Diario della Rivoluzione Francese: 1790

5 Gennaio 1790

BORDEAUX:

– La municipalita’ di Bordeaux chiede all’Assemblea Nazionale Costituente di istituire una festa commemorativa del 14 Luglio 1789.


7 Gennaio 1790

VERSAILLES:

– Moti in citta’ per fare abbassare il prezzo del pane.


12 Gennaio 1790

BRUXELLES:

– Proclamazione degli “Stati Uniti del Belgio”.


15 Gennaio 1790

LA PROVINCIA:

– Festa della Federazione dei Bretons e degli Angevins a Pontivy.

Durante queste feste, il 19 Gennaio, verra’ pronunciato per la prima volta il giuramento “Vivere libero o morire”.

LE FEDERAZIONI.

Scomparse le strutture dell’antico regime venne a crearsi un nuovo potere municipale e borghese che senti’ ben presto il bisogno di affermare la sua appartenenza ad una comunita’.

Le federazioni furono quindi un movimento spontaneo di aggregazione di cittadini e di varie municipalita’, inizialmente inteso come movimento di unione e di fraternita’ e, in seguito, come movimento di difesa di interessi comuni.

L’aspetto piu’ evidente fu quello del raggruppamento e della fusione dei vari gruppi di Guardie Borghesi in raggruppamenti militari territoriali: le Guardie Nazionali Federate.

Caduti praticamente i poteri centrali del vecchio regime, si vennero a costituire, spontaneamente, nuovi poteri locali, piu’ o meno forti, e molte volte in grado di opporsi ai decreti ed alle ordinanze dell’Assemblea Nazionale. Col tempo, questo movimento perse di importanza ed alla fine, 1793, venne considerato come un atteggiamento ostile alla Rivoluzione.


18 Gennaio 1790

Pubblicazione della “Denuncia contro Necker” di Marat.


21 Gennaio 1790

A.N.C.:

– Il Dott. Guillotin propone di adottare, per tutti i condannati a morte, la decapitazione mediante una nuova macchina da mettere a punto.


22 Gennaio 1790

Battaglia dei Cordelieri. Marat con le sue pubblicazioni eversive ha nuovamente passato il segno. Le forze di polizia inviate dalla municipalita’ di Parigi per arrestarlo, si scontrano con la popolazione del distretto dei Cordelieri, che tenta di impedirne l’arresto.


31 Gennaio 1790

VALENCE:

– Assemblea di gruppi federati.


4 Febbraio 1790

A.N.C.:

– I deputati prestano il giuramento di fedelta’ alle istituzioni in presenza del re.


7 Febbraio 1790

LIONE:

– Moti e disordini per la carestia e la disoccupazione.

E’ terminata la demolizione della Bastiglia. Il cittadino Palloy ha eseguito il lavoro nel giro di sei mesi. Al centro della spianata e’ stato piantato un palo con sopra un berretto frigio ed un cartello che recita: Ici l’on danse.


13 Febbraio 1790

A.N.C.:

– Decreto che proibisce i voti religiosi e sopprime gli ordini religiosi contemplativi, giudicati totalmente parassitari.


19 Febbraio 1790

Thomas De Mahy, sedicente marchese di Favras, e’ stato impiccato in Place de Grève dopo un processo sommario.

Prima di essere appeso il condannato si e’ assogettato al rito, abbastanza inconsueto, della Onorevole Ammenda. Il rito, molto antico, consisteva nell’inginocchiarsi davanti al pubblico, sul sagrato di una chiesa, autocensurarsi e pentirsi, chiedendo perdono ai presenti.

THOMAS DE MAHY era un avventuriero, nato ad Orleans il 26/3/1744.

Godendo inizialmente di una qualche protezione da parte del Conte di Provenza, era riuscito ad intrufolarsi a Corte, dove sperava di fare quattrini. Aveva proposto piani fantasiosi di risanamento delle finanze, formazione di gruppi di “fedelissimi” al re, composti da guardie congedate o riformate, aveva cercato di mettere le mani in pasta in un certo prestito di due milioni di lire a favore del Conte di Provenza ed altre stranezze, sino ad organizzare un piano di fuga del re dalle Tuileries, che prevedeva, nella sua esecuzione, anche l’assassinio di La Fayette e di Bailly, il blocco di Parigi e l’affamamento della popolazione. Era piu’ che sufficiente per finire appeso ad una corda ben insaponata.


20 Febbraio 1790

Morte a Vienna dell’imperatore Giuseppe II. Gli succede il figlio Leopoldo II.


21 Febbraio 1790

DOLE:

– Le Guardie Nazionali di Alsazia, Borgogna e Franca Contea si sono riunite in Federazione.


22 Febbraio 1790

CHATEAUROUX:

– Moti e disordini popolari.


23 Febbraio 1790

A.N.C.:

– Emissione di un decreto che istituisce l’obbligo, per i curati, di leggere in chiaro i decreti dell’Assemblea, durante le funzioni religiose.


26 Febbraio 1790

A.N.C.:

– Riforma delle amministrazioni locali. Decreto che fissa il nome, l’estensione, i limiti ed i distretti degli 84 dipartimenti.


28 Febbraio 1790

A.N.C.:

– Decreto sulla costituzione ed il rinnovamento dell’esercito e che abolisce il monopolio della nobilta’ nella detenzione dei gradi superiori.


7 Marzo 1790

Federazione di tutte le milizie del dipartimento dei Vosges.


8 Marzo 1790

A.N.C.:

– Decreto che mantiene la schiavitu’ nelle colonie e crea le Assemblee coloniali.

Nel 1789 la Francia vantava i seguenti possedimenti coloniali:

– la meta’ occidentale dell’isola di San Domingo(Haiti)

– la Martinica

– Santa Lucia

– la Guadalupa

– l’isola di Tobago

– la Guyana

– Saint-Pierre et Miquelon

– Senegal

– la Luisiana (New Orleans)

– alcuni piccoli insediamenti in Africa ed in India (Madras, Pondichery, Karikal, ecc).

La popolazione delle colonie era composta da 55.000 bianchi, 32.000 mulatti e negri liberi e 600.000 schiavi.

Nelle colonie la Francia esportava manufatti (tessuti ed altro) per un valore di lire 1.061.000.000 annuali e nel contempo importava:

– zucchero: 90.000 tonn.

– caffe: 20.000 tonn.

– cotone: 5.000 tonn.

– indaco: 900 tonn. (in gran parte riesportato)


15 Marzo 1790

A.N.C.:

– Decreto che sopprime, senza indennizzo, i diritti di signoria presuntamente usurpati allo Stato o stabiliti con la forza; mantiene invece il riscatto delle rendite fondiarie legalmente acquisite.

– Decreto che istituisce l’uguaglianza delle spartizioni nelle successioni e sopprime il diritto di progenitura e di mascolinita’.

– Elezione di Rabaut Saint-Etienne come presidente dell’Assemblea.


16 Marzo 1790

A.N.C.:

– Decreto che sopprime le famigerate “lettres de cachet”.


17 Marzo 1790

A.N.C.:

– Decreto che decide la vendita dei beni del clero da parte delle municipalita’, secondo le rispettive competenze territoriali.


18 Marzo 1790

BRUXELLES:

– Violenti moti controrivoluzionari e sconfitta dei partigiani della rivoluzione del Dicembre 1789; molti di essi si rifugiano in Francia.(891218)


21 Marzo 1790

A.N.C.:

– Decreto di soppressione delle gabelle.


29 Marzo 1790

Il papa Pio VI condanna, davanti al Concistoro, la “Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino, emanata il 26 Agosto 1789.

Atteggiamento atteso e scontato; per la chiesa l’Uomo e’ una pecora, che non ha diritti, e deve affidarsi unicamente alla guida del “buon pastore”.


31 Marzo 1790

Elezione di Robespierre come presidente di turno,per il mese di Aprile, del Club dei Giacobini.


1 Aprile 1790

Viene reso di pubblico dominio un “Libro Rosso” che contiene la lista e gli importi delle pensioni e dei trattamenti di favore elargiti dal re.

Alcune cifre rilevate nel “Libro Rosso”:

– a favore dei fratelli del re: 28 milioni

– doni e gratificazioni a terzi: 6 milioni

– pensioni e trattamenti di favore: 2 milioni

– elemosine: 254.000 lire

– indennita’, prestiti, anticipi: 15 milioni

– acquisizioni, contributi: 21 milioni

– interessi finanziari: 6 milioni

– contatti con l’estero (altre corti?) e posta: 136 milioni(!)

– spese varie: 2 milioni

– spese personali del re e della regina: 11,5 milioni

Il totale e’ di circa 230 milioni. Il salario annuale di un operaio parigino era di circa 450 lire.


3 Aprile 1790

Soppressione del monopolio commerciale della Compagnia delle Indie Orientali. Aveva l’esclusiva per il commercio con tutti i paesi ad est del Capo di Buona Speranza.


5 Aprile 1790

VANNES:

– Moti controrivoluzionari.


6 Aprile 1790

NIMES:

– Moti e disordini che oppongono cattolici, eccitati da agenti del Conte d’Artois, ai protestanti favorevoli all’A.N.C.


9 Aprile 1790

A.N.C.:

– Decreto che pone a carico dello stato i debiti del clero. Naturale conseguenza del fatto che i beni ecclesiastici sono stati nazionalizzati. (891102)


14 Aprile 1790

A.N.C.:

– Decreto che affida allo stato le spese del culto cattolico.


17 Aprile 1790

A.N.C.:

– Decreto che conferisce agli assegnati il valore di moneta corrente senza pero’ renderne l’uso obbligatorio; allo stesso tempo riduce l’interesse dei nuovi assegnati al 3%.


18 Aprile 1790

TOLOSA:

– Manifestazione controrivoluzionaria.


20 Aprile 1790

NIMES:

– Moti controrivoluzionari fomentati dai cattolici.


27 Aprile 1790

Costituzione della Societa’ degli Amici dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino, meglio conosciuta come CLUB DEI CORDELIERI, dal nome del convento nel quale si riuniscono. I membri variano dai 300 ai 400 e tra di essi occorre ricordare Danton, Marat, Desmoulins ed altre figure di spicco della Rivoluzione. L’adesione al club costa due soldi al mese. E’ in questa sede che verranno ideati e messi in atto alcuni dei piu’ sanguinosi tumulti della Rivoluzione.

GEORGES JACQUES DANTON, nato ad Arcis-Sur-Aube il 26/10/1759 e ghigliottinato a Parigi il 5/4/1794.

Avvocato, aderisce con entusiasmo al movimento rivoluzionario, collocandosi sovente su posizioni decisamente estremiste. Dal 1789 al 1794 la sua attivita’ di rivoluzionario e’ quasi frenetica e tale da essere piu’ volte minacciato di arresto per aver organizzato, o aver preso parte alle manifestazioni piu’ sanguinose della Rivoluzione.

Deputato alla Convenzione, Ministro della Giustizia, membro del famigerato Comitato di Salute Pubblica e titolare di molti altri incarichi, ha sempre guardato con favore le iniziative popolari, sovente cruenti, sostenendo che il popolo ha il diritto di soddisfare la sua “sete di sangue” e di praticare quella giustizia sommaria che va oltre le lungaggini della legge ordinaria. Sulla sua attivita’ rivoluzionaria e sulla sua complessa personalita’ sono stati scritti decine di volumi.

Aveva sposato, in prime nozze, Gabrielle Charpentier; rimasto vedovo aveva sposato, nel Giugno 1793, Louise Gély che cerchera’ invano di temperare i suoi impulsivi slanci rivoluzionari.

Spirito indipendente, non guarda in faccia a nessuno e finisce col guastarsi con Robespierre, che vede in lui un temibile rivale politico e lo fa arrestare nel Marzo del 1794. Viene processato, con altri, al Tribunale Rivoluzionario, con un procedimento del tutto discutibile. Danton si difende alla grande, insultando i giudici ed il loro mandante, ma non servira’ a nulla; il suo destino e’ ormai segnato.


30 Aprile 1790

A.N.C.:

– Nell’ambito delle riforme del sistema giudiziario, viene decretata l’istituzione delle giurie processuali.


1 Maggio 1790

NIMES:

– Moti controrivoluzionari dei cattolici.


3 Maggio 1790

TOLONE:

– Moti in citta’.


5 Maggio 1790

A.N.C.:

– Decreto che istituisce il sistema elettorale dei giudici.


8 Maggio 1790

A.N.C.:

– Decreto che pone le basi per l’unificazione dei pesi e delle misure. Il paese si sta’ lentamente convertendo al sistema decimale.


10 Maggio 1790

A.N.C.:

– Creazione della Commissione dei Pesi e delle Misure.

LA CORTE:

– Dopo molti tentativi Mirabeau e’ riuscito ad introdursi, segretamente, nell’entourage del re, al quale offre i propri servigi. Avere una talpa nell’Assemblea fa comodo al sovrano anche se non fara’ mai uso dei consigli, delle informazioni e delle proposte di questo “confidente”. Per Mirabeau questo e’ solo l’inizio del cammino verso la meta ambiziosa che si propone: diventare ministro.

MONTAUBAN:

– Moti controrivoluzionari da parte dei cattolici.


12 Maggio 1790

Fondazione della “Societa’ del 1789” di dichiarate tendenze monarchiche.


14 Maggio 1790

A.N.C.:

– Decreto che regolamenta la vendita dei beni del clero, diventati beni nazionali nel Novembre 1789.

– Il ministro degli Affari Esterni Montmorin informa l’Assemblea della tensione sorta tra l’Inghilterra e la Spagna e delle misure prese, segretamente, dal re per sostenere il suo cugino spagnolo.


15 Maggio 1790

A.N.C.:

– Le iniziative segrete del re a favore della Spagna sono state ritenute inopportune e danno inizio ad un dibattito per stabilire se il diritto di pace e di guerra appartiene al re o alla nazione.


18 Maggio 1790

Dopo qualche mese di forzata sospensione, riappare l'”Ami du Peuple” di Marat.(900122)

VIENNE:

– E’ stata festeggiata la nuova autorita’ municipale di un vicino villaggio, con un rito inconsueto: la messa a dimora del primo Albero della Liberta’.

Questo rito, largamente pubblicizzato da tutti i giornali, nel 1792 produrra’ la messa a dimora di oltre 60.000 alberi, ornati di nastri, coccarde e cappello frigio in punta. La maggior parte di essi verra’ sradicata dopo la Restaurazione.

Questa usanza era nata in America nel 1765; in realta’ erano alberi di protesta dei coloni americani contro le vessazioni degli inglesi.


21 Maggio 1790

A.N.C.:

– Decreto che rimpiazza i 60 distretti di Parigi con 48 nuove sezioni.


22 Maggio 1790

A.N.C.:

– Fine del dibattito sul diritto di pace e di guerra. Viene stabilito che il diritto di decidere sulla pace e sulla guerra appartiene alla nazione ma la guerra non puo’ essere decisa che su proposta e con l’approvazione del re. Una formula molto ambigua che prelude ad una ulteriore riduzione dei poteri reali.


23 Maggio 1790

Marat pubblica il “Progetto di Confederazione Patriottica per Tutto il Regno”.


24 Maggio 1790

A.N.C.:

– Decretata la costituzione del Tribunale di Cassazione.


28 Maggio 1790

A.N.C.:

– Viene approvata la proibizione di portare la coccarda bianca e l’obbligo a tutti gli ufficiali di portare la coccarda tricolore.


30 Maggio 1790

A.N.C.:

– Decreto tendente ad eliminare, o quanto meno a contenere, il fenomeno della mendicita’ che sta’ dilagando in tutto il paese. In particolare, l’afflusso di mendicanti a Parigi e’ enorme. Viene stabilito di potenziare gli Ospizi dei Poveri, gia’ esistenti, e di crearne dei nuovi a totale carico dello Stato. In realta’, piu’ che di ospizi, si trattava di vere e proprie prigioni, dove gli “ospiti” venivano nutriti con “pane e zuppa” a cura di appaltatori privati. Per quelli che si sottraevano all’obbligo del soggiorno in ospizio erano previste particolari sanzioni.

LIONE:

– Viene celebrata una grande festa della Federazione.


31 Maggio 1790

A.N.C.:

– Fine della discussione sulla Costituzione Civile del Clero. Il voto, articolo per articolo, durera’ ancora 6 settimane.


1 Giugno 1790

Uscita del primo numero dello “Ami du Roi”, giornale monarchico fondato dall’abate Royou.


2 Giugno 1790

Pubblicazione del primo numero del Junius Française di Marat.

Si sta’ diffondendo molto rapidamente un nuovo canto repubblicano: ÇA IRA. Le parole sono del cantautore popolare Ladré e la musica e’ stata ripresa da una contro-danza molto nota del musicista Bécourt.


Ah! Ça ira, ça ira, ça ira!

Celui qui s’élève, on l’abaissera!

Les aristocrates à la lanterne

Les aristocrates on les pendra!

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………………………………….


3 Giugno 1790

LE COLONIE:

– I mulatti della Martinica si rivoltano e chiedono maggiori diritti civili.


5 Giugno 1790

LA COMUNE:

– Proposta di creare una federazione che riunisca le forze armate di tutti i dipartimenti e la costituzione di una Guardia Nazionale unica.

Pubblicazione del primo numero del Journal de la Societe de 1789 da parte di Condorcet.

JEAN ANTOINE NICOLAS DE CARITAT marchese di CONDORCET. Nato a Ribemont il 17/9/1743 e morto a Bourg-La-Reine il 19/3/1794.

Era un matematico di notevole fama e membro dell’Accademia delle Scienze, nonche’ filosofo illuminista e liberale. Di idee moderate, si trovo’ sempre a disagio di fronte agli eventi tumultuosi della Rivoluzione.

Deputato alla Convenzione Nazionale si rifiuto’ di votare per la condanna a morte del re. Questo lo mise in cattiva luce e fu accusato di essere un nemico della Repubblica ed un cospiratore. Si diede alla macchia e successivamente arrestato a Bourg-La-Reine, preferi’ avvelenarsi in carcere per evitare il patibolo.


9 Giugno 1790

A.N.C.:

– Decreto che istituisce una festa della federazione a Parigi per il 14 Luglio 1790.


10 Giugno 1790

AVIGNONE:

– Insurrezione controrivoluzionaria dove la Municipalita’, favorevole alla rivoluzione, viene contrastata da gruppi cattolici/monarchici.

A questa data Avignone ed il territorio del Comtat Venaissin erano ancora possedimenti papali; una colonia vaticana su suolo francese amministrata da un legato pontificio.

Esistevano anche altre numerose, piccole enclaves che verranno progressivamente integrate nel territorio metropolitano francese.


11 Giugno 1790

AVIGNONE:

– Vittoria rivoluzionaria in citta’ e nel Comtat Venaissin.


12 Giugno 1790

AVIGNONE:

– dopo la vittoria sui controrivoluzionari la Municipalita’ chiede la sua riunione alla Francia.


13 Giugno 1790

NIMES:

– Insurrezione controrivoluzionaria e massacro di protestanti.

STRASBURGO:

– Viene celebrata la festa della Federazione.


14 Giugno 1790

NIMES:

– Vittoria dei rivoluzionari grazie all’intervento dei contadini protestanti della vicina Cevennes.


16 Giugno 1790

BESANCON:

– Celebrata la festa della Federazione.


19 Giugno 1790

A.N.C.:

– Su proposta del deputato Maury, decreto di abolizione della nobilta’ ereditaria, dei titoli, degli ordini militari, insegne araldiche, livree e di tutti i segni di distinzione e di disuguaglianza tra cittadini francesi.


26 Giugno 1790

A.N.C.:

– Esame della domanda di riunione di Avignone alla Francia. L’assemblea riserva e dilaziona la sua risposta per non irritare il papa dal quale si attende il gradimento sulla Costituzione Civile del Clero. Atteggiamento alquanto incomprensibile se non ingenuo: cosa ci si poteva attendere dal papa dopo la nazionalizzazione dei beni ecclesiastici?

Inizio degli incontri a Reichenbach tra i rappresentanti di Inghilterra, Austria, Prussia e Provincie Unite in vista di un eventuale intervento contro i rivoluzionari.


27 Giugno 1790

A.N.C.:

– Ennesimo decreto che organizza la municipalita’ parigina e incorpora Montmartre nella capitale.


29 Giugno 1790

ROUEN:

– Festa della Federazione.


3 Luglio 1790

Incontro segreto di Mirabeau e della regina. L’incontro e’ avvenuto a Saint-Cloud, in un castello che la regina aveva acquistato nel 1785, per suo uso privato.

Su questo incontro la fantasia degli scrittori si e’ scatenata anche se, in realta’, non si sa nulla.

Sesso o politica? Mistero!

Un fatto e’ certo: che dopo questo incontro la regina manifestera’, in ogni occasione, un astio profondo ed incomprensibile verso Mirabeau.

Qualcuno e’ giunto ad immaginare che la morte di Mirabeau, avvenuta improvvisamente nell’Aprile del 1791, sia dovuta a veleno fattogli propinare dalla regina stessa.

Pubblicazione di un articolo di Condorcet favorevole alla concessione del voto alle donne.


12 Luglio 1790

A.N.C.:

– Decreto che adotta il testo definitivo della Costituzione Civile del Clero.


14 Luglio 1790

Grandiosa festa della Federazione al Campo di Marte di Parigi. Ultima espressione della sempre piu’ debole unione del popolo con il suo re.

AMBURGO:

– Festa commemorativa della presa della Bastiglia.

Marat continua le sue pubblicazioni e da alle stampe: “L’infernale progetto dei nemici della Rivoluzione”.

La Festa della Federazione e’ stata una delle piu’ grandi manifestazioni mai viste a Parigi, prima di allora.

Il Campo di Marte, naturalmente piatto, venne trasformato in un grandioso anfiteatro, con imponenti lavori di movimento terra, ai quali contribuirono 12000 operai e, negli ultimi giorni, migliaia di cittadini accorsi volontariamente per completare la sistemazione del campo, al canto di Ça Ira.

La festa, sotto una pioggia scrosciante, vide affluire 300.000 spettatori, tra cittadini e rappresentanti delle truppe federate di tutto il paese, ospitati presso le famiglie parigine.

La cerimonia ufficiale comprendeva, oltre le solite imponenti parate militari, una messa celebrata sul campo dal vescovo Talleyrand (che, con le tasche piene di soldi, vinti al gioco la sera precedente, si divertiva come un matto, tanto da pregare l’abate Louis di non farlo ridere); una esibizione di La Fayette a cavallo che, con la spada sguainata, giura fedelta’ a questo ed a quello, tra le deliranti acclamazioni dei suoi mouchards. Anche il re giura fedelta’ alla nascente Costituzione e la regina fa la sua bella figura mostrando i suoi figli al popolo.

La festa durera’ parecchi giorni con grandiosi banchetti da migliaia di coperti, canti, danze e fuochi d’artificio sulla spianata della Bastiglia e con l’inevitabile corollario di sbronze colossali.

E’ rimasto celebre il banchetto di 15.000 coperti organizzato nel giardino della Muette.

Per qualche giorno miseria, carestia e disoccupazione vengono dimenticate.

Oggi, sul Campo di Marte si erge la Tour Eiffel.


22 Luglio 1790

LA CORTE:

– Il re approva la Costituzione Civile del Clero.

La Costituzione Civile del Clero (C.C.C.) e’ stato un atto fondamentale della Rivoluzione che priva gli ecclesiastici di ogni loro particolare privilegio o distinzione.

La C.C.C. stabilisce la struttura gerarchica del clero cattolico nei seguenti termini:

– 10 grandi aree metropolitane dirette da arcivescovi eletti dai cittadini

– 83 vescovi (uno per ogni dipartimento) eletti dai cittadini

– i curati di ciascuna parrocchia dovranno anch’essi essere eletti.

Viene altresi’ decretata:

– la completa indipendenza della organizzazione dal papato romano

– l’obbligo tassativo, per tutti i religiosi, di prestare giuramento di fedelta’ alla nazione, al re ed alla Costituzione.

La contropartita che lo stato offre e’ piu’ che generosa:

– una rendita da 20000 a 50000 lire annuali per i vescovi e gli arcivescovi

– da 1200 a 6000 lire annuali per ciascun curato secondo l’importanza della parrocchia assegnata.


23 Luglio 1790

LA CORTE:

– Ricevimento, da parte del re, di una lettera del papa il quale preannuncia che condannera’ la Costituzione Civile del Clero. Questa lettera viene tenuta segreta.


25 Luglio 1790

LIONE:

– Moti ed agitazioni di stampo monarchico.


26 Luglio 1790

Pubblicazione de “C’en est fait de nous!” di Marat che chiede l’esecuzione capitale di 500-600 aristocratici per salvare la Rivoluzione.


27 Luglio 1790

Accordo a Reichenbach tra Inghilterra, Austria, Prussia e Provincie Unite che lascia campo libero all’Austria di riprendere il Belgio ed esprime l’inquietudine di questi quattro paesi davanti all’evoluzione politica in Francia e alle sue conseguenze all’estero.


28 Luglio 1790

A.N.C.:

– Secco rifiuto dell’Assemblea alla richiesta di lasciar transitare sul territorio francese le truppe austriache inviate contro il Belgio.


30 Luglio 1790

STENAY:

– Rivolta degli appartenenti al reggimento “La Reine-Cavalerie”, che reclamano le loro paghe arretrate.


31 Luglio 1790

A.N.C.:

– Decisi alcuni provvedimenti contro Marat e Desmoulins a causa delle loro violente istigazioni alla rivolta.


1 Agosto 1790

A.N.C.:

– Viene creato un Comitato Diplomatico per controllare l’azione del re.


3 Agosto 1790

NANCY:

– Inizia l’agitazione in seno ai reggimenti di Châteauvieux e di Mestre-de-Camp; anche se i soldati reclamano la paga che e’ loro dovuta, in realta’ la rivolta e’ stata fomentata da emissari del Duca d’Orleans con l’appoggio del locale Club dei Giacobini.


8 Agosto 1790

LE COLONIE:

– Dispersione con la forza dell’assemblea dei coloni di San Domingo, su ordine del governatore dell’isola.


9 Agosto 1790

Pubblicazione di un nuovo scritto di Marat “On nous endort, prenons-y garde!”


16 Agosto 1790

A.N.C.:

– Decreto contenente misure di “salutare terrore” per ristabilire la disciplina nell’esercito.

– Creazione dei giudici di pace ed eliminazione degli antichi tribunali feudali.

Comincia ad affiorare il concetto di TERRORE quale metodo di profilassi e rimedio contro le turbolenze sociali. Terrore invece di pane.


18 Agosto 1790

JALES:

– Riunione di 20000 monarchici armati al campo di Jales nel Gard (dipartimento di Nîmes). E’ una milizia spontanea e volontaria che si propone di abbattere la Rivoluzione e ripristinare il vecchio ordine.

Lettera di La Fayette a Bouille’, comandante dell’armata di Metz, che gli chiede di sferrare un “gran colpo” per riportare ordine a Nancy tra la popolazione ed i reggimenti in rivolta. (900803)


21 Agosto 1790

A.N.C.:

– Decreto per la creazione dei tribunali militari.


26 Agosto 1790

A.N.C.:

– Decreto che dichiara decaduti i patti di famiglia tra i Borboni di Francia e quelli di Spagna. Erano accordi, precedentemente stipulati, tra i due rami della famiglia, per una reciproca assistenza militare.

NANCY:

– Continuano i moti e le agitazioni.


29 Agosto 1790

A.N.C.:

– Norme per l’organizzazione dei tribunali di Parigi.


31 Agosto 1790

NANCY:

– I militari della guarnigione si sono rivoltati contro gli ufficiali aristocratici.

Bouille’ e le sue truppe entrano in citta’ e ristabiliscono l’ordine dopo una battaglia contro i soldati rivoltosi e la guardia nazionale cittadina, che si era alleata con i ribelli.

Il sacrificio di un giovane ufficiale di nome Désilles e’ stato inutile; si era posto davanti ai cannoni nel vano tentativo di scongiurare la battaglia ed il conseguente massacro.

Sono stati impiegati 4500 soldati regolari ed alla fine della battaglia 42 insorti verranno fucilati e/o impiccati, uno suppliziato con la ruota ed altri 41 condannati alle galere.

FRANCOISE CLAUDE AMOUR marchese di BOUILLE’. Nato a Cluzel-Saint-Eble il 19/11/1739 e morto a Londra il 14/11/1800.

Nato per fare il soldato, inizia la sua carriera militare a 14 anni, sotto il regno di Luigi XV, e si distingue in numerose battaglie, nelle Colonie e, successivamente, in territorio metropolitano. Il suo deciso intervento a Nancy, per domare la rivolta giacobina, gli fruttera’ una menzione di lode da parte dell’Assemblea Nazionale Costituente.

Tuttavia egli mantiene contatti segreti con la Corte ed avra’ una parte rilevante nella fuga del re da Parigi.

Fallito il tentativo a favore del re, si rifugia in Lussemburgo e successivamente passa al servizio dei Principi Emigrati. Muore esule a Londra.


2 Settembre 1790

La notizia della dura repressione operata da Bouille’ a Nancy provoca, in Parigi, parecchi disordini da parte di estremisti giacobini.


3 Settembre 1790

A.N.C.:

– Voto di felicitazioni a Bouille’ per la sua azione a Nancy.


4 Settembre 1790

A.N.C.:

– Dimissioni di Necker. L’Assemblea si attribuisce la direzione collegiale del Tesoro Pubblico.


6 Settembre 1790

A.N.C.:

– Decreto di soppressione ufficiale dei Parlamenti ed altre corti di giustizia dell’antico regime. (870819)

ANGERS:

– In citta’ crescono i disordini.


7 Settembre 1790

A.N.C.:

– Decreto per l’organizzazione degli Archivi Nazionali.


16 Settembre 1790

BREST:

– Ammutinamento di alcuni equipaggi della marina militare.


19 Settembre 1790

Festa funebre a Parigi, al Campo di Marte, in onore dei “Difensori dell’Ordine” uccisi a Nancy. La festa e’ stata organizzata dalla Municipalita’ per commemorare i 42 giacobini fucilati da Bouille’. E’ la risposta della “strada” alla presa di posizione dell’Assemblea. (900903)


23 Settembre 1790

A.N.C.:

– Creazione di una Commissione di sette deputati incaricata di riunire ed inserire nella nuova Costituzione i dispositivi di parecchi decreti approvati dall’Assemblea.


29 Settembre 1790

A.N.C.:

– Approvato un decreto che trasforma gli assegnati in carta moneta e sopprime il pagamento degli interessi su gli 800 milioni di titoli che dovranno essere emessi per fare fronte al disavvanzo pubblico. Si innesca cosi’ una interminabile spirale inflazionistica.


30 Settembre 1790

Pubblicazione del primo numero de La Feuille Villageoise, giornale destinato alle popolazioni contadine, per la diffusione, in forma moderata, delle nuove idee sociali. E’ curato da Giuseppe Cerutti, gesuita di origine milanese.


6 Ottobre 1790

LA CORTE:

– Lettera del re di Francia a suo cugino Carlo IV di Spagna dove riafferma la sua ostilita’ alla Costituzione Civile del Clero, anche se da lui approvata il 22 Luglio.


10 Ottobre 1790

A.N.C.:

– Domanda di dimissioni di alcuni ministri che le sezioni di Parigi hanno scelto come candidati per l’elezione all’Assemblea.


12 Ottobre 1790

A.N.C.:

– Decreto che scioglie l’Assemblea dei Coloni di San Domingo e riafferma la legalita’ della schiavitu’.


13 Ottobre 1790

Prima riunione degli Amis de la Verité al circolo del Palais Royal di Parigi.


20 Ottobre 1790

LA CORTE:

– Dimissione dei Ministri del 10 Ottobre. Su consiglio di La Fayette il re li rimpiazza con:

. Duportail alla Guerra

. Duport-Du-Tertre alla Giustizia

. Conte De Fleurieu alla Marina

. De Lassart agli Interni

. Montmorin agli Affari Esterni.


21 Ottobre 1790

A.N.C.:

– Decreto che adotta la bandiera tricolore come emblema della Francia, al posto della vecchia bandiera bianca fiordalisata.


24 Ottobre 1790

Fine della tensione tra Spagna ed Inghilterra. Privato dell’appoggio della Francia, il re di Spagna accetta l’ultimatum inglese su alcune contese territoriali.


26 Ottobre 1790

LA CORTE:

– Piano di Fersen per organizzare la fuga della famiglia reale presentato, in gran segreto, a Luigi XVI.

AXEL conte di FERSEN, nato a Stoccolma il 4/9/1755 ed assassinato a Stoccolma il 20/6/1810.

Militare di carriera svedese venuto a servire sotto la bandiera dei Borboni. Introdotto a Corte, si innamora pazzamente e ricambiato, di Maria Antonietta. E’ l’artefice e la guida del piano di fuga della famiglia reale.

Fallito il tentativo di fuga, cerchera’, in ogni modo, ma inutilmente, di fare evadere la regina dalla prigione del Tempio.

Rientrato alla Corte di Svezia ed immischiato in una oscura vicenda di avvelenamento del principe ereditario, viene massacrato dalla folla di Stoccolma.


27 Ottobre 1790

A.N.C.:

– Approvazione della nuova Tassa sul celibato e sul nubilato, che colpisce ambo i sessi, non sposati, dopo i 30 anni di eta’. E’ un provvedimento pesante che aumenta del 25% tutte le altre tasse dovute dagli interessati.


29 Ottobre 1790

LE COLONIE:

– Sollevamento dei mulatti nella parte nord dell’isola di San Domingo.


30 Ottobre 1790

A.N.C.:

– Presentazione di un memoriale dei vescovi deputati all’Assemblea, redatto dall’arcivescovo Boisgelin e firmato da tutti i vescovi, esclusi Talleyrand e Gobel. Nel memoriale si chiede di attendere l’approvazione della Santa Sede prima di applicare la Costituzione Civile del Clero, il che significa rimandare, sine die, l’applicazione del provvedimento.


11 Novembre 1790

LE COLONIE:

– Insurrezione ad Ile de France (oggi isola Mauritius).


22 Novembre 1790

L’esercito austriaco entra in Belgio e riconquista l’antico possedimento, incontrando solo una debole resistenza armata.


23 Ottobre 1790

UZES:

– Scontro armato tra cattolici e la guardia nazionale.

LE COLONIE:

– Sollevamento degli schiavi neri a San Domingo che reclamano l’abolizione della schiavitu’.


27 Novembre 1790

A.N.C.:

– Decreto che impone agli ecclesiastici di prestare giuramento di fedelta’ alla nazione, alla legge ed al re ed, implicitamente, alla Costituzione Civile del Clero. Gli ecclesiastici che rifiutino di prestare giuramento saranno dichiarati “refrattari”.

– Legge che organizza il Tribunale di Cassazione la cui competenza e’ limitata a giudicare sui vizi di forma.


29 Novembre 1790

A.N.C.:

– Decreto che sospende l’Assemblea della Martinica e decide l’invio di commissari alle Isole del Vento (Piccole Antille).


30 Novembre 1790

A.N.C.:

– Decreto che regola la questione del pagamento delle pensioni ecclesiastiche, a favore dei preti che hanno prestato giuramento alla C.C.C.


2 Dicembre 1790

Entrata dell’esercito austriaco a Bruxelles.


3 Dicembre 1790

LA CORTE:

– Lettera di Luigi XVI al re di Prussia Federico Guglielmo II nella quale chiede un “congresso europeo appoggiato da una forza armata” per aiutarlo a restaurare la sua autorita’.


12 Dicembre 1790

Completo ristabilimento del potere dell’imperatore d’Austria su tutto il Belgio.


14 Dicembre 1790

Nota di protesta dell’imperatore Leopoldo II d’Austria contro la spogliazione dei “PRINCES POSSESSIONNES” in Alsazia. Si trattava di principi stranieri ( di origine tedesca) che godevano di vecchi privilegi feudali su questo territorio francese. L’abolizione dei diritti feudali, decretata il 4 Agosto 1789, ha colpito anche i presunti diritti di questi principi.


15 Dicembre 1790

A.N.C.:

– Soppressione degli aspetti veniali e del diritto di ereditarieta’ di alcune cariche pubbliche.


21 Dicembre 1790

A.N.C.:

– Decreto che sopprime determinati appannaggi tipici della nobilta’ e del clero.

In questo caso si tratta degli appannaggi, di 2 milioni di lire l’anno, destinati ai principi di sangue reale:

. il conte di Provenza

. il conte di Artois

. il duca d’Orléans

– Decreto che decide l’erezione di un monumento a Jean-Jacques Rousseau, padre dell’Illuminismo.


26 Dicembre 1790

LA CORTE:

– Il re approva il decreto del 27 Novembre che impone al clero di prestare giuramento e di accettare la Costituzione Civile del Clero.


27 Dicembre 1790

A.N.C.:

– 59 deputati ecclesiastici prestano giuramento secondo quanto previsto dalla C.C.C.


29 Dicembre 1790

Pubblicazione di un violento articolo di Marat contro la monarchia.

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