANCY:<BR><br />
- Nuova tassa di 5 milioni sui ricchi, decretata da Saint-Just.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Novembre 1793 *** 22 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- I vandeani prendono Avranches.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Novembre 1793 *** 23 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Prima importante sconfitta dei vandeani davanti a Granville.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Novembre 1793 *** 24 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Nuova sconfitta dei vandeani davanti a Granville e ripiegamento verso la Loira.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
Decreto che stabilisce di trasferire i resti di Marat al Pantheon.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Novembre 1793 *** 25 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
Soppressione delle lotterie giudicate immorali e diseducative dai membri della C.N.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Novembre 1793 *** 27 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Arresto dei partigiani di Danton, su accusa di Robespierre che, dopo il fallito tentativo di riavvicinamento con il gruppo dei Cordelieri (930630), vede in essi un ostacolo alla sua corsa al potere.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Novembre 1793 *** 30 Brumaio Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Ritorno a Parigi di Danton, ritiratosi a Arcis-sur-Aube dopo l&#8217;11 Ottobre. Egli inizia a fare propaganda per la pace e propone <EM>&#8220;l&#8217;indulgenza e la riconciliazione nazionale&#8221;</EM>.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Parodia del culto cattolico, in aula, da parte di una delegazione, della sezione parigina dell&#8217;Unita&#8217;, rivestita di abiti sacerdotali.<BR><BR><br />
CARCASSONNE:<BR><br />
Durante una rivolta popolare molte botteghe vengono saccheggiate e gli archivi cittadini bruciati. Alcune persone dell&#8217;ala conservatrice sono state appese ai lampioni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Novembre 1793 *** 3 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Decretata la chiusura di tutti i luoghi di culto cattolico della capitale.<BR>
</p>
<p>
Nell&#8217;ambito della politica di decristianizzazione promossa dalla Convenzione, anche il convento di Saint-Germaine Des Pres ha dovuto pagare il suo scotto.<BR><br />
Gli abati del convento godevano, sin dai tempi piu&#8217; antichi, di privilegi ormai assurdi; avevano un diritto di extra-territorialita&#8217; e di autonomia amministrativa al di fuori di qualsiasi legge dello stato e del comune buon senso. In pratica governavano e sfruttavano indisturbati una larga porzione del territorio cittadino che, grosso modo, oggi corrisponde al VI e VII arrondissements di Parigi.<BR><br />
I monaci sono stati imprigionati, deportati o uccisi alla spicciolata. A partire dal 1794 e sino al 1802 il convento e la chiesa saranno trasformati in una raffineria di salnitro con annesso deposito.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Novembre 1793 *** 4 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Promulgazione del calendario della Rivoluzione. Entrera&#8217; in vigore tra due giorni.<BR><BR><br />
- Decisa l&#8217;adozione dei nuovi orologi a sistema decimale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Novembre 1793 *** 5 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Dopo il rinvenimento della corrispondenza segreta, conservata nell&#8217;armadio di ferro di Luigi XVI,(921120) resi pubblici il 6 Dicembre 1792, viene ordinata l&#8217;espulsione dei resti di Mirabeau dal Pantheon.<BR>
</p>
<p>Non e&#8217; stato appurato dove siano finiti i resti di Mirabeau dopo l&#8217;espulsione dal Pantheon.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Novembre 1793 *** 6 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Entra in vigore, a tutti gli effetti, il Calendario della Rivoluzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Novembre 1793 *** 9 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Nomina del Generale Turreau alla testa dell&#8217;armata della Convenzione in Vandea.<BR><BR><br />
Il Tribunale Rivoluzionario ha condannato a morte Antoine Barnave, sospettato, tra altre cose, di essersi <EM>venduto alla corte</EM> dopo gli eventi del 23 Giugno 1791. (910623)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Dicembre 1793 *** 14 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
Sono state istituite le tessere annonarie per la distribuzione razionata del pane. Per gli addetti ai lavori pesanti viene assegnata una libbra e mezza al giorno, per tutti gli altri una libbra.<BR><BR><br />
LA VANDEA:<BR><br />
- Fallimento dei vandeani nel tentativo di conquistare Angers e di attraversare la Loira; ripiegamento degli insorti verso Sarthe.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Dicembre 1793 *** 15 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Pubblicazione del primo numero del &#8220;Vieux Cordelier&#8221; di Desmoulins, organo sostenitore della campagna per la pace, interna ed esterna, promossa da Danton.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Dicembre 1793 *** 17 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Nell&#8217;ambito del progetto di conversione al Sistema Decimale, la Lira Tornese viene ripartita in decimi e centesimi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Dicembre 1793 *** 20 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- I vandeani conquistano Le Mans.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Dicembre 1793 *** 22 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Disfatta e distruzione, quasi totale, delle forze vandeane davanti a<br />
Le Mans.<BR>
</p>
<p>
<EM>Si vedono ovunque,</EM> scrive un testimonio repubblicano,<EM> fucili, cannoni rivoltati o smontati; tra i cadaveri molte donne nude, che i soldati hanno spogliate e poi le hanno uccise dopo averle violentate.</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Dicembre 1793 *** 29 Glaciale Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
TOLONE:<BR><br />
- Presa della citta&#8217; da parte dell&#8217;armata della C.N. diretta da Dugommier; nel corso di questa azione si distingue il capitano Bonaparte.<BR>
</p>
<p>NAPOLEON BONAPARTE, nato (probabilmente) ad Ajaccio il 15/8/1769 e morto a S. Elena il 5/5/1821. Sarebbe quindi nato 3 mesi dopo la cessione dell&#8217;isola alla Francia.<BR><br />
Il fatto strano e&#8217; che il foglio del registro parrochiale delle nascite, relativo al mese di Agosto del 1769, e&#8217; stato strappato e nascosto oppure distrutto.<BR><br />
Il Visconte di Chateubriand, nei suoi scritti, ha messo in dubbio la data di nascita di Napoleone, ritenendo sia stata alterata per oscuri motivi (?) di opportunita&#8217; politica; secondo il Visconte sarebbe nato nel 1770.<BR><br />
Anche la paternita&#8217; e&#8217; stata messa in dubbio; alcuni sostengono che non sia figlio di Charles Bonaparte, ma bensi&#8217; di LOUIS CHARLES conte di MARBOEUF, a quel tempo governatore della Corsica ed abituale frequentatore di casa Bonaparte e, forse, dell&#8217;alcova di madame Letizia Ramolino. Questa tesi sarebbe suffragata anche dal fatto che Napoleone non avrebbe mai potuto entrare nell&#8217;esclusivo collegio di Autun ed in altre prestigiose scuole militari, senza l&#8217;appoggio determinante di questo presunto padre naturale. Tutto questo convalida un&#8217;altra ipotesi e cioe&#8217; che Napoleone sia nato a Saint-S&egrave;ve (Morlay), nel 1770 e nel maniero di Pen-Ar-Vern di proprieta&#8217; del conte di Marboeuf e questo giustificherebbe anche il fatto che il bambino e&#8217; stato battezzato, solo un anno (o due?) dopo la nascita, nella cattedrale di Ajaccio, il 21/7/1771.<BR><BR><br />
<CENTER><EM>Tutto questo viene ovviamente riportato con le dovute riserve.</EM></CENTER><BR><br />
Il cognome originale era <EM>BUONAPARTE</EM> poi francesizzato in <EM>BONAPARTE</EM> per motivi di opportunismo politico.<BR><br />
Su Napoleone Bonaparte sono state scritte migliaia di biografie e pertanto non vale la pena, in questo contesto, di dilungarsi piu&#8217; di tanto. Oltretutto, durante il periodo rivoluzionario, l&#8217;intervento di Napoleone e&#8217; stato del tutto marginale; in quegli anni era in stretto contatto con Pascal Paoli e con il movimento indipendentista della Corsica, cosa che lo interessava molto di piu&#8217; della Rivoluzione che stava maturando in Francia. Poi, dopo il voltafaccia verso il movimento di Paoli, la famiglia minacciata fu costretta a fuggire in Francia.<BR><br />
Il resto della sua storia, dal 1798 in poi, e&#8217; fin troppo noto.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Dicembre 1793 *** 3 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Distruzione dei resti dell&#8217;armata vandeana a Savenay. Il Generale Westermann scrive alla CN:<BR><br />
 <EM>&#8220;La vandea non esiste piu&#8217;. Vengo dall&#8217;averla sepolta nella palude di Savenay. Ho massacrato i bambini sotto le zampe dei cavalli ed ho massacrato le donne. Non ho un solo prigioniero da portarmi dietro. Ho sterminato tutti&#8221;</EM>.<BR>
</p>
<p>Il Generale Westermann e&#8217; stato troppo ottimista. A breve il movimento vandeano risorgera&#8217; ancora piu&#8217; determinato.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Dicembre 1793 *** 4 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che ribattezza la citta&#8217; ribelle di Tolone come Port-La-Montagne.<BR><BR><br />
TOLONE:<BR><br />
- Dopo la resa della citta&#8217;, la reazione giacobina si scatena. Dal 20/12/1793 al 17/4/1794 verranno massacrate oltre 1100 persone, su di una popolazione di 20.000 abitanti.<BR><br />
Il Commissario Freron, inviato dalla Convenzione, e&#8217; arrivato a punte di 200 fucilazioni al giorno; ha anche reclutato circa 12.000 &#8220;muratori&#8221; per demolire e radere al suolo la citta&#8217;.<BR><BR><br />
L&#8217;altro commissario Barras viene nominato sindaco della citta&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Dicembre 1793 *** 5 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Rapporto di Robespierre sui principi basilari che devono ispirare il  governo rivoluzionario.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Dicembre 1793 *** 8 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
Esecuzione del vecchio ministro Lebrun e di Dietrich che fu sindaco di Strasburgo.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Dicembre 1793 *** 8 Nevoso Anno II</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- A Les-Ponts-De-C&eacute;, lungo la Loira, in questi giorni sono stati fucilati centinaia di ribelli vandeani.</p>
<p>Durante le fucilazioni il Maggiore Medico Pecquel, del battaglione delle Ardenne, ha avuto una eclatante idea: ha fatto scorticare, da sotto la cintura, i corpi di alcuni fucilati. Le pelli, inviate ad un abile conciatore di Angers, sono servite per la confezione di pantaloni di pelle umana.</p>
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		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1792</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 19:12:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[celti]]></category>
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		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[2 Gennaio 1792

A.N.L.:
- Decreto che istituisce e fa decorrere dal 1&#186; Gennaio 1789 l&#8217; &#8220;era della liberta&#8217; &#8220;.


16 Gennaio 1792

A.N.L.:
- Decisione di eliminare e riorganizzare completamente il servizio di guardia personale del re.


Le guardie addette alla casa reale comprendevano:
- 2 reggimenti di Guardie Francesi per un totale di 5.078 uomini
- 1 reggimento di Guardie Svizzere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><STRONG><CENTER>2 Gennaio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che istituisce e fa decorrere dal 1&ordm; Gennaio 1789 l&#8217; &#8220;era della liberta&#8217; &#8220;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Gennaio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decisione di eliminare e riorganizzare completamente il servizio di guardia personale del re.<BR>
</p>
<p>
Le guardie addette alla casa reale comprendevano:<BR><br />
- 2 reggimenti di Guardie Francesi per un totale di 5.078 uomini<BR><br />
- 1 reggimento di Guardie Svizzere pari a 2.324 uomini<BR><br />
- 1 nucleo di guardiacaccia di 84 uomini<BR><br />
a questi occorre aggiungere altro personale esclusivamente addetto alla<br />
guardia del corpo del re:<BR><br />
- 4 compagnie di Guardie Francesi per un totale di 1.124 uomini<BR><br />
- 3 compagnie di Guardie Svizzere a <EM>soldo doppio</EM> pari a 900 uomini.<BR><br />
Il totale e&#8217; di 9.510 addetti.<BR><br />
I principi e le principesse di sangue reale, che gestivano in autonomia le<br />
proprie &#8220;case&#8221;, non erano poi da meno, anche se e&#8217; difficile quantificare. <BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Gennaio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Discorso di Brissot in favore di una dichiarazione di guerra all&#8217;imperatore d&#8217;Austria.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Gennaio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che priva &#8220;Monsieur&#8221;, fratello del re, dei suoi eventuali diritti alla reggenza.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Gennaio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Saccheggio a Parigi di numerose drogherie e speculazione sullo zucchero e sul caffe&#8217; a causa della insurrezione di San Domingo che ha bloccato l&#8217;importazione di questi prodotti. Molto sentita anche la mancanza del rhum, di analoga provenienza, che era diventato bevanda abituale dei parigini.<BR>
</p>
<p>E&#8217; particolarmente penosa la mancanza di caffe&#8217; e di zucchero, componenti essenziali per le zuppe di pane e caffe-latte, alle quali i parigini fanno ricorso in mancanza d&#8217;altro.<BR><br />
Il caffe&#8217; proveniva principalmente da San Domingo (50 milioni di libbre), dalla Martinica (10 milioni di libbre) e dalla Guadalupa (6 milioni di libbre).<BR><br />
Il costo che, nel 1789 era di 10/12 soldi la libbra, si aggira ora intorno alle 5/6 lire e si trova solo al mercato nero.<BR><br />
Molti si arrangiano con dei surrogati, miscele tostate di:<BR><br />
. caffe&#8217; e ghiande<BR><br />
. castagne<BR><br />
. orzo<BR><br />
. segale, ecc.<BR><br />
Una delle piu&#8217; apprezzate e&#8217; una miscela di caffe&#8217; e radici di cicoria.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Gennaio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Ultimatum a Leopoldo II d&#8217;Austria; richiesta di liberazione del Belgio rioccupato nel Novembre 1790.<BR><BR><br />
Arrivo a Londra di Talleyrand incaricato di tentare un riavvicinamento con l&#8217;Inghilterra. In vista del conflitto che sta maturando e&#8217; opportuno ottenere la neutralita&#8217; di questo stato che con la sua marina potrebbe bloccare i porti francesi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Febbraio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che istituisce l&#8217;obbligo di avere un passaporto per spostarsi all&#8217;interno del regno.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Febbraio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che confisca i beni dei francesi emigrati all&#8217;estero a profitto della nazione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Febbraio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
MONT-NERY:<BR><br />
- Saccheggio dei magazzini dei mercanti di granaglie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Febbraio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Visita segreta di Fersen a Parigi. Lo scopo non e&#8217; mai stato chiaro.<BR><BR><br />
DUNKERQUE:<BR><br />
Moti controrivoluzionari e saccheggio dei magazzini del porto. La folla reclama regolamenti, calmieri e freni alla speculazione ed agli accaparramenti.<BR><br />
Dopo un violento combattimento sulle banchine del porto si contano 14 morti e 60 feriti.<BR><br />
Malgrado le iniziative politiche, fame e carestia restano sempre le costanti negative della Rivoluzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Febbraio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
BETHUNE:<BR><br />
- Ammutinamento del 14esimo Reggimento di Fanteria.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Febbraio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
BEAUVAIS:<BR><br />
- Scontro tra esercito e popolazione a causa di un carico di grano che la folla affamata tenta di saccheggiare.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Febbraio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
MENDE:<BR><br />
- Occupazione della citta&#8217; da parte di contadini dei dintorni, capeggiati da un gruppo di preti refrattari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Il dottor Louis, segretario dell&#8217;Accademia di Chirurgia, viene incaricato di individuare il mezzo piu&#8217; rapido e meno doloroso per l&#8217;esecuzione delle pene capitali.<BR><BR><br />
Morte di Leopoldo II d&#8217;Austria (fratello di Maria Antonietta) al quale succede il figlio Francesco II.</p>
<p>
Il dottor Louis non ha dovuto inventare nulla. La macchina per la decapitazione (mannaia) era nota da secoli in Italia, Spagna, Scozia, ecc. anche se veniva utilizzata raramente; era un privilegio riservato a nobili ed a prelati che si erano macchiati di gravi delitti. Il dottor Louis si e&#8217; limitato ad apportare alcuni miglioramenti, sentito anche il parere del boia titolare di Parigi, Sanson.<BR><br />
Qualcuno sostiene che la macchina fosse gia&#8217; nota in tempi molto antichi. Nel VI secolo a.c., Lucio Junio Bruto, dopo aver cacciato Tarquinio da Roma ed instaurata la Repubblica, avrebbe fatto decapitare, con una macchina del tutto simile, i suoi due figli favorevoli alla monarchia.<BR><br />
<EM>In figura: la Maiden, utilizzata in Scozia durante il 1500.</EM><BR><br />
<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
ETAMPES:<BR><br />
- Assassinio del sindaco Simonneau, da parte di un gruppo di donne, accusato di non avere preso adeguati provvedimenti atti a regolamentare il mercato cittadino.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Nomina del Duca di Brunswick alla testa delle forze coalizzate di Prussia e Austria, nell&#8217;imminenza di una guerra contro la Francia. Stranamente, pare che di questa coalizione a Parigi non si sapesse nulla.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
CONCHES:<BR><br />
- Moti controrivoluzionari repressi dall&#8217;esercito.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Il re licenzia il Ministro della Guerra Narbonne e lo sosituisce con il colonnello De Grave.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Dimissioni, per solidarieta&#8217;, di tutti i  ministri in seguito alla messa sotto accusa, da parte dell&#8217;ANL, di Lessart, Ministro degli Affari Esterni, ritenuto colpevole di non avere avvertito l&#8217;Assemblea della coalizione tra Prussia e Austria.(920307)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Nomina di nuovi ministri:<BR><br />
. Dumouriez agli Affari Esterni<BR><br />
. Lacoste alla Marina<BR><br />
. Duranthon alla Giustizia<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Il dottor Louis consegna all&#8217;Assemblea il suo rapporto favorevole alla costruzione di una macchina moderna, da lui disegnata, per le esecuzioni capitali.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Autorizzazione delle spese necessarie per la fabbricazione di nuove macchine per le esecuzioni capitali.<BR>
</p>
<p>
Prima di autorizzare la spesa i disegni della macchina sono stati sottoposti all&#8217;attenzione di Luigi XVI; il re ha suggerito di sostituire la progettata mannaia con taglio a mezzaluna, con un&#8217;altra a taglio sghembo, come in figura. Certo non immaginava di doverla poi collaudare.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Il re nomina i ministri:<BR><br />
. Roland agli Interni<BR><br />
. Clavi&egrave;re alle Finanze<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che stabilisce l&#8217;uguaglianza politica per tutti gli uomini di colore, liberi, delle Antille. Resta comunque il problema della schiavitu&#8217;<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Ultimatum del Ministero della Guerra all&#8217;Austria. E&#8217; il secondo, dopo quello del 25 Gennaio.<BR><BR><br />
A.N.L.:<BR><br />
- Il carpentiere del demanio Guidon riceve dal dottor Louis i disegni della nuova macchina per le esecuzioni capitali e formula un preventivo di spesa di 5600 lire per ogni esemplare. La cifra e&#8217; enorme e viene pertanto rifiutata.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Marzo 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Accoglienza trionfale della folla di Parigi per gli Svizzeri del reggimento di Ch&acirc;teauvieux amnistiati e liberati dalle galere.(900831)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che sopprime l&#8217;Universita&#8217; della Sorbona.<BR><BR><br />
Parigi e&#8217; stata invasa da una quantita&#8217; di fastidiosi animali: topi, ratti, ghiri, faine, donnole ed altre bestie del genere. Questo ha fatto la fortuna del farmacista Brignoul che ha saputo mettere a punto un rimedio molto efficiente: delle specie di candele di sego opportunamente avvelenate.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Il fabbricante di arpe Tobias Schmidt consegna un preventivo di Lire 960 per la costruzione del primo esemplare della nuova macchina per le esecuzioni capitali. Il preventivo viene accettato.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Decretata una festa a Parigi in onore degli Svizzeri del Reggimento di Ch&acirc;teauvieux. Il motto del Reggimento e&#8217; &#8220;LIBERTE, EGALITE, FRATERNITE&#8221;.(900831)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>L&#8217;artigiano Schmidt ha lavorato bene ed in fretta. La nuova macchina per le esecuzioni capitali viene collaudata presso l&#8217;Ospedale Generale della Bic&ecirc;tre. Vengono decapitati alcuni cadaveri ed un montone vivo. La prova e&#8217; soddisfacente e la macchina viene battezzata &#8220;La Louison&#8221; o anche &#8220;La Louisette&#8221;.<BR><br />
Questo primo esemplare della ghigliottina avra&#8217; lunga vita; verra&#8217; pubblicamente bruciata nel 1871 e sostituita con altra macchina piu&#8217; moderna ed efficiente.<BR>
</p>
<p>
CHARLES HENRI SANSON, nato nel 1739 e morto nel 1806. E&#8217; stato il boia di Parigi negli anni cruciali della Rivoluzione.<BR><br />
Quella dei Sanson era una famiglia di esecutori che tramandava il lavoro di padre in figlio, a partire dal 1688, quando Luigi XIV aveva affidato alla famiglia questo appalto.<BR><br />
La famiglia era di origine fiorentina, giunta in Francia nella seconda meta&#8217; del 1500.<BR><br />
Charles era subentrato al padre Jean-Baptiste nel 1778 e manterra&#8217; la carica sino al 30/8/1795, quando si dimettera&#8217; a favore del figlio Henri. La famiglia perdera&#8217; l&#8217;appalto verso la meta&#8217; del 1800.<BR><br />
A carico del boia erano anche i lavori di manutenzione della macchina, compito non da poco considerato il ritmo delle esecuzioni negli anni 1793-1794; per questo lo stato elargiva una indennita&#8217; speciale.<BR><br />
Da un punto di vista burocratico il boia era un funzionario dell&#8217;amministrazione carceraria con compiti speciali e con la prerogativa di poter scegliere i propri collaboratori.<BR><br />
Si racconta che, negli ultimi anni della sua vita, abbia scritto un memoriale e lasciato una parte del suo cospicuo patrimonio al clero, in cambio della celebrazione di messe annuali di suffragio. Nulla di tutto questo e&#8217; stato dimostrato come vero.<BR><br />
Difficile fare conti esatti ma si ritiene, ragionevolmente, che Charles Sanson, con l&#8217;aiuto dei suoi aiutanti (figli), abbia giustiziato circa 2800 persone.<BR><br />
Infine non si puo&#8217; dire che il mestiere fosse esente da pericoli. Un giorno, uno dei figli di Sanson, mentre esibiva al pubblico la testa dell&#8217;ennesimo giustiziato, inciampo&#8217;, cadde dal palco (piuttosto alto) della ghigliottina e mori&#8217; sul colpo.<BR><br />
Quel giorno i parigini videro il loro boia piangere.<BR><BR><br />
Dopo la sua morte Charles Sanson e&#8217; stato sepolto nella tomba di famiglia (ancora esistente) al cimitero di Montmartre.(S.20/7)<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Dichiarazione di guerra della Francia all&#8217;Austria.<BR><br />
Per una questione di rispetto delle forme la dichiarazione e&#8217; stata inviata al re di Boemia e d&#8217;Ungheria. Sono i titoli che spettano a Francesco II non ancora ufficialmente incoronato.<BR>
</p>
<p>All&#8217;inizio della guerra la Francia poteva schierare in campo le seguenti forze:<BR><br />
 &#8211; N.110.000 fanti<BR><br />
 &#8211; N. 30.000 cavalieri<BR><br />
 &#8211; N. 10.000 artiglieri<BR><br />
 &#8211; N.150.000 totale<BR><br />
il tutto pero&#8217; condizionato da una pesante scarsita&#8217; di ufficiali; 6000 di essi, su 9000, erano emigrati dopo i fatti del 1789.<BR><br />
Le forze alleate che si trovera&#8217; a combattere ammontano a circa 162.000 uomini dei quali:<BR><br />
100.000 austriaci<BR><br />
 42.000 prussiani<BR><br />
 20.000 emigrati.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Ordinata la stampa e la divulgazione del progetto di istruzione pubblica del deputato Condorcet.<BR><BR><br />
- Deprezzamento degli assegnati del 50% rispetto alla loro parita&#8217; aurea.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Prima esecuzione con la nuova macchina in Place de Gr&egrave;ve. Chi ne fa le spese e&#8217; il ladro Nicolas Jacques Pelletier.<BR><br />
La Fayette e&#8217; incaricato di eccezionali misure di sicurezza, temendosi reazioni negative da parte della popolazione, abituata a supplizi piu&#8217; spettacolari. In effetti la folla si accalca ma non succede nulla. Alcuni boia, di altri dipartimenti, invitati ad assistere, con occhio esperto, all&#8217;esecuzione, manifestano giudizi negativi ritenendo che la nuova macchina possa essere causa di una perdita di <EM>&#8220;professionalita&#8217;&#8221;</EM>. Non c&#8217;e&#8217; paragone con un arrotamento od uno squartamento eseguiti con perizia ed a regola d&#8217;arte!!<BR><br />
Intanto il popolo ha gia&#8217; ribattezzato il congegno: <EM>la guillotine</EM>.<br />
<BR><BR><br />
Il &#8220;Canto di Guerra per l&#8217;Armata del Reno&#8221;, la futura &#8220;Marsigliese&#8221; e&#8217; cantato, per la prima volta, da Rouget De Lisle, nel salone del municipio di Strasburgo.<BR>
</p>
<p>CLAUDE JOSEPH ROUGET DE LISLE. Nato nel 1760 e morto nel 1836.<BR><br />
Ingeniere, capitano del genio, dotato di particolare predisposizione musicale, e&#8217; stato l&#8217;autore di molti inni patriottici, tra i quali, la Marsigliese e&#8217; il piu&#8217; noto.<BR><br />
Di tendenza vagamente monarchica, durante la Rivoluzione non ebbe vita facile e fini&#8217; in carcere come &#8220;sospetto&#8221;. Messo in liberta&#8217; dopo la caduta di Robespierre, rientro&#8217; per breve tempo nei ranghi dell&#8217;esercito e poi visse miseramente di espedienti, finche&#8217; Luigi Filippo non gli concesse una pensione che gli consenti&#8217; una vita decorosa sino alla fine dei suoi giorni.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Inizio delle ostilita&#8217;. Offensiva francese ed entrata delle truppe del Generale Rochambeau in Belgio.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Aprile 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Contro offensiva austriaca e sbandamento dell&#8217;esercito francese. Massacro dei soldati del reggimento del Generale Dillon mentre si tenta di raggruppare le truppe allo sbando.<BR><br />
I soldati hanno giudicato l&#8217;incompetenza del generale Dillon come un tradimento. Il generale e&#8217; stato ucciso ed il suo corpo bruciato sulla piazza principale di Lille.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Luigi XVI fa convocare alle Tuileries, con grande circospezione, un fabbro ferraio di Versailles, certo Fran&ccedil;ois Gamain, al quale affida la costruzione di un vano blindato, entro cui nascondere i suoi documenti e la sua corrispondenza segreta. Il fabbro lavorera&#8217; con abilita&#8217; e discrezione tali che per molti mesi nessuno sospettera&#8217; dell&#8217;esistenza di tale forziere.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Il Reggimento Royal-Allemand, da sempre sospetto di tendenze filo monarchiche, tradisce la causa della Rivoluzione e passa in blocco al nemico.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Dimissioni del ministro della guerra De Grave a seguito del tradimento del reggimento Royal-Allemand.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Nomina di Servan al Ministero della Guerra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- L&#8217;esempio del reggimento Royal-Allemand e&#8217; contagioso: anche i reggimenti degli Ussari di Sassonia e di Bercheny passano al nemico.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Pubblicazione del primo numero del &#8220;Defenseur de la Constitution&#8221; di Robespierre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Pubblicazione del &#8220;Discours sur les Moyens de Sauver la France et la Liberte&#8217;&#8221; dello spretato Jacques Roux.<BR>
</p>
<p>JACQUES ROUX, (1752-1794)<BR><br />
Prete, professore al seminario di Angoul&ecirc;me, colpito da interdetto per aver partecipato al saccheggio di un castello nel 1790. Ripara a Parigi ed e&#8217; uno dei primi preti a prestare giuramento alla Costituzione Civile del Clero. Si fa promotore del movimento degli <EM>Arrabiati</EM> e rischia parecchie volte il carcere.<BR><br />
Incaricato, come prete costituzionale, di assistere Luigi XVI sul patibolo, si comporta, a detta dei suoi stessi accoliti, in maniera <EM>ignobile</EM> distribuendo al pubblico fazzoletti intinti nel sangue del re.<BR><br />
Arrestato ed in attesa di processo al Tribunale Rivoluzionario, si uccide con un pugnale per evitare la ghigliottina.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che ordina la deportazione dei preti refrattari nelle colonie d&#8217;oltre mare.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Maggio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che sopprime la guardia del corpo del re. Il capo delle guardie Coss&#038;eacute Brissac e&#8217; stato deferito all&#8217;Alta Corte di Giustizia per tradimento. (900801)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che ordina la leva di 20.000 miliziani federati che dovranno formare un campo permanente dislocato in prossimita&#8217; di Parigi. Dovrebbe essere una truppa fedele all&#8217;Assemblea e pronta ad intervenire per bloccare le iniziative della piazza e di alcuni reggimenti fedeli alla monarchia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Veto del re ai decreti del 27 Maggio sulla deportazione dei preti refrattari e dell&#8217;8 Giugno sulla costituzione del campo dei federati.<BR><BR><br />
Lettera del Ministro Roland al re, che rimprovera questi veti e gli espone le possibili conseguenze negative.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Il re non ha gradito la lettera di Roland e lo licenzia unitamente ai Ministri Servan e Clavi&egrave;re. Il Ministro Dumouriez passa dagli Affari Esterni al Ministero della Guerra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- L&#8217;Assemblea riconferma la sua fiducia nei ministri licenziati e se la prende con Dumouriez, accusato di profittare della situazione, minacciando di metterlo in stato d&#8217;accusa.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Dimissioni del Ministro Dumouriez e nomina di nuovi ministri da parte del re:<BR><br />
. Chambonas agli Affari Esterni<BR><br />
. Lajard alla Guerra<BR><br />
. Terrier De Monciel agli Interni<BR><br />
. Beaulieu alle Finanze<BR><br />
. Duranthon alla Giustizia<BR><br />
. Lacoste alla Marina<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Nomina di una commissione di 12 membri incaricati di supervisionare le attivita&#8217; dei Ministri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Formazione di un comitato insurrezionale segreto, con l&#8217;appoggio della municipalita&#8217; parigina, ed in particolare del Procuratore Generale del Comune Manuel e del Sotto Sostituto Procuratore Danton.<BR><BR><br />
Una manifestazione commemorativa della fuga del re diviene pretesto per un moto popolare e per l&#8217;invasione delle Tuileries da parte di una folla, in maggioranza giacobina, condotta dal birraio Santerre e da un certo Fournier, detto l&#8221;Americano&#8221;. Il re e&#8217; costretto, senza tanti complimenti, ad indossare il berretto frigio rosso ed a bere alla gloria della nazione.  Egli pero&#8217; rifiuta di accettare le richieste dei rivoltosi e cioe&#8217; il richiamo dei ministri licenziati ed il ritiro dei veti.(920611)(920612)<BR>
</p>
<p>ANTOINE JOSEPH SANTERRE (1752-1809)<BR><br />
Ricco industriale, produttore di birra del faubourg Saint-Antoine, capo popolo e benefattore, dotato di molto carisma, tanto da essere indicato come il <EM>&#8220;padre del faubourg&#8221;</EM>. Molto vanitoso, amante delle belle divise e dei lustrini, tocca il culmine delle sue ambizioni nell&#8217;Agosto 1792, quando viene nominato comandante della Guardia Nazionale parigina; come tale scortera&#8217; il re al patibolo nel Gennaio del 1793.<BR><br />
Ottenuto un comando militare in Vandea, fa un fiasco solenne contro i rivoltosi e viene richiamato a Parigi ed incarcerato. Quando esce dal carcere e&#8217; economicamente rovinato; si rifa&#8217; una fortuna come sensale di cavalli ma un nuovo fallimento finanziario lo fara&#8217; morire di crepacuore.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Proibizione di tutte le riunioni di cittadini armati nei recinti dell&#8217;ANL stessa e cioe&#8217; alle Tuileries.<BR><BR><br />
Una petizione di un gruppo di cittadini, che chiede di perseguire i rivoltosi del 20 Giugno, raccoglie in citta&#8217; 20.000 firme.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Dichiarazione del re sugli avvenimenti del 20 Giugno. Si ritiene oltraggiato e lamenta la scarsa sicurezza accordata alla sua persona.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Gli eventi del 20 Giugno hanno messo in allarme La Fayette che arriva a Parigi con intendimenti bellicosi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Intervento di La Fayette in Assemblea per chiedere sanzioni contro i fautori dei disordini, specie contro i Giacobini.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
La Fayette ci prova. Per questa data era prevista una manifestazione durante la quale il re avrebbe dovuto passare in rivista la Guardia Nazionale. Sfruttando il suo ascendente e la fedelta&#8217; che la Guardia Nazionale gli ha sempre dimostrato, La Fayette intende approfittare dell&#8217;occasione per prendere il potere con un vero e proprio pronunciamento militare.<BR><br />
Il tentativo fallisce in quanto il sindaco Petion, al corrente delle intenzioni di La Fayette, gli tarpa le ali annullando all&#8217;ultimo momento la cerimonia, per motivi di &#8230;ordine pubblico.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Giugno 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
La Fayette, scornato dagli eventi del giorno prima, lascia in fretta Parigi e raggiunge l&#8217;armata al suo comando, dislocata alla frontiera lungo il Reno. La notizia del suo fallito colpo di stato indigna la gente che lo brucia in effigie a Palais Royal.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che rende pubbliche le sedute di tutti gli enti amministrativi, mettendo cosi&#8217; l&#8217;attivita&#8217; di tali enti sotto controllo dei cittadini e degli umori popolari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che aggira il veto reale sul Campo dei Federati e convoca le milizie federate dei vari dipartimenti a Parigi, con la scusa della festa del 14 Luglio.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Seduta di riconciliazione tra le varie correnti dell&#8217;Assemblea, in presenza del re e su proposta del vescovo costituzionale di Rh&ocirc;ne-et-Loire, Lamourette.<BR><br />
Le belle parole di Lamourette, che invita tutti i presenti a dimenticare i rancori e le animosita&#8217; delle fazioni, commuovono tutti i partecipanti che giungono ad abbracciarsi ed a baciarsi tra di loro, all&#8217;insegna del &#8220;vogliamoci bene&#8221;. Ma l&#8217;effetto e&#8217; breve. Terminata la cerimonia di riconciliazione tutte le parti ricominciano ad azzuffarsi, come e peggio di prima. Anche una Rivoluzione puo&#8217; avere dei risvolti comici: la seduta verra&#8217; ironicamente ricordata come il <EM>&#8220;bacio di Lamourette&#8221;</EM>.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
FOUESNANT:<BR><br />
- Moti controrivoluzionari repressi, il 10 Luglio, dalla Guardia Nazionale di Brest.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- L&#8217;Assemblea proclama che <EM>&#8220;la patria e&#8217; in pericolo&#8221;</EM> come era stato proposto il 22/10/1791. In effetti le truppe austriache e prussiane sembrano seriamente intenzionate a puntare su Parigi.<BR><br />
Danton si oppone ad una proposta di trasferire cautelativamente il governo e l&#8217;Assemblea nel sud della Francia.<BR><BR><br />
Arrivo dei federati di Tolone a Parigi per la celebrazione della ricorrenza del 14 Luglio.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Terza festa della Federazione al Campo di Marte.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che allontana da Parigi le truppe appartenenti all&#8217;esercito regolare.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Orchies da parte degli austriaci.<BR><BR><br />
Al Club dei Cordelieri viene votata una mozione che chiede la convocazione di una <EM>CONVENZIONE</EM>, termine preso a prestito dagli Americani, allo scopo di dare vita ad una nuova Assemblea Costituente per lo studio e la promulgazione di una nuova Costituzione di impronta repubblicana.<BR><BR><br />
Al Club dei Giacobini il membro Billaud-Varenne chiede esplicitamente la deportazione del re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
ANGERS:<BR><br />
- Decadimento del re richiesto dalla Municipalita&#8217;.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Bavai da parte degli austriaci.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Il re nomina due nuovi ministri:<BR><br />
. D&#8217;Abancourt alla Guerra<BR><br />
. Dubouchage alla Marina<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
Tobias Schmidt cerca di ottenere il brevetto e l&#8217;appalto per la costruzione di altre 83 ghigliottine che dovranno essere destinate ai diversi dipartimenti. Il prezzo che propone e&#8217; di 824 lire per esemplare. L&#8217;appalto viene rifiutato ed affidato ad alcuni altri artigiani ad un prezzo di lire 500 per esemplare.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
La situazione sta precipitando.<BR><br />
Un manifesto del Duca di Brunswick minaccia i parigini di una pesante vendetta se non si sottometteranno al loro re; minaccia inoltre la distruzione di Parigi in caso di offese alla persona del sovrano.<BR><BR><br />
Arrivo a Parigi di truppe federate del Finister.<BR><BR><br />
A.N.L.:<BR><br />
- Dopo la dichiarazione di &#8220;patria in pericolo&#8221; l&#8217;Assemblea autorizza le sezioni parigine della Comune a sedere in riunione permanente.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Banchetto civico offerto alle milizie federate sulla piazza della Bastiglia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Creazione di un organo di collegamento detto &#8220;Ufficio Centrale di Corrispondenza&#8221; tra le sezioni di Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Diffusione del manifesto del Duca di Brunswick a Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che ammette anche i cittadini passivi nella Guardia Nazionale.<BR><br />
- Abolizione della distinzione tra cittadini attivi e passivi.<BR><BR><br />
Arrivo a Parigi del battaglione dei federati di Marsiglia che canta l&#8217;inno di Rouget De Lisle, che viene ora denominato &#8220;la Marsigliese&#8221;.<BR><br />
Nel corso di un banchetto a loro offerto ai Champs-&Eacute;lys&eacute;es, i marsigliesi vengono alle mani con alcuni gruppi di Guardie Nazionali parigine, ancora favorevoli a La Fayette.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Luglio 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Autorizzata l&#8217;emissione di 30 milioni di assegnati.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
- L&#8217;autorita&#8217; del re non e&#8217; piu&#8217; riconosciuta dalla sezione parigina di Mauconseil.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
L&#8217;iniziativa del movimento rivoluzionario sta passando nelle mani del popolo, afflitto dalla carestia e stanco delle lungaggini burocratiche dell&#8217;A.N.L.<BR><br />
Il sindaco Petion presenta in Assemblea una richiesta di decadimento del re sottoscritta da 47 delle 48 sezioni di Parigi.<BR><BR><br />
A.N.L.:<br />
Decreto per il trattamento dei prigionieri di guerra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Viene &#8220;annunciata&#8221; una insurrezione, per il 10 Agosto, dalla sezione Quinze-Vingts, nel caso che A.N.L. non proclami la decadenza del re.<BR><br />
Intanto nel noto ristorante <EM>Le Cadran Bleu</EM>, situato sul Boulevard du Temple, si stanno mettendo a punto i particolari di una sollevazione di tutto rispetto.<BR><BR><br />
A.N.L.:<BR><br />
Robespierre ha denunciato un secondo, presunto, tentativo di fuga del re. Sarebbe stato organizzato da La Fayette che avrebbe aanche assicurato la copertura militare.<BR><BR><br />
LA CORTE:<BR><br />
- Posizionamento delle Guardie Svizzere dislocate a Courbevoie ed a Rueil, nel palazzo delle Tuileries, congiuntamente a numerosi gentiluomini venuti a difendere il re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Di fronte alla mancata presa di posizione dell&#8217;A.N.L. viene proclamata la nascita della <EM>Comune Insurrezionale</EM>.<BR><BR><br />
Intanto alle Tuileries si cerca di correre ai ripari organizzando una parvenza di resistenza basata sulle Guardie Svizzere, sulla Guardia Nazionale comandata da Mandat, e su 200 nobili appartenenti in buona parte all&#8217;Ordine dei Cavalieri di San Luigi.<BR><br />
Ore 23 circa: il comandante della Guardia Nazionale Mandat (che aveva sostituito La Fayette) viene convocato all&#8217;H&ocirc;tel de Ville, dal Comitato Insurrezionale, dichiarato decaduto dal comando e consegnato alla folla che lo fa a pezzi; con questo la Guardia Nazionale che contava 2.000 uomini, priva di comando, viene messa fuori gioco; la nomina contestuale del birraio Santerre, quale sostituto di Mandat, e&#8217; puramente formale.<BR><br />
Alle ore 23,45 Danton, dal Club dei Cordelieri, da il segnale della rivolta facendo suonare la campana del convento. Tutte le campane delle varie Sezioni parigine rispondono all&#8217;appello e la folla comincia ad affluire verso le Tuileries ed a circondare il complesso.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Alle prime luci dell&#8217;alba, mentre la folla completa l&#8217;accerchiamento delle Tuileries, il re e la famiglia vengono scortati dagli Svizzeri al Maneggio, sede dell&#8217;Assemblea Nazionale Legislativa, nell&#8217;estremo tentativo di mettere il sovrano sotto la protezione dell&#8217;Assemblea stessa, che veglia in seduta straordinaria.<BR><br />
A questo punto il re dispone ancora di 900 Svizzeri, 200 gendarmi e 200-300 nobili e realisti accorsi in suo soccorso.<BR><br />
Alle ore 8,00 il complesso delle Tuileries viene invaso dagli insorti; le Guardie Svizzere si barricano nel palazzo ed aprono il fuoco provocando un centinaio di morti e feriti tra la folla che sbanda e si ritira. L&#8217;arrivo di centinaia di operai ed artigiani del faubourg Saint-Antoine ridona nuova carica agli insorti.<BR><br />
Dal Maneggio il re, pressato dai deputati che vogliono evitare un bagno di sangue, invia un biglietto al comandante delle Guardie Svizzere ordinando di ritirarsi nelle loro caserme. Mentre gli Svizzeri cercano di ritirarsi, secondo gli ordini ricevuti, vengono sorpresi dagli insorti e massacrati: alla fine della battaglia si conteranno 600 morti tra gli Svizzeri e 200 tra i nobili ed i realisti che avevano cercato di opporre resistenza.<BR><br />
Le Guardie Svizzere, ben distinguibili a causa della loro divisa rossa, sono state un facile bersaglio.<BR><br />
Il potere e&#8217; ora in mano alla Comune Insurrezionale che chiede, ed ottiene dall&#8217;A.N.L., una dichiarazione &#8220;legale&#8221; di decadimento del re.<BR><br />
Ore 11,00 si discute ancora a chi spetti la custodia della famiglia reale; l&#8217;Assemblea propone che il re venga internato e custodito nella prigione del Lussemburgo ma la Comune si oppone, ritenendo il sito poco sicuro a causa degli innumerevoli cunicoli e passaggi segreti che potrebbero agevolare la fuga del re.<BR><br />
Alle ore 12,00 i miliziani della Comune scortano la famiglia reale nella prigione del Tempio, in attesa di processo.<BR><br />
Con questo atto la monarchia e&#8217; tramontata. Quella parvenza di legalita&#8217; che era ancora rappresentata dall&#8217;Assemblea, dalla Corte e dal Consiglio dei Ministri viene spazzata via dalle armi degli insorti che stabiliranno una nuova &#8220;legalita&#8217;&#8221;, quella del Terrore.<BR><BR><br />
A.N.L.:<br />
- viene decisa l&#8217;elezione di una nuova assemblea: la CONVENZIONE per la definizione della nuova Costituzione.<BR>
</p>
<p>IL TEMPIO.<BR> Ai tempi della Rivoluzione, questo complesso di edifici, circondato da alte mura, costituiva una vera e propria citta&#8217;, a se stante, nel cuore di Parigi, in corrispondenza all&#8217;attuale quartiere del Marais.<BR><br />
Il nucleo del complesso, molto antico e antecedente il 1200, era stato la sede dell&#8217;Ordine dei Templari. Dopo l&#8217;annientamento di questa istituzione divenne sede dell&#8217;Ordine dei Cavalieri di Malta; durante la Rivoluzione fu una roccaforte della Comune parigina.<BR><BR><br />
La famiglia reale composta da:<BR><br />
- Luigi XVI<BR><br />
- Maria Antonietta<BR><br />
- Louis-Charles, figlio del re e delfino di Francia<BR><br />
- Madame Royale, figlia del re<BR><br />
- Madame Elisabeth, sorella del re<BR><br />
viene rinchiusa al terzo piano della Grande Torre del Tempio.<BR><br />
Alla sorveglianza ed al servizio della famiglia reale vengono dedicati alcuni individui, facenti parte della guardia nazionale e retribuiti in modo speciale: i cosidetti <EM>gagistes</EM>.<BR><br />
La camera destinata al re e&#8217; stata particolarmente curata dal cittadino Palloy, il quale ha scelto una speciale tappezzeria che riproduce nel disegno le pietre della Bastiglia.<BR><br />
Durante la detenzione al Tempio la Comune si accollera&#8217; anche una spesa di 725 lire, a favore della regina, per acquisti di abiti, sete ed un cappello confezionato dalla celebre modista Poupart.<BR><br />
&nbsp;<BR>Dopo la restaurazione, il luogo divenne meta di pellegrinaggio di folle di monarchici nostalgici, che tendevano a considerarlo come un luogo sacro; Napoleone decise allora di tagliare corto e ne ordino&#8217; la demolizione, nel 1808, e fece lottizzare l&#8217;area risultante con notevoli profitti.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Di fronte al vuoto di potere istituzionale, che e&#8217; venuto a crearsi con gli eventi del giorno prima, l&#8217;A.N.L. cerca di mantenere, sotto lo sguardo sospettoso della Comune, una parvenza di legittimita&#8217; mediante:<BR><br />
- Elezione di un <EM>&#8220;Consiglio Esecutivo&#8221;</EM> che rimpiazza i ministri nominati dal re con:<BR><br />
. Danton alla Giustizia<BR><br />
. Roland agli Interni<BR><br />
. Servan alla Guerra<BR><br />
. Clavi&egrave;re alle Finanze<BR><br />
. Lebrun agli Affari Esterni<BR><br />
. Monge alla Marina<BR><BR><br />
- Autorizzazione generica accordata alle Municipalita&#8217; per arrestare i sospetti ed i nemici della Rivoluzione.<BR><BR><br />
- Interdizione alla pubblicazione dei giornali realisti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Non tutti sono d&#8217;accordo. Il Consiglio Generale del Dipartimento della Somme rifiuta categoricamente di obbedire ai decreti dell&#8217;A.N.L.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Viene stabilito che gli atti della Comune di Parigi vengano datati a partire dall&#8217;anno I della Uguaglianza anziche&#8217; anno IV della Liberta&#8217;.(920102)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che mette in vendita i beni degli emigrati.<BR><br />
- Nuovo giuramento alla &#8220;liberta&#8217; ed uguaglianza&#8221; imposto agli ecclesiastici.<BR><BR><br />
Fallimento del sindaco di Strasburgo Dietrich che cerca di sollevare la Guardia Nazionale della citta&#8217; contro le autorita&#8217; rivoluzionarie parigine.<BR><BR><br />
Anche La Fayette, da Sedan, cerca di portare la sua armata a Parigi in soccorso del re, senza successo.<BR><BR><br />
A seguito dei precedenti eventi tutte le statue dei re sono state abbattute, quelle in bronzo sono finite in fonderia e si e&#8217; provveduto a cancellare sistematicamente tutti gli emblemi della monarchia dagli edifici pubblici.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Richiesta di creazione di un &#8220;Tribunale del Popolo&#8221;, da parte di una delegazione della Comune di Parigi, condotta da Robespierre. L&#8217;Assemblea rifiuta.<BR>
</p>
<p>In sede di Assemblea Nazionale Legislativa l&#8217;equilibrio delle forze e&#8217; incerto ed oscillante, secondo l&#8217;evolversi degli eventi. Molto in sintesi si puo&#8217; dire che esistono due grandi schieramenti:<BR><br />
- quello dei Giacobini, dei Cordelieri ed altri, dove primeggiano Danton, Marat, Robespierre e tutti gli altri personaggi che improntano la loro politica alla violenza e che sono favorevoli a misure eccezionali di <EM>salute pubblica</EM>;<BR><br />
- quello dei Girondini e dei Montagnardi, rappresentanti della borghesia medio-alta, che sono propensi ad atteggiamenti accomodanti ed a iniziative volte a nuove forme di liberalismo economico.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Una nuova delegazione della Comune di Parigi minaccia una insurrezione se l&#8217;Assemblea non vota a favore della creazione di un &#8220;Tribunale Criminale&#8221;, eletto dalle sezioni parigine. Capitolazione di ANL che vota la richiesta.<BR><BR><br />
CARCASSONNE:<BR><br />
- Moti nella Aude e presa di Carcassonne da parte degli insorti controrivoluzionari. Appello all&#8217;esercito per eliminarli.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Soppressione degli ultimi ordini religiosi, delle congregazioni degli insegnanti e delle congregazioni ospedaliere.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GERRA:<BR><br />
- Dumouriez e&#8217; nominato alla testa dell&#8217;armata del nord.<BR><BR><br />
- La Fayette si arrende agli austriaci.<BR><br />
Dopo l&#8217;ultimo smacco del 14 Agosto e privo di qualsiasi appoggio, ha ritenuto le prigioni austriache piu&#8217; sicure di quelle francesi, almeno per quanto riguarda la sua incolumita&#8217; personale. Verra&#8217; internato ad Olmutz.<BR><BR><BR><br />
- Violazione della frontiera francese da parte dell&#8217;armata prussiana di Brunswick, ingrossata dall&#8217;armata dei Principi e degli Emigrati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- I prussiani mettono sotto assedio la citta&#8217; di Longwy.<BR><BR><br />
- Kellerman e&#8217; nominato alla testa dell&#8217;armata di Metz al posto di Luckner.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
&nbsp;La ghigliottina e&#8217; stata trasferita dalla Place de Gr&egrave;ve alla Place du Carrousel (Tuileries), in prossimita&#8217; del Maneggio, sede dell&#8217;Assemblea Nazionale Legislativa.<BR><br />
Viene ghigliottinato il nobile Collenot D&#8217;Angremont, monarchico, in esecuzione della prima condanna a morte pronunciata dal nuovo Tribunale Criminale, di recente costituzione.<BR><br />
Secondo alcuni si e&#8217; trattato di un giudizio sommario volto a soddisfare un qualche desiderio di vendetta, piuttosto che un atto di giustizia.<BR><BR><br />
In normali condizioni operative, la procedura per l&#8217;esecuzione di un condannato prevede, a carico degli aiutanti del boia:<BR><br />
a &#8211; subito dopo la sentenza, spogliazione della persona, esclusi gli indumenti piu&#8217; indispensabili: pantaloni e camicia,<BR><br />
b &#8211; legatura dei polsi dietro la schiena,<BR><br />
c &#8211; tonsura dei capelli che ricadono sul collo,<BR><br />
d &#8211; taglio del colletto della camicia,<BR><br />
e &#8211; caricamento sulla carretta e percorso verso il patibolo, in mezzo ad una folla, sovente urlante e sempre pronta a lanciare sassi ed immondizie,<BR><br />
f &#8211; giunto a destinazione, il condannato viene rapidamente issato sul palco e legato, pancia in giu&#8217;, sulla slitta,<BR><br />
g &#8211; il capo viene immobilizzato con un traversino appositamente sagomato,<BR><br />
h &#8211; il boia rilascia la mannaia,<BR><br />
i &#8211; Il boia, o un suo aiutante, esibisce la testa mozzata al pubblico, reggendola per i capelli. Nel caso il giustiziato sia calvo, la testa deve essere esibita reggendola a due mani per le orecchie,<BR><br />
k &#8211; infine i resti del condannato vengono gettati su di una carretta, eventualmente alla rinfusa con altri, e condotti alla fossa comune del piu&#8217; vicino cimitero.<BR><br />
La professionalita&#8217; e l&#8217;abilita&#8217; del boia e dei suoi aiutanti deve essere tale da eseguire quanto previsto ai punti f,g, ed h in meno di due minuti, per evitare inutili sofferenze al condannato.<BR><BR><br />
Subito dopo la sua adozione, intorno al nuovo strumento di morte sono sorte accanite discussioni e polemiche. Non tutti sono daccordo che lo strumento provochi quella morte <EM>istantanea ed indolore</EM> per la quale e&#8217; stato scelto.<BR><br />
Alcuni medici sostengono che, malgrado la decapitazione, il cervello, abbondantemente irrorato di sangue per l&#8217;intensa emozione, continui ancora a vivere ed a pensare per qualche minuto; alcuni sostengono per 2-3 minuti, altri sino a 15.<BR><br />
Il problema morale e filosofico che molti si pongono e&#8217; questo: a che cosa pensa una testa mozzata che <EM>&#8220;sa di essere gia&#8217; morta?&#8221;</EM> Quali orrendi pensieri agitano quella mente nei pochi minuti che ancora resta cosciente? Angoscia, terrore, disperazione, rabbia oppure rassegnazione? Molti si chiedono se, in quei momenti, sia ancora valido il concetto cartesiano del <EM>cogito ergo sum</EM>.<BR><br />
Alcuni altri invece sostengono che, in fondo, si tratta di sterili discussioni, in quanto le stesse argomentazioni avrebbero potuto essere sostenute anche nel caso di decapitazione con la scure o con lo spadone a due mani; cosa pensava, ad esempio, la testa di Anna Bolena caduta dal ceppo?<BR><br />
Sull&#8217;onda di queste polemiche, qualche anno dopo, alcuni medici tenteranno di &#8220;riattaccare&#8221; la testa al corpo di un condannato, subito dopo l&#8217;esecuzione, senza pero&#8217; riuscire a riportare e mantenere in vita il disgraziato.<BR><br />
Intorno alla ghigliottina viene a crearsi, ben presto, una strana attivita&#8217; &#8230;indotta. Alcuni artigiani fanno incetta dei capelli recisi, che vengono utilizzati per la fabbricazione di costose parrucche naturali.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA VANDEA:<BR><br />
- Inizio della insurrezione realista in Vandea e presa di Ch&acirc;tillon-Sur-S&egrave;vre al grido di <EM>&#8220;viva il re e viva i nostri buoni preti&#8221;</EM>.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
- La Comune di Parigi chiede la sostituzione dell&#8217;appellativo &#8220;monsieur&#8221; con quello di &#8220;citoyen&#8221; (cittadino).
</p>
<p>LA VANDEA: un grande movimento contro-rivoluzionario destinato a degenerare in una vera e propria guerra interna, che dara&#8217; non poco filo da torcere, per lunghi anni, ai governi rivoluzionari ed allo stesso Napoleone che, solo nel 1800, riuscira&#8217; a pacificare queste popolazioni. Un odio ed una ferocia crescente, da ambo le parti, portera&#8217; ad un tragico bilancio di migliaia di morti.<BR><br />
Benche&#8217; questo movimento, per naturale contrapposizione, si sia ammantato dei simboli della monarchia e della chiesa, e&#8217; stato, in realta&#8217;, originato da un profondo disagio della popolazione, sul quale il clero refrattario ha avuto buon gioco nel soffiare sul fuoco.<BR><br />
La popolazione, prevalentemente rurale, non ha potuto beneficiare, per motivi di atavica indigenza, della vendita dei beni terrieri dei nobili e della chiesa, che sono finiti prevalentemente nelle mani della borghesia cittadina. I contadini hanno visto alternarsi i nuovi padroni ai vecchi senza ottenere quei vantaggi di miglioramento del tenore di vita che la Rivoluzione aveva lasciato sperare.<BR><br />
Nel Luglio 1791, ai primi sentori di insofferenza e di malcontento della regione, l&#8217;A.N.C. aveva inviato due commissari, Gallois e Gensomme (911009) per avere un quadro preciso della situazione. La relazione dei due commissari e&#8217; stata precisa ed esuriente, ma la successiva A.N.L., condizionata e travolta dai problemi del governo centrale, non e&#8217; intervenuta (o non ha potuto intervenire) con quei provvedimenti che avrebbero forse evitato un terribile bagno di sangue.<BR><br />
Le truppe regolari repubblicane saranno sovente costrette a battersi su due fronti: quello opposto da una armata vandeana vera e propria e quello opposto da bande di ribelli (Chouannerie), tra i quali molti ex-contrabbandieri di sale, dislocate tra il Maine e la Bretagna.<BR><br />
Tra i capi piu&#8217; significativi di questo movimento si ricordano:<BR><br />
- Le Mauges<BR><br />
- Stofflet (ex guadiacaccia)<BR><br />
- Chatelineau (ex venditore ambulante)<BR><br />
- Bonchamp<BR><br />
- D&#8217;Elb&egrave;e<BR><br />
- La Rochejacquelein<BR><br />
- Charette (un nobile)<BR><br />
- Jean Cottereau (detto Chouans)</p>
<p><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Capitolazione di Longwy che cade nelle mani dei prussiani.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che abolisce, senza indennita&#8217;, i canoni feudali sottomessi a riscatto.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Ordinata la leva di 30.000 uomini.<BR><BR><br />
- Decreto che ingiunge ai preti refrattari, che non hanno prestato il giuramento del 14 Agosto, di lasciare la Francia, pena la deportazione nella Guyana. A questo proposito il deputato Isnard non ha avuto peli sulla lingua: <EM>&#8220;&#8230;i preti refrattari sono cosi&#8217; appestati che e&#8217; necessario ricoverarli nei lazzaretti di Roma e d&#8217;Italia&#8230;&#8221;</EM><BR><BR><br />
Intanto, in tutto il paese, e&#8217; iniziata la tornata elettorale per eleggere i deputati alla Convenzione Nazionale. L&#8217;elezione coinvolgera&#8217; circa 7 milioni di cittadini aventi diritto al voto; i votanti saranno circa 1,8 milioni. Come verificatosi nelle elezioni precedenti, mediamente 3 cittadini su 4 si asterranno.</p>
<p>Jean-Baptiste Cl&eacute;ry, ex cameriere personale del delfino, ha chiesto alla Comune di essere posto al servizio della famiglia reale al Tempio. Il permesso gli viene accordato e restera&#8217; con la famiglia reale sino alla morte di Luigi XVII. La sua fedelta&#8217; all&#8217;ex sovrano gli costera&#8217; qualche settimana di carcere. Liberato, emigrera&#8217; e pubblichera&#8217; a Londra un diario sulla prigionia del re, ottenendo un notevole successo editoriale.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Su richiesta di Danton il Consiglio Esecutivo invia commissari, dotati di pieni poteri, nei vari Dipartimenti allo scopo di prevenire e combattere eventuali moti controrivoluzionari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Agosto 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- I prussiani mettono sotto assedio Verdun. Le truppe francesi, comandate dal Generale Beaurepaire, oppongono una debole resistenza e la piazza capitola dopo poche ore.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
- Sono state ordinate perquisizioni ed arresti in massa di &#8220;sospetti&#8221; a Parigi; circa 3.000 persone sono incarcerate nelle prigioni della capitale.<BR><BR><br />
A.N.L.:<BR><br />
- Sono state definite nuove norme sullo stato civile laico del cittadino e facilitate le modalita&#8217; e le condizioni per ottenere il divorzio. Con queste norme si raggiunge la maggiore eta&#8217; a 21 anni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
I MASSACRI NELLE PRIGIONI. (2-3-4 e 5 Settembre)<BR><br />
Gli storici non sono d&#8217;accordo sulle motivazioni che hanno scatenato questi atti di pura follia, non solo a Parigi, ma anche in altre citta&#8217; del paese.<BR><br />
Dopo gli arresti di massa del 30 Agosto, si diffonde la voce che nelle prigioni, gli arrestati come &#8220;sospetti&#8221; stiano tramando ed organizzando un piano per destabilizzare la Rivoluzione. All&#8217;esterno Danton, Marat ed altri, con i loro discorsi e con i loro scritti, fanno leva sulla collera popolare e predicano un intervento radicale contro questi cospiratori. Anche l&#8217;inspiegabile capitolazione, del 30 Agosto, di Verdun alimenta i sospetti di qualche tradimento ai danni della Rivoluzione. Non ci vuole altro per scatenare una piccola folla di disperati e di miserabili, assoldati da qualcuno, che assaltano le prigioni massacrando ciecamente e senza distinzioni quasi tutti i disgraziati che vi si trovano rinchiusi, moltissimi dei quali colpevoli di reati comuni, non politici.<BR><br />
La Comune, con il sindaco Petion, non interviene e la Guardia Nazionale parigina, che avrebbe dovuto mantenere l&#8217;ordine, resta inerte.<BR><br />
Questa banda di <EM>giustizieri</EM> della Rivoluzione, una cinquantina di persone (operai ed artigiani, retribuiti con 6 lire al giorno), capeggiata dal famigerato Maillard, passa sistematicamente da una prigione all&#8217;altra lasciandosi dietro una scia di sangue e montagne di cadaveri, smembrati e decapitati con ascie, picche e sciabole.<BR> Chi ha armato la mano di questi individui (dei quali si conoscevano i nomi), garantendo la loro impunita&#8217;? Chi ha fatto tuonare, per tutto il pomeriggio, il cannone d&#8217;allarme situato nei pressi del Ponte Nuovo, chiamando i parigini all&#8217;orrendo spettacolo? Sono domande alle quali la Storia non ha mai chiaramente risposto.<BR><br />
Il bilancio delle vittime e&#8217; agghiacciante anche se impreciso; si parla di 1100-1400 morti dei quali:<BR><br />
- 17% preti refrattari<BR><br />
- 6% Svizzeri (scampati al precedente massacro delle Tuileries)<BR><br />
- 5% prigionieri politici<BR><br />
- 72% prigionieri per reati comuni<BR><br />
In altri termini e&#8217; stato ucciso circa il 50% dei detenuti delle carceri parigine, con un&#8217;alta percentuale di donne ed anche alcuni bambini.<BR><br />
Anche la Provincia non e&#8217; stata da meno; sull&#8217;onda degli eventi parigini si sono avuti analoghi massacri a Reims, Meaux, Lione, Versailles, ecc.<BR><BR><br />
STANISLAS MARIE MAILLARD, nato a Gournay-en-Bray l&#8217;11/12/1763 e morto a Parigi il 15/4/1794.<BR><br />
Di professione commesso/usciere presso l&#8217;H&ocirc;tel de Ville(?), abilissimo ad intervenire quando c&#8217;e&#8217; da pescare nel torbido, gode di un certo carisma che lo mettera&#8217; a capo di folle turbolenti, nei momenti piu&#8217; significativi della Rivoluzione.<BR><br />
Come uomo e&#8217; un ubriacone fallito che, prima della Rivoluzione, va e viene dal carcere per piccole truffe e debiti insoluti nei confronti di decine di bettole cittadine.<BR><br />
La Rivoluzione e&#8217; la sua grande occasione per emergere. Partecipa alla presa della Bastiglia (890714), organizza la marcia delle donne su Versailles (891005) e diventa il loro portavoce in seno all&#8217;Assemblea.<BR><br />
Diventa capitano della Guardia Nazionale nel 1790 e partecipa ai moti del 10 Agosto (920810). Infine, a capo dei massacratori delle prigioni, si atteggia a giudice rivoluzionario orchestrando le uccisioni di Settembre.<BR><br />
Troppo compromesso, cambia identita&#8217; e si tiene nell&#8217;ombra sino al 1794 quando muore tisico. Qualcuno lo ha definito una tragica marionetta nelle mani dei politicanti dell&#8217;epoca.<BR><BR><br />
All&#8217;epoca i <EM>Cannoni d&#8217;Allarme</EM> erano numerosi e dislocati nei vari quartieri della citta&#8217;. La loro funzione, oltre a quella di scandire il mezzogiorno, era di chiamare a raccolta i cittadini nei momenti di piu&#8217; grave pericolo.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
La follia sanguinaria comincia ad attenuarsi. Tutte le prigioni parigine:<BR><br />
. L&#8217;Abbaye<BR><br />
. Carmes<BR><br />
. Ch&acirc;telet<BR><br />
. Conciergerie<BR><br />
. La Force<BR><br />
. Salp&ecirc;tri&egrave;re<BR><br />
. Bic&ecirc;tre<BR><br />
sono state passate al vaglio ed hanno versato il loro tributo di sangue. Alla prigione dell&#8217;Abbaye (300 vittime) il massacro e&#8217; stato trasformato in spettacolo, con tanto di tribune per gli spettatori: uomini e donne separati per non offendere la morale!<BR><br />
<EM>&#8220;Erano stati ammucchiati degli stracci nel mezzo del cortile, come una specie di grande materasso. Le vittime buttate in questa specie di arena, attraverso una porta, correvano tra file di sciabole, lancie e picche, finche&#8217; venivano a cadere sul materasso inzuppato e grondante di sangue.&#8221;(G.Lenotre)</EM><BR><br />
Alla Salp&ecirc;tri&egrave;re, prigione femminile, gremita di disgraziate, di povere pazze e di prostitute, il massacro venne preceduto anche da stupri e da violenze inimmaginabili.<BR><br />
Tutti gli scrittori ricordano la Principessa di Lamballe, sventrata sopra un mucchio di cadaveri, perche&#8217; si era rifiutata di gridare &#8220;viva la nazione&#8221;.<BR><br />
Anche madame de Tourzel, governante dei principi, e&#8217; scomparsa. Dopo il fallimento della fuga ed il rientro a Parigi, era stata arrestata per complicita&#8217; con i sovrani.<BR><br />
Enormi mucchi di cadaveri denudati giacciono davanti alle prigioni, o agli angoli delle strade, in attesa che le carrette li smistino nelle fosse comuni dei numerosi cimiteri parigini.<BR><br />
Nel corso di una cerimonia tenuta a fine mattanza, l&#8217;allora sostituto procuratore della Comune, Billaud-Varenne, pronuncera&#8217; un discorso di elogio ai massacratori offrendo a ciascuno un premio extra di 24 lire.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Assedio di Thionville da parte degli emigrati arruolati nell&#8217;Armata dei Principi.<BR>
</p>
<p>MARIE-TH&Eacute;R&Egrave;SE DE SAVOIE-CARIGNAN, principessa di LAMBALLE. Era stata sovraintendente agli alloggi della regina e confidente particolare della stessa. Dopo l&#8217;uccisione e&#8217; stata decapitata e la sua testa, issata sopra una picca, e&#8217; stata esibita alla sovrana attraverso le finestre del Tempio.<BR><BR><br />
Alcuni autori ritengono che il facile accesso alle prigioni, dove sono avvenuti i massacri, sia stato favorito dalla gestione stessa di queste case di pena. Infatti le prigioni parigine erano gestite da privati appaltatori ed i carcerieri non erano personale militarizzato.<BR><br />
La gestione di una prigione era un&#8217;attivita&#8217; molto lucrosa che poteva rendere dalle 10.000 alle 20.000 lire l&#8217;anno, esentasse. I prigionieri erano tenuti a pagare una retta, per la loro custodia ed il loro mantenimento, variabile dalle 10 alle 40 lire al mese; chi non era in grado di pagare era lasciato marcire in fondo ad un sotterraneo dove moriva lentamente di fame.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Il fronte si estende: ordine di Lebrun, ministro degli Affari Esterni, di invadere la Savoia, territorio appartenente agli Stati Sardi. E&#8217; il conto che la Rivoluzione presenta a Vittorio Amedeo III per la generosa ospitalita&#8217; concessa ai nobili emigrati ed ai preti refrattari.<BR><BR><br />
TOURS:<BR><br />
- Moti controrivoluzionari in citta&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Primo decreto sulla regolamentazione e la tassazione del commercio dei cereali.<BR><BR><br />
VERSAILLES:<BR><br />
- Mentre transitava un trasporto di 52 prigionieri politici, provenienti da Orleans,<br />
che dovevano essere giudicati a Parigi, la popolazione, capeggiata da un certo Fournier, detto l&#8217;Americano, assale il convoglio e massacra 44 detenuti. Le loro teste vengono infilzate sulle punte dei cancelli di Versailles.<BR>
</p>
<p>CLAUDE FOURNIER LH&Eacute;RITIER, detto FOURNIER L&#8217;AMERICAINE, nato ad Auzon il 21/12/1745 e morto a Parigi il 25/7/1825.<br />
Inizia a 15 anni una carriera di natura tale da essere, in seguito, definito come <EM>uno degli individui piu&#8217; ripugnanti della Rivoluzione.</EM><BR><br />
Comincia come sorvegliante di schiavi a San Domingo ed in seguito diventa proprietario di una fattoria e di una distilleria di rhum.<BR><br />
Nel 1784 torna a Parigi, dopo avere incendiato le sue proprieta&#8217; di San Domingo, e vive per qualche anno delle sue rendite, sino all&#8217;inizio della Rivoluzione, che lo trovera&#8217; ovunque in prima linea, ausiliario prezioso della Comune e dei movimenti di strada, malgrado il suo aspetto livido e sinistro tutt&#8217;altro che raccomandabile. In breve:<BR><br />
- Partecipa alle agitazioni di Palais Royal<BR><br />
- Partecipa alla presa della Bastiglia<BR><br />
- Aderisce al Club dei Cordelieri, dal quale poi verra&#8217; espulso<BR><br />
- Capeggia, con Maillard, la marcia delle donne su Versailles<BR><br />
- Dirige gli insorti del 20 Giugno e del 10 Agosto 1792<BR><br />
- Fa il suo doveroso bagno di sangue durante il massacro delle prigioni<BR><br />
- ecc. ecc.<BR><br />
Quello di Versailles e&#8217; uno dei tanti episodi; in effetti Fournier ha prima spogliato i prigionieri di tutti i loro beni e poi ha incitato la folla al massacro.<BR><br />
Dopo il 1794, va e viene dalle patrie galere accusato di crimini tra i piu&#8217; efferati, perpetrati in nome della Rivoluzione ed, infine, viene deportato alla Cayenna.<BR><br />
Rientra a Parigi dopo il 1809 dove vive col frutto dei furti e delle rapine commessi durante la Rivoluzione.<BR><BR>
</p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Ordine di requisizione di tutti gli oggetti di culto in argento ed in oro.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- L&#8217;armata prussiana attraversa l&#8217;Argonne.<BR><BR><br />
Filippo duca d&#8217;Orleans presenta una domanda alla Municipalita&#8217;, nella quale chiede di cambiare il suo nome nobiliare in quello di PHILIPPE-EGALITE.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Saccheggio dei magazzini/depositi della corona, dove erano stati depositati parte dei beni mobili della Corte, dopo l&#8217;arresto della famiglia reale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che crea il Museo del Louvre destinato alla salvaguardia ed alla conservazione del patrimonio artistico francese.<BR><br />
Il museo aprira&#8217; i battenti al pubblico il 21/7/1793.<BR><BR><br />
- Decreto che istituisce il Servizio Ufficiale di Corrieri dell&#8217;Assemblea. Il loro compito e&#8217; di distribuire i dispacci dell&#8217;Assemblea e dei Ministeri ai Dipartimenti ed alle Forze Armate.<BR><br />
Vengono nominati o scelti secondo necessita&#8217;; il trattamento e&#8217; di 600 lire l&#8217;anno piu&#8217; 4 lire al giorno durante le trasferte.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Vittoria francese a Valmy. Dopo un violento cannoneggiamento l&#8217;esercito prussiano e&#8217; costretto ad abbandonare la posizione. E&#8217; la prima significativa vittoria francese dall&#8217;inizio della guerra, grazie anche ai cannoni francesi tipo Gribauval, tecnicamente superiori a quelli degli avversari.<BR><br />
Le perdite sono state di 200 morti tra i prussiani e 300 da parte francese.<BR><BR><br />
A.N.L.:<BR><br />
- Ultima seduta nella quale si vota la nuova normativa sullo Stato Civile e sul Divorzio.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Prima seduta, a porte chiuse, della Convenzione Nazionale (C.N.) ed elezione del suo organo dirigente.<BR><br />
La Convenzione conta 749 nuovi deputati. Ad ogni deputato e&#8217; riconosciuta una indennita&#8217; giornaliera di Lire 18, comprensive anche di indennita&#8217; alloggio.<BR><br />
In caso di trasferta in provincia il deputato deve indossare una apposita divisa e riceve un supplemento spese.<BR>
</p>
<p>
Nota con molte riserve: <EM>Sulla significativa vittoria di Valmy, tanto celebrata dai francesi, qualcuno ha sollevato dei dubbi. La battaglia, che si dice sia stata molto cruenta, ha provocato peraltro solo 500 vittime tra le due parti contendenti. Qualcuno sostiene che la vittoria francese sia stata &#8220;contrattata&#8221; da Danton con Brunswick; quest&#8217;ultimo si sarebbe ritirato dietro compenso di una parte dei gioielli della corona, misteriosamente trafugati dal deposito dove erano custoditi. (Vedere anche 921013)<BR><br />
Altri affermano che Dumouries e Brunswich avrebbero evitato di impegnarsi a fondo nella battaglia, in quanto massoni e quindi legati da vincoli di fratellanza.</EM><BR><br />
Sono voci sulle quali non e&#8217; possibile alcun riscontro!<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Prima seduta pubblica della Convenzione Nazionale che decreta l&#8217;abolizione della monarchia in Francia.<BR><br />
Il vescovo costituzionale Gregoire, nel suo intervento, e&#8217; stato categorico: <EM>&#8220;I re sono nell&#8217;ordine morale cio&#8217; che sono i mostri nell&#8217;ordine naturale. Le corti sono la fucina dei delitti, il focolaio della corruzione, la tana dei tiranni. La storia dei re e&#8217; il martirologio delle nazioni.</EM><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che stabilisce di datare gli atti pubblici dall&#8217;anno I della Repubblica Francese. Praticamente e&#8217; il giorno di inizio del calcolo del calendario della rivoluzione, che entrera&#8217; in vigore nel 1793.<BR><BR><br />
LA GUERRA:<BR><br />
- Entrata delle truppe francesi in Savoia. L&#8217;armata del Var penetra in Piemonte.<BR>
</p>
<p>Durante la permanenza delle truppe francesi in Piemonte, a Carmagnola, un ignoto autore ha composto un canto che ha avuto uno strepitoso successo:<br />
la <EM>Carmagnole</EM>.<BR><BR>
</p>
<p><CENTER><EM><br />
Madame V&eacute;to avait promis<BR><br />
Madame V&eacute;to avait promis<BR><br />
de faire &eacute;gorger tout Paris<BR><br />
de faire &eacute;gorger tout Paris<BR><br />
Mais son coup a manqu&eacute;<BR><br />
grace &agrave; nos canons<BR><br />
Chantons la Carmagnole<BR><br />
vive le son du canon<BR><br />
Chantons la Carmagmole<BR><br />
vive le son du canon.<BR><br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<BR><br />
&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..<BR></EM></CENTER><BR><br />
<EM>Carmagnole</EM> e&#8217; anche il nome di una tipica divisa rivoluzionaria, simile a quella dei sanculotti.<BR><BR><br />
In Piemonte, la presenza delle truppe francesi e le notizie che si susseguono dalla Francia, accendono le speranze di coloro che aspirano ad una societa&#8217; nuova e piu&#8217; rispettosa dei diritti dell&#8217;uomo.<BR><br />
Risale probabilmente a questo periodo una poesia, non molto nota, di Ignazio Calvo, giovane medico torinese (nato il 10/10/1773 e morto il 29/04/1804 di tifo nosocomiale, contratto dai suoi malati dell&#8217;Ospedale San Giovanni), convinto antiaristocratico e, forse, l&#8217;unico poeta rivoluzionario piemontese del quale si conosca con certezza il nome.</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Assedio di Lille da parte dell&#8217;esercito austriaco.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Entrata delle truppe francesi a Chamb&eacute;ry.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che enuncia <EM>&#8220;la repubblica francese e&#8217; una e indivisibile&#8221;</EM>.<BR>
</p>
<p>E&#8217; la risposta per contrastare i movimenti federati che mirano al decentramento politico ed amministrativo.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Conquista e saccheggio di Nizza da parte delle truppe francesi. La citta&#8217; ha pagato lo scotto per avere generosamente ospitato un gran numero di emigrati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Settembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Spire da parte dell&#8217;armata francese del Generale Custine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Occupazione di B&acirc;le da parte delle truppe francesi e proclamazione della repubblica &#8220;Rauracienne&#8221; al posto del vescovado di B&acirc;le.<BR><br />
(B&acirc;le = Basel, Basilea)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Worms da parte delle truppe francesi del Generale Custine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Gli austriaci tolgono l&#8217;assedio da Lille, iniziato il 23 Settembre.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Nomina di Garat come Ministro della Giustizia al posto di Danton.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Radiazione del deputato Brissot (890728) dal Club dei Giacobini che, al 5 Ottobre, contava solo 113 deputati sui 749 della CN.<BR><br />
Tra i motivi di esclusione, accampati da Robespierre, c&#8217;e&#8217; anche quello di avere organizzato i massacri di Settembre e di essere un complice di La Fayette. La prima accusa e&#8217; del tutto infondata stante il fatto che Brissot era universalmente noto per la sua moderazione politica.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Elezione del comitato per lo studio e la definizione della nuova Costituzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Nomina di Pache quale Ministro della Guerra al posto di Servan che assume il comando dell&#8217;armata dei Pirenei, in previsione di una guerra contro la Spagna.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Ottobre 1792 </CENTER></STRONG></p>
<p>
Sono stati giustiziati alcuni ladri che avrebbero rubato parte dei gioielli della corona, custoditi negli armadi del Ministero della Marina. (V.920920)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- La pressione delle armate francesi comincia a farsi sentire: i prussiani evacuano Verdun.<BR><br />
Dopo l&#8217;occupazione della citta&#8217; le autorita&#8217; francesi spediscono sulla ghigliottina 32 cittadini (tra cui 12 donne) per collaborazionismo con gli austriaci.<BR><br />
Un altro gruppo di giovanissime ragazze vengono esposte nude al pubblico, per molte ore, e poi condannate a 20 anni di carcere; sono ricordate dalla storia come <EM>le vergini di Verdun.</EM><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- I prussiani evacuano Longwy.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Mayence da parte del Generale Custine.<BR><BR><br />
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Ricevuta la domanda di riunione di Nizza alla Francia, presentata da un gruppo di cittadini nizzardi sostenuti e guidati da gruppi politici marsigliesi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Domanda di riunione della Savoia alla Francia presentata da una fantomatica &#8220;Assemblea Nazionale degli Allobrogi&#8221; priva di potere rappresentativo.<BR>
</p>
<p>Gli allobrogi erano gli appartenenti ad una antica popolazione insediata nelle Alpi occidentali, in prossimita&#8217; del Monginevro.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Presa di Francfort da parte del Generale Custine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Emissione di 400 milioni di assegnati.<BR><br />
<BR><br />
Brissot pubblica lo scritto &#8220;A Tous Les Republicains De France&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<br />
- Violentissimo attacco contro Robespierre, da parte del deputato Louvet:<BR><br />
<EM>&#8220;Robespierre, io t&#8217;accuso di esserti continuamente esibito come un oggetto di idolatria; io t&#8217;accuso di avere tiranneggiato, con tutti i possibili mezzi dell&#8217;intrigo e della frode, l&#8217;assemblea elettorale del dipartimento di Parigi; io t&#8217;accuso infine di avere ostentatamente camminato verso il potere supremo.&#8221;</EM><BR>
</p>
<p>Robespierre ne ha fatti ammazzare altri per molto meno! Con Louvet non ci riuscira&#8217;. Fiutato il vento infido, nel Giugno del 1793, si eclissa e ripara in Svizzera; tornera&#8217; a Parigi solo dopo il 10 Termidoro e riprendera&#8217; il suo posto alla Convenzione.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Ottobre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Dumouriez lancia una offensiva contro gli austriaci ed invade nuovamente il Belgio.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Disfatta degli austriaci a Jemmapes.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Le truppe francesi prendono Mons.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Inizio della discussione sul processo al re. Si tratta di decidere chi deve processarlo e come.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Entrata delle truppe francesi a Bruxelles.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Discorso trionfalistico di Chaumette (910712) allo H&ocirc;tel de Ville, nel quale annuncia che tutta l&#8217;Europa, sino a Mosca, sara&#8217; ben presto <EM>francesizzata, municipalizzata e giacobinizzata.</EM><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto con il quale la C.N. si arroga il diritto di intervenire ovunque i popoli &#8220;vorranno riconquistare la loro liberta&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Scoperta alle Tuileries dell&#8217;armadio di ferro (920505) contenente documenti compromettenti sulle relazioni del re con Mirabeau, la sua corrispondenza con gli altri sovrani e le macchinazioni messe in atto per impedire la Rivoluzione.<BR>
</p>
<p>In effetti la scoperta e&#8217; stata possibile in quanto l&#8217;artigiano Gamain, costruttore del forziere segreto, ne rivela l&#8217;esistenza al Ministro degli Interni Roland de la Plati&egrave;re, ricevendo un premio (o forse una pensione), molto generoso, di 12000 lire.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
BEAUCE:<BR><br />
- Insurrezione contadina contro il commercio e la tassazione dei cereali.(920909) L&#8217;insurrezione parte dalla piana di Beauce e comprende i dipartimenti di Eure-et-Loir, Loir-et-Cher, Indre-et-Loir, Sarthe.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Discorso di Brissot dove, in sostanza, afferma: &#8220;Noi non potremo essere tranquilli sino a quando l&#8217;Europa, tutta l&#8217;Europa, non sara&#8217; in fiamme&#8221;. Sembra un palese invito ad estendere la guerra a tutta l&#8217;Europa.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto che annette la Savoia alla Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Entrata dell&#8217;armata francese a Liegi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Decreto di soppressione del Tribunale Criminale, creato il 17 Agosto, sotto l&#8217;incalzare dei moti popolari e della Comune.<BR><BR><br />
Proteste dell&#8217;Inghilterra contro il decreto del 19 Novembre di natura minacciosa e bellicista.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Novembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Entrata delle truppe francesi ad Anversa.<BR><br />
Il Belgio e&#8217; completamente in mano francese. Il Generale Dumouriez promette, in un discorso, di concedere l&#8217;indipendenza al paese, entro breve tempo.</p>
<p>Il ministro Lebrun e&#8217; entusiasta di questa conquista; tanto da battezzare la figlia neonata Jemmapes-Dumouriez. (Jemmapes = battaglia decisiva della campagna)<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Discorso di Jacques Roux (920524) alla Sezione parigina dell&#8217;Osservatorio; nasce, fondamentalmente, un nuovo gruppo politico estremista gli <EM>&#8220;ENRAGES&#8221;</EM> (gli Arrabiati).<BR>
</p>
<p>Gli ENRAGES erano un gruppo di estremisti molto critici contro gli atti della Convenzione Nazionale, giudicati insufficienti a risolvere i problemi piu&#8217; immediati e drammatici della popolazione: fame e miseria. Gli Arrabiati chiedevano la requisizione delle derrate piu&#8217; importanti, tasse ad oltranza sui ricchi, morte per gli speculatori e gli accaparratori.<BR><br />
Le agitazioni che verranno promosse da questo gruppo, metteranno in allarme Robespierre, che sente di non poterli controllare, sino al Settembre del 1793, quando riesce a far arrestare gli esponenti del gruppo.<BR><br />
Gli &#8220;arrabiati&#8221; avevano qualche buona ragione per essere tali. Malgrado il raccolto del 1792 sia stato discreto, il grano sul mercato e&#8217; sempre piu&#8217; scarso. I contadini proprietari preferiscono stoccare il grano per due buone ragioni:<BR><br />
. nessuno ha voglia di vendere grano contro assegnati che si svalutano a vista;<BR><br />
. si attende che la Convenzione ritorni sui suoi passi per quanto riguarda la fissazione del prezzo massimo del cereale. Il prodotto viene quindi stoccato in attesa di prezzi migliori.<BR><br />
A Parigi la situazione e&#8217; sempre piu&#8217; drammatica; la Comune spende 12.000 lire al giorno per sostenere i fornai e mantenere basso il prezzo del pane che, malgrado questi interventi, diventa sempre piu&#8217; scarso.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Conquista di Namur da parte dell&#8217;armata francese.<BR><BR><br />
- Il Generale Custine e&#8217; costretto a ritirarsi da Francoforte.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
- Elezione di 122 nuovi rappresentanti della Comune di Parigi tra i quali Jacques Roux.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Discorso di Robespierre che chiede la condanna a morte del re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Una delegazione del Belgio, ormai conquistato dai francesi, chiede alla Convenzione Nazionale di riconoscere l&#8217;indipendenza e la liberta&#8217; del paese.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Procedura di voto per il processo del re, adottata su richiesta di Marat: si votera&#8217; per appello nominale ed a voce alta, onde permettere il giudizio e la pressione sui deputati da parte del pubblico che assite alle riunioni dalle tribune del Maneggio.<BR><BR><br />
Pubblicazione dei documenti segreti di Luigi XVI, rinvenuti nell&#8217;armadio di ferro il 20/11/1792.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
L&#8217;armata francese reprime una manifestazione, a Bruxelles, in favore dell&#8217;indipendenza del Belgio.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Il cittadino <EM>LUIGI CAPETO</EM>, ex re di Francia, compare per la prima volta alla barra della C.N. per essere giudicato.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
I Comuni e la Camera dei Lords sostengono il Ministro Pitt ed il suo governo nei preparativi di guerra contro la Francia.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Approvata una nuova emissione di trecento milioni di Assegnati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA GUERRA:<BR><br />
- Arrivo della flotta francese davanti a Napoli. Il re Ferdinando IV di Borbone deve accettare alcune imposizioni francesi, riguardanti la politica da adottare nei confronti dell&#8217;Inghilterra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
Celebrazioni clandestine di messe di mezzanotte a Parigi, malgrado l&#8217;interdizione della Comune.<BR><BR><br />
Nella prigione del Tempio l&#8217;ex re redige il suo testamento.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Arringa del deputato De S&egrave;ze, incaricato della difesa del re davanti alla C.N.<BR>
</p>
<p>
Le argomentazioni di De S&egrave;ze non sono servite gran che&#8217;. Quello che incalza con le accuse e&#8217; Saint-Just:<BR> <EM>Non si puo&#8217; regnare innocentemente, quindi quest&#8217;uomo deve regnare o morire.<BR><br />
Il re non va neppure giudicato, ma senz&#8217;altro punito per il solo fatto di essere stato re.</EM><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Il deputato Salles, moderato di destra, deposita una mozione nella quale chiede che il giudizio sul re sia sottoposto ed avallato dalla approvazione popolare. Discorso del deputato Saint-Just contro questa mozione.<BR>
</p>
<p>L&#8217;appello al popolo era una antica usanza in vigore ai tempi della Roma repubblicana.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Intervento del Ministro degli Affari Esterni che ricorda come la neutralita&#8217; della Spagna dipenda dal trattamento che verra&#8217; riservato al re.<BR><br />
- Discorso del deputato Buzot in favore dell&#8217;appello al popolo, proposto da Salles.<BR><br />
- Discorso di Robespierre contro questo appello.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Dicembre 1792</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CONVENZIONE:<BR><br />
- Discorso del deputato Vergniaud in favore della mozione proposta da Salles.</p>
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		<item>
		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1791</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 19:11:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[antico regime]]></category>
		<category><![CDATA[assolutismo]]></category>

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		<description><![CDATA[3 Gennaio 1791

A.N.C.:
- Intimazione agli ecclesiastici, che ancora non l&#8217;hanno fatto, di prestare giuramento alla C.C.C. entro 24 ore.


4 Gennaio 1791

A.N.C.:
- Rifiuto della maggior parte dei deputati ecclesiastici di prestare giuramento.


12 Gennaio 1791

Occupazione del principato di Liegi da parte delle truppe austriache e ristabilimento dell&#8217;autorita&#8217; del principe-vescovo.


13 Gennaio 1791

A.N.C.:
- Decreto che regolamenta la liberta&#8217; di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><STRONG><CENTER>3 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Intimazione agli ecclesiastici, che ancora non l&#8217;hanno fatto, di prestare giuramento alla C.C.C. entro 24 ore.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Rifiuto della maggior parte dei deputati ecclesiastici di prestare giuramento.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Occupazione del principato di Liegi da parte delle truppe austriache e ristabilimento dell&#8217;autorita&#8217; del principe-vescovo.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che regolamenta la liberta&#8217; di espressione degli scrittori ed attori teatrali.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che cambia il nome del &#8220;Maresciallato di Francia&#8221; (organo di polizia ordinaria) in Gendarmeria Nazionale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che stabilisce la liberta&#8217; di commercio con il Senegal.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto sulla riorganizzazione della giustizia nei comuni, cantoni e dipartimenti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Gennaio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Qualcosa sul piano Fersen e&#8217; trapelato. Denuncia dei progetti di fuga della famiglia reale al Club dei Giacobini da parte di Dubois-Crance&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Febbraio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Inizio delle elezioni, presso le assemblee elettorali dei dipartimenti, dei vescovi costituzionali, cioe&#8217; di quelli che hanno giurato la C.C.C.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Febbraio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Le &#8220;Mesdames&#8221;, due sorelle di Luigi XV e zie di Luigi XVI, abbandonano Parigi e partono per l&#8217;esilio. Non faranno pero&#8217; molta strada.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Febbraio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- L&#8217;iniziativa delle Mesdames induce l&#8217;Assemblea a dare inizio alla discussione di una legge sulla emigrazione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Febbraio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il principe di Conde&#8217;, emigrato subito dopo la presa della Bastiglia e stabilitosi a Worms, crea ed organizza una <EM>&#8220;Armata degli Emigrati&#8221;</EM> destinata a riportare la Francia all&#8217;antico regime.<BR>
</p>
<p>
LOUIS JOSEPH DE BOURBON principe di CONDE&#8217;. Nato a Parigi il 9/8/1736 e morto a Parigi il 13/5/1818.<BR><br />
Principe di sangue reale, molto ricco, con una carriera militare di tutto rispetto, si impegna a fondo nella costituzione di una armata di emigrati che dovrebbe affiancare altri eserciti per la riconquista della Francia ed il ripristino degli antichi poteri.<BR><br />
Le armate austriache e prussiane non apprezzano molto e diffidano degli sforzi di CONDE&#8217; e cercano, in vari modi, di tenerlo in disparte o subordinato.<BR><br />
Congedata la sua armata e rientrato a Parigi dopo la restaurazione, fara&#8217; costruire a sue spese l&#8217;attuale Camera dei Deputati: Palais Bourbon.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Febbraio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Consacrazione a Parigi dei primi vescovi costituzionali da parte di Talleyrand, deputato e vescovo di Autun.<BR>
</p>
<p>CHARLES MAURICE DE TALLEYRAND-PERIGORD. Nato a Parigi il 2/2/1754 e morto a Parigi il 17/5/1838.<BR><br />
Di lui si e&#8217; scritto tutto il bene e tutto il male possibile: diavolo zoppo, banderuola, salvatore della patria e servitore emerito dello Stato. Vescovo di Autun e miscredente, viene eletto deputato agli Stati Generali nell&#8217;ordine del clero, ma e&#8217; proprio lui che si batte con fermezza in Assemblea per la nazionalizzazione dei beni ecclesiastici e per la Costituzione Civile del Clero. Sostituendosi all&#8217;autorita&#8217; del papa consacra nel 1791 i primi vescovi costituzionali.<BR><br />
La sua vita e&#8217; una continua avventura politica e diplomatica nella quale si muove sempre con estrema abilita&#8217; e scaltrezza.<BR><br />
Si dice che, prima di morire, si sia riconciliato con la chiesa che aveva contribuito a fare a pezzi; molti pero&#8217; ritengono fosse troppo intelligente per fare una cosa simile.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Febbraio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
JALES:<BR><br />
- L&#8217;esercito interviene e disperde i 20000 monarchici armati che si erano riuniti in questo campo il 18/8/1790.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Febbraio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Le &#8220;Mesdames&#8221;, zie del re, che avevano tentato di emigrare alla chetichella il 19 Febbraio, sono state bloccate dalla gendarmeria e custodite ad Arnay-le-Duc.<BR><br />
Un intervento di Mirabeau in Assemblea fara&#8217; loro concedere il permesso di<br />
proseguire per Roma.<BR><br />
In Assemblea si discute sui provvedimenti da prendere per arginare il fenomeno della emigrazione.<BR><BR><br />
LA COMUNE:<BR><br />
- Moti nel faubourg Saint-Antoine, causati dai soliti impellenti motivi e distruzione, da parte della folla, del parapetto del Donjon di Vincennes. Il tumulto e&#8217; sedato dall&#8217;arrivo di La Fayette e della Guardia Nazionale.<BR><BR><br />
Assembramento alle Tuileries di 400 aristocratici armati solamente di pugnali. La Fayette interviene e li arresta tutti quanti.<BR>
</p>
<p>Sono i cosidetti <EM>&#8220;Cavalieri del Pugnale&#8221;</EM>: gruppo di nobili, ingenui quanto velleitari, che erano intenzionati ad asseragliarsi alle Tuileries per intervenire, in qualsiasi momento, in difesa del re e della regina.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Marzo 1971</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Soppressione delle corporazioni, dei gruppi professionali, dei dazi e delle sovvenzioni; creazione delle patenti per l&#8217;esercizio delle professioni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che manda in fonderia tutta l&#8217;argenteria sequestrata alla chiesa.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che crea una Alta Corte provvisoria ad Orl&eacute;ans.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Discussione su di una nuova legge sulla reggenza, tendente ad escluderne le donne.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il papa Pio VI condanna pubblicamente la Costituzione Civile del Clero con l&#8217;enciclica &#8220;Quod Aliquantum&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che ordina la compilazione di liste di ecclesiastici giurati e non giurati (refrattari).<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Scarcerazione dei 400 &#8220;Cavalieri del Pugnale&#8221; arrestati il 28 Febbraio.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Rottura delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede.<BR><BR><br />
Elezione di Gobel come vescovo costituzionale di Parigi.<BR>
</p>
<p>JEAN-BAPTISTE JOSEPH GOBEL, nato a Thann (Alto Reno) l&#8217;1/9/1727 e ghigliottinato a Parigi il 13/4/1794.<BR><br />
Gesuita, appassionato collezionista d&#8217;arte sino quasi a rovinarsi finanziariamente, riesce a rimettersi in sesto mediante incarichi ben remunerati, in alcune diocesi.<BR><br />
Viene eletto vescovo costituzionale con ben 500 voti contro le poche decine raccolti da altri che concorrevano all&#8217;incarico. Malgrado la sua matrice religiosa e&#8217; un membro molto attivo del Club dei Giacobini e si batte a favore del matrimonio dei preti cattolici.<BR><br />
Avido di denaro e di potere, commette parecchi abusi nella sua veste di commissario civile in provincia. Richiamato a Parigi, si dimette dalla carica di vescovo costituzionale e finisce sotto processo accusato di cospirazione contro la Repubblica e di &#8220;ateismo&#8221; e quindi ghigliottinato.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
DOUAI:<BR><br />
- Tumulti e sommosse.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che sopprime la Convenzione delle Imposte ed i Monopoli in generale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che affida l&#8217;amministrazione del Tesoro Pubblico ad un comitato di tesoreria composto da commissari nominati dal re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Chiusura del club monarchico &#8220;Amici della Costituzione&#8221; su ordine della Municipalita&#8217; parigina.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Marzo 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il deputato Mirabeau si ammala gravemente. Voci non controllate attribuiscono la malattia ad un avvelenamento voluto dalla Corte.<BR><BR><br />
TOLOSA:<BR><br />
- Moti controrivoluzionari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Morte di Mirabeau. La notizia provoca grande costernazione tra le classi popolari che lo avevano sempre considerato come un grande sostenitore della Rivoluzione. I suoi tonanti interventi, in Assemblea, a favore dei diritti del popolo, erano noti in tutta la Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><BR><br />
- Proposta del Dipartimento di Parigi all&#8217;A.N.C. di trasformare la chiesa di Sainte-Genevi&egrave;ve, ancora in costruzione e non ancora consacrata al culto cattolico, in Pantheon e seppellirvi Mirabeau per primo. La proposta viene accettata e sara&#8217; approvata il 10 seguente.<BR><br />
<BR><br />
- Decretati anche tre giorni di lutto pubblico.<BR><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Si svolge il funerale di Mirabeau ed il trasporto dei suoi resti mortali al Pantheon. Si e&#8217; trattato di un rito celebrativo grandioso: una vera apoteosi. Anche la partecipazione popolare e&#8217; stata imponente tanto che la bara ha potuto raggiungere la sua destinazione finale solo nella tarda serata.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che stabilisce la spartizione in parti uguali tra gli eredi nei casi di successione non intestata.<BR><br />
Praticamente, da questa data, il matrimonio diventa un &#8220;contratto&#8221; civile e pubblico.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Condanna reiterata della Costituzione Civile del Clero da parte del papa.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Il re celebra la pasqua con il cardinale Montmorency, prete refrattario. L&#8217;atto viene recepito come una vera e propria provocazione.<BR>
</p>
<p>Sino al 1790 Montmorency era stato <EM>elemosiniere di corte</EM>, una delle tante cariche parassitarie eliminate dalla Rivoluzione.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Mentre il re e la famiglia si recano a Saint-Cloud, la carrozza viene fermata da militi della Guardia Nazionale e da manifestanti che non hanno gradito la scelta di Montmorency e la ritengono una provocazione.<BR><br />
La Fayette interviene per sbloccare la situazione ma i militi della Guardia Nazionale, che pure erano ai suoi ordini, rifiutano di obbedire ed il re e&#8217; costretto a rientrare alle Tuileries.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A seguito dell&#8217;atto di insubordinazione del 18 Aprile, La Fayette rassegna le sue dimissioni dalle funzioni di comandante della Guardia Nazionale di Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Su richiesta dei delegati di 42 dei 60 battaglioni della Guardia Nazionale Parigina, La Fayette ritira le sue dimissioni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Aprile 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto sulla organizzazione delle funzioni e delle responsabilita&#8217; ministeriali.<BR><BR><br />
Appare il primo numero del &#8220;Logographe&#8221; giornale fondato da Duport e da Charles Lameth.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Dopo la rottura delle relazioni diplomatiche con il Vaticano ed i reiterati attacchi del papato contro la C.C.C., Pio VI e&#8217; bruciato in effigie, a Palais Royal, da gruppi di dimostranti. Non avendo ottenuto delle scuse &#8220;ufficiali&#8221; per questo episodio, il nunzio apostolico Dugnani lascia in gran fretta la Francia.<BR><BR><br />
Dalla sua sede di Amburgo, dove era riparato dopo la presa della Bastiglia, il Barone di Breteuil (890711) invia una lettera a Leopoldo II d&#8217;Austria, pregandolo di prendere posizione in merito all&#8217;episodio del 18 Aprile, dal quale appare evidente come il re sia prigioniero delle forze rivoluzionarie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>7 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Inizio del dibattito sulla organizzazione politica ed amministrativa delle colonie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Discussione del progetto del deputato Le Chapelier che chiede di vietare la presentazione di petizioni da parte di cittadini passivi (non contribuenti) e di organizzazioni collettive in genere.<BR>
</p>
<p>La legge Chapelier, mentre garantisce la liberta&#8217; di lavoro per qualsiasi cittadino, proibisce comunque qualsiasi tipo di associazione o di coalizione operaia.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Ultime puntualizzazioni e creazione definitiva dell&#8217;Alta Corte incaricata di giudicare sui crimini contro la sicurezza dello stato.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Fine del dibattito sulle colonie che si risolve con il mantenimento della schiavitu&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto, su proposta di Robespierre, che vieta ai deputati dell&#8217;Assemblea di ripresentarsi alle elezioni nella prossima legislatura. (Decreto di non rieleggibilita&#8217;)<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Espulsione del Club dei Cordelieri, da parte della municipalita&#8217; parigina, dall&#8217;omonimo convento nel quale si era insediato il 27 Aprile 1790. E&#8217; una palese ritorsione contro le prese di posizione estremiste di Marat e di Desmoulins.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Autorizzata l&#8217;emissione di 600 milioni di assegnati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Votata la legge Le Chapelier che regolamenta il diritto di petizione.(910509)<BR>
</p>
<p>Il diritto di petizione all&#8217;Assemblea e&#8217; diventato un grosso problema che rischia di ritardare i lavori parlamentari. L&#8217;Assemblea deve sovente interrompere la propria attivita&#8217; istituzionale per esaminare le rivendicazioni piu&#8217; strane che i cittadini propongono ai deputati. Un cittadino ha inviato una petizione per essere autorizzato dall&#8217;Assemblea a sposare sua &#8230;suocera.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>24 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decisione di inviare tre mediatori per cercare di porre fine al conflitto tra i rivoluzionari installati ad Avignone ed i controrivoluzionari cattolico/monarchici di Carpentras.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Il generale Bouille&#8217;(900831) aveva segretamente promesso l&#8217;appoggio delle sue truppe per proteggere una eventuale fuga del re. Una lettera di Fersen lo avverte che la fuga del re, ritenuta imminente, e&#8217; rimandata di qualche giorno.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Maggio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che ordina il trasferimento dei resti mortali di Voltaire al Pantheon.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Viene ripresa la discussione sul tipo di pena capitale da adottare. Il deputato Peletier-De-Saint-Fargeau ripropone e fa votare la scelta della decapitazione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che toglie al re il &#8220;Diritto di Grazia&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Elezione di Adrien Duport come presidente del Tribunale Criminale di Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Elezione di Robespierre quale Pubblico Accusatore al Tribunale Criminale di Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il lavoro dell&#8217;Assemblea Nazionale Costituente volge al termine; si prevede di promulgare la nuova Costituzione per il prossimo Settembre. Pertanto viene dato inizio alle elezioni primarie per designare gli elettori che avranno il compito di scegliere i deputati della futura Assemblea Legislativa.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che esige dagli ufficiali una dichiarazione di obbedienza e di fedelta&#8217; alla nuova Costituzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Voto della legge Le Chapelier che abolisce le corporazioni e vieta gli scioperi e le coalizioni operaie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Dopo quasi due anni di permanenza a Torino il Conte d&#8217;Artois si trasferisce a Coblenza; il Principe di Conde&#8217; e le truppe dell&#8217;Armata degli Emigrati restano a Worms.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che autorizza l&#8217;emissione di 600 milioni di assegnati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
La fuga del re.<BR><br />
Si stava preparando da tempo ed erano stati studiati diversi piani di fuga poi sempre accantonati per l&#8217;indecisione del re. Alla fine Maria Antonietta si impone ed obbliga il marito a seguire il piano di Fersen, preparato nei minimi dettagli, basato sull&#8217;appoggio del generale Bouille&#8217; e sul principio che il sovrano non doveva abbandonare il territorio francese, al fine di preservare sia il prestigio della monarchia che quello che restava dell&#8217;autorita&#8217; reale.<BR><br />
La famiglia reale avrebbe quindi dovuto asseragliarsi nella piazza forte di Montmedy (prossima al confine con il Lussemburgo), sotto la protezione delle truppe di Bouille&#8217;, che aveva disposto lungo il percorso 6 reggimenti di cavalleria.<BR><br />
Tutte le uscite delle Tuileries erano presidiate da militi della Guardia Nazionale agli ordini di La Fayette; non si sa da quali porte la famiglia reale sia uscita. Si sospetta che La Fayette, al corrente del piano, abbia favorito la fuga nella segreta speranza di essere poi, in assenza del sovrano, nominato &#8220;Capo dello Stato o Reggente&#8221;.<BR><br />
<EM>20 Giugno </EM><BR><br />
I primi ad uscire sono stati la &#8220;governante&#8221;, Madame de Tourzel, ed i bambini che salgono su di una vettura a nolo condotta dal conte Fersen e che si arresta poco lontano, in un luogo tranquillo (rue de l&#8217;Echelle), in attesa degli altri. Successivamente escono Madame Elisabeth, il re e la regina che, a piedi e separatamente, raggiungeranno la vettura di Fersen.<BR><br />
<EM>21 Giugno</EM><BR><br />
La famiglia si ricongiunge verso mezzanotte e mezzo, in ritardo sulla tabella di marcia perche&#8217;, strada facendo, la regina si e&#8217; persa.<BR><br />
Superata la barriera di Saint-Martin, stranamente priva di sorveglianza, i fuggitivi raggiungono la rotonda della Villette, lasciano la carrozza e salgono su una pesante berlina con un tiro a sei, appositamente costruita, che li attende fuori le mura e si avviano verso la loro destinazione, sostando in media ogni ora e mezza per il cambio dei cavalli, preventivamente predisposto nelle seguenti localita&#8217;:<BR><br />
Ore 02.30 a Bondy<BR><br />
Ore 04.00 a Claye-Souilly<BR><br />
Ore 06.00 a Meaux<BR><br />
Ore 07.30 a Saint-Jean-Les-Deux-Jumeaux<BR><br />
Ore 09.00 a Bussi&egrave;res<BR><br />
Ore 10.00 a Viels-Maisons<BR><br />
Ore 11.00 a Montmirail<BR><br />
Ore 12.00 a Fromenti&egrave;res<BR><br />
Ore 13.00 a &Eacute;toges<BR><br />
Ore 14.45 a Chaintrix-Bierges<BR><br />
Ore 16.30 a Ch&acirc;lons-Sur-Marne<BR><br />
Ore 18.00 a Somme-Vesle<BR><br />
Ore 19.15 a Orbeval<BR><br />
Ore 21.30 a Saint-Menehould<BR><br />
A questo punto la fuga del re e&#8217; praticamente terminata.<BR><BR><br />
Nella stessa notte anche &#8220;Monsieur&#8221;, conte di Provenza e la consorte si danno alla fuga in direzione di Mons. Riusciranno poi ad espatriare senza inconvenienti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Verso le ore 7.00 si diffonde rapidamente la notizia della scomparsa della famiglia reale. L&#8217;emozione, la rabbia ed il risentimento sono grandi. La Fayette, Bailly ed altri si mettono d&#8217;accordo e fanno credere che il re sia stato &#8220;rapito&#8221;; e&#8217; un tentativo un po&#8217; ingenuo di salvare tutto il lavoro che era stato fatto per la nuova Costituzione di stampo monarchico.<BR><br />
Solo Brissot (890728) non si inquieta, anzi si rallegra e pubblica che la sparizione della famiglia reale avrebbe comportato un risparmio annuale di almeno 25 milioni di lire di &#8220;lista civile&#8221;.<BR><br />
Intanto la grande berlina reale continua il suo viaggio tra la curiosita&#8217; della gente, che non riconosce la famiglia reale e giunge, intorno alle 21.30 alla stazione di posta di Sainte-Menehould. Qui il re viene riconosciuto da un certo Drouet, un addetto alle poste, che si lancia a cavallo nella notte e riesce a far bloccare la carrozza qualche chilometro piu&#8217; avanti, a Varenne.<BR><br />
 Stranamente i militari di Bouille&#8217;, dislocati lungo il percorso, con il compito di proteggere la fuga, non intervengono e la famiglia reale viene fermata dalla Municipalita&#8217; in attesa di disposizioni da Parigi. Si suppone che il mancato intervento sia dovuto alla popolazione di Varenne che si e&#8217; affrettata ad elevare una barricata sul ponte che attraversa l&#8217;Aire, impedendo il passo ad un nucleo di cavalleria del Royal-Allemand dislocato nel vicino villaggio di Ratantout.
</p>
<p>JEAN-BAPTISTE DROUET, che ha contribuito alla cattura del re, ricevera&#8217; un premio straordinario di 30.000 lire. Eletto piu&#8217; tardi come deputato alla Convenzione, fara&#8217; una carriera politica di tutto rispetto, malgrado qualche traversia. Il 30/3/1793 viene inviato, in qualita&#8217; di commissario della Convenzione Nazionale, per procedere all&#8217;arresto del generale Dumouriez e da questi consegnato agli austriaci, dei quali rimarra&#8217; prigioniero sino al Dicembre del 1795. Rientrato nei ranghi parlamentari viene nuovamente arrestato il 10/5/1796 e rinchiuso nella prigione dell&#8217;Abbaye, sospettato di aver partecipato al complotto di Babeuf. Il 25/8/1796 riesce ad evadere ed a raccogliere le prove della sua innocenza, tornando a sedere in Parlamento.(951226)<BR><BR><br />
Le illazioni del caso:<BR><br />
<EM>- Si dice che il re viaggiasse vestito da valletto.<BR><br />
- Si dice che la regina viaggiasse con un passaporto falso a nome di Baronessa De Korff.<BR><br />
- Si dice che il re fosse gia&#8217; stato riconosciuto a Chaintrix-Bierges dal mastro di posta J.B. De Lagny.<BR><br />
- Si dice che il re fosse stato riconosciuto, a Saint-Menehould, anche da un attore di cabaret, un certo Guillaume.<BR><br />
- Si dice che Drouet abbia riconosciuto il re rammentando l&#8217;effigie che appariva sugli assegnati o sulle monete d&#8217;oro.<BR><br />
- Si dice che le berline fossero due: la seconda occupata dal seguito e dai bagagli.</EM><BR><br />
Naturalmente si tratta solo di supposizioni e/o fantasie indotte.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Alle ore 22.00 giunge la notizia dell&#8217;arresto del re a Varennes e l&#8217;Assemblea Nazionale Costituente si affretta ad inviare tre commissari:<BR><br />
- Barnave<BR><br />
- De La Tour Maubourg<BR><br />
- Petion<BR><br />
con l&#8217;incarico di riportare a Parigi i fuggiaschi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Incontro dei commissari dell&#8217;ANC e della famiglia reale a Epernay dove era stata cautelativamente trasferita per evitare eventuali colpi di mano da parte delle truppe di Bouille&#8217;.<BR><br />
Incomincia il lento viaggio di ritorno, non privo di inconvenienti.<BR><br />
- A Dormans il Conte Dampierre, Cavaliere di San Luigi, protesta per l&#8217;arresto del re e viene ucciso a fucilate dalla folla inferocita. Viene decapitato e la sua testa esibita ai viaggiatori attraverso il finestrino della berlina.<BR><br />
- A Bondy una grande folla circonda la berlina e apostrofa la regina come puttana ed i suoi figli come bastardi.<BR><BR><br />
Il Duca di Orl&eacute;ans viene ammesso come membro al Club dei Giacobini.<BR>
                  </p>
<p>Malgrado tutto, il viaggio di ritorno a Parigi si e&#8217; tinto decisamente di rosa.<BR>Il deputato Petion, nella sua accurata relazione sugli eventi, lascia intendere come le lunghe ore di viaggio abbiano favorito la nascita di un &#8220;travolgente&#8221; amore tra Madame Elisabeth ed il Petion stesso, che sedeva nella medesima carrozza. Non si sa se la cosa abbia poi avuto un seguito.<BR><br />
Il peggio pero&#8217; e&#8217; toccato al commissario Antoine Barnave che si invaghisce pazzamente della regina tanto da giungere ad un vero e proprio voltafaccia politico. Tornato a Parigi comincia una corrispondenza segreta con la sovrana con l&#8217;intento di <EM>redimerla e convertirla agli ideali di liberta&#8217; e di uguaglianza</EM>, senza perdere di vista, naturalmente, le esigenze d&#8217; alcova. E come se non bastasse comincia a diventare, ben presto, un difensore della monarchia e <EM>consigliere</EM> segreto del re, cosa che lo condurra&#8217; irrimediabilmente al patibolo. (931129)<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il re rientra a Parigi. La notizia del suo arrivo si diffonde rapidamente ed una folla immensa si accalca lungo il percorso che conduce alle Tuileries.<BR><br />
Per evitare eventuali manifestazioni nei faubourgs, il corteo viene dirottato ed entra in Parigi dai Champs-&Eacute;lys&eacute;es.<BR><br />
C&#8217;e&#8217; gente ovunque: sulla strada, sui balconi, sui tetti e sugli alberi ma e&#8217; una folla diversa dal solito, strana e inquietante; ognuno porta un cappello ben calcato in testa e nessuno apre bocca. La carrozza reale passa in mezzo ad un tetro, cupo e spaventoso silenzio, mentre la Guardia Nazionale, dal canto suo, presenta le armi con il fucile rovesciato, in segno di profondo disprezzo.<BR><BR><br />
Il Generale Bouill&eacute;, temendo il peggio, ha pensato bene di riparare in Lussemburgo.<BR><BR><br />
L&#8217;Assemblea Nazionale Costituente ha decretato la sospensione del re da ogni sua funzione e prerogativa, sino a nuovo ordine.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Incarico a tre commissari:<BR><br />
. D&#8217;Andre&#8217;<BR><br />
. Duport<BR><br />
. Tronchet<BR><br />
di interrogare il re sulle circostanze della sua fuga e sulle sue modalita&#8217; al fine anche di individuare i complici.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
MONTPELLIER:<BR><br />
- Petizione dei giacobini che chiedono l&#8217;istituzione della repubblica. E&#8217; la prima volta che l&#8217;alternativa repubblicana viene messa pubblicamente sul tappeto e contrapposta ad una monarchia ormai priva di senso e scarsa di consensi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Giugno 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Il Duca Philippe d&#8217;Orl&eacute;ans rinuncia pubblicamente a suoi eventuali diritti alla reggenza.<BR><br />
Rinuncia di natura politica in quanto detti diritti erano piuttosto vaghi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Dichiarazione dell&#8217;imperatore Leopoldo II d&#8217;Austria che chiede agli altri sovrani di unirsi a lui per esigere il rispetto della liberta&#8217; e dell&#8217;<EM>onore</EM> del re di Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che impone agli emigrati di ritornare entro due mesi in Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Traslazione e sistemazione delle ceneri di Voltaire al Pantheon.<BR><br />
E&#8217;stata una cerimonia grandiosa. L&#8217;urna contenente le ceneri del filosofo era disposta su di un carro trainato da 4 cavalli bianchi; e&#8217; giunta al Pantheon dopo aver attraversato tutta la citta&#8217;, sostando per qualche minuto sulla spianata della Bastiglia.<BR><BR><BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Chaumette legge, al Club dei Cordelieri, il suo &#8220;<EM>Appello alla Nazione</EM>&#8220;, un manifesto politico ed insurrezionale.<BR>
</p>
<p>PIERRE GASPARD CHAUMETTE (detto Anassagora). Nato a Nevers il 24/5/1763 e ghigliottinato a Parigi il 13/4/1794.<BR><br />
A 13 anni viene espulso da scuola per immoralita&#8217; e si ingaggia come mozzo. Tra il 1782 ed il 1786 studia anatomia a Nevers e diventa assistente di un medico inglese operante in Francia. Nel 1790 approda a Parigi ed intuisce in pieno le possibilita&#8217; che la Rivoluzione puo&#8217; offrirgli. Membro del Club dei Cordelieri, sara&#8217; il propugnatore di tutti i piu&#8217; discutibili atti rivoluzionari. Il suo e&#8217; un estremismo viscerale ed incontrollabile.<BR><br />
Promuove, con altri, l&#8217;insurrezione del 20/6/1792; partecipa alla definizione della Legge sui Sospetti; partecipa alla costituzione del Tribunale Rivoluzionario ed alla promozione delle imposte sui ricchi. Forte dell&#8217;appoggio delle masse piu&#8217; ignoranti, che vedono in lui una specie di messia, diventa un escutore zelante e spietato delle &#8220;regole&#8221; del Terrore.<BR><br />
Pederasta sino al midollo, promuove una campagna contro le prostitute, talmente violenta da scandalizzare anche i membri della Convenzione, che pur non erano poi molto schizzinosi.<BR><br />
Persino Robespierre lo giudica <EM>&#8220;una faina, dal muso appuntito, sempre pronto a sguazzare nel sangue&#8221;</EM> e questo gli aprira&#8217; la strada verso la ghigliottina.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Inizio del dibattito sulla fuga del re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
La festa della &#8220;Federazione&#8221; viene celebrata, per la seconda volta, al Campo di Marte di Parigi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che proclama il re inviolabile, cosa che lo esclude, per il momento, da ogni tipo di giudizio.<BR><BR><br />
- Altro decreto che deferisce Bouille&#8217;, in contumacia, davanti all&#8217;Alta Corte di Giustizia, per complicita&#8217; nella fuga del re. In pratica una condanna a morte.<BR>
</p>
<p>Strano comportamento che persegue il complice ma non il principale colpevole.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che mantiene la sospensione del re, decisa il 25 Giugno, sino a quando non gli verra&#8217; presentata e da lui ratificata la Costituzione.<BR><BR><br />
Crisi in seno al Club dei Giacobini; una parte dei membri si separa e da vita al Club dei Foglianti.<BR><br />
La crisi e&#8217; stata provocata dalla richiesta di decadimento della monarchia. I Foglianti, sotto l&#8217;influenza dei partigiani di La Fayette, sono contrari a questo provvedimento che porterebbe, come naturale conseguenza, alla repubblica.<BR><br />
Il Club si installa nei locali del Convento dei Foglianti, in Rue Saint-Honore&#8217;, ma non avra&#8217; vita facile. Dilaniato da discordie e da tensioni interne cessera&#8217; la sua attivita&#8217; dopo appena un anno di vita (10/8/1792).<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
La strage del Campo di Marte: un&#8217;altra giornata cruciale della Rivoluzione.<BR><br />
L&#8217;idea di una repubblica, giudicata assurda ancora qualche mese prima, ha ormai conquistato il favore di una larga parte della popolazione, disgustata dal comportamento e dalla fuga del re.<BR><br />
Il Club dei Giacobini si fa portavoce di questa nuova istanza e deposita, con una grande cerimonia, sull&#8217;altare della patria in Campo di Marte, una petizione nella quale si chiede l&#8217;abdicazione di Luigi XVI. La grande affluenza di popolo, oltre ogni previsione, induce la Municipalita&#8217; ad issare la bandiera rossa della legge marziale allo H&ocirc;tel de Ville e ad ordinare a La Fayette di disperdere l&#8217;assembramento.<BR><br />
La Guardia Nazionale interviene, spara sui dimostranti ed a fine giornata si conteranno almeno 50 morti.<BR><br />
Parecchi ordini di cattura vengono emessi contro personalita&#8217; di spicco che hanno organizzato e partecipato alla manifestazione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- A seguito dei sanguinosi eventi del giorno prima, viene emesso un decreto che reprime le provocazioni all&#8217;omicidio, l&#8217;eccitazione dei cittadini alla disobbedienza, la pubblicazione e la diffusione di scritti sediziosi, monito  particolarmente rivolto agli agitatori di Campo di Marte, ai loro capi ed alle loro pubblicazioni.<BR><br />
Danton scappa in Inghilterra; Marat si nasconde in provincia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che istituisce ed organizza una polizia municipale e correzionale.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che persegue, come transfughi, gli ufficiali disertori ed emigrati.<BR><BR><br />
Inizio delle negoziazioni, tra potenze europee, in vista di un congresso internazionale contro la Rivoluzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che riorganizza la Guardia Nazionale, territorialmente frazionata e dai compiti incerti ed, a volte, disattesi.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Luglio 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che abolisce certe decorazioni e segni esteriori di distinzione di nascita.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Robespierre pubblica il suo scritto &#8220;Adresse aux Fran&ccedil;aises&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che mette a punto l&#8217;arruolamento di nuove milizie per le Guardie Nazionali; queste nuove reclute danno vita al cosidetto gruppo dei  &#8220;volontari del 1791&#8243;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Inizio della discussione sulla Costituzione. Malgrado i fatti del 17 Luglio si continua a discutere su di un disegno di Costituzione di stampo monarchico.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che proclama la Francia ed il suo  territorio metropolitano come &#8220;indivisibile&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>15 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che vieta di portare abiti ecclesiastici fuori dagli edifici religiosi. Misura divenuta necessaria per impedire che la presunta sacralita&#8217; di tali abiti possa coprire loschi traffici.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che impone agli emigrati di tornare in Francia entro un mese.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LE COLONIE:<BR><br />
- Inizio della insurrezione degli schiavi neri a San Domingo. E&#8217; una protesta contro i decreti dell&#8217;Assemblea che confermano il mantenimento della schiavitu&#8217;.<BR> Robespierre si era sempre opposto a questi decreti che, secondo lui, coprivano di vergogna i loro stessi estensori.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Votazione di una legge organica che regolamenta la liberta&#8217; di stampa.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>26 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Notifica della aggiudicazione del primo miliardo di beni nazionali, derivanti da proprieta&#8217; feudali e dai beni ecclesiastici.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Incontro a Pillnitz (Sassonia) tra l&#8217;imperatore d&#8217;Austria ed il re di Prussia, in presenza dell&#8217;Elettore di Sassonia e del Conte d&#8217;Artois; pubblicazione di una dichiarazione comune di Leopoldo II e Federico-Guglielmo II nella quale affermano la loro volonta&#8217; di mettere il re di Francia in condizioni di porre le basi di un governo monarchico; dichiarazione vaga, nei suoi tratti essenziali, ma percepita in Francia come una minaccia diretta ai partigiani della Rivoluzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto sul ristabilimento della disciplina nell&#8217;esercito, sovente in preda alla ribellione ed alla disubbidienza.<BR><BR><br />
Publicazione del primo numero de &#8220;L&#8217;Ami des Citoyens&#8221; a cura di Tallien.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Agosto 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Inizia l&#8217;elezione dei deputati alla futura Assemblea Legislativa.<BR>
</p>
<p>A parte le altre limitazioni, sono stati esclusi dal diritto di voto i domestici, i valletti, i lacche&#8217; e tutti i servitori in genere della nobilta&#8217; e del clero. Essi sono considerati &#8220;sospetti&#8221; per definizione.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che sopprime l&#8217;Ordine degli avvocati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Termina il dibattito sulla Costituzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Ritorno di Danton a Parigi. Ritenuto uno dei responsabili dell&#8217;assembramento al Campo di Marte del 17/7/1791, si era rifugiato in Inghilterra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>13 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Il re sancisce la Costituzione. E&#8217; la prima Costituzione di Francia, di stampo monarchico ed avra&#8217; una vita breve.<BR>
</p>
<p>La Costituzione del 1791 essenzialmente recita:<BR><br />
<EM>La Francia e&#8217; una monarchia ereditaria diretta da un &#8220;re dei francesi&#8221;, per grazia di Dio e della legge costituzionale dello Stato.</EM><BR><br />
Il re dispone del potere esecutivo e nomina o dimette i ministri che egli puo&#8217; e deve scegliere al di fuori dell&#8217;Assemblea Nazionale Legislativa.<BR><br />
Il re ha anche la facolta&#8217; di ritardare, sino a 4 anni, con il suo veto sospensivo, la promulgazione delle leggi votate dall&#8217;Assemblea Nazionale Legislativa.<BR><br />
La sovranita&#8217; della Nazione si esprime mediante il diritto di rappresentanza nell&#8217;unica Assemblea Legislativa.<BR><br />
Il re e&#8217; il capo supremo dell&#8217;Amministrazione e degli Eserciti e nomina gli Ambasciatori.<BR><br />
L&#8217;Assemblea Legislativa propone e decreta le leggi, controlla la Spesa Pubblica, decreta la guerra e ratifica i trattati con le altre Nazioni.<BR><br />
La Costituzione Civile del Clero e&#8217; parte integrante della Costituzione di Francia.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Giuramento alla Costituzione prestato dal re davanti all&#8217;Assemblea.<BR><br />
In questa occasione e&#8217; stata concessa una amnistia generale a tutti coloro che erano in qualche modo implicati nella fuga del re.<BR><BR><br />
Integrazione nella Francia di Avignone e del Comtat Venaissin, dopo un plebiscito favorevole: su 150.000 votanti 102.000 hanno votato per l&#8217;annessione.<BR> Erano due colonie del papato in territorio francese.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto sulla polizia di sicurezza, la giustizia criminale e le giurie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto di soppressione della Corte dei Conti.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>18 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Festa al Campo di Marte per celebrare la Costituzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Rappresentazione di &#8220;Riccardo Cuor di Leone&#8221; di Sedaine e Gretry al Teatro Italiano e manifestazione del pubblico a favore del re.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
La folla acclama il re mentre si reca ad una rappresentazione all&#8217;Opera.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>23 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che attribuisce il comando della Guardia Nazionale a ciascuno dei comandanti delle sei regioni, a turno.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Promulgazione del Codice Penale e decreto di applicazione della pena di morte mediante decapitazione.<BR><BR><br />
Grande festa a Parigi per la nuova Costituzione. Solenne Te Deum a Notre Dame, luminarie, sfilate e balli. Il re offre un dono di 50.000 lire ai poveri.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che dichiara libero qualsiasi uomo vivente sul territorio francese, qualunque sia il suo colore; questo lascia pero&#8217; sussistere la schiavitu&#8217; nelle colonie, non considerate territorio metropolitano.<BR><BR><br />
- La cittadinanza francese viene accordata anche agli ebrei.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- Decreto che limita l&#8217;arruolamento e la partecipazione alla Guardia Nazionale ai soli cittadini fiscalmente attivi ed ai loro figli.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Settembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.C.:<BR><br />
- L&#8217;Assemblea Nazionale Costituente ha terminato i suoi compiti. Ultima seduta ed amnistia generale per tutti i colpevoli di disordini, condannati dopo il 1788.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Prima seduta dell&#8217;Assemblea Nazionale Legislativa (in breve A.N.L.) ed elezione del suo presidente: il deputato Pastoret.<BR><br />
L&#8217;Assemblea conta 745 deputati cosi&#8217; ripartiti:<BR><br />
- 260 appartenenti alla Destra (foglianti, ecc.)<BR><br />
- 130 appartenenti alla Sinistra (giacobini, girondini, cordelieri)<BR><br />
- 355 appartenti al centro (la plane, il marais).<BR><BR><br />
LA CORTE:<BR><br />
- Nomina da parte del re di un nuovo ministro della marina, Bertrand de Molleville, che succede a Thevenard.
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>4 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Tutti i deputati prestano giuramento di fedelta&#8217; alla Costituzione.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto, su proposta del deputato Couthon, che abolisce i termini &#8220;sire&#8221; e &#8220;maesta&#8217;&#8221;; attribuisce al re un seggio identico a quello del presidente dell&#8217;Assemblea ed autorizza i deputati a sedersi in sua presenza.<BR>
</p>
<p>GEORGE AUGUSTE COUTHON, nato ad Orcet il 22/12/1755 e ghigliottinato a Parigi il 28/7/1794.<BR><br />
Era definito come <EM>&#8220;la seconda anima di Robespierre&#8221;</EM>. Avvocato, pur essendo completamente paralitico agli arti inferiori, si butta in politica e ricopre incarichi importanti in provincia, specie a Lione e nel Puy-de-Dome.<BR><br />
Ad ogni occasione Couthon si dichiarava fiero di <EM>condurre una lotta a morte ai santi, ai preti, alle campane ed alle reliquie.</EM><BR><br />
A Parigi, oltre ad essere deputato all&#8217;Assemblea Legislativa, fa parte del Comitato di Salute Pubblica. Avversario acerrimo del movimento girondino e sempre fedele alla politica di Robespierre del quale seguira&#8217; la sorte il 28/7/1794.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Su proposta del deputato H&eacute;rault de S&eacute;chelles, annullamento del decreto precedente.<BR>
</p>
<p>MARIE JEAN HERAULT DE SECHELLES, nato a Parigi il 20/10/1759 e ghigliottinato a Parigi il 5 Aprile 1794.<BR><br />
Ricco, bello, intelligente e vanitoso come un pavone, come tutta la gioventu&#8217; aristocratica dei suoi tempi.<BR><br />
A soli 18 anni esercita l&#8217;avvocatura a Parigi e nel 1785 ottiene dalla Corte (o dalla regina?) la carica di Avvocato Generale. Malgrado questi privilegi non esita, nei salotti parigini, a vantarsi come uno dei &#8220;<EM>vincitori della Bastiglia</EM>&#8220;. Il fascino che esercita sulle donne gli apre le porte a numerosi e lucrosi incarichi e la sua vita politica e&#8217; come una banderuola che ruota dai Foglianti ai Girondini ai Montagnardi e verso quanti altri possano favorire il suo successo personale.<BR><br />
Robespierre, l&#8217;<EM>incorruttibile</EM>, non lo sopporta molto e cerca di allontanarlo da Parigi e dalle parigine con alcune missioni in provincia, dove e&#8217; quasi inevitabile non fare sbagli; poi, al suo ritorno, lo consegna al boia insieme a tanti altri.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>8 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Dimissioni necessarie di La Fayette, da comandante della Guardia Nazionale di Parigi, in quanto ha deciso di presentarsi come candidato alla carica di sindaco della capitale, al posto di Bailly.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Rapporto dei commissari Gallois e Gensomme inviati, il luglio precedente, in Vandea e nelle Deux-S&eacute;vres, per indagare sui disordini religiosi e controrivoluzionari che si erano verificati in queste localita&#8217;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>16 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
AVIGNONE:<BR><br />
- Alcuni controrivoluzionari cattolici/monarchici hanno assassinato il Segretario Generale del Comune Lescuyer, sui gradini dell&#8217;altare della cattedrale.<BR><br />
Come ritorsione, un gruppo di rivoluzionari, agli ordini di Jourdan, detto Mozza-Teste, si impadroniscono della prigione della Glaci&eacute;re e massacrano decine di detenuti politici contrari alla Rivoluzione.<BR>
</p>
<p>MATHIEU JOUVE, detto JOURDAN MOZZA-TESTE, nato a Saint-Just nel 1749 e ghigliottinato a Parigi il 27/5/1794.<BR><br />
Macellaio, maniscalco, soldato ed artista di cabaret a Parigi agli inizi della Rivoluzione. Prende parte alla presa della Bastiglia e gli viene attribuita la morte del governatore Launay.<BR><br />
Tipo deciso e senza scrupoli, viene inviato dalla Rivoluzione in tutti quei luoghi ove occorre dare una &#8220;lezione&#8221;, secondo l&#8217;etica del Terrore.<BR><br />
Gli vengono cosi&#8217; attribuiti numerosi massacri in tutta la Francia, dal Comtat-Venaissin, ad Avignone, sino alle Bocche del Rodano; nessuno riuscira&#8217; mai a quantificare il numero dei morti che gli vengono addebitati. Si parla comunque di molte centinaia.<BR><br />
Alla fine fa uno sbaglio: quale comandante della Gendarmeria di Vaucluse fa arrestare un rappresentante della Convenzione, in missione. Era l&#8217;occasione che molti aspettavano per togliere di mezzo un personaggio ormai troppo pericoloso. Condotto a Parigi, viene processato e ghigliottinato in pochi minuti.<BR><BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>20 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Inizio della discussione sul problema degli emigrati.<BR><BR><br />
- Proposta bellicista del deputato Brissot e dei suoi amici che propongono di prendere l&#8217;iniziativa della guerra contro gli Stati d&#8217;Europa ostili alla Rivoluzione.<BR>
</p>
<p>La Guerra. La Dichiarazione di Pillnitz del 27/8/1791 ha lasciato qualche segno ed ha fornito lo spunto per dare un nuovo indirizzo alla Rivoluzione.<BR><br />
La situazione e&#8217; sempre caotica: fame, carestia e disoccupazione continuano ad affliggere il paese ed a renderlo sempre meno governabile, sopra tutto in provincia.<BR><br />
Alcune correnti politiche cominciano a vedere, in una possibile guerra, un momento di aggregazione dello spirito nazionalistico contro un comune nemico esterno: la guerra come distrazione e rimedio ai mali interni. Lo stato di belligeranza consentirebbe e giustificherebbe quei provvedimenti eccezionali, necessari e rigorosi, per contenere i movimenti controrivoluzionari che stanno emergendo in tutto il paese. Inoltre risolverebbe in parte il problema della disoccupazione.<BR><br />
La giustificazione morale della guerra e&#8217; quella di portare la liberta&#8217; ed i principi rivoluzionari dell&#8217;eguaglianza a quei popoli europei ancora governati dall&#8217;assolutismo.<BR> Ovviamente non tutti sono daccordo.<BR> Robespierre ed alcuni altri preferirebbero anzitutto riportare lo stato alla governabilita&#8217; applicando quei principi che vengono lentamente a definirsi e che saranno in seguito recepiti sotto l&#8217;etichetta di <EM>Terrore</EM>; prima eliminare i nemici interni e poi rivolgersi contro quelli esterni.<BR><br />
Oltretutto Robespierre sa benissimo che gli alti gradi militari sono ancora nelle mani dell&#8217;aristocrazia e non si fida: <EM>&#8220;No, io non mi fido dei generali e, tolta qualche lodevole eccezione, dico che quasi tutti rimpiangono l&#8217;antico regime; io mi fido solo del popolo.&#8221;</EM><BR><br />
Di ben altro avviso e&#8217; il girondino Clavi&eacute;re: <EM>&#8220;La mobilitazione militare serve per tenere lontano il maggior numero di uomini validi dai conflitti interni e dalle lotte sociali.&#8221;</EM><BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>22 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Proposta della <EM>&#8220;Societe Fraternelle des Halles&#8221;</EM> di dichiarare la <EM>&#8220;Patria in Pericolo&#8221;</EM>. La cosa equivale alla proclamazione di uno stato di allerta generale contro i nemici interni ed esterni della Rivoluzione ed autorizza l&#8217;adozione di provvedimenti eccezionali di ordine pubblico quali la &#8220;legge marziale&#8221; ed altre gravi restrizioni.<BR><BR><br />
Prima rappresentazione al Teatro Moli&egrave;re di Parigi del lavoro del Marchese De Sade &#8220;Le Comte Oxtiern ou Le Malheurs Du Libertinage&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Discorso del deputato Vergniaud che propone di prendere l&#8217;offensiva militare contro i paesi della Dichiarazione di Pillnitz.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Ottobre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Primo decreto contro gli aristocratici emigrati. Imposizione ai nobili di rientrare in patria pena la confisca dei loro beni immobiliari.<BR><BR><br />
- Decreto che intima a &#8220;Monsieur&#8221; fratello del re, di ritornare in Francia per non perdere i suoi eventuali diritti alla reggenza.<BR><BR><br />
LA CORTE:<BR><br />
- Dimissioni del Ministro degli Affari Esterni Montmorin sostituito da Lessart.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>1 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Autorizzazione all&#8217;emissione di 100 milioni di assegnati portando il totale emesso a 1 miliardo e 900 milioni.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>6 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Discussione sul Rapporto del Direttorio del Dipartimento della Mayenne che riferisce sulla preparazione di una insurrezione controrivoluzionaria sotto la direzione di preti refrattari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>9 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Altro decreto che impone agli emigrati di ritornare in Francia prima del 1/1/1792 sotto pena della confisca dei loro beni e la condanna a morte in contumacia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>11 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Approvazione del re ai decreti sugli emigrati del 31 Ottobre e 9 Novembre; contemporaneamente il re sollecita i suoi fratelli a ritornare in Francia.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>12 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Nuovo invito del re agli emigrati a ritornare in Francia per non incorrere nelle gravi pene previste dal decreto del 9 Novembre.<BR><BR><br />
Lettera circolare dell&#8217;imperatore Leopoldo II d&#8217;Austria agli altri sovrani nella quale  ribadisce la Dichiarazione di Pillnitz del 27 Agosto.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA COMUNE:<BR><br />
- Elezione di Petion come sindaco di Parigi con 6.728 voti contro i 3.126 di La Fayette; su 80.000 iscritti circa 70.000 elettori si sono astenuti dal voto.<BR>
</p>
<p>JEROME PETION, nato a Chartres il 2/1/1756 e morto a Saint-Magne il 18/6/1794.<BR><br />
Avvocato a Chartres prima di entrare in politica, uomo di aspetto molto gradevole e grande oratore, in grado di <EM>far piangere</EM> i suoi ascoltatori.<BR><br />
Deputato all&#8217;Assemblea Nazionale Costituente nelle file dell&#8217;estrema sinistra, diventa ben presto amico e confidente di Robespierre. Mentre quest&#8217;ultimo acquistera&#8217;, poco alla volta, la fama di <EM>Incorruttibile</EM>, Petion otterra&#8217; quella di <EM>Inflessibile</EM>.<BR><br />
Incaricato, con altri, di riportare a Parigi il re, catturato a Varenne, durante il viaggio si innamora di Madame Elisabeth, sorella di Luigi XVI, mettendo in serio pericolo la sua &#8230;carriera politica; al cuore non si comanda.<BR><br />
La nomina a sindaco di Parigi lo condiziona e lo porta su posizioni politiche piu&#8217; moderate, prossime a quelle dei Girondini; il suo voto contrario alla morte del re e le sue prese di posizione contro gli atteggiamenti estremistici di Marat lo mettono in sospetto e gli alienano la fiducia di Robespierre. Nel Giugno del 1794 si rifugia dalle parti di Bordeaux per sfuggire alla ghigliottina. Individuato, preferisce suicidarsi per non farsi prendere.<BR><BR>
                  </p>
<p>                  <HR></p>
<p><STRONG><CENTER>25 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Creazione di un &#8220;Comitato di Sorveglianza Rivoluzionaria&#8221; proposto dai membri dell&#8217;Assemblea.<BR><BR><br />
LA CORTE:<BR><br />
- Lettera della regina a Fersen nella quale spiega le scelte della Corte ora orientate alla politica <EM>&#8220;del peggio e della guerra esterna&#8221;</EM>.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Novembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che intima ai preti refrattari di prestare il giuramento civico sotto pena di essere considerati come &#8220;sospetti&#8221; di attivita&#8217; controrivoluzionarie.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>2 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Dimissioni di Duportail, Ministro della Guerra. E&#8217; rimpiazzato dal Conte di Narbonne.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>3 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- I fratelli del re gli fanno sapere che rifiutano di obbedire alle sue esortazioni del 31/10 <EM>&#8220;a causa della prigionia fisica e morale in cui sua maesta&#8217; e&#8217; trattenuta&#8221;</EM>.<BR><BR><br />
Lettera segreta del re a Federico Guglielmo II di Prussia nella quale richiede un intervento militare, concertato con gli altri sovrani, per <EM>&#8220;arrestare i faziosi, dare modo di ristabilire un ordine di cose piu&#8217; desiderabile, ed impedire che il male che ci travaglia possa raggiungere gli altri stati d&#8217;Europa&#8221;.</EM><BR><br />
Anche la regina ha scritto una lettera al fratello Leopoldo II d&#8217;Austria, richiedendo un intervento militare.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>5 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
COBLENZA:<BR><br />
- Approvazione da parte dei fratelli del re di un piano di insurrezione in Bretagna preparato da La Rouerie, ex guardia del corpo di Luigi XVI. Il piano non verra&#8217; attuato ma servira&#8217; in seguito come modello per gli insorti della Vandea.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>10 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Federico Guglielmo II, re di Prussia, ratifica la risoluzione della Dieta di Francoforte che accorda la protezione prussiana ai Principi Possessionari d&#8217;Alsazia, spogliati dai decreti rivoluzionari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>14 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Il re annuncia all&#8217;Assemblea di avere <EM>intimato</EM> agli Elettori di Treviri e di Magonza di disperdere gli assembramenti di emigrati, sulle loro terre, prima del 15 Gennaio 1792.<br />
E&#8217; solo una mossa politica per allontanare dalla Corte determinati sospetti dell&#8217;Assemblea.<BR><BR><br />
Discorso del Ministro della Guerra Narbonne in favore della apertura di un conflitto.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>17 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decretata l&#8217;emissione di 300 milioni di assegnati.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>19 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
LA CORTE:<BR><br />
- Approvazione, da parte del re, del decreto del 29 Novembre contro i preti refrattari.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>21 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
Nota dell&#8217;imperatore Federico Guglielmo II di Prussia al governo francese nella quale avvisa che difendera&#8217; l&#8217;Elettore di Treves contro una aggressione militare della Francia e ribadisce gli elementi della dichiarazione di Pillnitz del 27  Agosto.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>27 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- La guerra si profila imminente. Nomina dei generali Rochambeau e Luckner come marescialli di Francia alla testa delle armate del Nord e del Reno.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>28 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto per la organizzazione di battaglioni di volontari.<BR><BR><br />
Grandi acclamazioni alla regina, al Teatro dell&#8217;Opera, dove si rappresenta &#8220;Ifigenia in Aulide&#8221; di Gluck, nel momento in cui il coro declama: &#8220;Cantiamo! Celebriamo la nostra regina!&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>29 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Voto di un prestito di 20 milioni di lire per la guerra.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>30 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Discorso del deputato Isnard in favore di una &#8220;guerra indispensabile per <EM>consumare</EM> la rivoluzione&#8221;.<BR>
</p>
<p><HR></p>
<p><STRONG><CENTER>31 Dicembre 1791</CENTER></STRONG></p>
<p>
A.N.L.:<BR><br />
- Decreto che sopprime il tradizionale omaggio al re in occasione del nuovo anno.<BR></p>
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		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1790</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 19:10:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[antico regime]]></category>
		<category><![CDATA[illuminismo]]></category>

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		<description><![CDATA[5 Gennaio 1790
BORDEAUX:
- La municipalita&#8217; di Bordeaux chiede all&#8217;Assemblea Nazionale Costituente di istituire una festa commemorativa del 14 Luglio 1789.

7 Gennaio 1790
VERSAILLES:
- Moti in citta&#8217; per fare abbassare il prezzo del pane.

12 Gennaio 1790
BRUXELLES:
- Proclamazione degli &#8220;Stati Uniti del Belgio&#8221;.

15 Gennaio 1790
LA PROVINCIA:
- Festa della Federazione dei Bretons e degli Angevins a Pontivy.
Durante queste feste, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>5 Gennaio 1790</strong></p>
<p>BORDEAUX:</p>
<p>- La municipalita&#8217; di Bordeaux chiede all&#8217;Assemblea Nazionale Costituente di istituire una festa commemorativa del 14 Luglio 1789.</p>
<hr />
<p><strong>7 Gennaio 1790</strong></p>
<p>VERSAILLES:</p>
<p>- Moti in citta&#8217; per fare abbassare il prezzo del pane.</p>
<hr />
<p><strong>12 Gennaio 1790</strong></p>
<p>BRUXELLES:</p>
<p>- Proclamazione degli &#8220;Stati Uniti del Belgio&#8221;.</p>
<hr />
<p><strong>15 Gennaio 1790</strong></p>
<p>LA PROVINCIA:</p>
<p>- Festa della Federazione dei Bretons e degli Angevins a Pontivy.</p>
<p>Durante queste feste, il 19 Gennaio, verra&#8217; pronunciato per la prima volta il giuramento &#8220;Vivere libero o morire&#8221;.</p>
<p>LE FEDERAZIONI.</p>
<p>Scomparse le strutture dell&#8217;antico regime venne a crearsi un nuovo potere municipale e borghese che senti&#8217; ben presto il bisogno di affermare la sua appartenenza ad una comunita&#8217;.</p>
<p>Le federazioni furono quindi un movimento spontaneo di aggregazione di cittadini e di varie municipalita&#8217;, inizialmente inteso come movimento di unione e di fraternita&#8217; e, in seguito, come movimento di difesa di interessi comuni.</p>
<p>L&#8217;aspetto piu&#8217; evidente fu quello del raggruppamento e della fusione dei vari gruppi di Guardie Borghesi in raggruppamenti militari territoriali: le Guardie Nazionali Federate.</p>
<p>Caduti praticamente i poteri centrali del vecchio regime, si vennero a costituire, spontaneamente, nuovi poteri locali, piu&#8217; o meno forti, e molte volte in grado di opporsi ai decreti ed alle ordinanze dell&#8217;Assemblea Nazionale. Col tempo, questo movimento perse di importanza ed alla fine, 1793, venne considerato come un atteggiamento ostile alla Rivoluzione.</p>
<hr />
<p><strong>18 Gennaio 1790</strong></p>
<p>Pubblicazione della &#8220;Denuncia contro Necker&#8221; di Marat.</p>
<hr />
<p><strong>21 Gennaio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Il Dott. Guillotin propone di adottare, per tutti i condannati a morte, la decapitazione mediante una nuova macchina da mettere a punto.</p>
<hr />
<p><strong>22 Gennaio 1790</strong></p>
<p>Battaglia dei Cordelieri. Marat con le sue pubblicazioni eversive ha nuovamente passato il segno. Le forze di polizia inviate dalla municipalita&#8217; di Parigi per arrestarlo, si scontrano con la popolazione del distretto dei Cordelieri, che tenta di impedirne l&#8217;arresto.</p>
<hr />
<p><strong>31 Gennaio 1790</strong></p>
<p>VALENCE:</p>
<p>- Assemblea di gruppi federati.</p>
<hr />
<p><strong>4 Febbraio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- I deputati prestano il giuramento di fedelta&#8217; alle istituzioni in presenza del re.</p>
<hr />
<p><strong>7 Febbraio 1790</strong></p>
<p>LIONE:</p>
<p>- Moti e disordini per la carestia e la disoccupazione.</p>
<p>E&#8217; terminata la demolizione della Bastiglia. Il cittadino Palloy ha eseguito il lavoro nel giro di sei mesi. Al centro della spianata e&#8217; stato piantato un palo con sopra un berretto frigio ed un cartello che recita: <em>Ici l&#8217;on danse</em>.</p>
<hr />
<p><strong>13 Febbraio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che proibisce i voti religiosi e sopprime gli ordini religiosi contemplativi, giudicati totalmente parassitari.</p>
<hr />
<p><strong>19 Febbraio 1790</strong></p>
<p>Thomas De Mahy, sedicente marchese di Favras, e&#8217; stato impiccato in Place de Grève dopo un processo sommario.</p>
<p>Prima di essere appeso il condannato si e&#8217; assogettato al rito, abbastanza inconsueto, della <em>Onorevole Ammenda</em>. Il rito, molto antico, consisteva nell&#8217;inginocchiarsi davanti al pubblico, sul sagrato di una chiesa, autocensurarsi e pentirsi, chiedendo perdono ai presenti.</p>
<p>THOMAS DE MAHY era un avventuriero, nato ad Orleans il 26/3/1744.</p>
<p>Godendo inizialmente di una qualche protezione da parte del Conte di Provenza, era riuscito ad intrufolarsi a Corte, dove sperava di fare quattrini. Aveva proposto piani fantasiosi di risanamento delle finanze, formazione di gruppi di <em>&#8220;fedelissimi&#8221;</em> al re, composti da guardie congedate o riformate, aveva cercato di mettere le mani in pasta in un certo prestito di due milioni di lire a favore del Conte di Provenza ed altre stranezze, sino ad organizzare un piano di fuga del re dalle Tuileries, che prevedeva, nella sua esecuzione, anche l&#8217;assassinio di La Fayette e di Bailly, il blocco di Parigi e l&#8217;affamamento della popolazione. Era piu&#8217; che sufficiente per finire appeso ad una corda ben insaponata.</p>
<hr />
<p><strong>20 Febbraio 1790</strong></p>
<p>Morte a Vienna dell&#8217;imperatore Giuseppe II. Gli succede il figlio Leopoldo II.</p>
<hr />
<p><strong>21 Febbraio 1790</strong></p>
<p>DOLE:</p>
<p>- Le Guardie Nazionali di Alsazia, Borgogna e Franca Contea si sono riunite in Federazione.</p>
<hr />
<p><strong>22 Febbraio 1790</strong></p>
<p>CHATEAUROUX:</p>
<p>- Moti e disordini popolari.</p>
<hr />
<p><strong>23 Febbraio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Emissione di un decreto che istituisce l&#8217;obbligo, per i curati, di leggere in chiaro i decreti dell&#8217;Assemblea, durante le funzioni religiose.</p>
<hr />
<p><strong>26 Febbraio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Riforma delle amministrazioni locali. Decreto che fissa il nome, l&#8217;estensione, i limiti ed i distretti degli 84 dipartimenti.</p>
<hr />
<p><strong>28 Febbraio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto sulla costituzione ed il rinnovamento dell&#8217;esercito e che abolisce il monopolio della nobilta&#8217; nella detenzione dei gradi superiori.</p>
<hr />
<p><strong>7 Marzo 1790</strong></p>
<p>Federazione di tutte le milizie del dipartimento dei Vosges.</p>
<hr />
<p><strong>8 Marzo 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che mantiene la schiavitu&#8217; nelle colonie e crea le Assemblee coloniali.</p>
<p>Nel 1789 la Francia vantava i seguenti possedimenti coloniali:</p>
<p>- la meta&#8217; occidentale dell&#8217;isola di San Domingo(Haiti)</p>
<p>- la Martinica</p>
<p>- Santa Lucia</p>
<p>- la Guadalupa</p>
<p>- l&#8217;isola di Tobago</p>
<p>- la Guyana</p>
<p>- Saint-Pierre et Miquelon</p>
<p>- Senegal</p>
<p>- la Luisiana (New Orleans)</p>
<p>- alcuni piccoli insediamenti in Africa ed in India (Madras, Pondichery, Karikal, ecc).</p>
<p>La popolazione delle colonie era composta da 55.000 bianchi, 32.000 mulatti e negri liberi e 600.000 schiavi.</p>
<p>Nelle colonie la Francia esportava manufatti (tessuti ed altro) per un valore di lire 1.061.000.000 annuali e nel contempo importava:</p>
<p>- zucchero: 90.000 tonn.</p>
<p>- caffe: 20.000 tonn.</p>
<p>- cotone: 5.000 tonn.</p>
<p>- indaco: 900 tonn. (in gran parte riesportato)</p>
<hr />
<p><strong>15 Marzo 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che sopprime, senza indennizzo, i diritti di signoria presuntamente usurpati allo Stato o stabiliti con la forza; mantiene invece il riscatto delle rendite fondiarie legalmente acquisite.</p>
<p>- Decreto che istituisce l&#8217;uguaglianza delle spartizioni nelle successioni e sopprime il diritto di progenitura e di mascolinita&#8217;.</p>
<p>- Elezione di Rabaut Saint-Etienne come presidente dell&#8217;Assemblea.</p>
<hr />
<strong>16 Marzo 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che sopprime le famigerate &#8220;lettres de cachet&#8221;.</p>
<hr />
<strong>17 Marzo 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che decide la vendita dei beni del clero da parte delle municipalita&#8217;, secondo le rispettive competenze territoriali.</p>
<hr />
<strong>18 Marzo 1790</strong></p>
<p>BRUXELLES:</p>
<p>- Violenti moti controrivoluzionari e sconfitta dei partigiani della rivoluzione del Dicembre 1789; molti di essi si rifugiano in Francia.(891218)</p>
<hr />
<strong>21 Marzo 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto di soppressione delle gabelle.</p>
<hr />
<strong>29 Marzo 1790</strong></p>
<p><strong> Il papa Pio VI condanna, davanti al Concistoro, la &#8220;Dichiarazione dei Diritti dell&#8217;Uomo e del Cittadino, emanata il 26 Agosto 1789.</p>
<p></strong></p>
<p>Atteggiamento atteso e scontato; per la chiesa l&#8217;Uomo e&#8217; una pecora, che non ha diritti, e deve affidarsi unicamente alla guida del &#8220;buon pastore&#8221;.</p>
<hr />
<strong>31 Marzo 1790</strong></p>
<p>Elezione di Robespierre come presidente di turno,per il mese di Aprile, del Club dei Giacobini.</p>
<hr />
<strong>1 Aprile 1790</strong></p>
<p><strong> Viene reso di pubblico dominio un &#8220;Libro Rosso&#8221; che contiene la lista e gli importi delle pensioni e dei trattamenti di favore elargiti dal re.</p>
<p></strong></p>
<p>Alcune cifre rilevate nel &#8220;Libro Rosso&#8221;:</p>
<p>- a favore dei fratelli del re: 28 milioni</p>
<p>- doni e gratificazioni a terzi: 6 milioni</p>
<p>- pensioni e trattamenti di favore: 2 milioni</p>
<p>- elemosine: 254.000 lire</p>
<p>- indennita&#8217;, prestiti, anticipi: 15 milioni</p>
<p>- acquisizioni, contributi: 21 milioni</p>
<p>- interessi finanziari: 6 milioni</p>
<p>- contatti con l&#8217;estero (altre corti?) e posta: 136 milioni(!)</p>
<p>- spese varie: 2 milioni</p>
<p>- spese personali del re e della regina: 11,5 milioni</p>
<p>Il totale e&#8217; di circa 230 milioni. Il salario annuale di un operaio parigino era di circa 450 lire.</p>
<hr />
<strong>3 Aprile 1790</strong></p>
<p>Soppressione del monopolio commerciale della Compagnia delle Indie Orientali. Aveva l&#8217;esclusiva per il commercio con tutti i paesi ad est del Capo di Buona Speranza.</p>
<hr />
<strong>5 Aprile 1790</strong></p>
<p>VANNES:</p>
<p>- Moti controrivoluzionari.</p>
<hr />
<strong>6 Aprile 1790</strong></p>
<p>NIMES:</p>
<p>- Moti e disordini che oppongono cattolici, eccitati da agenti del Conte d&#8217;Artois, ai protestanti favorevoli all&#8217;A.N.C.</p>
<hr />
<strong>9 Aprile 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che pone a carico dello stato i debiti del clero. Naturale conseguenza del fatto che i beni ecclesiastici sono stati nazionalizzati. (891102)</p>
<hr />
<strong>14 Aprile 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che affida allo stato le spese del culto cattolico.</p>
<hr />
<strong>17 Aprile 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che conferisce agli assegnati il valore di moneta corrente senza pero&#8217; renderne l&#8217;uso obbligatorio; allo stesso tempo riduce l&#8217;interesse dei nuovi assegnati al 3%.</p>
<hr />
<strong>18 Aprile 1790</strong></p>
<p>TOLOSA:</p>
<p>- Manifestazione controrivoluzionaria.</p>
<hr />
<strong>20 Aprile 1790</strong></p>
<p>NIMES:</p>
<p>- Moti controrivoluzionari fomentati dai cattolici.</p>
<hr />
<strong>27 Aprile 1790</strong></p>
<p><strong> Costituzione della <em>Societa&#8217; degli Amici dei Diritti dell&#8217;Uomo e del Cittadino</em>, meglio conosciuta come CLUB DEI CORDELIERI, dal nome del convento nel quale si riuniscono. I membri variano dai 300 ai 400 e tra di essi occorre ricordare Danton, Marat, Desmoulins ed altre figure di spicco della Rivoluzione. L&#8217;adesione al club costa due soldi al mese. E&#8217; in questa sede che verranno ideati e messi in atto alcuni dei piu&#8217; sanguinosi tumulti della Rivoluzione.</p>
<p></strong></p>
<p>GEORGES JACQUES DANTON, nato ad Arcis-Sur-Aube il 26/10/1759 e ghigliottinato a Parigi il 5/4/1794.</p>
<p>Avvocato, aderisce con entusiasmo al movimento rivoluzionario, collocandosi sovente su posizioni decisamente estremiste. Dal 1789 al 1794 la sua attivita&#8217; di rivoluzionario e&#8217; quasi frenetica e tale da essere piu&#8217; volte minacciato di arresto per aver organizzato, o aver preso parte alle manifestazioni piu&#8217; sanguinose della Rivoluzione.</p>
<p>Deputato alla Convenzione, Ministro della Giustizia, membro del famigerato Comitato di Salute Pubblica e titolare di molti altri incarichi, ha sempre guardato con favore le iniziative popolari, sovente cruenti, sostenendo che il popolo ha il diritto di soddisfare la sua <em>&#8220;sete di sangue&#8221;</em> e di praticare quella giustizia sommaria che va oltre le lungaggini della legge ordinaria. Sulla sua attivita&#8217; rivoluzionaria e sulla sua complessa personalita&#8217; sono stati scritti decine di volumi.</p>
<p>Aveva sposato, in prime nozze, Gabrielle Charpentier; rimasto vedovo aveva sposato, nel Giugno 1793, Louise Gély che cerchera&#8217; invano di temperare i suoi impulsivi slanci rivoluzionari.</p>
<p>Spirito indipendente, non guarda in faccia a nessuno e finisce col guastarsi con Robespierre, che vede in lui un temibile rivale politico e lo fa arrestare nel Marzo del 1794. Viene processato, con altri, al Tribunale Rivoluzionario, con un procedimento del tutto discutibile. Danton si difende alla grande, insultando i giudici ed il loro mandante, ma non servira&#8217; a nulla; il suo destino e&#8217; ormai segnato.</p>
<hr />
<strong>30 Aprile 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Nell&#8217;ambito delle riforme del sistema giudiziario, viene decretata l&#8217;istituzione delle giurie processuali.</p>
<hr />
<strong>1 Maggio 1790</strong></p>
<p>NIMES:</p>
<p>- Moti controrivoluzionari dei cattolici.</p>
<hr />
<strong>3 Maggio 1790</strong></p>
<p>TOLONE:</p>
<p>- Moti in citta&#8217;.</p>
<hr />
<strong>5 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che istituisce il sistema elettorale dei giudici.</p>
<hr />
<strong>8 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che pone le basi per l&#8217;unificazione dei pesi e delle misure. Il paese si sta&#8217; lentamente convertendo al sistema decimale.</p>
<hr />
<strong>10 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Creazione della Commissione dei Pesi e delle Misure.</p>
<p>LA CORTE:</p>
<p>- Dopo molti tentativi Mirabeau e&#8217; riuscito ad introdursi, segretamente, nell&#8217;entourage del re, al quale offre i propri servigi. Avere una talpa nell&#8217;Assemblea fa comodo al sovrano anche se non fara&#8217; mai uso dei consigli, delle informazioni e delle proposte di questo &#8220;confidente&#8221;. Per Mirabeau questo e&#8217; solo l&#8217;inizio del cammino verso la meta ambiziosa che si propone: diventare ministro.</p>
<p>MONTAUBAN:</p>
<p>- Moti controrivoluzionari da parte dei cattolici.</p>
<hr />
<strong>12 Maggio 1790</strong></p>
<p>Fondazione della <em>&#8220;Societa&#8217; del 1789&#8243;</em> di dichiarate tendenze monarchiche.</p>
<hr />
<strong>14 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che regolamenta la vendita dei beni del clero, diventati beni nazionali nel Novembre 1789.</p>
<p>- Il ministro degli Affari Esterni Montmorin informa l&#8217;Assemblea della tensione sorta tra l&#8217;Inghilterra e la Spagna e delle misure prese, segretamente, dal re per sostenere il suo cugino spagnolo.</p>
<hr />
<strong>15 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Le iniziative segrete del re a favore della Spagna sono state ritenute inopportune e danno inizio ad un dibattito per stabilire se il diritto di pace e di guerra appartiene al re o alla nazione.</p>
<hr />
<strong>18 Maggio 1790</strong></p>
<p><strong> Dopo qualche mese di forzata sospensione, riappare l&#8217;&#8221;Ami du Peuple&#8221; di Marat.(900122)</p>
<p>VIENNE:</p>
<p>- E&#8217; stata festeggiata la nuova autorita&#8217; municipale di un vicino villaggio, con un rito inconsueto: la messa a dimora del primo <em>Albero della Liberta&#8217;</em>.</p>
<p></strong></p>
<p>Questo rito, largamente pubblicizzato da tutti i giornali, nel 1792 produrra&#8217; la messa a dimora di oltre 60.000 alberi, ornati di nastri, coccarde e cappello frigio in punta. La maggior parte di essi verra&#8217; sradicata dopo la Restaurazione.</p>
<p>Questa usanza era nata in America nel 1765; in realta&#8217; erano <em>alberi di protesta</em> dei coloni americani contro le vessazioni degli inglesi.</p>
<hr />
<strong>21 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che rimpiazza i 60 distretti di Parigi con 48 nuove sezioni.</p>
<hr />
<strong>22 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Fine del dibattito sul diritto di pace e di guerra. Viene stabilito che il diritto di decidere sulla pace e sulla guerra appartiene alla nazione ma la guerra non puo&#8217; essere decisa che su proposta e con l&#8217;approvazione del re. Una formula molto ambigua che prelude ad una ulteriore riduzione dei poteri reali.</p>
<hr />
<strong>23 Maggio 1790</strong></p>
<p>Marat pubblica il <em>&#8220;Progetto di Confederazione Patriottica per Tutto il Regno&#8221;</em>.</p>
<hr />
<strong>24 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decretata la costituzione del Tribunale di Cassazione.</p>
<hr />
<strong>28 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Viene approvata la proibizione di portare la coccarda bianca e l&#8217;obbligo a tutti gli ufficiali di portare la coccarda tricolore.</p>
<hr />
<strong>30 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto tendente ad eliminare, o quanto meno a contenere, il fenomeno della mendicita&#8217; che sta&#8217; dilagando in tutto il paese. In particolare, l&#8217;afflusso di mendicanti a Parigi e&#8217; enorme. Viene stabilito di potenziare gli Ospizi dei Poveri, gia&#8217; esistenti, e di crearne dei nuovi a totale carico dello Stato. In realta&#8217;, piu&#8217; che di ospizi, si trattava di vere e proprie prigioni, dove gli &#8220;ospiti&#8221; venivano nutriti con &#8220;pane e zuppa&#8221; a cura di appaltatori privati. Per quelli che si sottraevano all&#8217;obbligo del soggiorno in ospizio erano previste particolari sanzioni.</p>
<p>LIONE:</p>
<p>- Viene celebrata una grande festa della Federazione.</p>
<hr />
<strong>31 Maggio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Fine della discussione sulla Costituzione Civile del Clero. Il voto, articolo per articolo, durera&#8217; ancora 6 settimane.</p>
<hr />
<strong>1 Giugno 1790</strong></p>
<p>Uscita del primo numero dello &#8220;Ami du Roi&#8221;, giornale monarchico fondato dall&#8217;abate Royou.</p>
<hr />
<strong>2 Giugno 1790</strong></p>
<p><strong> Pubblicazione del primo numero del <em>Junius Française</em> di Marat.</p>
<p>Si sta&#8217; diffondendo molto rapidamente un nuovo canto repubblicano: ÇA IRA. Le parole sono del cantautore popolare Ladré e la musica e&#8217; stata ripresa da una contro-danza molto nota del musicista Bécourt.</p>
<p></strong><br />
<em> Ah! Ça ira, ça ira, ça ira!</p>
<p>Celui qui s&#8217;élève, on l&#8217;abaissera!</p>
<p>Les aristocrates à la lanterne</p>
<p>Les aristocrates on les pendra!</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p>&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.</p>
<p></em></p>
<hr />
<strong>3 Giugno 1790</strong></p>
<p>LE COLONIE:</p>
<p>- I mulatti della Martinica si rivoltano e chiedono maggiori diritti civili.</p>
<hr />
<strong>5 Giugno 1790</strong></p>
<p>LA COMUNE:</p>
<p>- Proposta di creare una federazione che riunisca le forze armate di tutti i dipartimenti e la costituzione di una Guardia Nazionale unica.</p>
<p>Pubblicazione del primo numero del <em>Journal de la Societe de 1789</em> da parte di Condorcet.</p>
<p>JEAN ANTOINE NICOLAS DE CARITAT marchese di CONDORCET. Nato a Ribemont il 17/9/1743 e morto a Bourg-La-Reine il 19/3/1794.</p>
<p>Era un matematico di notevole fama e membro dell&#8217;Accademia delle Scienze, nonche&#8217; filosofo illuminista e liberale. Di idee moderate, si trovo&#8217; sempre a disagio di fronte agli eventi tumultuosi della Rivoluzione.</p>
<p>Deputato alla Convenzione Nazionale si rifiuto&#8217; di votare per la condanna a morte del re. Questo lo mise in cattiva luce e fu accusato di essere un nemico della Repubblica ed un cospiratore. Si diede alla macchia e successivamente arrestato a Bourg-La-Reine, preferi&#8217; avvelenarsi in carcere per evitare il patibolo.</p>
<hr />
<strong>9 Giugno 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che istituisce una festa della federazione a Parigi per il 14 Luglio 1790.</p>
<hr />
<strong>10 Giugno 1790</strong></p>
<p><strong> AVIGNONE:</p>
<p>- Insurrezione controrivoluzionaria dove la Municipalita&#8217;, favorevole alla rivoluzione, viene contrastata da gruppi cattolici/monarchici.</p>
<p></strong></p>
<p>A questa data Avignone ed il territorio del Comtat Venaissin erano ancora possedimenti papali; una colonia vaticana su suolo francese amministrata da un legato pontificio.</p>
<p>Esistevano anche altre numerose, piccole enclaves che verranno progressivamente integrate nel territorio metropolitano francese.</p>
<hr />
<strong>11 Giugno 1790</strong></p>
<p>AVIGNONE:</p>
<p>- Vittoria rivoluzionaria in citta&#8217; e nel Comtat Venaissin.</p>
<hr />
<strong>12 Giugno 1790</strong></p>
<p>AVIGNONE:</p>
<p>- dopo la vittoria sui controrivoluzionari la Municipalita&#8217; chiede la sua riunione alla Francia.</p>
<hr />
<strong>13 Giugno 1790</strong></p>
<p>NIMES:</p>
<p>- Insurrezione controrivoluzionaria e massacro di protestanti.</p>
<p>STRASBURGO:</p>
<p>- Viene celebrata la festa della Federazione.</p>
<hr />
<strong>14 Giugno 1790</strong></p>
<p>NIMES:</p>
<p>- Vittoria dei rivoluzionari grazie all&#8217;intervento dei contadini protestanti della vicina Cevennes.</p>
<hr />
<strong>16 Giugno 1790</strong></p>
<p>BESANCON:</p>
<p>- Celebrata la festa della Federazione.</p>
<hr />
<strong>19 Giugno 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Su proposta del deputato Maury, decreto di abolizione della nobilta&#8217; ereditaria, dei titoli, degli ordini militari, insegne araldiche, livree e di tutti i segni di distinzione e di disuguaglianza tra cittadini francesi.</p>
<hr />
<strong>26 Giugno 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Esame della domanda di riunione di Avignone alla Francia. L&#8217;assemblea riserva e dilaziona la sua risposta per non irritare il papa dal quale si attende il gradimento sulla Costituzione Civile del Clero. Atteggiamento alquanto incomprensibile se non ingenuo: cosa ci si poteva attendere dal papa dopo la nazionalizzazione dei beni ecclesiastici?</p>
<p>Inizio degli incontri a Reichenbach tra i rappresentanti di Inghilterra, Austria, Prussia e Provincie Unite in vista di un eventuale intervento contro i rivoluzionari.</p>
<hr />
<strong>27 Giugno 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Ennesimo decreto che organizza la municipalita&#8217; parigina e incorpora Montmartre nella capitale.</p>
<hr />
<strong>29 Giugno 1790</strong></p>
<p>ROUEN:</p>
<p>- Festa della Federazione.</p>
<hr />
<strong>3 Luglio 1790</strong></p>
<p>Incontro segreto di Mirabeau e della regina. L&#8217;incontro e&#8217; avvenuto a Saint-Cloud, in un castello che la regina aveva acquistato nel 1785, per suo uso privato.</p>
<p>Su questo incontro la fantasia degli scrittori si e&#8217; scatenata anche se, in realta&#8217;, non si sa nulla.</p>
<p>Sesso o politica? Mistero!</p>
<p>Un fatto e&#8217; certo: che dopo questo incontro la regina manifestera&#8217;, in ogni occasione, un astio profondo ed incomprensibile verso Mirabeau.</p>
<p>Qualcuno e&#8217; giunto ad immaginare che la morte di Mirabeau, avvenuta improvvisamente nell&#8217;Aprile del 1791, sia dovuta a veleno fattogli propinare dalla regina stessa.</p>
<p>Pubblicazione di un articolo di Condorcet favorevole alla concessione del voto alle donne.</p>
<hr />
<strong>12 Luglio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che adotta il testo definitivo della Costituzione Civile del Clero.</p>
<hr />
<strong>14 Luglio 1790</strong></p>
<p><strong> Grandiosa festa della Federazione al Campo di Marte di Parigi. Ultima espressione della sempre piu&#8217; debole unione del popolo con il suo re.</p>
<p>AMBURGO:</p>
<p>- Festa commemorativa della presa della Bastiglia.</p>
<p>Marat continua le sue pubblicazioni e da alle stampe: <em>&#8220;L&#8217;infernale progetto dei nemici della Rivoluzione&#8221;</em>.</p>
<p></strong></p>
<p>La Festa della Federazione e&#8217; stata una delle piu&#8217; grandi manifestazioni mai viste a Parigi, prima di allora.</p>
<p>Il Campo di Marte, naturalmente piatto, venne trasformato in un grandioso anfiteatro, con imponenti lavori di movimento terra, ai quali contribuirono 12000 operai e, negli ultimi giorni, migliaia di cittadini accorsi volontariamente per completare la sistemazione del campo, al canto di Ça Ira.</p>
<p>La festa, sotto una pioggia scrosciante, vide affluire 300.000 spettatori, tra cittadini e rappresentanti delle truppe federate di tutto il paese, ospitati presso le famiglie parigine.</p>
<p>La cerimonia ufficiale comprendeva, oltre le solite imponenti parate militari, una messa celebrata sul campo dal vescovo Talleyrand (che, con le tasche piene di soldi, vinti al gioco la sera precedente, si divertiva come un matto, tanto da pregare l&#8217;abate Louis di non farlo ridere); una esibizione di La Fayette a cavallo che, con la spada sguainata, giura fedelta&#8217; a questo ed a quello, tra le deliranti acclamazioni dei suoi <em>mouchards</em>. Anche il re giura fedelta&#8217; alla nascente Costituzione e la regina fa la sua bella figura mostrando i suoi figli al popolo.</p>
<p>La festa durera&#8217; parecchi giorni con grandiosi banchetti da migliaia di coperti, canti, danze e fuochi d&#8217;artificio sulla spianata della Bastiglia e con l&#8217;inevitabile corollario di sbronze colossali.</p>
<p>E&#8217; rimasto celebre il banchetto di 15.000 coperti organizzato nel giardino della Muette.</p>
<p>Per qualche giorno miseria, carestia e disoccupazione vengono dimenticate.</p>
<p>Oggi, sul Campo di Marte si erge la Tour Eiffel.</p>
<hr />
<strong>22 Luglio 1790</strong></p>
<p><strong> LA CORTE:</p>
<p>- Il re approva la Costituzione Civile del Clero.</p>
<p></strong></p>
<p>La Costituzione Civile del Clero (C.C.C.) e&#8217; stato un atto fondamentale della Rivoluzione che priva gli ecclesiastici di ogni loro particolare privilegio o distinzione.</p>
<p>La C.C.C. stabilisce la struttura gerarchica del clero cattolico nei seguenti termini:</p>
<p>- 10 grandi aree metropolitane dirette da arcivescovi eletti dai cittadini</p>
<p>- 83 vescovi (uno per ogni dipartimento) eletti dai cittadini</p>
<p>- i curati di ciascuna parrocchia dovranno anch&#8217;essi essere eletti.</p>
<p>Viene altresi&#8217; decretata:</p>
<p>- la completa indipendenza della organizzazione dal papato romano</p>
<p>- l&#8217;obbligo tassativo, per tutti i religiosi, di prestare giuramento di fedelta&#8217; alla nazione, al re ed alla Costituzione.</p>
<p>La contropartita che lo stato offre e&#8217; piu&#8217; che generosa:</p>
<p>- una rendita da 20000 a 50000 lire annuali per i vescovi e gli arcivescovi</p>
<p>- da 1200 a 6000 lire annuali per ciascun curato secondo l&#8217;importanza della parrocchia assegnata.</p>
<hr />
<strong>23 Luglio 1790</strong></p>
<p>LA CORTE:</p>
<p>- Ricevimento, da parte del re, di una lettera del papa il quale preannuncia che condannera&#8217; la Costituzione Civile del Clero. Questa lettera viene tenuta segreta.</p>
<hr />
<strong>25 Luglio 1790</strong></p>
<p>LIONE:</p>
<p>- Moti ed agitazioni di stampo monarchico.</p>
<hr />
<strong>26 Luglio 1790</strong></p>
<p>Pubblicazione de <em>&#8220;C&#8217;en est fait de nous!&#8221;</em> di Marat che chiede l&#8217;esecuzione capitale di 500-600 aristocratici per salvare la Rivoluzione.</p>
<hr />
<strong>27 Luglio 1790</strong></p>
<p>Accordo a Reichenbach tra Inghilterra, Austria, Prussia e Provincie Unite che lascia campo libero all&#8217;Austria di riprendere il Belgio ed esprime l&#8217;inquietudine di questi quattro paesi davanti all&#8217;evoluzione politica in Francia e alle sue conseguenze all&#8217;estero.</p>
<hr />
<strong>28 Luglio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Secco rifiuto dell&#8217;Assemblea alla richiesta di lasciar transitare sul territorio francese le truppe austriache inviate contro il Belgio.</p>
<hr />
<strong>30 Luglio 1790</strong></p>
<p>STENAY:</p>
<p>- Rivolta degli appartenenti al reggimento &#8220;La Reine-Cavalerie&#8221;, che reclamano le loro paghe arretrate.</p>
<hr />
<strong>31 Luglio 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decisi alcuni provvedimenti contro Marat e Desmoulins a causa delle loro violente istigazioni alla rivolta.</p>
<hr />
<strong>1 Agosto 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Viene creato un Comitato Diplomatico per controllare l&#8217;azione del re.</p>
<hr />
<strong>3 Agosto 1790</strong></p>
<p>NANCY:</p>
<p>- Inizia l&#8217;agitazione in seno ai reggimenti di Châteauvieux e di Mestre-de-Camp; anche se i soldati reclamano la paga che e&#8217; loro dovuta, in realta&#8217; la rivolta e&#8217; stata fomentata da emissari del Duca d&#8217;Orleans con l&#8217;appoggio del locale Club dei Giacobini.</p>
<hr />
<strong>8 Agosto 1790</strong></p>
<p>LE COLONIE:</p>
<p>- Dispersione con la forza dell&#8217;assemblea dei coloni di San Domingo, su ordine del governatore dell&#8217;isola.</p>
<hr />
<strong>9 Agosto 1790</strong></p>
<p>Pubblicazione di un nuovo scritto di Marat <em>&#8220;On nous endort, prenons-y garde!&#8221;</em></p>
<hr />
<strong>16 Agosto 1790</strong></p>
<p><strong> A.N.C.:</p>
<p>- Decreto contenente misure di <em>&#8220;salutare terrore&#8221;</em> per ristabilire la disciplina nell&#8217;esercito.</p>
<p>- Creazione dei giudici di pace ed eliminazione degli antichi tribunali feudali.</p>
<p></strong></p>
<p>Comincia ad affiorare il concetto di TERRORE quale metodo di profilassi e rimedio contro le turbolenze sociali. Terrore invece di pane.</p>
<hr />
<strong>18 Agosto 1790</strong></p>
<p>JALES:</p>
<p>- Riunione di 20000 monarchici armati al campo di Jales nel Gard (dipartimento di Nîmes). E&#8217; una milizia spontanea e volontaria che si propone di abbattere la Rivoluzione e ripristinare il vecchio ordine.</p>
<p>Lettera di La Fayette a Bouille&#8217;, comandante dell&#8217;armata di Metz, che gli chiede di sferrare un <em>&#8220;gran colpo&#8221;</em> per riportare ordine a Nancy tra la popolazione ed i reggimenti in rivolta. (900803)</p>
<hr />
<strong>21 Agosto 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto per la creazione dei tribunali militari.</p>
<hr />
<strong>26 Agosto 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che dichiara decaduti i patti di famiglia tra i Borboni di Francia e quelli di Spagna. Erano accordi, precedentemente stipulati, tra i due rami della famiglia, per una reciproca assistenza militare.</p>
<p>NANCY:</p>
<p>- Continuano i moti e le agitazioni.</p>
<hr />
<strong>29 Agosto 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Norme per l&#8217;organizzazione dei tribunali di Parigi.</p>
<hr />
<strong>31 Agosto 1790</strong></p>
<p><strong> NANCY:</p>
<p>- I militari della guarnigione si sono rivoltati contro gli ufficiali aristocratici.</p>
<p>Bouille&#8217; e le sue truppe entrano in citta&#8217; e ristabiliscono l&#8217;ordine dopo una battaglia contro i soldati rivoltosi e la guardia nazionale cittadina, che si era alleata con i ribelli.</p>
<p>Il sacrificio di un giovane ufficiale di nome Désilles e&#8217; stato inutile; si era posto davanti ai cannoni nel vano tentativo di scongiurare la battaglia ed il conseguente massacro.</p>
<p>Sono stati impiegati 4500 soldati regolari ed alla fine della battaglia 42 insorti verranno fucilati e/o impiccati, uno suppliziato con la ruota ed altri 41 condannati alle galere.</p>
<p></strong></p>
<p>FRANCOISE CLAUDE AMOUR marchese di BOUILLE&#8217;. Nato a Cluzel-Saint-Eble il 19/11/1739 e morto a Londra il 14/11/1800.</p>
<p>Nato per fare il soldato, inizia la sua carriera militare a 14 anni, sotto il regno di Luigi XV, e si distingue in numerose battaglie, nelle Colonie e, successivamente, in territorio metropolitano. Il suo deciso intervento a Nancy, per domare la rivolta giacobina, gli fruttera&#8217; una menzione di lode da parte dell&#8217;Assemblea Nazionale Costituente.</p>
<p>Tuttavia egli mantiene contatti segreti con la Corte ed avra&#8217; una parte rilevante nella fuga del re da Parigi.</p>
<p>Fallito il tentativo a favore del re, si rifugia in Lussemburgo e successivamente passa al servizio dei Principi Emigrati. Muore esule a Londra.</p>
<hr />
<strong>2 Settembre 1790</strong></p>
<p>La notizia della dura repressione operata da Bouille&#8217; a Nancy provoca, in Parigi, parecchi disordini da parte di estremisti giacobini.</p>
<hr />
<strong>3 Settembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Voto di felicitazioni a Bouille&#8217; per la sua azione a Nancy.</p>
<hr />
<strong>4 Settembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Dimissioni di Necker. L&#8217;Assemblea si attribuisce la direzione collegiale del Tesoro Pubblico.</p>
<hr />
<strong>6 Settembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto di soppressione ufficiale dei Parlamenti ed altre corti di giustizia dell&#8217;antico regime. (870819)</p>
<p>ANGERS:</p>
<p>- In citta&#8217; crescono i disordini.</p>
<hr />
<strong>7 Settembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto per l&#8217;organizzazione degli Archivi Nazionali.</p>
<hr />
<strong>16 Settembre 1790</strong></p>
<p>BREST:</p>
<p>- Ammutinamento di alcuni equipaggi della marina militare.</p>
<hr />
<strong>19 Settembre 1790</strong></p>
<p>Festa funebre a Parigi, al Campo di Marte, in onore dei &#8220;Difensori dell&#8217;Ordine&#8221; uccisi a Nancy. La festa e&#8217; stata organizzata dalla Municipalita&#8217; per commemorare i 42 giacobini fucilati da Bouille&#8217;. E&#8217; la risposta della &#8220;strada&#8221; alla presa di posizione dell&#8217;Assemblea. (900903)</p>
<hr />
<strong>23 Settembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Creazione di una Commissione di sette deputati incaricata di riunire ed inserire nella nuova Costituzione i dispositivi di parecchi decreti approvati dall&#8217;Assemblea.</p>
<hr />
<strong>29 Settembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Approvato un decreto che trasforma gli assegnati in carta moneta e sopprime il pagamento degli interessi su gli 800 milioni di titoli che dovranno essere emessi per fare fronte al disavvanzo pubblico. Si innesca cosi&#8217; una interminabile spirale inflazionistica.</p>
<hr />
<strong>30 Settembre 1790</strong></p>
<p>Pubblicazione del primo numero de <em>La Feuille Villageoise</em>, giornale destinato alle popolazioni contadine, per la diffusione, in forma moderata, delle nuove idee sociali. E&#8217; curato da Giuseppe Cerutti, gesuita di origine milanese.</p>
<hr />
<strong>6 Ottobre 1790</strong></p>
<p>LA CORTE:</p>
<p>- Lettera del re di Francia a suo cugino Carlo IV di Spagna dove riafferma la sua ostilita&#8217; alla Costituzione Civile del Clero, anche se da lui approvata il 22 Luglio.</p>
<hr />
<strong>10 Ottobre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Domanda di dimissioni di alcuni ministri che le sezioni di Parigi hanno scelto come candidati per l&#8217;elezione all&#8217;Assemblea.</p>
<hr />
<strong>12 Ottobre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che scioglie l&#8217;Assemblea dei Coloni di San Domingo e riafferma la legalita&#8217; della schiavitu&#8217;.</p>
<hr />
<strong>13 Ottobre 1790</strong></p>
<p>Prima riunione degli <em>Amis de la Verité</em> al circolo del Palais Royal di Parigi.</p>
<hr />
<strong>20 Ottobre 1790</strong></p>
<p>LA CORTE:</p>
<p>- Dimissione dei Ministri del 10 Ottobre. Su consiglio di La Fayette il re li rimpiazza con:</p>
<p>. Duportail alla Guerra</p>
<p>. Duport-Du-Tertre alla Giustizia</p>
<p>. Conte De Fleurieu alla Marina</p>
<p>. De Lassart agli Interni</p>
<p>. Montmorin agli Affari Esterni.</p>
<hr />
<strong>21 Ottobre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che adotta la bandiera tricolore come emblema della Francia, al posto della vecchia bandiera bianca fiordalisata.</p>
<hr />
<strong>24 Ottobre 1790</strong></p>
<p>Fine della tensione tra Spagna ed Inghilterra. Privato dell&#8217;appoggio della Francia, il re di Spagna accetta l&#8217;ultimatum inglese su alcune contese territoriali.</p>
<hr />
<strong>26 Ottobre 1790</strong></p>
<p><strong> LA CORTE:</p>
<p>- Piano di Fersen per organizzare la fuga della famiglia reale presentato, in gran segreto, a Luigi XVI.</p>
<p></strong></p>
<p>AXEL conte di FERSEN, nato a Stoccolma il 4/9/1755 ed assassinato a Stoccolma il 20/6/1810.</p>
<p>Militare di carriera svedese venuto a servire sotto la bandiera dei Borboni. Introdotto a Corte, si innamora pazzamente e ricambiato, di Maria Antonietta. E&#8217; l&#8217;artefice e la guida del piano di fuga della famiglia reale.</p>
<p>Fallito il tentativo di fuga, cerchera&#8217;, in ogni modo, ma inutilmente, di fare evadere la regina dalla prigione del Tempio.</p>
<p>Rientrato alla Corte di Svezia ed immischiato in una oscura vicenda di avvelenamento del principe ereditario, viene massacrato dalla folla di Stoccolma.</p>
<hr />
<strong>27 Ottobre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Approvazione della nuova <em>Tassa sul celibato e sul nubilato</em>, che colpisce ambo i sessi, non sposati, dopo i 30 anni di eta&#8217;. E&#8217; un provvedimento pesante che aumenta del 25% tutte le altre tasse dovute dagli interessati.</p>
<hr />
<strong>29 Ottobre 1790</strong></p>
<p>LE COLONIE:</p>
<p>- Sollevamento dei mulatti nella parte nord dell&#8217;isola di San Domingo.</p>
<hr />
<strong>30 Ottobre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Presentazione di un memoriale dei vescovi deputati all&#8217;Assemblea, redatto dall&#8217;arcivescovo Boisgelin e firmato da tutti i vescovi, esclusi Talleyrand e Gobel. Nel memoriale si chiede di attendere l&#8217;approvazione della Santa Sede prima di applicare la Costituzione Civile del Clero, il che significa rimandare, sine die, l&#8217;applicazione del provvedimento.</p>
<hr />
<strong>11 Novembre 1790</strong></p>
<p>LE COLONIE:</p>
<p>- Insurrezione ad Ile de France (oggi isola Mauritius).</p>
<hr />
<strong>22 Novembre 1790</strong></p>
<p>L&#8217;esercito austriaco entra in Belgio e riconquista l&#8217;antico possedimento, incontrando solo una debole resistenza armata.</p>
<hr />
<strong>23 Ottobre 1790</strong></p>
<p>UZES:</p>
<p>- Scontro armato tra cattolici e la guardia nazionale.</p>
<p>LE COLONIE:</p>
<p>- Sollevamento degli schiavi neri a San Domingo che reclamano l&#8217;abolizione della schiavitu&#8217;.</p>
<hr />
<strong>27 Novembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che impone agli ecclesiastici di prestare giuramento di fedelta&#8217; alla nazione, alla legge ed al re ed, implicitamente, alla Costituzione Civile del Clero. Gli ecclesiastici che rifiutino di prestare giuramento saranno dichiarati &#8220;refrattari&#8221;.</p>
<p>- Legge che organizza il Tribunale di Cassazione la cui competenza e&#8217; limitata a giudicare sui vizi di forma.</p>
<hr />
<strong>29 Novembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che sospende l&#8217;Assemblea della Martinica e decide l&#8217;invio di commissari alle Isole del Vento (Piccole Antille).</p>
<hr />
<strong>30 Novembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che regola la questione del pagamento delle pensioni ecclesiastiche, a favore dei preti che hanno prestato giuramento alla C.C.C.</p>
<hr />
<strong>2 Dicembre 1790</strong></p>
<p>Entrata dell&#8217;esercito austriaco a Bruxelles.</p>
<hr />
<strong>3 Dicembre 1790</strong></p>
<p>LA CORTE:</p>
<p>- Lettera di Luigi XVI al re di Prussia Federico Guglielmo II nella quale chiede un <em>&#8220;congresso europeo appoggiato da una forza armata&#8221;</em> per aiutarlo a restaurare la sua autorita&#8217;.</p>
<hr />
<strong>12 Dicembre 1790</strong></p>
<p>Completo ristabilimento del potere dell&#8217;imperatore d&#8217;Austria su tutto il Belgio.</p>
<hr />
<strong>14 Dicembre 1790</strong></p>
<p>Nota di protesta dell&#8217;imperatore Leopoldo II d&#8217;Austria contro la spogliazione dei &#8220;PRINCES POSSESSIONNES&#8221; in Alsazia. Si trattava di principi stranieri ( di origine tedesca) che godevano di vecchi privilegi feudali su questo territorio francese. L&#8217;abolizione dei diritti feudali, decretata il 4 Agosto 1789, ha colpito anche i presunti diritti di questi principi.</p>
<hr />
<strong>15 Dicembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Soppressione degli aspetti veniali e del diritto di ereditarieta&#8217; di alcune cariche pubbliche.</p>
<hr />
<strong>21 Dicembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- Decreto che sopprime determinati appannaggi tipici della nobilta&#8217; e del clero.</p>
<p>In questo caso si tratta degli appannaggi, di 2 milioni di lire l&#8217;anno, destinati ai principi di sangue reale:</p>
<p>. il conte di Provenza</p>
<p>. il conte di Artois</p>
<p>. il duca d&#8217;Orléans</p>
<p>- Decreto che decide l&#8217;erezione di un monumento a Jean-Jacques Rousseau, padre dell&#8217;Illuminismo.</p>
<hr />
<strong>26 Dicembre 1790</strong></p>
<p>LA CORTE:</p>
<p>- Il re approva il decreto del 27 Novembre che impone al clero di prestare giuramento e di accettare la Costituzione Civile del Clero.</p>
<hr />
<strong>27 Dicembre 1790</strong></p>
<p>A.N.C.:</p>
<p>- 59 deputati ecclesiastici prestano giuramento secondo quanto previsto dalla C.C.C.</p>
<hr />
<strong>29 Dicembre 1790</strong></p>
<p>Pubblicazione di un violento articolo di Marat contro la monarchia.</p>
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		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1770 &#8211; 1788</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Dec 2008 19:07:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

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		<description><![CDATA[Sulle motivazioni che hanno scatenato la Rivoluzione sono stati versati fiumi di inchiostro, giungendo a conclusioni piu&#8217; o meno convincenti e/o condivisibili.
Non rientra nei limiti di questa cronologia addentrarsi in analisi di questo genere. E&#8217; preferibile mettere in evidenza alcune cifre che, nella loro nuda schematicita&#8217;, lasciano intendere assai piu&#8217; di un intero volume di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sulle motivazioni che hanno scatenato la Rivoluzione sono stati versati fiumi di inchiostro, giungendo a conclusioni piu&#8217; o meno convincenti e/o condivisibili.<br />
Non rientra nei limiti di questa cronologia addentrarsi in analisi di questo genere. E&#8217; preferibile mettere in evidenza alcune cifre che, nella loro nuda schematicita&#8217;, lasciano intendere assai piu&#8217; di un intero volume di argomentazioni.<br />
<em>Attenzione pero&#8217; a queste cifre!</em> Esse non sono MAI esatte in senso assoluto. Le fonti sono molte e tutte in disaccordo tra di loro; quindi le cifre esposte servono solo a stabilire dei ragionevoli ed accettabili <em>&#8220;ordini di grandezza&#8221;</em> (Alcuni dati sono tratti da: FREVILLE &#8211; Annuaire de la Soc.<br />
de l&#8217;Hist. de France &#8211; 1787).<br />
Nel 1789 il territorio della Francia (compresa la Corsica) misurava 534.000 km. quadrati ed era uno dei piu&#8217; popolosi paesi d&#8217;Europa.</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>. Anno 1770 = 26.600.000 di abitanti</strong><br />
<strong>. Anno 1775 =<br />
27.000.000</strong><br />
<strong>. Anno 1785 = 27.650.000</strong><br />
<strong>. Anno 1789 =<br />
28.000.000</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Nell&#8217;anno 1789<br />
(inizio della Rivoluzione) la popolazione risultava cosi&#8217; ripartita:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Categoria Sociale</th>
<th>Popolazione</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Nobilta&#8217;</strong></td>
<td align="right"><strong>370.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Clero</strong></td>
<td align="right"><strong>190.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Funzionari pubblici, militari</strong></td>
<td align="right"><strong>500.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Operai specializzati, artigiani,<br />
professionisti, commercianti,<br />
borghesi</strong></td>
<td align="right"><strong>4.700.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Contadini piccoli proprietari</strong></td>
<td align="right"><strong>11.000.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Salariati agricoli</strong></td>
<td align="right"><strong>7.000.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Operai e manovalanza generica</strong></td>
<td align="right"><strong>4.240.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Totale popolazione 1789</strong></td>
<td align="right"><strong>28.000.000</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Mediamente<br />
il 75% della popolazione viveva nelle campagne ed il restante 25% nelle citta&#8217; e<br />
nei borghi.</p>
<p>La gerarchia nobiliare<br />
comprendeva, in ordine discendente, i seguenti titoli: Principe, Duca, Marchese,<br />
Conte, Visconte, Barone e Cavaliere.</p>
<p>Popolazione di alcune delle principali citta&#8217;:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Citta&#8217;</th>
<th>Abitanti</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Parigi ante 1789</strong></td>
<td align="right"><strong>450.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Parigi dopo 1789 (*)</strong></td>
<td align="right"><strong>650.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lione</strong></td>
<td align="right"><strong>150.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Marsiglia</strong></td>
<td align="right"><strong>110.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Bordeaux</strong></td>
<td align="right"><strong>110.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Rouen</strong></td>
<td align="right"><strong>100.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Nantes</strong></td>
<td align="right"><strong>100.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lille</strong></td>
<td align="right"><strong>100.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Tolosa</strong></td>
<td align="right"><strong>100.000</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>(*) Circa<br />
120-130.000 vivevano di elemosine, di assistenza e di espedienti.</p>
<p>PROPRIETA&#8217; DELLA TERRA (1789):</p>
<p>Nobilta&#8217; (n. 370.000) deteneva il 47% delle terre<br />
.<br />
Clero (n. 190.000) deteneva il 20% delle terre<br />
.<br />
Piccoli propr.(n. 11.000.000) detenevano il 33% delle terre<br />
Il prodotto lordo per ogni ettaro di terreno era di circa 50 lire tornesi, cosi&#8217; ripartite:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td><strong>. Rendita del proprietario</strong></td>
<td></td>
<td><strong>L. 12</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>. Utile del coltivatore</strong></td>
<td></td>
<td><strong>L. 5</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>. Spese accessorie</strong></td>
<td></td>
<td><strong>L. 1</strong></td>
<p>&lt; TR&gt;</tr>
<tr>
<td><strong>. Imposte fondiarie e decime</strong></td>
<td></td>
<td><strong>L. 7</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>. Salari a stagionali</strong></td>
<td></td>
<td><strong>L. 25</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per il grano il raccolto<br />
si aggirava intorno ai 37 milioni di ettolitri.</p>
<p>PATRIMONIO ZOOTECNICO (1789) &#8211; Consistenza e consumi annuali:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Quantita&#8217;</th>
<th>Tipo</th>
<th>Consumo Cittadino</th>
<th>Consumo Campagne</th>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>2.700.000</strong></td>
<td><strong>Buoi da lavoro</strong></td>
<td align="right"><strong>200.000</strong></td>
<td align="right"><strong>100.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>390.000</strong></td>
<td><strong>Buoi da ingrasso</strong></td>
<td align="right"><strong>190.000</strong></td>
<td align="right"><strong>200.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>4.000.000</strong></td>
<td><strong>Vacche</strong></td>
<td align="right"><strong>450.000</strong></td>
<td align="right"><strong>6.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>3.000.000</strong></td>
<td><strong>Vitelli</strong></td>
<td align="right"><strong>1.500.000</strong></td>
<td align="right"><strong>1.200.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>20.000.000</strong></td>
<td><strong>Ovini</strong></td>
<td align="right"><strong>3.750.000</strong></td>
<td align="right"><strong>1.500.000</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>4.000.000</strong></td>
<td><strong>Maiali</strong></td>
<td align="right"><strong>440.000</strong></td>
<td align="right"><strong>2.000.000</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>MONETA<br />
CORRENTE (1789):</p>
<p>LIRA tornese, pari a 5 grammi di argento.<br />
La Lira era<br />
suddivisa in 20 SOLDI ed<br />
Un soldo era suddiviso in 12 DENARI</p>
<p>SCUDO<br />
d&#8217;argento pari a 6 lire tornesi<br />
LUIGI d&#8217;oro pari a 24 lire<br />
tornesi</p>
<p>MARCO d&#8217;argento (lingotto) pari a 244 grammi.<br />
RETRIBUZIONI<br />
(1789)</p>
<p>Valori medi giornalieri per 10-14 ore di lavoro e per 300 giorni<br />
lavorativi annuali:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Luogo</th>
<th>Categoria</th>
<th>Salario</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Grandi citta&#8217;</strong></td>
<td><strong>Operaio specializ.</strong></td>
<td><strong>30-35 Soldi</strong></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td><strong>Manovale</strong></td>
<td><strong>15-25 Soldi</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Campagna</strong></td>
<td><strong>Salariato agricolo</strong></td>
<td><strong>12-18 Soldi</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>Per i salariati<br />
agricoli i giorni lavorativi erano circa 240-250.</p>
<p>ALCUNI PREZZI (1789):</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Prodotto</th>
<th>Prezzo</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Pane</strong></td>
<td><strong>3 soldi la libbra</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Carne bovina</strong></td>
<td><strong>5 soldi la libbra</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Carne di maiale</strong></td>
<td><strong>6 soldi la libbra</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Burro</strong></td>
<td><strong>8 soldi la libbra</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Lardo</strong></td>
<td><strong>10 soldi la libbra</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Sale</strong></td>
<td><strong>8 soldi la libbra</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Vino</strong></td>
<td><strong>5 soldi la pinta (1,136 litri)</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La libbra<br />
poteva variare da 453 a 489 grammi, secondo la localita&#8217;.<br />
IMPOSTE E TASSE (1789):</p>
<p>L&#8217;applicazione variava sensibilmente in ogni Distretto. In<br />
linea di massima la situazione era questa:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Imposizione</th>
<th>Clero</th>
<th>Nobilta&#8217;</th>
<th>Contadini</th>
<th>Cittadini</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>Imposta fondiaria reale</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>Si(?)</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Diritti feudali</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>=</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Decima al clero</strong></td>
<td><strong>=</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Dazi, gabelle, pedaggi</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>?</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Imposte sui consumi</strong></td>
<td><strong>?</strong></td>
<td><strong>?</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Imposta del ventesimo</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>?</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Corvée in natura</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Servitu&#8217; di caccia</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
<td><strong>Si</strong></td>
<td><strong>No</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><em>Mediante la &#8220;servitu&#8217; di<br />
caccia&#8221; qualsiasi nobile poteva organizzare battute di caccia (cinghiale, volpe,<br />
ecc.) sui terreni dei contadini, anche nella imminenza dei raccolti. Questo<br />
significava che una battuta, con 20-30 cavalieri, battitori e mute di cani,<br />
poteva distruggere in pochi minuti il lavoro di un anno di una famiglia<br />
contadina. A volte era un sistema adottato per costringere i proprietari a<br />
vendere il terreno ai nobili, per un pezzo di pane, e poi andarsene o rimanere a<br />
servizio, come braccianti salariati.<br />
Al contrario i contadini non potevano<br />
cacciare o tendere trappole sui loro proprii terreni; poteva essere considerato<br />
bracconaggio punibile con l&#8217;impiccagione.</em><br />
Occorre ancora<br />
rammentare:<br />
il <em>Bac</em>, un diritto di signoria che rendeva oneroso il<br />
prelievo delle acque dei fiumi a scopo irriguo;<br />
la <em>Banalita&#8217;</em>,<br />
l&#8217;obbligo di servirsi dei mulini, dei forni e dei torchi dei signori, con oneri<br />
di accesso elevatissimi.</p>
<p>Per quanto riguarda le <em>decime</em> occorre<br />
ancora qualche precisazione. La massa degli appartenenti al clero era, grosso<br />
modo, cosi&#8217; ripartita:<br />
- 40.000 curati/addetti alle parrocchie<br />
- 10.000<br />
alti prelati, cardinali, vescovi, insegnanti ed altri<br />
-140.000 ospitati in<br />
circa 10.000 conventi/monasteri (solo a Parigi se ne contavano 110).<br />
Tutta<br />
questa massa viveva parassitariamente prelevando denaro, per un totale di 120<br />
milioni di lire annue, con le seguenti imposizioni:<br />
<em>. decime sulla<br />
produzione principale dei poderi di contadini/proprietari (Grosses)<br />
. decime<br />
speciali sui terreni di nuova coltura (Novales)<br />
. decime sull&#8217;allevamento del<br />
bestiame (Charnage)<br />
. decime sull&#8217;allevamento del pollame (Mixtes)<br />
.<br />
decime sulla retribuzione giornaliera dei salariati agricoli<br />
. decime una<br />
tantum su proventi occasionali, ecc.</em></p>
<p>CONDIZIONI DI VITA (1789):<br />
-<br />
Il 50,63% della popolazione vive nel benessere o discretamente bene<br />
- il<br />
21,52% della popolazione si trova sulla soglia della poverta&#8217;<br />
- il 27,85%<br />
della popolazione e&#8217; povera e necessita di aiuti o elemosine<br />
(Nota: la<br />
precisione non e&#8217; assoluta; cifre determinate su un campione molto<br />
ridotto.)<br />
- Il 50% della popolazione risulta analfabeta.</p>
<p>In<br />
particolare:<br />
nel 1770 a Parigi risultavano censite 25.000 case di abitazione;<br />
di queste:<br />
- 3200 erano di proprieta&#8217; del clero<br />
- 750-1000 appartenevano a<br />
piccoli proprietari (artigiani, operai specializzati, ecc.)<br />
- 250 erano<br />
proprieta&#8217; di servitori domestici privilegiati non ospitati presso la<br />
nobilta&#8217;.</p>
<p>L&#8217; 80% della popolazione parigina<br />
(360.000) vive in case d&#8217;affitto costituite da 1-2 stanze prive di acqua, di<br />
servizi igienici elementari e di riscaldamento. Per il riscaldamento si<br />
sopperiva con camini, dove c&#8217;erano, oppure con pericolosi bracieri e/o<br />
fornelletti in terracotta sui quali si poteva anche cucinare. Unico combustibile<br />
la legna da ardere, l&#8217;uso del carbone era proibito e quindi introvabile. Le feci<br />
dei cavalli, raccolte per strada e debitamente essicate, erano una possibile<br />
alternativa.<br />
Raramente le camere disponevano di finestre con vetri. In genere<br />
si sopperiva con telai sui quali veniva stesa della carta oleata o tela<br />
impregnata di resina.<br />
L&#8217;acqua, per la quale e&#8217; stato calcolato un consumo<br />
giornaliero pro-capite di 5-10 litri, veniva procurata presso le fontane<br />
pubbliche o da pozzi (sovente inquinati) scavati nei cortili delle case.</p>
<p>Un dato drammatico: nel 1789 la vita media<br />
era calcolata in 21 anni e 9 mesi, per i bassi strati della popolazione;<br />
nell&#8217;ambito della nobilta&#8217; era di circa 32 anni. Queste cifre erano condizionate<br />
dall&#8217;elevato tasso di mortalita&#8217; infantile; in determinate condizioni solo 2<br />
bambini su 10 superavano il primo anno di vita. <em>(De<br />
Lavergne).</em></p>
<p>MATRIMONIO &#8211; FAMIGLIA<br />
Le<br />
famiglie regolarmente costituite su base matrimoniale erano relativamente<br />
scarse; tra i poveri e le classi piu&#8217; basse della popolazione dominava il<br />
concubinaggio.<br />
Puo&#8217; sembrare strano ma il matrimonio, che la chiesa imponeva<br />
come sacramento, era di fatto impedito dal clero che pretendeva tariffe esose<br />
per la sua celebrazione; tariffe tali da escludere del tutto i meno abbienti, i<br />
quali venivano poi regolarmente additati come peccatori. Un decreto del 1770,<br />
che imponeva alla chiesa la celebrazione gratuita del matrimonio a favore dei<br />
piu&#8217; poveri, fu grandemente osteggiato e diede scarsi risultati. La situazione<br />
verra&#8217; sbloccata solo nel 1791, in piena rivoluzione.</p>
<p>TRASPORTI -<br />
COMUNICAZIONI<br />
Nel 1789 la Francia disponeva di 40-45000 km. di strade<br />
carrozzabili destinate a degradarsi rapidamente, negli anni della Rivoluzione,<br />
sia per scarsa manutenzione, sia per il notevole movimento di truppe e di<br />
carriaggi militari dovuti ai conflitti che hanno caratterizzato il<br />
periodo.<br />
Era di notevole importanza l&#8217;esistente rete di canali e di fiumi<br />
navigabili che permettevano il trasporto economico di merci di scarso valore e<br />
la flottazione del legname.<br />
I trasporti via terra di passeggeri e merci erano<br />
gestiti da 6 grandi aziende e da un consistente numero di piccoli imprenditori.<br />
Il trasporto passeggeri era eseguito con diligenze, carrozze e<br />
carri.<br />
Riservare un posto su di un mezzo di trasporto costava:<br />
16 soldi in<br />
diligenza<br />
10 soldi in cabriolet o carrozza<br />
6 soldi su carro o<br />
furgone.<br />
A questo occorreva naturalmente aggiungere il costo della tratta da<br />
percorrere. Ogni passeggero aveva diritto a 10 libbre di bagaglio<br />
gratuito.<br />
Viaggiando in diligenza, nella buona stagione, si poteva far conto<br />
su di una percorrenza media di 100 km. al giorno. Ci volevano, mediamente 8<br />
giorni da Parigi a Marsiglia, 5 per Lione, 3 per Bruxelles, ecc.<br />
In tutti i<br />
centri di qualche importanza il servizio di trasporto urbano era espletato<br />
mediante vetture a nolo. A Parigi, in particolare, si contavano circa 620-640<br />
vetture a nolo per le quali venivano applicate le seguenti tariffe:<br />
- corsa<br />
diurna: 30 soldi la prima ora e 25 soldi le ore successive<br />
- corsa notturna:<br />
40 soldi la prima ora e 36 soldi le ore successive.<br />
Era una regola ferrea per<br />
tutti i vetturali accettare qualsiasi cliente che dimostrasse di poter pagare;<br />
qualsiasi discriminazione era punita con il carcere.<br />
Quanto ai trasporti<br />
privati, eseguiti con mezzi propri, essi erano riservati ai cittadini piu&#8217;<br />
facoltosi, in grado di pagare, oltre a tutto il resto, anche le pesanti tasse<br />
imposte dallo stato su cavalli e carrozze, considerati beni di<br />
lusso.<br />
<em>Tassa annuale sui cavalli</em>: 20 lire il primo cavallo, 40 il<br />
secondo, 80 il terzo, 160 il quarto. (Un tiro a quattro costava quindi 300 lire<br />
l&#8217;anno solo di tasse).<br />
<em>Tassa annuale sulle carrozze</em>: 20 lire la<br />
prima carrozza, 40 lire la seconda e 120 lire(!) la terza.<br />
<em>Tassa annuale<br />
sulle carrozze da nolo</em>: 5 lire per il cavallo e 10 lire per ogni ruota del<br />
veicolo.</p>
<p>Il servizio postale, gestito dagli Appaltatori di Imposte<br />
(Fermiers Généraux), utilizzava gli stessi mezzi di trasporto per le lettere, le<br />
messaggerie ed il collettame. Su determinate tratte le lettere venivano anche<br />
trasportate con vettori a cavallo.</p>
<p>ESERCITO<br />
All&#8217;inizio del 1789,<br />
l&#8217;esercito regolare francese (professionale) era composto da:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<th>N.</th>
<th>FORMAZIONI</th>
</tr>
<tr>
<td><strong>102</strong></td>
<td><strong>Reggimenti di fanteria</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>12</strong></td>
<td><strong>Battaglioni di fanteria leggera</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>62</strong></td>
<td><strong>Reggimenti di cavalleria</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>7</strong></td>
<td><strong>Reggimenti di artiglieria</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>per<br />
un totale stimato di 150.000 uomini. Circa 1/4 dei soldati era di origine<br />
tedesca, svizzera e irlandese: si trattava in buona parte di mercenari.<br />
Tra<br />
gli ufficiali i 2/3 erano nobili; i sottufficiali che non disponevano dei 3/4 di<br />
nobilta&#8217; previsti avevano poche speranze di carriera e di accesso ai gradi<br />
superiori di capitano, maggiore, colonnello, ecc.<br />
All&#8217;esercito regolare<br />
spettava, ovviamente, il compito di difendere i confini della patria dalle<br />
minacce provenienti dall&#8217;esterno, mentre la:</p>
<p>GUARDIA NAZIONALE<br />
che<br />
verra&#8217; fondata nel 1789, (Guardia Borghese, Guardia Cittadina, Guardia Nazionale<br />
Parigina, Guardia Francese, ecc.) e&#8217; un corpo militarizzato al quale spettera&#8217;<br />
il compito di presidiare e mantenere l&#8217;ordine nei centri abitati e proteggere i<br />
cittadini da tumulti e da sommosse contro le legalita&#8217; che si verranno a<br />
costituire. Non avra&#8217; mai compiti di polizia criminale che sono delegati alle<br />
competenti Prefetture di Polizia. Sara&#8217; quindi, attraverso molteplici vicende,<br />
un elemento di protezione del territorio cittadino.</p>
<p>MEDIA<br />
Ovviamente<br />
solo giornali, periodici e libelli con una tiratura dalle 2.000 alle 10.000<br />
copie (salvo eccezioni). Il soffio di liberta&#8217; introdotto dalla Rivoluzione ha<br />
prodotto l&#8217;uscita, tra il 1789 ed il 1792, di oltre 500 nuove testate<br />
giornalistiche.<br />
Il costo di un giornale era di 2 soldi la copia, 30 lire per<br />
un abbonamento annuale in Parigi e 35 lire per un abbonamento annuale in<br />
Provincia.</p>
<p>ALTRE SITUAZIONI ANOMALE<br />
- Qualsiasi attivita&#8217; investa una<br />
funzione pubblica e&#8217; un privilegio acquistato a caro prezzo o ereditato; questo<br />
vale anche per i mestieri e le professioni piu&#8217; diffuse, raggruppati in<br />
consorterie. Abbracciare una professione significa acquisirne il titolo con lo<br />
studio e con pesanti condizioni finanziarie.<br />
- Le cariche civili, militari ed<br />
ecclesiastiche sono riservate ad alcune classi privilegiate e, nell&#8217;ambito di<br />
queste, solo ad alcuni individui.<br />
- Nell&#8217;ambito della giustizia la carica di<br />
magistrato e&#8217; sovente acquistata, diventa patrimonio familiare ed e&#8217;<br />
trasmissibile agli eredi. In molti distretti l&#8217;amministrazione della giustizia<br />
e&#8217; a pagamento il che&#8217;, fuori perifrasi, significa che in una causa vince chi ha<br />
piu&#8217; soldi da versare al giudice, normalmente e legalmente corrotto.<br />
- La<br />
liberta&#8217; di stampa e&#8217; condizionata al placet dei censori regi ed agli umori del<br />
clero.<br />
- Il re puo&#8217; ordinare la carcerazione a tempo indeterminato e senza<br />
alcun processo mediante le famigerate <em>lettres de cachet</em>.<br />
- Il re<br />
concede abitualmente patenti di nobilta&#8217; in cambio di grosse somme destinate<br />
alle sue casse personali (Lettres d&#8217;anoblissement). Alla vigilia della<br />
Rivoluzione se ne contavano oltre 4.000.<br />
- Una odiosa forma di censura era<br />
quella praticata da un misterioso ente il: <em>Cabinet Noire</em>. Grazie alla<br />
complicita&#8217; di corrieri ed addetti postali, asserviti o ricattati, provvedeva ad<br />
aprire con il vapore, leggere e risigillare la corrispondenza di persone<br />
importanti. Molti, a conoscenza di questa forma di spionaggio, avevano inventato<br />
degli ingegnosi sistemi di criptografia. Questa pratica e&#8217; durata, per qualche<br />
anno, anche durante la Rivoluzione; sotto il Direttorio il <em>Cabinet</em> era<br />
diretto da Nicolas Restif de la Bretonne.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1770</strong></p>
<p>LUIGI (Capeto), Delfino di Francia, nipote di Luigi XV,<br />
all&#8217;eta&#8217; di 16 anni sposa:<br />
MARIA ANTONIETTA, figlia di Francesco I, di anni<br />
15.</p>
<p>LUIGI (Capeto), delfino di Francia e futuro re Luigi<br />
XVI, nipote di Luigi XV, era figlio di:<br />
Louis (Delfino di Francia) e di Maria<br />
Josefa di Sassonia.</p>
<p>Nato a Versailles il 23/8/1754, era il primo di<br />
quattro fratelli:</p>
<p>- <em>Louis-Stanislas Xavier</em>, conte di Provenza<br />
(detto Monsieur), nato a Versailles il 17/11/1755. Nel 1814 diventera&#8217; re Luigi<br />
XVIII.</p>
<p>- <em>Charles Philippe</em>, conte di Artois, nato a Versailles il<br />
9/10/1757. Nel 1824 diventera&#8217; re Carlo X.</p>
<p>- <em>Philippine Marie<br />
Helene</em>, (detta Madame Elisabeth di Francia), nata a Versailles il<br />
3/5/1764.</p>
<p>Luigi XVI, anche se dotato di buona<br />
volonta&#8217;, non era certo il tipo di regnante che occorreva alla Francia a quei<br />
tempi. Da bambino, la sua educazione viene affidata al Duca di La Vauguyon ed ad<br />
un confessore, l&#8217;abate Edgeworth; cresce debole, indeciso, timido ed<br />
assurdamente bigotto. Dopo il matrimonio diviene, ben presto, succube della<br />
regina e del suo entourage che lo soffocano con i loro atteggiamenti contrari a<br />
qualsiasi innovazione ed alle riforme che i tempi imponevano. Deciso comunque a<br />
promuovere le riforme piu&#8217; necessarie (la riforma fiscale), non ha poi il<br />
coraggio e la volonta&#8217; di sostenere ed imporre quei rimedi che alcuni ministri<br />
(anche molto validi) gli indicano come indispensabili. E&#8217; incapace di far fronte<br />
all&#8217;alzata di scudi che il suo Parlamento (Corte di Giustizia manovrata dai<br />
nobili e dal clero) e la stessa Corte di Versailles oppongono ad ogni qualsiasi<br />
accenno di equita&#8217; fiscale.<br />
Mal consigliato dai suoi cortigiani e<br />
condizionato dal dispotismo della regina, finira&#8217; col perdere, oltre al potere<br />
di monarca assoluto e quello di monarca costituzionale, anche la testa sul<br />
patibolo.<br />
Malgrado la ritrattistica ufficiale, e&#8217; piccolo, obeso, timido e<br />
con seri problemi ad esercitare i diritti/doveri maritali a causa di una<br />
malformazione (fimosi), poi chirurgicamente risolta, che gli impedisce per 7<br />
anni di consumare il matrimonio. Finira&#8217; cosi&#8217; subornato dal carattere e dalla<br />
autorita&#8217; della moglie.</p>
<p>MARIA ANTONIETTA, regina di Francia, era nata a<br />
Vienna il 22/11/1755, figlia di Francesco I e di Maria Teresa, imperatrice<br />
d&#8217;Austria.</p>
<p>Maria Antonietta era l&#8217;esatto<br />
contrario del marito. Molto bella, vivace, intraprendente, intrigante e priva di<br />
scrupoli, avida di vivere al meglio la sua vita, anche oltre le larghe<br />
possibilita&#8217; che le erano consentite.<br />
Non ha molta stima del marito che non<br />
esita ad indicare come <em>le pauvre homme.</em><br />
La regina ama appartarsi al<br />
Trianon, dove si circonda, ben presto, di una allegra massa di parassiti e di<br />
furfanti che la inducono a pazze prodigalita&#8217; ed a comportamenti che, alla fine,<br />
mineranno la stima ed il rispetto con cui il popolo francese l&#8217;aveva<br />
accolta.<br />
I pettegolezzi corrono (specie dopo l&#8217;affare del &#8220;collier&#8221;) ed il<br />
discredito si riversa anche sul re, giudicato incapace di governare il suo<br />
menage familiare e di essere una marionetta nelle mani della dispotica<br />
consorte.<br />
Vengono diffusi libelli <em>(L&#8217;Autrichienne en Goguette, L&#8217;Orgie<br />
Royal, ecc.)</em> nei quali Maria Antonietta viene, secondo le occasioni,<br />
indicata come <em>Madame Veto</em> per i suoi atteggiamenti negativi contro le<br />
riforme, <em>Madame Deficit</em> per le sue spese pazze o, ancora,<br />
<em>l&#8217;Austriaca</em>, in senso spregiativo, la <em>Poulle</em> od anche la<br />
<em>Première Salope</em> a detta del Marchese di Sade.<br />
L&#8217;aiuto (per quanto<br />
interessato) che La Fayette e Mirabeau avrebbero potuto dare al re, viene<br />
impedito dalla regina che, costantemente in contatto con Vienna, cerca<br />
segretamente di promuovere un intervento militare dall&#8217;esterno, per riprendere<br />
in mano le redini di una situazione ormai disperata.</p>
<p>Dal matrimonio di<br />
Luigi e di Maria Antonietta nasceranno quattro figli:</p>
<p>- <em>Marie<br />
Thérèse</em>, (detta Madame Royale), nata nel 1778.</p>
<p>- <em>Xavier</em>,<br />
conte di Viennois, primo delfino di Francia, nato nel 1781 e prematuramente<br />
morto nel 1789.</p>
<p>- <em>Louis-Charles</em>, conte di Normandie, secondo<br />
delfino di Francia. Nato il 27/3/1785 e morto prematuramente l&#8217;8/6/1795, nella<br />
prigione del Tempio di Parigi. In teoria e&#8217; stato re di Francia dal 1793 (morte<br />
di Luigi XVI) sino al 1795, con il titolo di Luigi XVII.</p>
<p>-<br />
<em>Sophie</em>, nata nel 1786 e morta prematuramente nel 1787.</p>
<p>Riportato<br />
per cronaca e senza garanzia di verita&#8217;: <em>Luigi XVI e Maria Antonietta<br />
avrebbero avuto anche un quinto figlio, affidato a terzi, dopo la nascita, per<br />
oscuri motivi.<br />
Si tratta di un certo Naundorff, di professione orologiaio,<br />
del quale si ignorano le date estreme, sepolto a Delft in Olanda. Sulla sua<br />
tomba sono scolpiti tutti i titoli di competenza del Delfino di Francia.<br />
Dopo<br />
la Restaurazione, i suoi discendenti intentarono varie cause contro il governo<br />
francese per far riconoscere i loro diritti.</em> (V.950608)</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1774</strong></p>
<p>Alla morte del nonno, Luigi XVI sale malvolentieri al<br />
trono, al posto del fratello maggiore prematuramente scomparso.<br />
Tra i suoi<br />
primi atti il re conferisce al Ministro Turgot l&#8217;incarico di risanare le<br />
disastrate finanze dello Stato.</p>
<p>ANNE ROBERT JACQUES TURGOT, barone di LAULNE<br />
(1727-1781). Uomo di stato ed economista di notevole levatura, nominato da Luigi<br />
XVI come ministro &#8220;Controllore Generale delle Finanze&#8221;, abolisce le dogane<br />
interne e cerca di ristabilire la liberta&#8217; nel commercio e nell&#8217;industria,<br />
sopprimendo le corporazioni che soffocavano questi settori dell&#8217;economia. Per<br />
risanare le finanze statali crea l&#8217;<em>Imposta Fondiaria<br />
Unica</em>.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1776</strong></p>
<p>Il Ministro Turgot si dimette dal suo<br />
incarico</p>
<p>Turgot e&#8217; stato costretto a dimettersi per la grande<br />
ostilita&#8217; con la quale nobilta&#8217; e clero hanno accolto la sua <em>Imposta<br />
Fondiaria Unica</em>. D&#8217;altro canto era prevedibile: nobilta&#8217; e clero (circa il<br />
2% della popolazione francese) detenevano circa il 66% di tutte le terre del<br />
paese. Il clero, in particolare, era sempre stato esente da qualsiasi tipo di<br />
imposta. Si sa: la chiesa e&#8217; povera!</p>
<p>Il 4<br />
Luglio viene resa ufficiale la rottura fra le tredici Colonie Inglesi in<br />
Nordamerica e la madrepatria con la famosa Dichiarazione d&#8217;Indipendenza. Inizia<br />
cosi&#8217; una guerra che si concludera&#8217; 5 anni dopo e che avra&#8217; un pesante impatto<br />
sulle gia&#8217; precarie finanze francesi.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1777</strong></p>
<p>Il banchiere Necker assume la direzione delle finanze<br />
statali.</p>
<p>JACQUES NECKER, nato a Ginevra il 30/9/1732 e morto a<br />
Coppet(CH) il 9/4/1804. Banchiere ginevrino, in affari a Parigi associato al<br />
finanziere Thelusson. Luigi XVI lo nomina Direttore Generale delle Finanze con<br />
l&#8217;incarico di mettere ordine nella voragine del bilancio statale.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1778</strong></p>
<p>Il 6 Febbraio viene ratificato un trattato di alleanza<br />
ufficiale fra le tredici colonie (ora Stati Uniti d&#8217;America) e la Francia. I<br />
volontari statunitensi del generale Washington se la passavano male, accerchiati<br />
a Valley Forge, mentre nel resto del paese imperversavano le truppe inglesi,<br />
superiori per mezzi e per l&#8217;appoggio della loro flotta; i francesi erano<br />
interessati a sbloccare la situazione in favore degli insorti anche per<br />
rivalersi sugli inglesi per la perdita delle colonie americane ( che la Gran<br />
Bretagna aveva sottratto alla Francia durante la Guerra dei Sette Anni). Viene<br />
inviata una prima squadra navale francese al comando di<br />
d&#8217;Estaing.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1780</strong></p>
<p>Le forze terrestri francesi (fra cui i reggimenti di<br />
fanteria <em>Gâtineau e Touraine</em> e la legione coloniale <em>Lauzun</em>,<br />
formata da mercenari stranieri), comandate dal generale Rochambeau, sbarcano nel<br />
Massachusetts.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1781</strong></p>
<p>Il banchiere Necker si dimette dal suo<br />
incarico.</p>
<p>Dimissioni richieste a viva voce!<br />
Necker, da buon<br />
banchiere, svizzero e pragmatico, ha avuto l&#8217;ardire, tra le altre cose, di<br />
criticare, con il suo documento <em>Compte Rendu</em>, le spese folli e gli<br />
incredibili sprechi della Corte, che ammontavano ad oltre 200 milioni di<br />
lire.<br />
Alcune cifre largamente indicative:<br />
- Il Debito Pubblico ammontava a<br />
circa lire 2.340.000.000<br />
- Gli interessi annui dovuti sul Debito Pubblico<br />
erano di circa Lire 425.000.000<br />
- Spesa pubblica corrente annuale circa lire<br />
360.000.000<br />
- Spese della corte lire 200.000.000.<br />
A fronte di una uscita<br />
annuale fissa di circa lire 985.000.000 le entrate correnti per imposte, tasse,<br />
ecc. ammontavano a circa lire 600.000.000. La cifra relativa alle entrate e&#8217;<br />
molto incerta in quanto la maggior parte dei nobili versava acconti sulle<br />
imposte dovute con ritardo di anni.</p>
<p>Le truppe di Rocahambeau e la squadra navale comandata dall&#8217;ammiraglio De Grasse<br />
bloccano l&#8217;avanzata degli inglesi sbarcati in Georgia e preparano la vittoria<br />
definitiva del generale Washington. I britannici, comandati da Lord Cornwallis,<br />
si chiudono nella fortezza di Yorktown assediati da americani e<br />
francesi.</p>
<p>Il 19 Ottobre Lord Cornwallis capitola a Yorktown davanti a<br />
Washington e Rochambeau. La Gran Bretagna e&#8217; ormai sconfitta, ma firmera&#8217; un<br />
trattato di pace solo il 3 Settembre 1783. (Occorre rendersi conto del tempo che<br />
occorreva per superare le grandi distanze oceaniche. Nel 1814 verra&#8217; combattuta<br />
una battaglia a Nuova Orléans fra britannici ed americani, dopo la ratifica<br />
della pace, solo perche&#8217; nessuno sapeva ancora che questa era stata firmata in<br />
Inghilterra).</p>
<p>A conti fatti, le spese militari francesi, nel quadriennio<br />
di guerra 1778-82, hanno costituito il 20% delle spese totali del demanio<br />
pubblico.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1783</strong></p>
<p>Calonne prende il posto di Necker alla direzione delle<br />
finanze statali.<br />
In un suo primo rapporto al re cosi&#8217; si esprime:<br />
<em>La<br />
Francia e&#8217; un reame composto di &#8220;Paesi Stati&#8221; e di &#8220;Paesi d&#8217;Amministrazione<br />
mista&#8221;, le cui provincie vivono straniere le une alle altre; dove innumerevoli<br />
barriere separano e dividono all&#8217;interno i sudditi del medesimo sovrano; dove<br />
certe regioni sono immuni da quelle imposte, di cui altre sopportano tutto il<br />
peso; dove la classe piu&#8217; abbiente meno paga, e i privilegi rompono ogni<br />
equilibrio e rendono impossibile ogni norma costante ed ogni voto comune; quindi<br />
e&#8217; necessariamente un regno imperfettissimo, pieno d&#8217;abusi e tale che e&#8217;<br />
impossibile di ben governarlo.</em></p>
<p>CHARLES ALEXANDRE de CALONNE, nato a Douai il 20/1/1734<br />
e morto a Parigi il 29/10/1802.<br />
Amministratore avveduto ed oculato, prima di<br />
sostituire Necker alla Direzione Generale delle Finanze, aveva occupato posti di<br />
notevole prestigio come Procuratore al Parlamento locale di Douai, Intendente<br />
Generale a Metz, nelle Fiandre, ecc.<br />
A parte i suoi meriti personali, la<br />
scelta della Corte e&#8217; stata, probabilmente e favorevolmente, influenzata da una<br />
sua pubblicazione critica contro il Rendiconto, compilato dal suo predecessore<br />
Necker, che egli definisce inesatto.</p>
<hr />
<p><strong><br />
ANNO 1785</strong></p>
<p><em>L&#8217;Affare del Collier</em>, ovvero la<br />
storia di una vispa contessina e di un cardinale intrigante ed un po&#8217; citrullo.<br />
In breve: il cardinale di Rohan<br />
cerca una entratura a corte, presso la regina, per mettere in atto qualche<br />
grande furfanteria. La contessa La Motte, introdotta a corte ed intima di Maria<br />
Antonietta, gli consiglia di far precedere e di favorire la sua entrata a corte,<br />
con un omaggio alla regina: dare garanzia sul pagamento di un collier che, a<br />
conti fatti, verra&#8217; a costare 1.600.000 lire tornesi.<br />
Lo stesso re, qualche<br />
tempo prima, si era irrigidito di fronte alla richiesta di un <em>cadeau</em><br />
cosi&#8217; costoso.<br />
Anche se la cifra e&#8217; enorme il cardinale non batte ciglio;<br />
evidentemente spera di ricavare molto di piu&#8217; dai suoi intrallazzi a Versailles.<br />
Ordina quindi il monile ai gioiellieri Bassange et Boehmer e lo consegna ad un<br />
presunto emissario della regina, che poi si scoprira&#8217; essere l&#8217;amante della<br />
contessa La Motte, il quale porta il gioiello a Londra, lo smonta e lo rivende<br />
mettendo in tasca un sacco di quattrini.<br />
I due malcapitati Bassange et<br />
Boehmer, dopo qualche tempo, chiedono al cardinale di essere pagati; questi<br />
rifiuta ed allora i due si rivolgono alla corte, sapendo bene che la<br />
destinataria del gioiello era Maria Antonietta. A questo punto scoppia lo<br />
scandalo che dilaga, non solo in Francia, ma in tutta l&#8217;Europa.<br />
Il cardinale<br />
fa la figura del gonzo e la regina quella di una donna avida, attenta solo ai<br />
propri piaceri ed alle proprie ambizioni.<br />
Il re, travolto dallo scandalo,<br />
emette lettere di cachet e fa rinchiudere il cardinale e la contessa nella<br />
Bastiglia, affinche&#8217; siano sottoposti al giudizio del Parlamento di<br />
Parigi.(Corte speciale di giustizia)</p>
<p>JEANNE DE LUZ, DE SAINT-REMY, DE VALOIS contessa di LA<br />
MOTTE. Nata a Fontette(Aube) il 22/7/1756 e morta a Londra il<br />
23/8/1791.<br />
Tanto bella quanto sveglia, intrigante ed avventuriera; dama di<br />
corte a Versailles, aveva ben presto saputo conquistare l&#8217;amicizia e la<br />
confidenza di Maria Antonietta. La storia, <em>quella non ufficiale</em>, dice<br />
che sia stata lei ad indurre la regina a disegnare il bozzetto del collier che<br />
servi&#8217; di traccia per il lavoro dei gioiellieri; questo spiegherebbe la cifra da<br />
capogiro raggiunta dal monile. A quei tempi 1.600.000 lire tornesi<br />
corrispondevano al salario di un intero anno di circa 3400-3500 operai.<br />
Dopo<br />
il processo, vivra&#8217; a Londra il resto dei suoi giorni, morendo, relativamente<br />
giovane, a 35 anni.</p>
<p>LOUIS RENE EDOUARD principe di ROHAN-GUEMENEE,<br />
cardinale di ROHAN. (1734-1803)</p>
<hr />
<p><strong><br />
31 Maggio 1786</strong></p>
<p>Presso il Parlamento di Parigi (Corte speciale di<br />
giustizia) si e&#8217; concluso il processo per l&#8217;<em>affare del collier</em>. Il<br />
verdetto sancisce:</p>
<p>- l&#8217;estraneita&#8217; della regina al fatto;<br />
- assolve a<br />
pieno titolo il cardinale di Rohan ritenendolo <em>vittima innocente</em> di un<br />
raggiro; sembra quasi un santo;<br />
- condanna al carcere a vita la contessa La<br />
Motte.<br />
Tutto il danno finanziario va a carico dei gioiellieri che si sono<br />
dimostrati tanto stupidi da fare credito ad un prelato.</p>
<p><em>Una versione<br />
&#8220;non ufficiale&#8221; dell&#8217;evento racconta che il processo sarebbe giunto a ben altra<br />
conclusione se si fosse ascoltato un testimone ritenuto &#8220;scomodo&#8221;. Si sarebbe<br />
trattato di un individuo, coinvolto nel raggiro che, avendone ricavato molto<br />
poco, non avrebbe esitato a rivelare alcuni scottanti particolari, pur di<br />
salvarsi. Un individuo del genere non doveva testimoniare; infatti Luigi XVI,<br />
con una &#8220;lettre de cachet&#8221;, lo fa rinchiudere, prima del processo, in una<br />
segreta della Bastiglia, con la raccomandazione, sottintesa, di buttare via la<br />
chiave. Ma il 14 Luglio 1789 uno scheletro fara&#8217; capolino dall&#8217;armadio in cui<br />
era stato nascosto.</em></p>
<hr />
<p><strong><br />
Giugno 1786</strong></p>
<p>La contessa La Motte e&#8217; rinchiusa, da qualche giorno,<br />
nel carcere della Salpêtriere, per scontarvi la sua condanna a vita.<br />
Succede<br />
pero&#8217; un fatto &#8220;strano&#8221;: un carceriere dimentica di chiudere la porta della<br />
cella; la contessa esce, agghindata di tutto punto e, fatto altrettanto<br />
&#8220;strano&#8221;, trova davanti al carcere una carrozza che si avvia di gran carriera<br />
verso il passo di Calais.<br />
Dopo qualche giorno la contessa si ricongiunge con<br />
il suo amante a Londra, dove&#8230;.vissero felici e contenti.</p>
<p>Si dice sia stata la stessa regina a favorire l&#8217;evasione<br />
della contessa La Motte. Era diventata un personaggio troppo scomodo e<br />
pericoloso, in possesso di documenti, assai compromettenti per la corte, che<br />
sarebbero stati resi pubblici in caso di sua morte violenta.</p>
<hr />
<p><strong><br />
22 Febbraio 1787</strong></p>
<p>Calonne, d&#8217;accordo con il re, convoca una <em>Assemblea<br />
di Notabili</em>, composta da alti prelati e da esponenti di spicco della<br />
nobilta&#8217;.</p>
<p>Calonne predica bene e razzola male. Dopo aver criticato<br />
l&#8217;operato di Necker, non trova niente di meglio che riproporre, in linea di<br />
massima, gli stessi rimedi, a suo tempo indicati dal predecessore: una piu&#8217; equa<br />
ripartizione delle imposte e liberalizzazione delle attivita&#8217; commerciali ed<br />
industriali.<br />
Il re rifiuta di prendere posizione contro nobilta&#8217; e clero e,<br />
d&#8217;altro canto, rifiuta anche fermamente di convocare gli Stati Generali, come da<br />
piu&#8217; parti suggerito. Calonne cerca di girare l&#8217;ostacolo proponendo di convocare<br />
una <em>Assemblea di Notabili</em> per discutere le sue proposte. L&#8217;esito della<br />
riunione e&#8217; scontato: netto rifiuto di pagare le imposte da parte di nobilta&#8217; e<br />
clero. In fondo un tentativo piuttosto ingenuo e pericoloso: come cercare di<br />
sottrarre la preda ad un branco di lupi.</p>
<hr />
<p><strong><br />
9 Aprile 1787</strong></p>
<p>Calonne, silurato dall&#8217;Assemblea dei Notabili e vittima<br />
di una violenta campagna denigratoria, si dimette e sceglie volontariamente di<br />
esiliarsi a Londra.</p>
<hr />
<p><strong><br />
13 Aprile 1787</strong></p>
<p>L&#8217;incarico di risanare le finanze statali viene affidato<br />
a Lomenie De Briènne, arcivescovo di Tolosa.</p>
<p>ETIENNE CHARLES DE LOMENIE DE BRIENNE, nato a Parigi il<br />
9/10/1727 e morto a SENS il 16/2/1794.<br />
Arcivescovo di Tolosa dal 1763 e<br />
membro dell&#8217;Accademia Francese. E&#8217; stato uno dei piu&#8217; violenti oppositori di<br />
Calonne durante le riunioni dell&#8217;Assemblea dei Notabili ed, a sua volta, uscita&#8217;<br />
sconfitto dall&#8217;Assemblea dei Parlamenti alla quale proporra&#8217; le sue pseudo<br />
riforme. Sconfitto ma &#8230;.ricco.<br />
Volta gabbana per costituzione, cerchera&#8217; di<br />
salvarsi dai pericoli della Rivoluzione prestando, tra i primi, il giuramento<br />
alla <em>Costituzione Civile del Clero</em>, diventando cosi&#8217; vescovo<br />
costituzionale. Muore di un colpo apoplettico il 16/2/1794 mentre viene<br />
arrestato dai rivoluzionari.</p>
<hr />
<p><strong><br />
19 Agosto 1787</strong></p>
<p>Lomenie De Briènne propone ad una Assemblea di<br />
Parlamenti un prestito di 440 milioni di Lire promettendo un rinvio di 5 anni<br />
della temuta convocazione degli Stati Generali.<br />
Durante la seduta il re, che<br />
sostiene la proposta di De Briènne, cerca di forzare la volonta&#8217; dei Parlamenti<br />
imponendo la registrazione del decreto relativo al prestito. Il Duca di Orléans<br />
lo accusa di illegalita&#8217; ed il re, plagiando forse il suo antenato, ribatte<br />
seccamente &#8220;<em>e&#8217; legale perche&#8217; io lo voglio</em>&#8220;. Atteggiamento inconsueto<br />
in un sovrano abituato a non prendere mai una decisione precisa e<br />
definitiva.<br />
Il prestito comunque non passa e il Duca di Orleans viene punito<br />
con l&#8217;esilio a Villèr-Cotteret. Scontera&#8217; il periodo di punizione dal 19/11/1787<br />
al 16/4/1788.</p>
<p>I PARLAMENTI. All&#8217;epoca della rivoluzione esistevano in<br />
Francia 13 Parlamenti e 4 Consigli Sovrani, con sede nelle piu&#8217; importanti<br />
citta&#8217; del paese.<br />
Il termine <em>Parlamento</em> non deve trarre in inganno<br />
sulle loro funzioni. Istituiti nel 1278 come supreme corti di appello e di<br />
giustizia per determinati reati (crimini contro lo Stato, lesa maesta&#8217;, ecc.)<br />
avevano anche il compito di registrare ufficialmente leggi, decreti ed ordinanze<br />
emesse dalla Corte. Questi enti, in mano alla nobilta&#8217; ed al clero, nel corso<br />
dei secoli erano degenerati in vere e proprie cricche di giudici intriganti e<br />
prezzolati, tanto da essere piu&#8217; volte sciolti ed i loro appartenenti esiliati,<br />
salvo poi a ricostituirli quando faceva comodo ai detentori del potere averli<br />
come alleati.<br />
Al tempo di Luigi XVI il Parlamento di Parigi, composto da 164<br />
membri (dotati di cospicue rendite) era particolarmente ostile al re ed in netto<br />
contrasto con la Corte in generale, rifiutando sovente la registrazione dei<br />
provvedimenti della Corona; nessuna meraviglia quindi che la proposta De<br />
Briènne, caldeggiata dal re, sia stata respinta.</p>
<hr />
<p><strong><br />
7 Giugno 1788</strong></p>
<p>GRENOBLE: la rivolta delle tegole.<br />
Avendo il<br />
Parlamento di Grenoble rifiutato la registrazione di alcuni editti reali emessi<br />
nel precedente mese di maggio, Luigi XVI tenta di imporre la sua autorita&#8217;, come<br />
fatto a suo tempo da Luigi XIV, ordinando la soppressione del Parlamento e<br />
l&#8217;esilio dei suoi membri. I cittadini di Grenoble non sono d&#8217;accordo con questi<br />
provvedimenti e lo manifestano salendo sui tetti e bombardando con le tegole le<br />
truppe reali incaricate di far eseguire gli ordini della Corte.<br />
Questo<br />
episodio e&#8217; ritenuto il principio di quella rivoluzione che ormai covava da<br />
tempo nel paese.</p>
<hr />
<p><strong><br />
13 Luglio 1788</strong></p>
<p>Un violento uragano devasta le regioni di Normandia,<br />
Champagne e Fiandre distruggendo i raccolti appena prima della mietitura. Il<br />
maltempo imperversa anche in tutte le altre regioni causando, in definitiva, una<br />
perdita stimata del 25% del raccolto del 1788.<br />
Il re, che stava rientrando da<br />
Rambouillet, se la vede brutta ed e&#8217; costretto a rifugiarsi con il suo seguito<br />
sotto dei capannoni a Coignères e a Trappes.<br />
E&#8217; una grave crisi che provoca<br />
immediati rialzi dei prezzi ai danni delle popolazioni con basso reddito. Si<br />
profila l&#8217;ombra della carestia.</p>
<p>Molto succintamente. La crisi economica, che si<br />
prospettava da tempo, si aggiunge alla crisi finanziaria e comincia a far<br />
sentire i suoi effetti.<br />
La causa principale e&#8217; dovuta alla scarsita&#8217; del<br />
grano a seguito di pessimi raccolti e, non meno importante, alla liberta&#8217;<br />
concessa ai grandi proprietari terrieri di esportare il prodotto senza un occhio<br />
di riguardo alla conservazione di ragionevoli scorte. Con l&#8217;esportazione in<br />
Europa si spuntano prezzi migliori che non sul mercato interno, abbastanza<br />
calmierato.<br />
Una serie di scarsi raccolti che si verificheranno negli anni a<br />
venire, dovuti in parte a condizioni climatiche ed in parte a devastazioni ed<br />
abbandono delle campagne, contribuiranno a ridurre ulteriormente le scorte e ad<br />
alimentare il fenomeno dello stoccaggio speculativo di cio&#8217; che resta, da parte<br />
dei proprietari terrieri.<br />
Ai sensibili aumenti del prezzo del grano<br />
seguiranno anche i licenziamenti, da parte dei proprietari, di migliaia di<br />
salariati agricoli, sempre a causa degli insufficienti raccolti che costringono<br />
a ridurre la manodopera al minimo indispensabile.</p>
<hr />
<p><strong><br />
21 Luglio 1788</strong></p>
<p>Dopo gli eventi di Grenoble i maggiorenti delle<br />
Provincie del Delfinato si riuniscono a Vizille per concordare un piano di<br />
azione in opposizione al potere centrale. La Rivoluzione e&#8217; di fatto<br />
iniziata.</p>
<hr />
<p><strong><br />
5 Agosto 1788</strong></p>
<p>Considerati vani i tentativi precedentemente fatti per<br />
risanare le finanze statali, il re e&#8217; costretto, suo malgrado, a convocare gli<br />
STATI GENERALI per la data del 1° Maggio 1789.<br />
Lo scopo e&#8217; quello di chiedere<br />
il consenso ampio e incondizionato, da parte di tutti i componenti la societa&#8217;<br />
francese, a mettere in atto i provvedimenti necessari per evitare la bancarotta<br />
(riforma fiscale).</p>
<p>Gli STATI GENERALI erano una assemblea rappresentativa<br />
del popolo francese divisa in tre Ordini:<br />
- Nobilta&#8217;<br />
- Clero<br />
- Terzo<br />
Stato (il popolo)<br />
Gli Stati Generali venivano convocati eccezionalmente per<br />
decidere su provvedimenti atti a risolvere i problemi piu&#8217; gravi del<br />
paese.<br />
L&#8217;ultima convocazione risaliva al lontano 1614.<br />
I partecipanti<br />
all&#8217;assemblea dovevano essere designati con pubbliche elezioni da svolgersi in<br />
ogni Dipartimento e nell&#8217;ambito di ciascun ordine. Mentre tutti i nobili e gli<br />
ecclesiastici erano considerati elettori di diritto, per il Terzo Stato avevano<br />
diritto al voto solo i cittadini maschi con almeno 25 anni di eta&#8217; e<br />
regolarmente iscritti nei ruoli delle imposte.</p>
<hr />
<p><strong><br />
8 Agosto 1788</strong></p>
<p>Lomenie De Briènne lascia il suo incarico portando a<br />
casa come bottino:<br />
- 800.000 lire<br />
- l&#8217;arcivescovado di Sens (uno dei piu&#8217;<br />
redditizi di Francia)<br />
- il cappello da cardinale</p>
<p>Un utile riferimento: posto che a Parigi, nello stesso<br />
periodo, un operaio non specializzato guadagnava mediamente circa 450 lire<br />
l&#8217;anno, la prebenda di De Briènne di 800.000 lire corrisponde al salario annuale<br />
di circa 1700 operai.<br />
Tutto merito della Divina Provvidenza che ha voluto<br />
premiare i 16 mesi di &#8220;sacrifici&#8221; di questo eccelso ministro di<br />
Dio.</p>
<hr />
<p><strong><br />
27 Agosto 1788</strong></p>
<p>In attesa dell&#8217;assemblea degli Stati generali Necker<br />
viene richiamato alla Direzione delle Finanze.</p>
<hr />
<p><strong><br />
Inverno 1788-1789</strong></p>
<p>L&#8217;inverno si presenta eccezionalmente rigido. La Senna<br />
gela e rende impossibili i gia&#8217; precari rifornimenti destinati alla capitale.<br />
Manca la legna da ardere che normalmente giungeva a Parigi da Clamecy e da<br />
Morvan, per flottazione sulle acque del fiume. Anche il pescato di acqua dolce,<br />
che costituiva una risorsa alimentare non indifferente, viene a<br />
mancare.<br />
Tutte le regioni settentrionali sono strette nella morsa del freddo;<br />
al passo di Calais l&#8217;acqua della Manica e&#8217; coperta di ghiaccio sino ad 8<br />
chilometri dalla costa, rendendo impossibile la navigazione.<br />
Secondo gli<br />
scienziati, in questi anni, perduravano ancora quei fenomeni meteo, indicati<br />
come &#8220;Piccola Glaciazione&#8221; che, iniziati verso la fine del 1500 verranno ad<br />
attenuarsi nei primi decenni del 1800. Qualche volta e&#8217; capitato che a<br />
Versailles, vino ed acqua gelassero nei bicchieri alla tavola del re.<br />
A<br />
Parigi ed in altre grandi citta&#8217; si comincia a sentire gli effetti della<br />
carestia dovuta al cattivo raccolto del 1788. Migliaia di diseredati e di<br />
mendicanti si avviano verso i centri urbani dando origine ad una potenziale ed<br />
esplosiva massa di manovra. Migliaia di donne, prostitute professionali od<br />
occasionali, vanno ad ingrossare quelle che saranno definite le <em>armate del<br />
piacere</em>. Solo a Parigi ne verranno contate piu&#8217; di 20.000.<br />
E&#8217; stato<br />
calcolato che l&#8217;approvvigionamento dei principali generi alimentari per Parigi,<br />
in tempi normali, ammontava annualmente a:</p>
<table border="0">
<tbody>
<tr>
<td align="right"><strong>620.000</strong></td>
<td><strong>Sacchi di farina</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>70.000</strong></td>
<td><strong>Buoi</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>180.000</strong></td>
<td><strong>Vacche</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>120.000</strong></td>
<td><strong>Vitelli</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>360.000</strong></td>
<td><strong>Montoni</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>35.000</strong></td>
<td><strong>Maiali</strong></td>
</tr>
<tr>
<td align="right"><strong>700.000</strong></td>
<td><strong>Ettolitri di vino</strong></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>La base<br />
dell&#8217;alimentazione, sia nelle campagne che in citta&#8217;, era il pane il cui consumo<br />
era assai superiore a quello di oggi: da 400 a 500 grammi al giorno pro-capite.<br />
A Parigi se ne consumavano 100.000 tonnellate l&#8217;anno.<br />
In casi estremi ed in<br />
mancanza d&#8217;altro, alcuni poveri giungevano a consumare sino a 1500 grammi al<br />
giorno di pane di bassa qualita&#8217;.</p>
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		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1799</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 20:21:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[egitto]]></category>
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		<category><![CDATA[napoleone]]></category>

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		<description><![CDATA[3 Gennaio 1799

LA GUERRA:
- Fallimento di un attacco dei francesi, condotto dal Generale Macdonald, contro Capua.


4 Gennaio 1799 *** 15 Nevoso Anno VII

LA GUERRA:
- Le truppe del Direttorio conquistano Lucca.


9 Gennaio 1799 *** 20 Nevoso Anno VII

LA GUERRA:
- Le truppe del Regno di Napoli, sbarcate il 28/11/1798, abbandonano Livorno.


10 Gennaio 1799 *** 21 Nevoso Anno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b>3 Gennaio 1799</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Fallimento di un attacco dei francesi, condotto dal Generale Macdonald, contro Capua.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>4 Gennaio 1799 *** 15 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio conquistano Lucca.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>9 Gennaio 1799 *** 20 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Regno di Napoli, sbarcate il 28/11/1798, abbandonano Livorno.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>10 Gennaio 1799 *** 21 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Generale Championnet, dopo il fallito tentativo del Generale Macdonald, riescono a conquistare Capua.</p>
<p>NAPOLI:<br />
- Insurrezione dei partigiani favorevoli alla Rivoluzione francese.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>23 Gennaio 1799 *** 4 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;armata francese entra in Napoli.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>26 Gennaio 1799 *** 7 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
NAPOLI:<br />
- Proclamazione della Repubblica Partenopea.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>27 Gennaio 1799 *** 8 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio conquistano Ehrenbreitstein.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>1 Febbraio 1799 *** 13 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Desaix batte le ultime truppe di Mamelucchi nei pressi di Assuan. La conquista dell&#8217;Alto Egitto e&#8217; praticamente conclusa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>3 Febbraio 1799 *** 15 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
NAPOLI:<br />
- Litigio tra i generali Championnet e Faipoult per assicurarsi il possesso ed il controllo dei fondi pubblici dell&#8217;ex regno.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>6 Febbraio 1799 *** 18 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
NAPOLI:<br />
- Il Generale Championnet, con un colpo di mano, espelle il Generale Faipoult dalla citta&#8217;.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>10 Febbraio 1799 *** 22 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte lascia il Cairo diretto verso la Siria.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>13 Febbraio 1799 *** 25 Piovoso Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Dopo i fatti di Napoli e su denuncia del Generale Faipoult, viene dato ordine al Generale Championnet di rientrare a Parigi; il suo sostituto sara&#8217; il Generale Macdonald.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>20 Febbraio 1799 *** 2 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Generale Bonaparte conquistano El-Arich.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>21 Febbraio 1799 *** 3 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina di Milet De Mureau al Ministero della Guerra al posto di Scherer, che sostituisce Joubert al comando dell&#8217;armata d&#8217;Italia.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>24 Febbraio 1799 *** 6 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Decreto di arresto a carico del Generale Championnet, mentre si trova di passaggio a Milano, per rientrare a Parigi. L&#8217;accusa e&#8217; di malversazione sui fondi pubblici dell&#8217;ex regno di Napoli.</p>
<p>LA GUERRA:<br />
- Il Generale Jourdan, costituisce la nuova armata del Danubio e concentra le truppe francesi nell&#8217;imminenza di un nuovo passaggio del Reno.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>25 Febbraio 1799 *** 7 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte entra a Gaza, in Palestina.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>2 Marzo 1799 *** 12 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Jourdan, al comando della nuova armata del Danubio, attraversa il Reno nella regione tra Bâle e Kehl.<br />
- Anche il Generale Bernadotte passa il Reno nei pressi di Spire.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>3 Marzo 1799 *** 13 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Capitolazione delle truppe francesi di Corfu, assediate dalla flotta russo-turca. Era l&#8217;ultima isola posseduta dai francesi nel Mare Ionio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>4 Marzo 1799 *** 14 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte cinge d&#8217;assedio Jaffa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>6 Marzo 1799 *** 16 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;armata elvetica, comandata da Massena, attraversa il Reno e prende Coire.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>7 Marzo 1799 *** 17 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte conquista Jaffa.</p>
<p>- L&#8217;armata francese in Palestina viene falciata da una epidemia di peste.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>9 Marzo 1799 *** 19 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
CALABRIA:<br />
- Moti di ribellione contro l&#8217;occupazione francese.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>12 Marzo 1799 *** 22 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nuova dichiarazione di guerra contro l&#8217;Austria e contro il Gran Ducato di Toscana.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>14 Marzo 1799 *** 24 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- La flotta inglese si schiera al largo di San Giovanni d&#8217;Acri, in Palestina.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>19 Marzo 1799 *** 29 Ventoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte pone sotto assedio San Giovanni d&#8217;Acri.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>21 Marzo 1799 *** 1 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio entrano nel Gran Ducato di Toscana.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>23 Marzo 1799 *** 3 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Sconfitta del Generale Massena davanti a Feldkirch.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>25 Marzo 1799 *** 5 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Sconfitta del Generale Jourdan a Stockach.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>27 Marzo 1799 *** 7 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe austriache entrano nuovamente a Verona.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>1 Aprile 1799 *** 12 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;attacco a San Giovanni d&#8217;Acri, iniziato il 28 Marzo, si risolve in due gravi sconfitte per il Generale Bonaparte.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>3 Aprile 1799 *** 14 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Jourdan si dimette dal comando dell&#8217;armata del Danubio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>5 Aprile 1799 *** 16 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio vengono sconfitte dagli austriaci a Magnano.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>6 Aprile 1799 *** 17 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;armata del Danubio ripiega ad ovest del Reno.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>9 Aprile 1799 *** 20 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Inizio delle elezioni per sostituire il terzo dei deputati uscenti dal Consiglio dei 500 e dal consiglio degli Anziani.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>10 Aprile 1799 *** 21 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
Dopo essere stato trasferito, come prigioniero, a Firenze, Parma e Torino, il papa Pio VI viene condotto in Francia, a Valence, dove morira&#8217;.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>12 Aprile 1799 *** 23 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Il Generale Massena viene nominato comandante dell&#8217;armata del Danubio; mantiene, nello stesso tempo, anche il comando dell&#8217;armata elvetica.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>14 Aprile 1799 *** 25 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le armate austriache comandate dal Generale Melas si congiungono, sul Mincio, con quelle russe condotte dal Generale Souvorov.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>16 Aprile 1799 *** 27 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Vittoria del Generale Bonaparte contro i turchi nella battaglia di Monte Tabor. Intanto continua l&#8217;asssedio di San Giovanni d&#8217;Acri.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>17 Aprile 1799 *** 28 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe francesi prendono possesso di Livorno.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>18 Aprile 1799 *** 29 Germinale Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Terminate le elezioni per la sostituzione del terzo uscente dai Consigli. La compagine filo-governativa risulta sconfitta dall&#8217;estrema sinistra.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>21 Aprile 1799 *** 2 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina del Generale Moreau alla testa dell&#8217;armata d&#8217;Italia, al posto di Scherer.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>24 Aprile 1799 *** 5 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Terza sconfitta del Generale Bonaparte nella battaglia di San Giovanni d&#8217;Acri.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>27 Aprile 1799 *** 8 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generle russo Souvorov batte il Generale Moreau a Cassano.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>28 Aprile 1799 *** 9 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
RASTADT:<br />
- Alcuni soldati austriaci ammazzano i plenipotenziari francesi presso la Dieta germanica: Roberjot e Bonnier.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>29 Aprile 1799 *** 10 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Souvorov e le truppe russe entrano in Milano.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>1 Maggio 1799 *** 12 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Quarta sconfitta del Generale Bonaparte davanti a San Giovanni d&#8217;Acri.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>6 Maggio 1799 *** 17 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
TOSCANA:<br />
- Insurrezione contro-rivoluzionaria ad Arezzo e dintorni.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>10 Maggio 1799 *** 21 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Quinta sconfitta del Generale Bonaparte davanti a San Giovanni d&#8217;Acri.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>16 Maggio 1799 *** 27 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Il Direttore Reubell, eliminato dal sorteggio, viene sostituito da Sieyés.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>17 Maggio 1799 *** 28 Floreale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Dopo una serie di pesanti sconfitte, il Generale Bonaparte toglie l&#8217;assedio a San Giovanni d&#8217;Acri.<br />
<em>Il fatto che Bonaparte si sia tanto accanito contro la citta&#8217; di Acri, sacrificando inutilmente centinaia di soldati, era dovuto ad un astio personale che Napoleone aveva nei confronti del comandante la piazza e ad un assurdo desiderio di rivalsa.<br />
Il comandante della piazzaforte era Antoine Le Picard de Phelippeaux che, a suo tempo, era stato condiscepolo del Bonaparte alla Scuola Militare di Brienne (dal 1779 al 1784). I due non avevano mai legato ed il Phelippeaux, brillante studente, aveva sovente preso in giro Bonaparte per i suoi scarsi profitti nello studio; lo giudicava un giovane irruente ma di poco cervello.<br />
Dopo l&#8217;inizio della Rivoluzione Phelippeaux era emigrato in Inghilterra e dopo qualche tempo aveva ottenuto il comando della piazzaforte di Acri che, grazie al suo genio militare, era stata dotata di formidabili difese.<br />
Comunque, difese a parte, Phelippeaux conosceva bene i lati deboli del suo avversario, solito a disordinati colpi di testa, facilmente prevedibili ed estremamente costosi in termini di vite umane, che Bonaparte, accecato dalle sue ambizioni, non teneva mai in gran conto.<br />
Ironia della sorte: Phelippeaux e&#8217; morto qualche giorno prima che i francesi si ritirassero ma questo Bonaparte non lo sapeva!</em></p>
<hr />
<p align="center"><b>20 Maggio 1799 *** 1 Pratle Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Uno sbarco di truppe inglesi, nei pressi di Ostenda, viene respinto dalle truppe del Direttorio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>24 Maggio 1799 *** 5 Pratile Anno VII</b></p>
<p>
NAPOLI:<br />
- I contadini del Regno di Napoli, insorti contro l&#8217;occupazione francese, cingono d&#8217;assedio la citta&#8217;. Si tratta di una iniziativa capeggiata dal cardinale Ruffo.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>26 Maggio 1799 *** 7 Pratile Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe austriache e quelle russe entrano in Torino.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>5 Giugno 1799 *** 17 Pratile Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Dopo una battaglia, dalle sorti incerte, contro gli austriaci, il Generale Massena abbandona Zurigo.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>16 Giugno 1799 *** 28 Pratile Anno VII</b></p>
<p>
Tensioni tra il Direttorio ed i Consigli dei Cinquecento e degli Anziani. I Consigli accusano i Direttori per la gravita&#8217; della situazione militare e chiedono misure di salute pubblica.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>17 Giugno 1799 *** 29 Pratile Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- I due Consigli votano una &#8220;legge speciale&#8221; che invalida l&#8217;elezione del Direttore Treilhard, del 15/5/1798, per vizio di forma, ed elegge al suo posto un esponente della sinistra: Gohier.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>18 Giugno 1799 *** 30 Pratile Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- I due Consigli minacciano di mettere in stato di accusa i Direttori La Revellière-Lépeaux e Merlin De Douai che si dimettono. Barras, Sieyés ed il neo eletto Gohier se la cavano in quanto ritenuti &#8220;moderati&#8221;.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>19 Giugno 1799 *** 1 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Disfatta del Generale Macdonald davanti all&#8217;armata russa di Souvorov.<br />
- Capitolazione della guarnigione francese di Napoli, assediata dai contadini, insorti il 24 Maggio.</p>
<p>I CONSIGLI:<br />
- Ducos viene eletto Direttore in sostituzione di Merlin De Douai.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>20 Giugno 1799 *** 2 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Moulin viene eletto Direttore al posto di La Revellière-Lépeaux.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>23 Giugno 1799 *** 5 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina di Quinette al Ministero dell&#8217;Interno al posto di Neufchâteau.<br />
- Nomina di Bourguignon al Ministero della Polizia Generale al posto di Duval.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>28 Giugno 1799 *** 10 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Emissione di un prestito forzoso, a carico dei cittadini piu&#8217; ricchi e facoltosi, per equipaggiare nuove truppe.</p>
<p>TOSCANA:<br />
- I contadini insorti contro i francesi occupano Siena e massacrano i partigiani sostenitori della Rivoluzione.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>2 Luglio 1799 *** 14 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina di Bourdon De Vatry al Ministero della Marina al posto di Bruix.<br />
- Nomina di Bernadotte al Ministero della Guerra al posto di Milet De Mureau.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>5 Luglio 1799 *** 17 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina di Joubert al comando dell&#8217;armata d&#8217;Italia e di Championnet al comando dell&#8217;armata delle Alpi. Quest&#8217;ultimo e&#8217; stato processato e scagionato dalle accuse a suo carico, formulate in Febbraio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>6 Luglio 1799 *** 18 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
Rinasce il Club dei Giacobini nella sede del Maneggio. Si chiama Riunione degli Amici della Liberta&#8217; e dell&#8217;Uguaglianza.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>7 Luglio 1799 *** 19 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
FIRENZE:<br />
- I gruppi contro-rivoluzionari toscani conquistano la citta&#8217;.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>12 Luglio 1799 *** 24 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Voto della legge sugli &#8220;ostaggi&#8221; che istituisce delle liste di possibili ostaggi antisommossa, in ciascun dipartimento.</p>
<p>- I Consigli mettono in stato di accusa alcuni precedenti Direttori:<br />
. Revellière-Lépeaux<br />
. Merlin De Douai<br />
. Reubell<br />
. Treilhard<br />
. Scherer<br />
<em>Gli ostaggi erano una misura preventiva per contenere eventuali disordini di stampo monarchico. Le liste erano compilate con nominativi di nobili e di parenti di nobili emigrati. Per ogni patriota repubblicano assassinato era prevista la deportazione di quattro ostaggi.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b>14 Luglio 1799 *** 26 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
Il Generale Jourdan, durante le celebrazioni del 14 Luglio, brinda alla resurrezione delle picche giacobine. Sieyés (che aveva cercato di vietare la manifestazione) e&#8217; di parere contrario ed interviene contro l&#8217;estremismo giacobino.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>17 Luglio 1799 *** 29 Messidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Una armata turca, trasportata dalla flotta inglese, conquista Aboukir.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>20 Luglio 1799 *** 2 Termidoro Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Rotazione dei ministri:<br />
. Cambacèrés sostituisce Lambrechts al Ministero della Giustizia<br />
. Reinhard sostituisce Talleyrand al Ministero delle Relazioni Esterne<br />
. Lindet sostituisce Ramel al Ministero delle Finanze<br />
. Fouché sostituisce Bourguignon al Ministero Della Polizia Generale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>25 Luglio 1799 *** 7 Termidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte sbaraglia l&#8217;armata turca e riconquista Aboukir.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>30 Luglio 1799 *** 12 Termidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- La guarnigione francese di Mantova si arrende.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>6 Agosto 1799 *** 19 Termidoro Anno VII</b></p>
<p>
Gruppi di contro-rivoluzionari monarchici conquistano Muret, presso Tolosa.<br />
Rivolta monarchica anche a Bordeaux.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>13 Agosto 1799 *** 26 Termidoro Anno VII</b></p>
<p>
Il Club giacobino, aperto al Maneggio il 6 Luglio, viene chiuso su richiesta di Sieyés.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>14 Agosto 1799 *** 27 Termidoro Anno VII</b></p>
<p>
TOLOSA:<br />
- Le truppe del Direttorio riconquistano Muret.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>15 Agosto 1799 *** 28 Termidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Joubert viene sconfitto ed ucciso in battaglia a Novi Ligure.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>18 Agosto 1799 *** 1 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- La richiesta di messa in stato di accusa, formulata il 12 Luglio a carico dei Direttori:<br />
. La Revellière-Lépeaux<br />
. Merlin De Douai<br />
. Reubel<br />
. Treilhard<br />
. Scherer<br />
viene respinta, di stretta misura, con 217 voti contro 214.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>20 Agosto 1799 *** 3 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
MONTREJEAU:<br />
- Disfatta degli insorti monarchici del sud-ovest.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>22 Agosto 1799 *** 5 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
Il Generale Bonaparte lascia l&#8217;Egitto a bordo della fregata La Muiron. Prima di partire ha nominato, come suo successore per la campagna d&#8217;Egitto, il Generale Kleber.<br />
<em>Si e&#8217; trattato, senza mezzi termini, di una fuga, di un imbarco clandestino, lasciando ad altri la pesante responsabilita&#8217; della Campagna d&#8217;Egitto, che ormai era diventata una vera e propria palla al piede per le ambizioni del generale.<br />
</em></p>
<hr />
<p align="center"><b>27 Agosto 1799 *** 10 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Sbarco di una armata inglese presso lo Helder, alla quale si congiunge una armata russa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>29 Agosto 1799 *** 12 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
Il papa Pio VI muore a Valence.</p>
<p>Il Generale Championnet viene nuovamente nominato comandante dell&#8217;armata d&#8217;Italia.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>4 Settembre 1799 *** 18 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Brune marcia su Alkmaar per contrastare l&#8217;armata anglo-russa dello Helder.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>8 Settembre 1799 *** 22 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Championnet conquista Susa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>10 Settembre 1799 *** 24 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Sconfitta del Generale Brune contro l&#8217;armata anglo-russa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>13 Settembre 1799 *** 27 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Il Generale Jourdan chiede al Consiglio dei Cinquecento di dichiarare la patria in pericolo.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>14 Settembre 1799 *** 28 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Il Consiglio dei Cinquecento si rifiuta di proclamare la patria in pericolo.</p>
<p>IL DIRETTORIO:<br />
- Bernadotte e&#8217; costretto a dimettersi dal Ministero della Guerra perche&#8217; accusato da Sieyés di preparare un colpo di stato filo-giacobino. Viene sostituito da Dubois-Crancé.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>15 Settembre 1799 *** 29 Fruttidoro Anno VII</b></p>
<p>LA VANDEA:<br />
- Riunione dei capi vandeani Autichamp, Bourmont e Cadoudal per preparare una nuova sollevazione contro-rivoluzionaria.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>19 Settembre 1799 *** 3 Complementare Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Vittoria del Generale Brune a Bergen, contro l&#8217;armata anglo-russa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>23 Settembre 1799 *** 1 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA VANDEA:<br />
- Sbarco di Frotté in Normandia per dirigere la nuova insurrezione monarchica.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>26 Settembre 1799 *** 4 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Vittoria del Generale Massena a Zurigo contro l&#8217;armata russa di Korsakov.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>2 Ottobre 1799 *** 10 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Sconfitta del Generale Brune che abbandona Alkmaar.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>6 Ottobre 1799 *** 14 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Vittoria del Generale Brune a Castricum, contro l&#8217;armata anglo-russa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>14 Ottobre 1799 *** 22 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
La situazione politica va ormai lentamente evolvendo verso la dittatura. Il generale Moreau rifiuta, per il momento, di partecipare ad un colpo di stato proposto da Sieyés.</p>
<p>LA VANDEA:<br />
- Gli insorti, comandati da Bourmont, conquistano il territorio di Le Mans.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>16 Ottobre 1799 *** 24 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
Il Generale Bonaparte arriva a Parigi. L&#8217;Egitto e&#8217; lontano, le comunicazioni lente e quindi il suo prestigio non e&#8217; stato intaccato dalle sconfitte che ha dovuto subire.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>17 Ottobre 1799 *** 25 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA VANDEA:<br />
- Gli insorti, comandati da Bourmont abbandonano Le Mans.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>18 Ottobre 1799 *** 26 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Firma, ad Alkmaar, di un accordo che prevede l&#8217;evacuazione dell&#8217;armata anglo-russa.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>19 Ottobre 1799 *** 27 Vendemmiaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA VANDEA:<br />
- I ribelli, comandati da Andigné e da Châtillon, conquistano Nantes.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>23 Ottobre 1799 *** 1 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Luciano Bonaparte, fratello di Napoleone, viene eletto presidente del Consiglio dei Cinquecento. E&#8217; la prima mossa verso il colpo di stato che portera&#8217; alla dittatura del Consolato.</p>
<p>LA GUERRA:<br />
- Dopo l&#8217;accordo di Alkmaar, del 18 Ottobre, lo Zar Paolo I richiama le truppe russe.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>26 Ottobre 1799 *** 4 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA VANDEA:<br />
- I ribelli conquistano Saint-Brieuc ma vengono sconfitti a Vannes.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>27 Ottobre 1799 *** 5 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA VANDEA:<br />
- I ribelli sconfitti a Vire abbandonano anche Saint-Brieuc.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>29 Ottobre 1799 *** 7 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
LA VANDEA:<br />
- I ribelli vengono sconfitti a Cholet. L&#8217;insurrezione vandeana si sta nuovamente spegnendo.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>1 Novembre 1799 *** 10 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
Contatti tra Sieyés ed il Generale Bonaparte; accordi in vista per l&#8217;imminente colpo di stato.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>3 Novembre 1799 *** 12 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
Contatti tra Fouché, Ministro della Polizia Generale, ed il Generale Bonaparte. Fouché si impegna a non interferire nello svolgimento del colpo di stato che si sta progettando.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>7 Novembre 1799 *** 16 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
I rappresentanti del popolo (Consigli) offrono ai Generali Bonaparte e Moreau un grandioso banchetto, nel Tempio della Vittoria (ex chiesa di Saint-Sulpice), con 750 convitati.</p>
<p>Il Generale Jourdan propone a Bonaparte di effettuare un colpo di stato a favore della sinistra giacobina ma questi si rifiuta. I suoi disegni sono ben altri: tra due giorni prendera&#8217; il potere!
</p>
<hr />
<p align="center"><b>8 Novembre 1799 *** 17 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
Nel corso di un banchetto, offerto dal deputato Cambacérès a Bonaparte, vengono definiti importanti dettagli per l&#8217;esecuzione del colpo di stato.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>9 Novembre 1799 *** 18 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
ATTUAZIONE DEL COLPO DI STATO &#8211; Atto I:<br />
- Il Consiglio degli Anziani denuncia un complotto terrorista e propone di trasferire, per sicurezza, i due Consigli a Saint-Cloud.<br />
- Bonaparte assume il comando delle truppe stanziate a Parigi.<br />
- I Direttori Barras, Ducos e Sieyés si dimettono dalla loro carica al Direttorio.<br />
- Moreau dispone una stretta sorveglianza a carico degli altri due Direttori Gohier e Moulin.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>10 Novembre 1799 *** 19 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
ATTUAZIONE DEL COLPO DI STATO &#8211; Atto II:<br />
- Nella notte i Consigli si sono rifugiati nel castello di Saint-Cloud.<br />
- Il Consiglio dei Cinquecento si oppone alla abrogazione della Costituzione dell&#8217;Anno III, sollecitata da Bonaparte e cerca di metterlo in stato d&#8217;accusa ma:<br />
- Luciano Bonaparte, presidente del Consiglio dei Cinquecento, toglie brutalmente la seduta, prima che il Consiglio abbia il tempo di dichiarare Bonaparte fuori legge.<br />
- Le truppe di Parigi, al comando di Bonaparte, cacciano i deputati dall&#8217;aula.<br />
- Due commissioni &#8220;ad hoc&#8221; eleggono tre consoli provvisori:<br />
. Bonaparte<br />
. Sieyés<br />
. Roger-Ducos.<br />
<em>Non e&#8217; mai stato chiaro come siano andate veramente le cose. Bonaparte asserisce che, durante la seduta, qualcuno ha tentato di pugnalarlo e che deve la sua salvezza al tempestivo intervento delle truppe(?)<br />
</em></p>
<hr />
<p align="center"><b>11 Novembre 1799 *** 20 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
I CONSOLI:<br />
- i tre Consoli diventano operativi e nominano ministri alcuni uomini di fiducia:<br />
. Berthier alla Guerra<br />
. Gaudin alle Finanze<br />
. Fouché alla Polizia Generale<br />
. Cambacérès alla Giustizia.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>12 Novemnre 1799 *** 21 Brumaio Anno VIII</b></p>
<p>
I CONSOLI:<br />
- Nomina di altri ministri:<br />
. Laplace agli Interni<br />
. Bourdon alla Marina.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>22 Novembre 1799 *** 1 Glaciale Anno VIII</b></p>
<p>
I CONSOLI:<br />
- Nomina di altri Ministri:<br />
. Talleyrand alle Relazioni Esterne<br />
. Forfait alla Marina in sostituzione di Bourdon.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>1 Dicembre 1799 *** 10 Glaciale Anno VIII</b></p>
<p>
I CONSOLI:<br />
- Bonaparte rifiuta un progetto di nuova Costituzione preparato da Sieyés.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>12 Dicembre 1799 *** 21 Glaciale Anno VIII</b></p>
<p>
Adozione di un progetto di Costituzione, preparato da Daunou, ed elezione definitiva dei tre consoli:<br />
. Primo Console: Napoleone Bonaparte<br />
. Secondo Console: Jean-Jacques Cambacérès<br />
. Terzo Console: Charles-Françoise Lebrun.
</p>
<hr />
<p align="center"><b>15 Dicembre 1799 *** 24 Glaciale Anno VIII</b></p>
<p>
Promulgazione della nuova Costituzione detta Costituzione dell&#8217;Anno VIII e debutto &#8220;ufficiale&#8221; del CONSOLATO.<br />
La via di Napoleone Bonaparte, verso il potere assoluto, e&#8217; ormai aperta. Diverra&#8217;, ben presto, Console a vita e, in pochissimi anni, Imperatore. La Rivoluzione del 1789 sembra essersi ripiegata su se stessa ma, in effetti, nulla sara&#8217; piu&#8217; come prima.<br />
<em>Bonaparte riuscira&#8217;, per qualche anno, ad imbrigliare il bisogno di violenza maturato dai francesi e lo fara&#8217; sfogare nella ricerca di una effimera gloria sui campi di battaglia di tutta Europa.<br />
Malgrado la meteora di Napoleone e la Restaurazione, l&#8217;onda lunga della Rivoluzione fara&#8217; ancora sentire i suoi effetti in piu&#8217; occasioni, dalla Commune del 1871 sino ai giorni nostri.</em></p>
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		<item>
		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1798</title>
		<link>http://www.storiafilosofia.it/diario-della-rivoluzione-francese-1798/</link>
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		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 20:17:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[egitto]]></category>
		<category><![CDATA[egiziani]]></category>
		<category><![CDATA[germani]]></category>

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		<description><![CDATA[3 Gennaio 1798 *** 14 Nevoso Anno VI

MULHOUSE:
- Gli abitanti votano a favore di una riunificazione alla Francia.



5 Gennaio 1798 *** 16 Nevoso Anno VI

I CONSIGLI:
- Legge che prevede un prestito di 80 milioni di franchi per la preparazione di uno sbarco in Inghilterra.



11 Gennaio 1798 *** 22 Nevoso Anno VI

IL DRETTORIO:
- In seguito all&#8217;assassinio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b>3 Gennaio 1798 *** 14 Nevoso Anno VI</b></p>
<p>
MULHOUSE:<br />
- Gli abitanti votano a favore di una riunificazione alla Francia.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
5 Gennaio 1798 *** 16 Nevoso Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Legge che prevede un prestito di 80 milioni di franchi per la preparazione di uno sbarco in Inghilterra.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
11 Gennaio 1798 *** 22 Nevoso Anno VI</b></p>
<p>
IL DRETTORIO:<br />
- In seguito all&#8217;assassinio del Generale Duphot, viene ordinato al Generale Berthier, comandante dell&#8217;armata d&#8217;Italia, di impadronirsi di Roma.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
12 Gennaio 1798 *** 23 Nevoso Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Bonaparte espone un piano per invadere l&#8217;Inghilterra.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
15 Gennaio 1798 *** 26 Nevoso Anno VI</b></p>
<p>
VAUD:<br />
- Insurrezione degli abitanti del paese, favorevoli alla Rivoluzione, contro il governo di Berna.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
18 Gennaio 1798 *** 29 Nevoso Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Emanata una legge che autorizza la cattura di tutte le navi, anche di paesi neutrali, che trasportino prodotti inglesi.</p>
<p>LA GUERRA:<br />
- Gli austriaci occupano Venezia, secondo quanto previsto dal Trattato di Campoformio.(971017)
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Gennaio 1798 *** 5 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
VAUD:<br />
- A Losanna viene proclamata l&#8217;indipendenza del paese di Vaud e la rottura di tutti i rapporti con il governo di Berna.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
26 Gennaio 1798 *** 7 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio intervengono contro quelle di Berna, in soccorso degli insorti del paese di Vaud.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Gennaio 1798 *** 8 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
Il Generale Brune viene nominato comandante delle forze francesi in Svizzera.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
28 Gennaio 1798 *** 9 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
MULHOUSE:<br />
- La citta&#8217; si riunisce alla Francia.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
11 Febbraio 1798 *** 23 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Generale Berthier occupano cio&#8217; che resta dello Stato Pontificio ed entrano in Roma.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
13 Febbraio 1798 *** 25 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Per tema di una possibile vittoria giacobina alle prossime elezioni di Aprile, il Direttorio sostituisce Sotin con Dondeau al Ministero di Polizia Generale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
14 Febbraio 1798 *** 26 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
Talleyrand fa pervenire una nuova memoria nella quale auspica la conquista dell&#8217;Egitto. Talleyrand non ha mai creduto in una possibilita&#8217; di successo di una invasione dell&#8217;Inghilterra.</p>
<p>LA GUERRA:<br />
- Ordine del Direttorio al Generale Brune di impadronirsi di Berna.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
15 Febbraio 1798 *** 27 Piovoso Anno VI</b></p>
<p>
ROMA:<br />
- Il Generale Berthier proclama la Repubblica Romana. Il papa viene imprigionato e trasferito a Firenze.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
23 Febbraio 1798 *** 5 Ventoso Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Bonaparte consegna un rapporto nel quale suggerisce di abbandonare il progetto di invasione dell&#8217;Inghilterra a favore di una spedizione in Egitto. I consigli di Talleyrand sono stati ascoltati.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
2 Marzo 1798 *** 12 Ventoso Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le forze del Direttorio conquistano Friburgo e Soleure.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
5 Marzo 1798 *** 15 Ventoso Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Approvato il progetto di spedizione in Egitto; l&#8217;esecuzione e&#8217; affidata al Generale Bonaparte.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
6 Marzo 1798 *** 16 Ventoso Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio conquistano Berna.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
9 Marzo 1798 *** 19 Ventoso Anno VI</b></p>
<p>
La Dieta degli stati germanici, riunita a Rastadt, accetta l&#8217;annessione della riva sinistra del Reno alla Francia, come era stato stabilito con l&#8217;Austria il 17/10/1797.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
22 Marzo 1798 *** 2 Germinale Anno VI</b></p>
<p>
AARAU:<br />
- Il Generale Brune convoca una assemblea allo scopo di ottenere la proclamazione di una Repubblica Elvetica.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Marzo 1798 *** 7 Germinale Anno VI</b></p>
<p>
Il Generale Brune cede il comando dell&#8217;armata elvetica a Schauenburg e prende il comando dell&#8217;armata d&#8217;Italia al posto di Berthier.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
29 Marzo 1798 *** 9 Germinale Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- La flotta francese dell&#8217;Adriatico, al comando dell&#8217;ammiraglio Brueys, giunge a Tolone.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
4 Aprile 1798 *** 15 Germinale Anno VI</b></p>
<p>
RASTADT:<br />
- La Dieta degli Stati Germanici ha deciso la secolarizzazione degli antichi principati ecclesiastici. Naturale conseguenza della sparizione dell&#8217;autorita&#8217; papale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
9 Aprile 1798 *** 20 Germinale Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Iniziano le elezioni di un terzo dei deputati uscenti dal Consigio dei Cinquecento e dal Consiglio degli Anziani.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
12 Aprile 1798 *** 23 Germinale Anno VI</b></p>
<p>
AARAU:<br />
- Promulgazione di una Costituzione Unitaria per la Repubblica Elvetica.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
18 Aprile 1798 *** 29 Germinale Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Termine delle elezioni per il terzo di deputati uscenti dai Consigli dei 500 e degli Anziani.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
21 Aprile 1798 *** 2 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
AARAU:<br />
- Proclamazione di una Repubblica Elvetica una ed indivisibile.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
26 Aprile 1798 *** 7 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
Con un trattato stipulato a Ginevra la Repubblica Elvetica viene annessa a quella francese.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Aprile 1798 *** 8 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina dell&#8217;ammiraglio Bruix al Ministero della Marina al posto di Pléville Le Pelley.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
2 Maggio 1798 *** 13 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Vittoria delle truppe del Direttorio a Morgarten, contro gli svizzeri contrari alle politiche della Rivoluzione francese.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
4 Maggio 1798 *** 15 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte parte per Tolone, per dare inizio alla campagna d&#8217;Egitto.<br />
<em>La campagna d&#8217;Egitto e&#8217; stata spacciata come una guerra di liberazione degli egiziani dalla dominazione turca. In realta&#8217; aveva solo il compito di destabilizzare il decrepito Impero Ottomano, nella speranza di spartirne i resti.<br />
La spedizione e&#8217; stata finanziata con il tesoro di Berna.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
7 Maggio 1798 *** 18 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Rapporto di Bailleul al Consiglio dei Cinquecento su presunte irregolarita&#8217; elettorali e richiesta di esclusione degli eletti di estrema sinistra. Tira aria di colpo di stato come il 1/7/1797.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
8 Maggio 1798 *** 19 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Il Consiglio dei Cinquecento accetta le richieste di Bailleul.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
11 Maggio 1798 *** 22 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Il Consiglio degli Anziani si allinea con il Consiglio dei Cinquecento ed accetta l&#8217;invalidazione delle elezioni di 106 deputati giacobini. Si tratta di un altro colpo di stato che verra&#8217; ricordato come il Colpo di stato del 22 Floreale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
15 Maggio 1798 *** 26 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Treilhard viene eletto Direttore al posto di Neufchâteau eliminato dal sorteggio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
16 Maggio 1798 *** 27 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
Lecarlier viene nominato Ministro della Polizia Generale in sostituzione di Dondeau.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
17 Maggio 1798 *** 28 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio conquistano Sion ed il Valais.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
18 Maggio 1798 *** 29 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Il Consiglio dei Cinquecento convalida la nomina di Luciano Bonaparte, che era stato eletto come deputato nel dipartimento di Liamone, senza averne l&#8217;eta&#8217; legale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
19 Maggio 1798 *** 30 Floreale Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte di imbarca a Tolone. Inizia la campagna d&#8217;Egitto.<br />
<em>L&#8217;armata era composta da 35.000 uomini imbarcati su 200 navi. Tra i partecipanti alla spedizione si contavano anche:<br />
.21 Matematici<br />
. 3 Astronomi<br />
.17 Ingenieri civili<br />
.13 Naturalisti<br />
.13 Geografi<br />
. 4 Architetti<br />
. 8 Disegnatori<br />
.10 Maestri Meccanici<br />
.15 Interpreti<br />
.22 Stampatori</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
23 Maggio 1798 *** 4 Pratile Anno VI</b></p>
<p>
Inizio intempestivo di una insurrezione irlandese contro gli inglesi. Gli irlandesi avevano creduto che la flotta di Bonaparte si dirigesse verso l&#8217;Irlanda.<br />
<em>Teste calde gli irlandesi. Dopo la disavventura del Dicembre 1796 un po&#8217; di prudenza non avrebbe guastato.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
11 Giugno 1798 *** 23 Pratile Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte occupa l&#8217;isola di Malta.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
17 Giugno 1798 *** 29 Pratile Anno VI</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina di Neufchâteau al Ministero degli Interni al posto di Letourneur.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
28 Giugno 1798 *** 10 Messidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;Ammiraglio Nelson giunge con la flotta ad Alessandria d&#8217;Egitto. Non vedendo traccia della flotta francese fa rotta verso ovest.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
2 Luglio 1798 *** 14 Messidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte giunto ad Alessandria d&#8217;Egitto, dall&#8217;isola di Malta, e trovando la piazza sguarnita occupa la citta&#8217;.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
10 Luglio 1798 *** 22 Messidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte si dirige verso Il Cairo. Vittoria sui Mamelucchi ad El-Ramanyeh.<br />
<em>Mamelucchi: truppe regolari turche del Sultanato Ottomano, al quale l&#8217;Egitto apparteneva.</p>
<p>La marcia verso il Cairo attraverso il deserto di Damanhour e&#8217; stata una iniziativa disastrosa. La spedizione e&#8217; avvenuta nel periodo piu&#8217; caldo dell&#8217;anno con una truppa equipaggiata con vestiario pesante, con cibo scarso e senza acqua. Molti soldati, impazziti per il caldo, si sono suicidati. Sulla pista desertica che congiunge Alessandria al Cairo, nel periodo estivo, si registrano punte di 55-60 gradi all&#8217;ombra.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
13 Luglio 1798 *** 25 Messidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Nuova vittoria di Bonaparte sui Mamelucchi a Chebreis.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
14 Luglio 1798 *** 26 Messidoro Anno VI</b></p>
<p>
L&#8217;esercito inglese mette fine all&#8217;insurrezione in Irlanda iniziata, per sbaglio, il 23 Maggio.</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
20 Luglio 1798 *** 2 Termidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Nelson e la flotta inglese giungono a Siracusa nella vana ricerca della imprendibile flotta francese.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Luglio 1798 *** 6 Termidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Dopo una decisiva vittoria di Bonaparte, contro i Mamelucchi alle Piramidi, il Generale occupa la citta&#8217; del Cairo.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
25 Luglio 1798 *** 7 Termidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Nelson ci ripensa (o ha una intuizione?) e parte da Siracusa con la flotta, verso l&#8217;Egitto.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
28 Luglio 1798 *** 10 Termidoro Anno VI</b></p>
<p>
PARIGI:<br />
- Nell&#8217;anniversario della morte di Robespierre, vengono fatte sfilare per la citta&#8217; le casse che contengono i tesori d&#8217;arte, predati da Bonaparte durante la campagna d&#8217;Italia. La folla canta: &#8220;Rome n&#8217;est plus dans Rome / Elle est toute a Paris&#8221;.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
1 Agosto 1798 *** 14 Termidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Giunto in Egitto, ed intercettata la flotta francese davanti ad Aboukir, Nelson la cola a picco.<br />
<em>Deve essere stata una cosa allucinante; come sparare dentro una piccionaia. Le 200 imbarcazioni francesi, colte di sorpresa mentre erano ancorate alla fonda, dopo 18 ore consecutive di bombardamento, si erano ridotte a soli 4 vascelli superstiti.<br />
Per questa impresa Nelson e&#8217; stato nominato Barone.</p>
<p>A questo punto il Generale Bonaparte si trova prigioniero della sua stessa conquista.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
6 Agosto 1798 *** 19 Termidoro Anno VI</b></p>
<p>
Parte, da Rochefort-sur-Mer, una flotta francese che trasporta un corpo di spedizione, comandato dal Generale Humbert, per correre in aiuto della insurrezione irlandese, che ormai e&#8217; stata annientata.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
18 Agosto 1798 *** 1 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Insurrezione dei Cantoni di Uri, Schwiz e Unterwald contro la presenza delle truppe francesi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
19 Agosto 1798 *** 2 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
Trattato di alleanza tra la Francia e la Repubblica Elvetica che ribadisce lo stato di soggezione della Svizzera verso la Repubblica Francese.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
20 Agosto 1798 *** 3 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Disfatta dei Cantoni svizzeri che si erano sollevati il 18 Agosto.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
22 Agosto 1798 *** 5 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
Il Generale Bonaparte fonda l&#8217;Istituto Nazionale delle Scienze e delle Arti d&#8217;Egitto.</p>
<p>LA GUERRA:<br />
- Sbarco del corpo di spedizione francese a Killala, nel nord-ovest dell&#8217;Irlanda.<br />
<em>Il Generale Bonaparte fa buon viso a cattivo gioco. Essendo impossibilitato ad andarsene, cerca di organizzare il paese al meglio, in vista di un lungo soggiorno.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Agosto 1798 *** 7 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Humbert batte le truppe inglesi a Balayna.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
25 Agosto 1798 *** 8 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il luogotenente Desaix si dirige verso l&#8217;Alto Egitto dove si sono rifugiati residui gruppi di Mamelucchi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Agosto 1798 *** 10 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Humbert batte gli inglesi a Castlebar e proclama la Repubblica Irlandese.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
2 Settembre 1798 *** 16 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
MASSICCIO CENTRALE:<br />
Repressione di una grande rivolta monarchica e arresto dei capi: Allier ed il Marchese di Surville.</p>
<p>MALTA:<br />
Gli abitanti dell&#8217;isola si rivoltano contro gli occupanti francesi che sono costretti ad asseragliarsi nella fortezza di La Valletta.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
4 Settembre 1798 *** 18 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
IL CAIRO:<br />
- Il Generale Bonaparte promuove una Assemblea di Notabili Egiziani: Il Divano Generale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
5 Settembre 1798 *** 19 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Promulgazione della legge Jourdan che rende obbligatorio il servizio militare per tutti gli uomini, tra i venti ed i venticinque anni.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
8 Settembre 1798 *** 22 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;armata del Generale Humbert viene accerchiata dagli inglesi a Ballynamuck.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
9 Settembre 1798 *** 23 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- In conseguenza dei fatti d&#8217;Egitto, la Turchia dichiara guerra alla Francia.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
15 Settembre 1798 *** 29 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Humbert si arrende agli inglesi, in Irlanda.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
16 Settembre 1798 *** 30 Fruttidoro Anno VI</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Parte da Brest un secondo corpo di spedizione destinato all&#8217;Irlanda.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
19 Settembre 1798 *** 3 Complementare Anno VI</b></p>
<p>
PARIGI:<br />
- Inaugurazione della Prima Esposizione dell&#8217;Industria Francese. Il Campo di Marte e&#8217; stato particolarmente attrezzato con la costruzione di 68 portici contenenti centinaia di padiglioni espositivi.<br />
<em>Questo rilancio dell&#8217;industria e&#8217; in buona parte dovuto al processo di deflazione in corso nel paese. Assegnati e Mandati Territoriali stanno diventando un ricordo.<br />
Il nuovo sistema di monetazione metallica e&#8217; stato reso possibile dalla enorme quantita&#8217; d&#8217;argento prelevato dalle chiese e dal bottino in oro conquistato durante la Campagna d&#8217;Italia.<br />
Gli ultimi mandati sono stati convertiti sulla base di 100 lire per 20 nuovi soldi metallici.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Settembre 1798 *** 3 Vendemmiaio Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Nuova Legge che richiama alle armi 200.000 uomini. Solo un terzo di essi si presentera&#8217; alla chiamata.<br />
<em>Necessita&#8217; impellente quella della coscrizione. La coalizione nemica poteva allineare in campo da 300.000 sino a 600.000 uomini mentre, in quel momento, la Francia non ne disponeva piu&#8217; di 170.000.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
7 Ottobre 1798 *** 16 Vendemmiaio Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Vittoria del luogotenente Desaix sui Mamelucchi, nell&#8217;Alto Egitto.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
8 Ottobre 1798 *** 17 Vendemmiaio Anno VII</b></p>
<p>
Neufchâteau, Ministro degli Interni, crea il Consiglio Superiore per l&#8217;Istruzione Pubblica.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
11 Ottobre 1798 *** 20 Vendemmiaio Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Grandioso disastro navale del corpo di spedizione francese nella baia di Donegal (980916). Sei navi su otto sono catturate dalla flotta inglese.<br />
<em>Il capo degli insorti irlandesi, Wolfe Stone, scoraggiato dall&#8217;ennesimo insuccesso, si suicida.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
12 Ottobre 1798 *** 21 Vendemmiaio Anno VII</b></p>
<p>
BELGIO:<br />
- I cittadini belgi, fomentati dai preti cattolici, si rivoltano contro la legge della coscrizione obbligatoria.(980905)
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
19 Ottobre 1798 *** 28 Vendemmiaio Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;esercito austriaco interviene in aiuto del Cantone dei Grigioni che rifiuta l&#8217;integrazione con la Repubblica Elvetica.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
22 Ottobre 1798 *** 1 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
IL CAIRO:<br />
- La popolazione insorge contro l&#8217;occupazione francese. Il Generale Bonaparte reprime prontamente l&#8217;insurrezione.<br />
<em>Si e&#8217; trattato di una autentica guerra di religione. Bonaparte aveva ingenuamente concesso ad ebrei e cristiani, qui&#8217; residenti, il privilegio di vendere liberamente &#8230;.vino in una citta&#8217; di stretta osservanza musulmana.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Ottobre 1798 *** 3 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
BELGIO:<br />
- La rivolta contro la coscrizione obbligatoria assume dimensioni inquietanti.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
25 Ottobre 1798 *** 4 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;isola di Zante, nello Ionio, occupata dai francesi alla fine di Giugno 1797, viene conquistata dalla flotta alleata russo-turca.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Ottobre 1798 *** 6 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Anche l&#8217;isola di Cefalonia cade in mano alla flotta russo-turca.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
30 Ottobre 1798 *** 9 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
LUSSEMBURGO:<br />
- Una insurrezione a Clervaux viene stroncata dai francesi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
1 Novembre 1798 *** 11 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- L&#8217;inquietudine per l&#8217;intervento russo nello Ionio induce il Direttorio a fare marcia indietro ed a proporre un patto all&#8217;Austria cosi&#8217; articolato:<br />
. la Francia si impegna ad evacuare le proprie truppe dalla Svizzera e da Roma<br />
. l&#8217;Austria si impegna ad impedire il passaggio delle truppe russe sul suo suolo<br />
. ed inoltre viene proposta l&#8217;apertura di negoziati con l&#8217;Inghilterra e la Turchia per il raggiungimento della pace.</p>
<p>- Nomina del Generale Joubert a capo dell&#8217;armata d&#8217;Italia al posto di Brune.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
4 Novembre 1798 *** 14 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Decreto che ordina la deportazione nelle colonie dei preti cattolici belgi, accusati di aver fomentato le rivolte del 12 Ottobre.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
5 Novembre 1798 *** 15 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Inizia il blocco navale russo-turco davanti all&#8217;isola di Corfu&#8217; occupata dai francesi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
12 Novembre 1798 *** 22 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Approvazione della costituzione di agenzie per la riscossione delle imposte nei vari dipartimenti. E&#8217; l&#8217;ennesimo tentativo di porre rimedio alla finanze statali, dissanguate dalla guerra.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
13 Novembre 1798 *** 23 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
BELGIO:<br />
- I contadini belgi in rivolta, comandati da Emmanuel Rollier, conquistano la citta di Diest.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
16 Novembre 1798 *** 26 Brumaio Anno VII</b></p>
<p>
Inghilterra ed Austria stipulano un accordo dove si prevede il rientro della espansione francese, nei limiti entro i quali di trovava nel 1789.</p>
<p>LA GUERRA:<br />
- Presa dell&#8217;isola di Leucade, nello Ionio, da parte della flotta russo-turca.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
22 Novembre 1798 *** 2 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Offensiva del Re di Napoli contro i francesi che occupano Roma.<br />
<em>Dopo la proclamazione della Repubblica Romana, i francesi si sono imposti con pesanti tasse e frequenti saccheggi. L&#8217;intervento del Re di Napoli era stato invocato come una liberazione.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Novembre 1798 *** 4 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Emanata una legge che regolamenta l&#8217;imposta fondiaria e stabilisce una ulteriore imposta sulle porte e sulle finestre.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Novembre 1798 *** 7 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;esercito del Re di Napoli occupa Roma.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
28 Novembre 1798 *** 8 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- La flotta inglese dell&#8217;Ammiraglio Nelson sbarca in Toscana, vicino a Livorno, 3.000 soldati napoletani, allo scopo di aggirare le truppe francesi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
29 Novembre 1798 *** 9 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Decreto di fusione delle truppe della Repubblica Cisalpina con quelle francesi. Lo scopo e&#8217; di evitare eventuali tentazioni nazionalistiche italiane.</p>
<p>SAN PIETROBURGO:<br />
- Trattato che sancisce una alleanza della Russia con il Regno di Napoli.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
4 Dicembre 1798 *** 14 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
BELGIO:<br />
- Gli insorti belgi occupano Hasselt ma vengono subito dopo massacrati dalle truppe francesi, che pongono fine a questa rivolta.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
5 Dicembre 1798 *** 15 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Disfatta delle milizie napoletane a Civita Castellana, ad opera delle truppe del Generale Championnet.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
6 Dicembre 1798 *** 16 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Direttorio invadono il Piemonte.</p>
<p>IL DIRETTORIO:<br />
- Ultimatum inviato alla Dieta tedesca, riunita a Rastadt; la Francia esige delle teste di ponte anche sulla riva destra del Reno.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
7 Dicembre 1798 *** 17 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Generale Bonaparte occupano Suez.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
8 Dicembre 1798 *** 18 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
Il re degli Stati Sardi, Carlo Emanuele IV, abbandona il Piemonte, invaso dalle truppe francesi, e si ritira in Sardegna scortato dalla flotta inglese. Il generale Joubert resta padrone del campo. Il territorio piemontese verra&#8217; diviso in 6 dipartimenti amministrativi.<br />
  <em>I Savoia, al momento, non dispongono piu&#8217; di territori continentali.<br />
La casa Savoia regnava sul Piemonte e sulla Savoia dal 1418; la Sardegna era stata acquisita nel 1720.</p>
<p>Intanto qualcuno si consola:<br />
Liberté, Egalité, Fraternité,<br />
i francesi in carrozza e noi a pié. </em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
9 Dicembre 1798 *** 19 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina del Generale Massena a capo delle truppe francesi in Svizzera, in sostituzione di Schauenburg.</p>
<p>- La Dieta tedesca di Rastadt accetta l&#8217;ultimatum francese e concede alcune teste di ponte sulla riva destra del Reno.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
14 Dicembre 1798 *** 24 Glaciale Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Championnet batte le truppe napoletane e riconquista Roma.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
21 Dicembre 1798 *** 1 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Decisa offensiva francese contro il Regno di Napoli. Il Re di Napoli e di Sicilia, Ferdinando IV, si rifugia sulla nave dell&#8217;Ammiraglio Nelson.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
23 Dicembre 1798 *** 3 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Votata una legge per la ristrutturazione delle imposte sui redditi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
26 Dicembre 1798 *** 6 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
L&#8217;ammiraglio Nelson conduce in salvo, a Palermo, il re di Napoli Ferdinando IV.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
29 Dicembre 1798 *** 9 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
Firma di un trattato di alleanza tra l&#8217;Inghilterra, la Russia ed il Regno di Napoli. Tra le clausole del trattato e&#8217; compreso anche un fantasioso progetto di installare una armata russa sull&#8217;isola di Jersey, quale base per attaccare ed invadere la Bretagna.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
30 Dicembre 1798 *** 10 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
Il Generale Bonaparte, a Suez, formula un progetto per il taglio di un canale che colleghi il Mediterraneo al Mar Rosso: e&#8217; l&#8217;atto di nascita del futuro Canale di Suez.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
31 Dicembre 1798 *** 11 Nevoso Anno VII</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Championnet conquista Gaeta.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Diario della Rivoluzione Francese: 1797</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Dec 2008 20:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[rivoluzione_francese]]></category>
		<category><![CDATA[egitto]]></category>
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		<description><![CDATA[7 Gennaio 1797 *** 18 Nevoso Anno V

LA GUERRA:
- Discesa in Italia di una nuova armata di soccorso austriaca, comandata dal Generale Alvinczy, che tenta una manovra di aggiramento ad ovest, delle truppe francesi.



14 Gennaio 1797 *** 25 Nevoso Anno V

LA GUERRA:
- Il Generale Bonaparte sconfigge gli Austriaci del Generale Alcinczy a Rivoli.



15 Gennaio 1797 [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="center"><b>7 Gennaio 1797 *** 18 Nevoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Discesa in Italia di una nuova armata di soccorso austriaca, comandata dal Generale Alvinczy, che tenta una manovra di aggiramento ad ovest, delle truppe francesi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
14 Gennaio 1797 *** 25 Nevoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte sconfigge gli Austriaci del Generale Alcinczy a Rivoli.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
15 Gennaio 1797 *** 26 Nevoso Anno V</b></p>
<p>
Prima riunione a Parigi della setta dei Theofilantropi.<br />
<em>THÉANTHROPHILES-THÉOPHILANTHROPES.<br />
E&#8217; un movimento religioso, erede dei precedenti culti della Ragione e dell&#8217;Essere Supremo, nato e sviluppato per contrapporsi al culto cristiano. Gli appartenenti credono in dio e nell&#8217;immortalita&#8217; dell&#8217;anima, ma non nel peccato originale.<br />
Sostenuto dal Direttorio e da eminenti esponenti politici, il movimento ha un rapidissimo sviluppo e gli vengono concesse, solo a Parigi, ben 15 chiese, tra le quali Notre Dame, per l&#8217;esercizio del culto.<br />
E&#8217; un credo di natura molto austera, praticato mediante letture edificanti e di carattere morale, canti corali, servizi funebri civili e sermoni educativi.<br />
Il movimento si sviluppa rapidamente anche in provincia, nei principali centri cittadini, grazie anche al sostegno di molti giornali sovvenzionati dal Governo.<br />
La presenza di molti esponenti giacobini gettera&#8217; un&#8217;ombra di sospetto sul movimento, sopratutto dopo il tentato colpo di stato del Maggio 1798. Entrato in crisi, dopo tale data, verra&#8217; definitivamente abolito da Napoleone il 4/10/1801.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Gennaio 1797 *** 5 Piovoso Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Nomina di Hoche alla testa dell&#8217;armata di Sambre-et-Meuse.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
28 Gennaio 1797 *** 9 Piovoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Joubert, agli ordini del Generale Bonaparte, conquista Trento.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
30 Gennaio 1797 *** 11 Piovoso Anno V</b></p>
<p>
PARIGI:<br />
- Arresto di alcuni sediziosi monarchici: Brottier, Duverne e La Villeheurnois.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
2 Febbraio 1797 *** 14 Piovoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Resa di Mantova e delle ultime truppe austriache in Italia.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
4 Febbraio 1797 *** 16 Piovoso Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Soppressione definitiva degli assegnati intesi come moneta corrente.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
9 Febbraio 1797 *** 21 Piovoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte fa occupare Ancona per costringere il papa ad un negoziato sulla cessione di determinati territori dello Stato Pontificio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
12 Febbraio 1797 *** 24 Piovoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Iniziano i negoziati con lo Stato Pontificio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
19 Febbraio 1797 *** 1 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte ed il papa firmano la Pace di Tolentino. Lo Stato Pontificio cede il Comtat Venaissin (Avignone), alla Francia e le Legazioni pontificie del nord, alla Repubblica Cispadana.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
25 Febbraio 1797 *** 7 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Radiazione di 120.000 persone, risultanti emigrate, dalle liste elettorali.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
1 Marzo 1797 *** 11 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
Confessione di Duverne De Presle sulle attivita&#8217; e sulla struttura dell&#8217;Istituto Filantropico, organizzazione monarchica creata nell&#8217;Ottobre 1796, e sui gruppi di deputati monarchici detti CLICHYENS.<br />
<em>L&#8217;Istituto Filantropico era una organizzazione segreta che si proponeva la restaurazione della monarchia. Creato dall&#8217;abate Broyer e strutturato secondo i principi di una loggia massonica, con molte ramificazioni in provincia, di filantropico aveva molto poco.</p>
<p>Erano detti Clichyens perche&#8217; soliti a radunarsi in un loro Club sito in Rue de Clichy.<br />
</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
2 Marzo 1797 *** 12 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Disposizione che autorizza la cattura delle navi battenti bandiera statunitense. E&#8217; una ritorsione contro il trattato anglo-americano del 20/2/1796; questo malgrado la presenza di una regolare ambasciata americana a Parigi.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
5 Marzo 1797 *** 15 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Sorteggio di un terzo dei deputati destinati ad uscire dal Consiglio dei Cinquecento e dal Consiglio degli Anziani, secondo quanto previsto dalla Costituzione dell&#8217;Anno III.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
7 Marzo 1797 *** 17 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
VIENNA:<br />
- Marie Thérèse (Madame Royal), figlia di Luigi XVI, liberata dalla prigionia del Tempio il 18/12/1795, si e&#8217; sposata con il Duca di Angoulême.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
9 Marzo 1797 *** 19 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte inizia l&#8217;offensiva contro gli austriaci dell&#8217;Arciduca Carlo, puntando verso il confine dell&#8217;Austria.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
12 Marzo 1797 *** 22 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;esercito di Bonaparte attraversa il Piave.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
16 Marzo 1797 *** 26 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Generale Bonaparte attraversano il Tagliamento.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
18 Marzo 1797 *** 28 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Gli inglesi abbandonano l&#8217;Isola d&#8217;Elba, occupata il 9/7/1796.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
20 Marzo 1797 *** 30 Ventoso Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Emanata una legge che impone agli elettori, come requisito preliminare al voto, un impegno di fedelta&#8217; al regime repubblicano.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
21 Marzo 1797 *** 1 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le forze del Generale Bonaparte prendono Gradisca ed il colle del Tarvisio.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
22 Marzo 1797 *** 2 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- L&#8217;armata del generale Bonaparte conquista Bolzano.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
23 Marzo 1797 *** 3 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- I due luogotenenti di Bonaparte, Bernadotte e Joubert, conquistano rispettivamente Trieste e Bressanone.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Marzo 1797 *** 7 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il luogotenente di Bonaparte, Massena, conquista Villach.</p>
<p>MODENA:<br />
- Una Assemblea Costituente promulga la Costituzione della Repubblica Cispadana.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
28 Marzo 1797 *** 8 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe del Generale Bonaparte conquistano Klagenfurt. L&#8217;armata francese inizia la sua marcia su Vienna.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
7 Aprile 1797 *** 18 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Gli austriaci, ormai minacciati sul territorio nazionale, firmano un armistizio con il Generale Bonaparte.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
13 Aprile 1797 *** 24 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LEOBEN:<br />
- Inizio delle negoziazioni tra Bonaparte ed i rappresentanti dell&#8217;Austria sulle condizioni per la cessazione delle ostilita&#8217;.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
17 Aprile 1797 *** 28 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Inizio di una nuova campagna dell&#8217;armata di Sabre-et-Meuse. Il Generale Championnet batte gli austriaci ad Altenkirken.</p>
<p>VERONA:<br />
- Scoppiano in citta&#8217; violenti moti anti-francesi. Gli insorti assediano la guarnigione francese e massacrano i militari ricoverati nell&#8217;ospedale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
18 Aprile 1797 *** 29 Germinale Anno V</b></p>
<p>
LEOBEN:<br />
- Firma dei preliminari di pace. Bonaparte e l&#8217;Austria si spartiscono segretamente una parte dell&#8217;Europa e mirano a smantellare la Repubblica Veneta.</p>
<p>IL DIRETTORIO:<br />
- Alle elezioni parziali del Consiglio dei Cinquecento e del Consiglio degli Anziani, 205 dei 216 deputati uscenti non vengono rieletti ma si ritrovano rimpiazzati da un consistente numero di monarchici, emersi dalla tornata elettorale.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Aprile 1797 *** 8 Floreale Anno V</b></p>
<p>
VERONA:<br />
- Le truppe del Direttorio massacrano gli insorti.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
30 Aprile 1797 *** 11 Floreale Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Ratifica dei preliminari di pace di Leoben.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
2 Maggio 1797 *** 13 Floreale Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Il Generale Bonaparte dichiara guerra alla Repubblica Veneta.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
12 Maggio 1797 *** 23 Floreale Anno V</b></p>
<p>
VENEZIA:<br />
- I partigiani veneti, favorevoli alla Rivoluzione, rovesciano il patriziato.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
16 Maggio 1797 *** 27 Floreale Anno V</b></p>
<p>
VENEZIA:<br />
- Inizio di negoziati tra il Generale Bonaparte ed il Doge.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
20 Maggio 1797 *** 1 Pratile Anno V</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Inizio delle sedute dei Consigli. Pichegru viene nominato presidente del Consiglio dei Cinquecento e Barbé-Marbois presidente del Consiglio degli Anziani.<br />
- Il sorteggio, previsto dalla Costituzione, elimina dal Direttorio Letourneur.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
22 Maggio 1797 *** 3 Pratile Anno V</b></p>
<p>
GENOVA:<br />
- Fallisce l&#8217;insurrezione di un gruppo di sostenitori favorevoli alla Rivoluzione.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
26 Maggio 1797 ***7 Pratile Anno V</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Elezione di Barth&#038;eacutelemy, un monarchico, come nuovo Direttore al posto di Letourneur.</p>
<p>VENDOME:<br />
- L&#8217;Alta Corte di Giustizia condanna a morte Babeuf e Darthé.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Maggio 1797 *** 8 Pratile Anno V</b></p>
<p>
VENDOME:<br />
- Esecuzione di Babeuf e di Darthé.</p>
<p>ROMA:<br />
- Un tale Settimio, cameriere personale di Pio VI, e&#8217; stato arrestato e condannato a morte in poche ore.<br />
<em>Cosa abbia combinato il detto Settimio nessuno lo ha mai saputo con precisione. Il clero sa lavare molto bene i panni sporchi in famiglia.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
29 Maggio 1797 *** 10 Pratile Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Ultimatum di Bonaparte al Doge di Genova.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
4 Giugno 1797 *** 16 Pratile Anno V</b></p>
<p>
Riunione del &#8220;Circolo Costituzionale&#8221;, detto anche &#8220;Club del Salmo&#8221;, che raggruppa i deputati repubblicani moderati, non terroristi, tra i quali Daunou, Garat, Réal, Sieyès, Talleyrand, Tallien, ecc.<br />
<em>Non era precisamente un Club come allora veniva inteso questo termine. Era un circolo politico/letterario con la fattiva partecipazione, fra altri, di Madame De Staël e di Benjamin Constant.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
10 Giugno 1797 *** 22 Pratile Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Le truppe austriache occupano la Dalmazia veneta, secondo gli accordi segreti con Bonaparte, sottoscritti a Leoben.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
14 Giugno 1797 *** 26 Pratile Anno V</b></p>
<p>
GENOVA:<br />
- Viene installato un nuovo governo istituito da Bonaparte che da origine alla Repubblica Ligure.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
24 Giugno 1797 *** 6 Messidoro Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Contatti segreti tra Barras ed il Generale Hoche, nei quali il Direttore chiede l&#8217;appoggio del generale, nella eventualita&#8217; di un colpo di stato, contro la maggioranza monarchica che controlla i Consigli dopo le elezioni del 18 Aprile.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
27 Giugno 1797 *** 9 Messidoro Anno V</b></p>
<p>
I CONSIGLI:<br />
- Abolizione della legge del 25/10/1795 contro i preti refrattari e gli emigrati.<br />
<em>La maggioranza monarchica in seno ai Consigli si fa sentire.</em></p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
28 Giugno 1797 *** 10 Messidoro Anno V</b></p>
<p>
LA GUERRA:<br />
- Sbarco delle truppe francesi a Corfu&#8217; ed in altre isole dello Ionio, secondo quanto segretamente previsto a Leoben.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
1 Luglio 1797 *** 13 Messidoro Anno V</b></p>
<p>
PARIGI:<br />
- Si sta preparando un colpo di stato per eliminare la maggioranza monarchica in seno ai Consigli. Il Generale Hoche, con la scusa di una manovra tattica, porta verso Parigi 15.000 uomini dislocati in Renania.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
3 Luglio 1797 *** 15 Messidoro Anno V</b></p>
<p>
PARIGI:<br />
- Talleyrand consegna una memoria all&#8217;Istituto Nazionale, nella quale propone e caldeggia una spedizione in Egitto.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
9 Luglio 1797 *** 21 Messidoro Anno V</b></p>
<p>
MILANO:<br />
- Fondazione della Repubblica Cisalpina mediante la fusione della Lombardia con la Repubblica Cispadana.
</p>
<hr />
<p align="center"><b><br />
16 Luglio 1797 *** 28 Messidoro Anno V</b></p>
<p>
IL DIRETTORIO:<br />
- Conflitto tra i Direttori in carica: Barthélemy e Carnot si schierano a favore dei monarchici mentre Barras, La Revellière-Lépeaux e Reubell sostengono ad oltranza la Repubblica.</p>
<p>Il Consiglio dei Ministri risulta ora cosi&#8217; composto:<br />
. Merlin al Ministero della Giustizia<br />
. Ramel al Ministero delle Finanze<br />
. Lenoir-Laroche al Ministero della Polizia Generale<br />
. Pléville Le Pelley al Ministero della Marina<br />
. Neufchâteau al Ministero degli Interni<br />
. Talleyrand al Ministero delle Relazioni Esterne<br />
. Hoche al Ministero della Guerra.
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17 Luglio 1797 *** 29 Messidoro Anno V</b></p>
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Le truppe della Renania, spostate da Hoche, sono dislocate intorno a Parigi, in un raggio di 12 miglia, molto meno dei 60 Km. previsti dalla Costituzione.<br />
La maggioranza monarchica dei Consigli si sente minacciata, teme il peggio, ed entra in agitazione.
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20 Luglio 1797 *** 2 Termidoro Anno V</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Barras fornisce a Carnot le prove di una relazione segreta tra Pichegru, presidente del Consiglio dei 500, e Luigi XVIII. Carnot ne prende atto e si allinea con i Direttori repubblicani favorevoli ad un colpo di stato anti monarchico.</p>
<p>PIEMONTE:<br />
In alcuni paesi del Piemonte scoppiano dei moti insurrezionali di breve durata che cesseranno il 26 Luglio.<br />
Nonostante la prossimita&#8217; dei francesi e l&#8217;impegno di alcuni politicanti, i moti non avevano connotazione politica ma erano causati dalla carestia dovuta al cattivo raccolto, alla cattiva amministrazione ed alle tasse imposte dal governo per pagare i debiti di guerra. I contadini ottenuta una riduzione del prezzo del grano e dopo qualche saccheggio di piccole riserve di cereali si disperdono.<br />
In questa occasione verra&#8217; proclamata la REPUBBLICA ASTIGIANA che vivra&#8217; solo tre giorni.<br />
La reazione non si fara&#8217; attendere: oltre ai cittadini giustiziati sommariamente all&#8217;arrivo dell&#8217;esercito sardo, verranno successivamente fucilati altri 99 insorti.<br />
Due anni dopo, instaurato il governo repubblicano, alcune vedove chiederanno una pensione, senza ottenere nulla.
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22 Luglio 1797 *** 4 Termidoro Anno V</b></p>
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CONSIGLIO DEI MINISTRI:<br />
- Hoche lascia il Ministero della Guerra ed e&#8217; rimpiazzato da Scherer.<br />
Hoche ha avuto un ripensamento in merito all&#8217;imminente colpo di Stato, dovuto anche alle sue pessime condizioni di salute.
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25 Luglio 1797 *** 7 Termidoro Anno V</b></p>
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I CONSIGLI:<br />
- Viene votata una legge che interdisce tutte le associazioni che si occupano di politica e consente alle Municipalita&#8217; di procedere alla chiusura dei Clubs e dei Circoli Costituzionali.
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26 Luglio 1797 *** 8 Termidoro Anno V</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Lenoir-Laroche, del Ministero della Polizia Generale, viene sostituito con Sotin.
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27 Luglio 1797 *** 9 Termidoro Anno V</b></p>
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Il Generale Bonaparte, favorevole al colpo di stato, manda a Parigi, con una scusa, il luogotenente Augereau, con l&#8217;incarico di sostituire il Generale Hoche, ormai morente, nella esecuzione del colpo di stato.
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8 Agosto 1797 *** 21 Termidoro Anno V</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Augereau viene nominato comandante della 17a Divisione Militare, dislocata a Parigi.
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15 Agosto 1797 *** 28 Termidoro Anno V</b></p>
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Si apre, a Notre-Dame, il primo Concilio Nazionale della Chiesa Costituzionale.(970115)
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16 Agosto 1797 *** 29 Termidoro Anno V</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Una lettera del Generale Bonaparte sollecita un intervento in Egitto, invece del progettato sbarco in Inghilterra.
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24 Agosto 1797 *** 7 Fruttidoro Anno V</b></p>
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I CONSIGLI:<br />
- Sotto la pressione dei monarchici, viene votata l&#8217;abrogazione delle leggi sulla deportazione e sulla reclusione dei preti refrattari.
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4 Settembre 1797 *** 18 Fruttidoro Anno V</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Colpo di stato attuato dai Direttori repubblicani, con il supporto militare di Augereau. Viene ordinato, sotto la minaccia delle armi, l&#8217;arresto di Barthélemy, di Pichegru e dei principali deputati monarchici.<br />
Carnot e&#8217; sospeso dalle sue funzioni di Direttore.
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5 Settembre 1797 *** 19 Fruttidoro Anno V</b></p>
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I CONSIGLI:<br />
- Spaventati dalla piega degli eventi, i deputati votano, senza discutere, alcune leggi dettate dal Direttorio:<br />
. Annullamento delle elezioni di circa 200 deputati monarchici, in 53 Dipartimenti<br />
. Deportazione di 65 dirigenti e giornalisti monarchici<br />
. Ripristino della legge del 25/10/1795 contro i preti refrattari e gli emigrati, abrogata il 27/6/1797.
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8 Settembre 1797 *** 22 Fruttidoro Anno V</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Vengono eletti come Direttori Merlin De Douai e Neufchâteau in sostituzione di Barthélemy e di Carnot.
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9 Settembre 1797 *** 23 Fruttidoro Anno V</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Definizione del nuovo Culto Decadario e normative per la sua applicazione.<br />
<em>Il processo di decristianizzazione e&#8217; ormai molto esteso, almeno nelle grandi citta&#8217;. Eliminata la domenica, il giorno festivo e&#8217; il decadi, nel corso del quale il cittadino e&#8217; tenuto (non obbligato) a partecipare, nelle ex chiese, alle seguenti cerimonie:<br />
- Lettura degli atti ufficiali della Repubblica, a cura dei commissari del Direttorio<br />
- Discorsi evocativi dei progressi del Paese e della Rivoluzione<br />
- Spettacoli e giochi vari<br />
- Celebrazione di matrimoni civili (non possibili nei giorni lavorativi).<br />
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14 Settembre 1797 *** 28 Fruttidoro Anno V</b></p>
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CONSIGLIO DEI MINISTRI:<br />
- Designazione di Letourneur al Ministero degli Interni in sostituzione di Neufchâteau, nominato Direttore.
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19 Settembre 1797 *** 3 Complementare Anno V</b></p>
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Il Generale Hoche muore di tubercolosi nel suo quartiere generale di Wetzlar.
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23 Settembre 1797 *** 2 Vendemmiaio Anno VI</b></p>
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Augereau viene nominato comandante in capo della nuova Armata d&#8217;Alemagna, costituita mediante la fusione di due pre-esistenti armate.
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24 Settembre 1797 *** 3 Vendemmiaio Anno VI</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Lambrechts viene designato al Ministero della Giustizia in sostituzione di Merlin De Douai.
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29 Settembre 1797 *** 8 Vendemmiaio Anno VI</b></p>
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IL DIRETTORIO:<br />
- Istruzioni categoriche al Generale Bonaparte per la conduzione dei negoziati con l&#8217;Austria. Ordine di pretendere il massimo per quanto riguarda i territori tedeschi ed italiani; con chiara minaccia di marciare su Vienna in caso di rifiuto.
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30 Settembre 1797 *** 9 Vendemmiaio Anno VI</b></p>
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Bancarotta finanziaria dello stato francese. La cosidetta &#8220;Liquidazione Ramel&#8221; e&#8217; costretta ad annullare i due terzi del debito statale. Il terzo rimanente viene consolidato parte in rendite perpetue al 5% e parte in rendite vitalizie al 10%.</p>
<p>IL DIRETTORIO:<br />
- Gli appaltatori di imposte (fermiers), largamente corrotti, versano allo stato solo le briciole di cio&#8217; che incassano. Il Direttorio ha pertanto deciso di istituire alcune nuove tasse:<br />
. Diritto di timbro sui fogli di giornale, di 5 centesimi per pagina<br />
. 10% di contributo sui posti a sedere in diligenza<br />
. Droit de passe: pedaggio per il transito sulle strade nazionali piu&#8217; frequentate, riscosso mediante 1.200 barriere affidate a militari in pensione<br />
. ripristino dei dazi attraverso le 19 barriere della cinta daziaria di Parigi.</p>
<p><em>RAMEL DE NOGARET era diventa