Cretesi: le origini

Origini e territorio

L’isola di Creta si presenta ricca e rigogliosa di vegetazione. Le sue montagne che emergono dal mare sembra che sostengono il cielo, proprio come il titano Atlante.
Tracce della presenza umana sull’isola risalgono a prima del 2000 a.C..
Da recenti studi archeologici è emerso che l’isola era divisa in quattro zone distinte per popolazione, usi e religione:
ad ovest CHANIA, con la città principale di Cydonia;
al centro-ovest RHETIMNO, con città Knossos;
al centro-est IRAKLIO, con città Phaistos e Mallia;
ad est LASHITI con città Kato Zakro.
La prima aveva commerci con Malta, la Sicilia e Grecia, la seconda con la Grecia e l’Asia Minore, la terza con l’Egitto e la Cirenaica, l’ultima con l’Egitto, Rodi, Cipro e il Medio Oriente. Praticamente i contatti erano con tutto il mondo allora conosciuto.
Dunque l’isola di Creta deteneva il controllo di tutto il commercio mondiale, al punto che vennero costruiti molti centri, privi di mura difensive, in varie località del Mediterraneo. La formazione di quattro distinti gruppi ebbe luogo da un processo di fusione tra etnie autoctone e popoli provenienti dall’Asia Minore e dalla penisola greca attratti a loro volta dallo splendido clima dell’isola.
L’assenza di mura difensive di vari centri minoici testimonia la loro consapevolezza di essere unici nel dominio sui mari e sui territori conosciuti, nonché il loro credo in un’attività pacifica.

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