Diario della Rivoluzione Francese: 1793

1 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Creazione di un comitato di “Difesa Generale” composto da 24 membri.


4 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Rigetto definitivo della mozione Salles in favore dell’appello al popolo, circa la condanna del re.


7 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Chiusura del dibattito sulle modalita’ di processo al re alla CN.


11 Gennaio 1793

ROUEN:

– Manifestazioni in favore del re.


12 Gennaio 1793

Manifestazione in favore del re a Parigi durante la rappresentazione de L’Ami des Lois di Laya al Teatro della Nazione, oggi COMÉDIE- FRANÇAISE.


13 Gennaio 1793

ROMA:

– Assassinio dell’ambasciatore francese Hugon De Bassville da parte di una folla ostile alle idee rivoluzionarie.


15 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Primo voto al processo del re. Egli e’ dichiarato colpevole di cospirazione contro la liberta’ pubblica con 707 voti contro 0.

Nel corso del processo il re e’ assistito da tre difensori d’ufficio:

– Malesherbes

– De Sèze

– Tronchet


16 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Voto sul tipo di pena da infliggere al re; il dibattito inizia alle ore 20 e terminera’ alle ore 20 del giorno dopo.


17 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Risultato dopo 21 ore di votazione sotto la pressione di un pubblico scatenato:

. 361 voti a favore della pena di morte

. 360 contro la pena di morte (tra i quali 26 sostenitori della pena di morte con clausola di sospensione o di rinvio della esecuzione).


– Ennesimo rifiuto della Convenzione sulla opportunita’ di un appello al popolo.


20 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Si vota sulla opportunita’ di applicare la clausola di sospensione o di rinvio della esecuzione del re; il risultato e’ di 380 voti contro la clausola di sospensione e 310 a favore. Con questo voto l’ex re e’ definitivamente condannato a morte.


In un ristorante di Palais Royal, un certo Paris, ex guardia del corpo del monarca, uccide il deputato Michel Le Peletier De Saint-Fargeau, colpevole di aver votato per la morte di Luigi XVI. Le Peletier diventera’ il simbolo dei martiri della Rivoluzione. Il suo corpo, nudo e sanguinante, verra’ esposto, con grandi onori, su di un palco in Place Vendôme ed in seguito sara’ sepolto nel Pantheon.

In previsione della esecuzione del re, la ghigliottina viene spostata dalla Piazza del Carrousel alla Piazza della Rivoluzione (oggi Concorde), sul lato nord-ovest, per favorire l’accesso del pubblico che vuole assistere alla esecuzione.

Al tempo della Rivoluzione questa piazza aveva gia’, sul lato nord, gli attuali palazzi fatti costruire da Luigi XV nel 1760-1775. Per il resto era un terreno digradante verso la Senna, pieno di erbacci e di sterpi.

All’inizio era chiamata Piazza Luigi XV, nel 1793 fu ribattezzata Piazza della Rivoluzione e infine, durante il Direttorio, divenne Place de la Concorde.


A leggere la sentenza di condanna a morte del re e’ stato incaricato il deputato Dominique Joseph Garat. Era una cosa che il Garat avrebbe preferito non fare, comunque ha eseguito la lettura con molta trepidazione, imbarazzo e vergogna inforcando un paio di occhiali montati in oro. Tornato a casa rinchiude gli occhiali in un cassetto vietando a tutti di toccarli.

Dopo qualche anno Garat si ritira a riposo ad Urdains e qui’, il 9/12/1833, un prete incauto trova gli occhiali e li inforca per leggere il breviario. Quando Garat lo vede lancia un urlo straziante: “Gli occhiali della sentenza , NO!! ” e poi cade a terra fulminato.


21 Gennaio 1793

L’esecuzione di Luigi Capeto.

E’ domenica ed il tempo e’ gelido e nevoso. Negozi ed officine sono chiusi ed una folla di 20.000 persone si accalca lungo l’ultimo percorso del condannato ed intorno alla ghigliottina.

Il re viene condotto in carrozza in Piazza della Rivoluzione, circondato da una scorta di 1500 uomini della Guardia Nazionale, comandata dall’ex birraio Santerre. Il servizio di sicurezza e’ imponente; si teme un colpo di mano da parte di movimenti realisti. Anche il boia ed i suoi aiutanti sono armati sino ai denti.

La carrozza arriva sulla piazza alle ore 10,10 e il re indugia all’interno per circa 3 minuti, poi scende e giunto ai piedi del patibolo il boia Sanson gli lega le mani dietro la schiena e gli taglia i lunghi capelli che ricadono sul collo. Salito sul palco, Luigi tenta di rivolgere la parola al popolo ma Santerre, vigile ed attento, ordina un fragoroso rullare di 60 tamburi che ne coprono la voce.

Da questo momento le cose precipitano: il condannato, afferrato dagli aiutanti del boia, viene steso sulla slitta, legato e spinto in posizione ed alle 10,22 la testa dell’ex re cade nel cesto. Questa ultima fase si e’ svolta in meno di un minuto.

Quando la testa viene mostrata al pubblico, secondo la regola, un grido immane si leva dalla folla: Viva la Nazione!!!

Subito dopo la folla si scompone e molti dei presenti, travolte le guardie, corrono ad intingere picche e fazzoletti nel sangue che cola dal patibolo.

Qualcuno si e’ impossessato dei capelli che il boia ha reciso e li vende a piccoli ciuffi.

Luigi XVI era ormai una figura ingombrante del passato, legato a tradizioni vetuste ed incapace di recepire quelle idee illuministe che, da oltre mezzo secolo, si erano sviluppate e diffuse in Francia. Perso il “padre” ora la nazione cerchera’ un padrone, un dirigente in grado di condurla sulla via, tutta nuova, della democrazia repubblicana. Non sara’ facile: la nuova Repubblica nascera’ nell’entusiasmo ma anche nel dolore e nel sangue.


Marat ha cosi’ commentato l’evento: “Nel gettare la testa del re come sfida alla contro-rivoluzione, si precludono volontariamente tutti i ritorni al passato. Non c’e’ piu’ modo di tornare indietro!”


Il corpo di Luigi XVI e’ stato interrato, in forma anonima e senza sarcofago, in un posto segreto del cimitero della Madeleine.

Oggi su questo terreno si erge la Chapelle Expiatoire fatta costruire da Luigi XVIII nel 1826.


Ventidue anni dopo (1815), Luigi XVIII ordinera’ la ricerca e la riesumazione dei resti di Luigi XVI e di Maria Antonietta ed il loro trasferimento nella cripta dei Borboni presso la cattedrale di Saint Denis. Sara’ una cerimonia grandiosa ma puramente formale; non esiste nessuna certezza che i resti rinvenuti alla Madeleine siano effettivamente quelli dei due sovrani.


22 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Dimissioni del Ministro degli Interni Roland sostituito da Garat.


LA COMUNE:

– E’ stato deciso di ribattezzare l’attuale Place du Trone in Place du Trone Renverse. (Oggi si chiama Place de la Nation)


24 Gennaio 1793

LONDRA:

– La corte inglese ha preso il lutto per la morte di Luigi XVI.

– Rottura delle relazioni diplomatiche tra Francia ed Inghilterra. L’ambasciatore francese e’ stato espulso.


28 Gennaio 1793

PARIGI:

– Nel corso di uno spettacolo tenuto all’Hôtel de Chartres, sono stati svelati i trucchi e gli imbrogli, utilizzati dai preti nel passato, e spacciati per miracoli.


Dopo la morte di Luigi XVI, Monsieur il Conte di Provenza, emigrato, nella sua veste di reggente proclama nuovo re Louis-Charles, delfino di Francia, con il nome di LUIGI XVII.

Louis-Charles e’ prigioniero nella Torre del Tempio.


31 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Proclamazione della annessione della contea di Nizza alla Francia.

– Danton, in un suo discorso, chiede anche l’annessione del Belgio.


1 Febbraio 1793

LA CONVENZIONE:

– Dichiarazione di guerra all’Olanda ed all’Inghilterra.

– Approvata l’emissione di 800 milioni di assegnati.


4 Febbraio 1793

LA CONVENZIONE:

– Rimpiazzo al Ministero della Guerra di De Pache con il generale Beurnonville.


6 Febbraio 1793

PARIGI:

– E’ morto Carlo Goldoni. Aveva trascorso gli ultimi tempi in uno stato di grave indigenza.


8 Febbraio 1793

LA GUERRA:

– Le truppe francesi occupano il ducato di Deux-Ponts.


12 Febbraio 1793

LA CONVENZIONE:

– Petizione delle sezioni di Parigi, redatta da Jacques Roux, che chiede una legge sulla organizzazione e sulla gestione dei vettovagliamenti. Ostilita’ di Marat e di Robespierre a questa petizione.


14 Febbraio 1793

LA CONVENZIONE:

– Annessione alla Francia del Principato di Monaco.


LA COMUNE:

Elezione di Pache a sindaco di Parigi, al posto di Petion.


15 Febbraio 1793

LA CONVENZIONE:

Progetto di Costituzione Repubblicana presentato da Condorcet.


16 Febbraio 1793

LA CONVENZIONE:

– Eliminazione del Comitato per la Costituzione.


17 Febbraio 1793

LA GUERRA:

– Il Generale Dumouriez invade l’Olanda.


18 Febbraio 1793

LA GUERRA:

– Fallimento di un tentativo di sbarco in Sardegna da parte della flotta di Tolone.

La flotta militare francese, distribuita nei porti di maggiore importanza quali Tolone, Brest, Marsiglia, ecc. e’ alquanto modesta e consta di:

-82 Vascelli

-67 Fregate

-19 Corvette

-29 Bricks

– 7 Scialuppe cannoniere

-17 Flûtes

-16 Gabares

il tutto per un armamento totale di 14.000 cannoni.


24 Febbraio 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che ordina la coscrizione di 300.000 uomini.

– Decreto di fusione di due battaglioni di volontari e di un battaglione di linea in una semibrigata.

In effetti si tratta del primo decreto di “coscrizione obbligatoria”. Prima di questo decreto si era proceduto con sistemi di arruolamento volontario forzando, a volte, la volonta’ delle reclute con pranzi e sbronze solenni mediante le quali il malcapitato, semi incosciente ed in presenza di testimoni, sottoscriveva l’atto di arruolamento. Altre volte si inducevano all’arruolamento individui, indebitati e bisognosi di denaro, con cospicui premi di ingaggio.


Le spese di arruolamento e di equipaggiamento di una recluta sono alquanto elevate. Il costo per le dotazioni iniziali da assegnare ad ogni nuovo militare si aggira intorno alle 300 lire comprensive di divisa, biancheria di ricambio, camicie, zaino, giberne, cinturoni, dotazioni per il pernottamento all’aperto, scarpe, ecc.

Considerato che le truppe, salvo ovviamente i reparti di cavalleria, si spostavano esclusivamente a piedi, occorreva prevedere, e provvedere, un paio di scarpe nuove, di buona fattura, ogni 400 Km. di marcia. A volte venivano impiegate anche scarpe con suola di legno, feltro o cartone pressato.


L’arma comune in dotazione era il fucile, modello 1777, con annessa baionetta, del peso complessivo di circa 5 chilogrammi e gittata massima utile di 180 metri.

Trattandosi di fucili a pietra focaia essi erano alquanto imprecisi, inaffidabili nel bagnato e lenti da caricare.

Infatti per sparare occorreva:

– prendere una cartuccia e morderla, per aprirla

– alzare il cane in posizione di mezza monta a mettere un po’ di polvere nello scodellino di percussione

– versare il resto della polvere nella canna

– aggiungere la palla e lo stoppaccio

– costipare bene il tutto nella canna con il bastone calcatoio

– armare il cane a pietra focaia

– ed infine, puntare e sparare.

Tutto questo comportava una cadenza di fuoco da 1 a 3-4 colpi al minuto. Quanto poi alla precisione di tiro, prove eseguite su una tavola di legno di 3 metri per 1,50 davano come risultato:

– a 100 passi di distanza = 60%

– a 200 passi di distanza = 40%

– a 300 passi di distanza = 25%


Anche l’artiglieria di allora non era granche’. L’esercito disponeva di cannoni con:

– proiettili da 12 libbre(5,4 Kg.) che richiedevano 15 inservienti

– proiettili da 7 libbre (3,2 Kg.) che richiedevano 12 inservienti

– proiettili da 3 libbre (1,3 Kg.) che richiedevano 8 inservienti.

Naturalmente erano tutti ad avancarica, con gittata massima di 500 metri. In particolari circostanze potevano essere caricati a mitraglia con spezzoni di ferro.


La Francia dispone in questo momento di 4 grandi fabbriche di armi: a Parigi, Autun, Moulins e Charité-sur-Loire alle quali si deve aggiungere quella di Liegi, dopo la conquista del Belgio.

La produzione si aggira introno ai 1200-1300 fucili al giorno. Gli operai delle armerie sono considerati per legge milite-esenti.


25 Febbraio 1793

PARIGI:

– Saccheggio di numerose drogherie, dovuto alla scarsita’ dei prodotti coloniali.

– Anche le lavandaie sono in agitazione: protestano contro il rincaro del costo del sapone passato, in breve tempo, da 14 a 22 soldi la libbra.

Le lavandaie di Parigi.

All’inizio della Rivoluzione esistevano a Parigi, ancorati sulla riva destra, numerosi battelli lavatoi (battelli liscivia), dotati di sponda molto bassa, quasi a pelo d’acqua, e di tettoie con stenditoi per una prima sgocciolatura del bucato.

Su questi battelli si alternavano le lavandaie che lavavano i panni nella Senna, inginocchiate sul bordo del natante e con un pezzo di sapone assicurato ad un cappio.

Formavano una delle categorie di lavoratrici piu’ disgraziate.

Nel cuore dell’inverno erano costrette a rompere il ghiaccio intorno al battello ed a lavare immergendo mani e braccia nell’acqua gelida; in queste condizioni le morti per affezioni bronco-polmonari non si contavano.

Le ragazze venivano avviate al lavoro a partire dai 10-12 anni; a 35-40 erano ridotte a delle larve, curve e deformi, sofferenti per continui dolori alle articolazioni ed incapaci di lavorare.

Per quelle di loro che non avevano un appoggio familiare, il destino era segnato: accattonaggio, qualche furtarello, il quasi inevitabile internamemto alla Salpêtrière ed alla fine il tonfo sordo nella fossa comune accompagnato da due palate di calce viva.


1 Marzo 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che annette il Belgio alla Francia malgrado la petizione belga del 4 Dicembre 1792.

Annettere il Belgio, malgrado i frequenti e conclamati appelli alla liberta’ dei popoli, ha fruttato alla Francia un discreto bottino:

– 3 milioni di abitanti in piu’

– 40.000 soldati in piu’

– 400 milioni di maggiori entrate come tasse

– 50 milioni di taglia imposti alla citta’ di Bruxelles

– tutti i beni del clero belga nazionalizzati per consolidare l’andamento, non brillante, degli assegnati.


3 Marzo 1793

LA VANDEA:

Inizio della insurrezione realista in Bretagna.


4 Marzo 1793

LA VANDEA:

– Moti a Cholet contro la coscrizione di 300.000 uomini decretata dalla Convenzione Nazionale.


7 Marzo 1793

LA CONVENZIONE:

– Dichiarazione di guerra inviata al re di Spagna.

Con questa ultima dichiarazione la Francia e’ praticamente in guerra con tutta l’Europa occidentale.


9 Marzo 1793

LA CONVENZIONE:

– Deciso l’invio di rappresentanti in missione nei dipartimenti, per accelerare la coscrizione dei 300.000 uomini.

In questo periodo il Cav. Robert Andrea de NERCIAT pubblica “LES APHRODITES”, un romanzo erotico che documenta gli aspetti dei costumi sessuali settecenteschi della nobilta’ e del clero, nella Francia e nell’Europa in generale.


10 Marzo 1793

Fallimento di una insurrezione organizzata dagli Enragés a Parigi.


LA CONVENZIONE:

– Creazione di un Tribunale Rivoluzionario, con Fouquier-Tinville come accusatore pubblico.

 

Questo Tribunale e’ destinato a diventare uno degli strumenti piu’ terribili e spietati della Rivoluzione. Danton si e’ espresso molto chiaramente: “Dobbiamo essere terribili se vogliamo impedire al popolo di esserlo”.

Data la particolare funzione attribuita a questo Tribunale, la procedura prevede solo due tipi di sentenza: la morte o la liberta’.

Non era prevista la possibilita’ di ricorrere ed ogni sentenza doveva essere emessa entro le 24 ore. Il Tribunale, nella sua massima estensione contera’ 60 giurati, un accusatore pubblico principale (Fouquier-Tinville) e 5 sostituti della pubblica accusa.

Altri Tribunali Rivoluzionari verranno istituiti a:

. Strasburgo

. Brest

. Nancy

I beni mobili ed immobili dei condannati sono confiscati ed entrano a fare parte del patrimonio dei beni nazionali. Ai familiari vengono lasciati solo la mobilia indispensabile e gli effetti strettamente personali.

ANTOINE QUENTIN FOUQUIER detto FOUQUIER-TINVILLE, nato a Herouel nel 1746 e ghigliottinato a Parigi il 7/5/1795.

Prima di assumere la carica di Pubblico Accusatore presso il Tribunale Rivoluzionario, aveva tirato la vita coi denti vivacchiando grazie a modesti incarichi ottenuti anche con l’aiuto del cugino Camille Desmoulins.

E’ la carica di Pubblico Accusatore che scatena il suo talento di cottimista della ghigliottina. Tra il Marzo del 1793 e il Luglio del 1794 fara’ condannare a morte, da una giuria asservita ai suoi voleri (ovvero quelli di Robespierre), circa 3000 persone. A volte i processi da lui condotti durano meno di 10 minuti e terminano quasi sempre con una condanna a morte.

Come funzionario dello stato e’ un modello di efficienza e di organizzazione. La sua giornata comincia presto e finisce molto tardi e, per non perdere tempo, si fa assegnare un alloggio nel complesso del Tribunale. (L’officina di Fouquier). Di buon mattino, prende accordi con il boia per determinare il livello di produzione giornaliera di teste mozzate ed ordina, in conseguenza, il numero delle carrette necessarie al trasporto dei condannati al patibolo. Malgrado tanto zelo, Robespierre gli sta’ alle calcagna e gli soffia sul collo per stimolarlo ad incrementare il suo livello di attivita’ e lui non si fa certo pregare. Nel Floreale Anno II raggiungera’ una media di 350 condanne: circa 13 al giorno, tenuto conto dei festivi.

Nessun giudice ha mai fatto tanto in tema di condanne:

. Vendemmiaio 1793 = N. 12-15

. Brumaio 1793 = N. 65

. Ventoso 1794 = N. 116

. Floreale 1794 = N. 354.

Dopo la caduta di Robespierre, verra’ a sua volta arrestato, giudicato con un processo durato 39 giorni, durante il quale difende con le unghie e con i denti il suo operato di zelante servo della Rivoluzione. Non gli servira’ a nulla e raggiungera’ sulla ghigliottina tutti quelli che aveva mandati a precederlo.


11 Marzo 1793

LA VANDEA:

– Inizio su vasta scala della insurrezione vandeana; il rifiuto della coscrizione fa degenerare in un conflitto aperto una ostilita’, gia’ da tempo manifestata, contro le idee rivoluzionarie.

Per contenere il movimento insurrezionale Souchu, sindaco repubblicano di Machecoul, ordina l’esecuzione sommaria di 500 persone insorte.


12 Marzo 1793

LA VANDEA:

– L’insurrezione vandeana si estende a Saint-Florent e Tiffauges.


13 Marzo 1793

LA VANDEA:

– L’insurrezione vandeana tocca Saint-Fulgent, Beaupréau e Montaigu.


14 Marzo 1793

LA VANDEA:

– Presa di Cholet da parte degli insorti vandeani.


15 Marzo 1793

LA VANDEA:

– Estensione della insurrezione vandeana alla Bretagna.


17 Marzo 1793

LA VANDEA:

– Presa di Noirmoutier da parte degli insorti vandeani.


18 Marzo 1793

LA GUERRA:

– Disfatta del Generale Dumouriez a Neerwinden.


LA CONVENZIONE:

– Decreto che punisce con la morte tutti i sostenitori della legge agraria e delle teorie sovversive sulla proprieta’, caldeggiate dal gruppo degli Enragès.


LIONE:

– Scontri tra partigiani e avversari della rivoluzione.


19 Marzo 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che stabilisce la pena di morte per tutti gli insorti della Vandea


LA VANDEA:

– Sconfitta delle truppe repubblicane davanti ai vandeani a Pont-Charrault.


20 Marzo 1793

LA CONVENZIONE:

– Nomina del Ministro Gohier che rimpiazza Garat al Ministero della Giustizia.


21 Marzo 1793

LA COMUNE:

– Istituzione di Comitati Rivoluzionari di Sorveglianza nei comuni e nelle loro sezioni. Questi comitati sono autorizzati ad emettere, a loro discrezione, dei certificati di “civismo” a favore di quei cittadini non sospetti di attivita’ controrivoluzionarie.


22 Marzo 1793

LA VANDEA:

– Presa di Chalonnes da parte dei vandeani condotti dal loro capo Stofflet.


23 Marzo 1793

LA CONVENZIONE:

– Approvata l’annessione del territorio di Porrentruy alla Francia.


24 Marzo 1793

LA VANDEA:

– Disfatta dei vandeani in prossimita’ di Sables-D’Olonne.


25 Marzo 1793

Firma di un trattato di alleanza tra Inghilterra e Russia contro la Francia.


26 Marzo 1793

MOLSHEIM:

– Sollevamento contro la coscrizione di 300.000 uomini.


27 Marzo 1793

Il Generale Dumouriez prende le distanze dalla Rivoluzione ed emette un proclama contro l’anarchia rivoluzionaria.

Dopo la conquista del Belgio, si era impegnato per l’indipendenza del paese. La decisione della Convenzione del 1 Marzo lo ha, di fatto, smentito.


30 Marzo 1793

LA CONVENZIONE:

– Citazione a Dumouriez di comparire davanti alla Convenzione Nazionale per rispondere del proclama del 27 Marzo. Gli vengono inviati quattro commissari ed il Ministro della Guerra Beurnonville, incaricati di ricondurlo a Parigi.


1 Aprile 1793

Il Generale Dumouriez consegna agli austriaci i commissari della Convenzione Nazionale ed il Ministro della Guerra Beurnonville.


LA GUERRA:

– Perdita della Renania da parte del Generale Custine che abbandona una guarnigione assediata a Mayence.


2 Aprile 1793

LA COMUNE:

– Formazione di un comitato insurrezionale delle sezioni di Parigi.


3 Aprile 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che mette Dumouriez FUORI LEGGE, dopo i fatti del 1 Aprile.


MARSIGLIA:

– Filippo, duca di Orléans, detto PHILIPPE EGALITE, viene arrestato a Marsiglia come “sospetto” di attivita’ controrivoluzionarie. In realta’ e’ il figlio, Duca di Chartres che, complice di Dumouriez, e’ passato agli austriaci. In questo caso pare che la colpa dei figli ricada sui padri.

Viene arrestato anche il deputato girondino Sillery.

Essere dichiarati fuori legge e’ un provvedimento molto grave equivalente ad un condanna a morte in contumacia e senza processo. Il decreto autorizza qualsiasi autorita’ del paese alla esecuzione immediata del ricercato, dopo averne accertata l’identita’.


4 Aprile 1793

Fallimento del tentativo del Generale Dumouriez di portare la sua armata a Parigi per ristabilire “l’ordine e la legalita’”. I suoi soldati non hanno voluto seguirlo.


LA CONVENZIONE:

– Scelta di Bouchotte come Ministro della Guerra per sostituire Beurnonville prigioniero degli austriaci.


– Elezione di un nuovo comitato per la Costituzione repubblicana.


LA VANDEA:

– Formazione da parte degli insorti vandeani di un “Consiglio della armata cattolica e reale”.



Dumouriez coltivava segretamente un sogno. Egli credeva che la Rivoluzione, per sue intrinseche cause, sarebbe evoluta verso una dittatura militare. Chi, meglio di lui, avrebbe potuto assumere il potere visto che diponeva di tre armate, per un totale di 60.000 uomini?

Il sogno si realizzera’ invece per un altro generale: Napoleone Bonaparte.




5 Aprile 1793

Fallito il tentativo del 4 Aprile, il Generale Dumouriez passa definitivamente agli austriaci con altri 11 generali.

Ricevera’ un passaporto per la Svizzera, dove vivra’ di una pensione assegnatagli dall’Inghilterra.


Elezione di Marat alla presidenza del Club dei Giacobini.


6 Aprile 1793

LA CONVENZIONE:

– Creazione di un “Comitato di Salute Pubblica”. Sistemato nell’ex appartamento della regina, alle Tuileries; le prime riunioni si svolgeranno intorno al letto regale.

Tra i primi provvedimenti presi dal Comitato si rammentano:

. un decreto che mette fuori legge gli aristocratici ed ordina a tutti i cittadini di armarsi di picche;

. un decreto che dichiara la morte civile per gli emigrati ed ordina la confisca dei loro beni.


Prima seduta del Tribunale Rivoluzionario.


LA GUERRA:

– Assedio di Mayence da parte dei prussiani.

COMITATO DI SALUTE PUBBLICA. In teoria era incaricato di tenere i contatti tra la Convenzione Nazionale ed il gruppo dei ministri; in effetti giungera’ ad esercitare il potere esecutivo, togliendo ai ministri qualsiasi potere decisionale.

E’ saldamente nelle mani del triumvirato Robespierre, Saint-Just, Couthon che si comportano come dittatori.

E’ composto da 9 a 12 membri, designati dalla Convenzione e rinnovati ogni mese, che in pratica domineranno il paese durante il periodo del Terrore sino al 9 Termidoro (27 Luglio 1794), giorno della caduta di Robespierre.

Da un punto di vista pratico il potere e’ ora in mano a numerosi Comitati (23) che formano il governo della Francia.

Tra i comitati piu’ potenti, in grado di esautorare le decisioni della Convenzione, ci sono:

– Il Comitato di Salute Pubblica (il piu’ importante)

– Il Comitato di Sorveglianza Rivoluzionaria

– Il Comitato di Sicurezza Generale.


8 Aprile 1793

LA COMUNE:

– Denuncia di 22 deputati girondini come controrivoluzionari, da parte della sezione parigina del Bon-Conseil.

I GIRONDINI, detti anche Brissotins, gruppo di deputati eletti prevalentemente dal Dipartimento della Gironde.

Inizialmente alleati con Robespierre contro la monarchia, in un secondo tempo prendono le distanze, lasciano il Club dei Giacobini ed assumono atteggiamenti moderati contro il prepotere della Comune di Parigi, che la Provincia considera come una vera e propria dittatura.

Durante il periodo della Convenzione Nazionale contano 150 deputati contro i 745 che compongono l’assemblea e si oppongono alla condanna del re, favorevoli all’appello popolare proposto da Salles.

Coinvolti nella defezione di Dumouriez ed accusati di essere ribelli e federalisti, i loro maggiori esponenti verranno arrestati e ghigliottinati il 31/10/1793.


9 Aprile 1793

Riunione ad Anversa dei diplomatici dei paesi europei coalizzati ed in guerra contro la Francia.


11 Aprile 1793

LA CONVENZIONE:

– Decretato il corso forzoso degli assegnati.

Gli assegnati valgono oggi circa il 20-22% del loro valore di emissione. E’ possibile ottenere argento presso alcuni cambisti improvvisati, dichiarati fuori legge, che applicano commissioni di cambio dall’ 8 al 12%.


12 Aprile 1793

LA CONVENZIONE:

– Votato l’arresto del deputato Marat per i suoi appelli alla insurrezione popolare. Egli si nasconde.


Prova positiva del telegrafo ottico di Claude Chappe. E’ il primo sistema di telecomunicazione mediante il movimento di aste disposte su torri, o su rilevi, tra di loro a vista.


13 Aprile 1793

LA VANDEA:

– Vittoria vandeana agli Aubiers. Henry de La Rochejaquelein scrive: “Se avanzo seguitemi, se indietreggio uccidetemi, se muoio vendicatemi”. Duecento anni dopo Mussolini fara’ suo questo motto.


14 Aprile 1793

MONTARGIS:

– Rivolta di coscritti refrattari.


15 Aprile 1793

LA COMUNE:

– Il sindaco di Parigi, Pache, chiede alla Convenzione Nazionale, a nome di 35 delle 48 sezioni, la destituzione dei 22 deputati girondini denunciati l’8 Aprile.

LA PENSIONE BELHOMME.

Disponendo di molto denaro, oro e gioielli si poteva evitare di passare per le mani del boia, grazie alla straordinaria trovata di Jacques Belhomme.

La personalita’ del proprietario della pensione si presta a varie interpretazioni, secondo le ipotesi contrastanti, formulate da diversi storici; qualcuno dice fosse un medico, altri un avventuriero, altri ancora un falegname e questa ultima ipotesi e’ la piu’ accreditata.

Falegname dunque del villaggio di Charonne, nel 1787 approfitta di una occasione e investe il suo denaro nell’acquisto di una palazzina e la trasforma in una clinica per malati di mente; l’edificio e’ situato in uno dei centri nevralgici della Rivoluzione, alla periferia di Parigi. (Oggi rue de Charonne.)

La paura della ghigliottina e la complicita’ di alcuni esponenti della Comune, gli consentono di accumulare, in pochi mesi, una enorme fortuna. La trovata e’ semplice: un decreto della Municipalita’ stabilisce che i pensionanti della clinica, in quanto ritenuti pazzi, non sono in grado di intendere e di volere e pertanto non perseguibili e non condannabili.

Belhomme offre percio’ i pochi posti disponibili a quanti si sentono in pericolo di vita e sono in grado di pagare le strepitose rette giornaliere che il sedicente psichiatra pretende.

Il successo e’ immediato, eclatante, tanto che dopo poche settimane Belhomme acquista i palazzi, i terreni ed giardini adiacenti, ampliando rapidamente il suo giro di affari ed i suoi sensazionali guadagni.

Malgrado la fame e la carestia, Belhomme riesce a mantenere i suoi malati nel lusso e nell’abbondanza e, sopratutto, li tiene lontani dalla mannaia, godendo di fatto di un diritto di extra territorialita’, grazie alle complicita’ (ben rimunerate) di alcuni esponenti della Comune.

 C’e’ una sola regola da rispettare: pagare puntualmente, ogni mattina, l’enorme retta giornaliera pattuita; chi non paga viene immediatamente buttato fuori dai confini della proprieta’. I piu’ fortunati vengono catturati da volenterose guardie cittadine, sempre alla posta, che li conducono alla Conciergerie; altri sono scannati sul posto appena fuori dal recinto.

L’iniziativa di Belhomme viene presto imitata da un certo cittadino Riedain che apre una clinica analoga nei pressi del chiostro di Picpus.

Sara’ proprio in questa clinica che si rifugiera’ Belhomme, con la sua immensa fortuna, quando gli verra’ a mancare l’appoggio dei suoi complici comunardi.

Dopo la Rivoluzione, uno dei figli di Belhomme, dotato di debita laurea, trasformera’ la pensione in una vera e rinomata clinica psichiatrica che restera’ attiva per lunghissimo tempo, sino al 1972.


16 Aprile 1793

ORLEANS:

– Rivolta di coscritti renitenti.


21 Aprile 1793

Progetto di una nuova dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino letto da Robespierre al Club dei Giacobini.


22 Aprile 1793

LA VANDEA:

– Vittoria dei vandeani guidati da Bonchamp e da D’Elbée a Beaupréau.


23 Aprile 1793

Atto di accusa notificato a Marat. L’accusato, che si era eclissato il 12 Aprile, si costituisce.


24 Aprile 1793

Processo lampo ed assoluzione di Marat al Tribunale Rivoluzionario.


29 Aprile 1793

LA VANDEA:

– Le truppe della Convenzione riconquistano Noirmoutier.


MARSIGLIA:

– Costituzione di un comitato anti-montagnardo.

MONTAGNARDI. Gruppo politico di estrema sinistra che sedeva sui banchi piu’ alti (la montagne) della Convenzione Nazionale. Si trattava di un gruppo di 120 deputati sostenitori delle riforme piu’ estreme e per questo ben visti dai rappresentanti delle Sezioni parigine. Tra i loro simpatizzanti si contavano uomini come Danton, Marat, Robespierre ed altri di pari intransigenza.


1 Maggio 1793

LA COMUNE:

– Manifestazione al faubourg Saint-Antoine e invio di una delegazione alla Convenzione per chiedere una legge sul massimo dei prezzi di prima necessita’ e l’istituzione di un prestito forzoso sui ricchi.


3 Maggio 1793

LA VANDEA:

– I vandeani comandati da Bonchamp e da La Rochejaquelein prendono Bressuire.


4 Maggio 1793

LA CONVENZIONE:

– In riposta alle istanze del 1 Maggio viene votato un decreto che istituisce la regola del “massimo decrescente del prezzo dei cerali”. E’ un tentativo, scarsamente efficace, per porre un freno all’aumento costante del prezzo del pane.


Manifestazione a Parigi di giovani ostili alla coscrizione.


5 Maggio 1793

LA CONVENZIONE:

– Autorizzata l’emissione di 1200 milioni di assegnati.


LA VANDEA:

– Presa di Thouars da parte vandeana.


10 Maggio 1793

LA CONVENZIONE:

– La Convenzione Nazionale lascia la sede del Maneggio e si trasferisce nel palazzo delle Tuileries, ex residenza reale, dopo opportune modifiche ai locali. La sala comprende anche tribune per 1400 spettatori.

La ghigliottina viene spostata dal lato nord-est di Piazza della Rivoluzione al lato sud-ovest.


13 Maggio 1793

LA CONVENZIONE:

– E’ stato autorizzato l’arruolamento di 12.000 volontari per combattere i ribelli vandeani. Ad ogni arruolato e’ riconosciuto un premio di 500 lire.


16 Maggio 1793

LA VANDEA:

– Disfatta vandeana davanti a Fontenay.


20 Maggio 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che istituisce un prestito forzoso di un miliardo di lire a carico dei cittadini piu’ ricchi.


22 Maggio 1793

Opuscolo di Brissot, esponente del movimento moderato dei Girondini, in cui viene richiesto lo scioglimento della Comune di Parigi e del Club dei Giacobini.


23 Maggio 1793

LA GUERRA:

– Gli austriaci conquistano il campo di Famars nel nord della Francia.


24 Maggio 1793

Arresto di Hébert e Varlet, esponenti del gruppo degli Enragés.


25 Maggio 1793

LA VANDEA:

– I vandeani conquistano Fontenay.


26 Maggio 1793

Appello all’insurrezione di Marat e di Robespierre al Club dei Giacobini.


CORSICA:

– Ribellioni nell’isola fomentate da Pasquale Paoli. La Corsica, con l’aiuto della flotta inglese, caccia i francesi dall’isola e proclama la propria indipendenza.

La Corsica era stata ceduta alla Francia, dal Senato di Genova, il 15/5/1768.


27 Maggio 1793

Liberazione di Varlet e di D’Hébert sotto la pressione della folla che considera gli Enragés (arrabiati) quali interpreti piu’ realistici delle esigenze popolari.


29 Maggio 1793

LA COMUNE:

– Costituzione di un comitato segreto della Comune per preparare l’insurrezione contro la Convenzione Nazionale, ritenuta non rappresentativa e sorda alle esigenze rivoluzionarie.


LIONE:

– Rivolta contro la Convenzione ed arresto di esponenti dei Montagnardi e degli Enragés.


31 Maggio 1793

LA COMUNE:

– Insurrezione a Parigi. Malgrado la forte pressione la Convenzione non cede alle istanze popolari.


LA CONVENZIONE:

– E’ stata riconosciuta una paga di 2 lire al giorno ad ogni soldato in servizio attivo.


2 Giugno 1793

Nuova giornata insurrezionale anti girondina. La Convenzione Nazionale e’ posta in stato di assedio da 8.000 insorti dotati di cannoni ed e’ praticamente prigioniera delle formazioni di Sanculotti e della Guardia Nazionale, comandata da Françoise Hanriot, un ex impiegato del dazio. La Convenzione e’ costretta a votare l’arresto di 29 deputati girondini e dei ministri Clavière e Lebrun.

Le accuse ai Girondini di eccessivo moderatismo provocano la caduta di questa corrente politica. A dettare legge nell’ambito della Convenzione sono ora gli estremisti montagnardi, appoggiati all’esterno dai Sanculotti.


SANCULOTTI. Movimento popolare tutto particolare che deve il proprio nome all’ex frate Chabot, ispiratosi al tipico vestiario indossato dagli appartenenti al movimento stesso. (La culotte era un pantalone popolare che arrivava all’altezza del ginocchio; i sanculotti indossavano invece pantaloni lunghi alla caviglia.)

Non sono ne poveri ne indigenti. I Sanculotti appartengono a quelle categorie di artigiani e di commercianti, assai numerosi nei faubourgs Saint-Antoine e Saint-Marcel, sostenitori, entro certi limiti, della proprieta’ privata.

E’ stato calcolato che gli artigiani ed i commercianti, aderenti al movimento, potevano contare su di un guadagno medio giornaliero di 5 lire, molto al di sopra del guadagno di un operaio, ma pur sempre contenuto. Infatti 5 lire era il costo di un discreto pasto al cabaret o in una locanda decente.

Una stima della loro variegata appartenza sociale indica:

.15,4% = Redditieri

. 2,0% = Piccoli industriali

.12,0% = Liberi professionisti ed impiegati

.40,6% = Artigiani

.19,0% = Commercianti

.11,0% = Operai specializzati, domestici, ecc.

Sono legati alle idee dei montagnardi e partecipano numerosi alle decisioni delle Sezioni parigine ed a quelle dei vari comitati rivoluzionari, contribuendo pesantemente al mantenimento del regime del Terrore. Scottati, la maggior parte, dalla continua svalutazione degli assegnati, a suo tempo sottoscritti, reclamano regole severe sul controllo dei prezzi e sull’approvvigionamento dei beni di prima necessita’.

Oltre al vestiario tipico, si distinguono dagli altri movimenti popolari per l’ostentazione del berretto frigio rosso e per le armi che portano in permanenza: sciabola e picca. (Il berretto frigio era, all’origine, la tiara del dio ittita dei tuoni e dei lampi. Successivamente venne adottato, nell’antica Roma, dagli schiavi affrancati: era quindi un simbolo di liberta’.)

Trattandosi di un movimento tipicamente cittadino (e quasi esclusivamente parigino) godono di una pessima fama presso le popolazioni della Provincia.

In realta’ sono i rappresentanti di quella classe sociale che uscira’ trionfante dalla rivoluzione: la piccola e media borghesia.


6 Giugno 1793

Reazione al colpo di forza dei Sanculotti del 2 giugno; quando questo viene conosciuto in provincia: Marsiglia, Nîmes e Tolosa non accettano l’egemonia montagnarda e si rivoltano.


7 Giugno 1793

BORDEAUX:

– Rivolta contro i Montagnardi ed i Sanculotti.


9 Giugno 1793

LA VANDEA:

– Inizio della grande offensiva dei vandeani e presa di Saumur.


– Rivolta del dipartimento del Calvados.


10 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Approvata la fondazione del Museo Nazionale di Storia Naturale.


11 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Inizio della discussione del Progetto di Costituzione Repubblicana.


13 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Scelta di Destournelles come Ministro delle Finanze al posto di Clavière e di Beauharnais come Ministro della Guerra al posto di Bouchotte.


CAEN:

– Riunione dei rappresentanti dei dipartimenti insorti. In totale circa 60 dipartimenti sono ostili, per motivi diversi, al regime in atto a Parigi.


16 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Rifiuto di Beauharnais alla carica di Ministro della Guerra.



– Decreto di leva per 30.000 uomini di cavalleria.


18 Giugno 1793

LA VANDEA:

– Presa di Angers da parte dei vandeani comandati da D’Elbée e da Stofflet.


21 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Designazione di Desforgues al posto di Lebrun come Ministro degli Affari Esterni.


24 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Approvazione della nuova Costituzione del 1793, ovvero “Costituzione dell’anno I”. Essa riconosce il diritto all’insurrezione “quando il governo viola i diritti del popolo” ed afferma che lo scopo della societa’ e’ “il benessere comune”.

Venne definita scherzosamente Costituzione babebibobou a causa di un suo relatore estremamente balbuziente.


25 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Manifesto degli Enragés presentato alla Convenzione, da parte di Jacques Roux. Egli e’ fischiato dai deputati.


– Decreto che crea il dipartimento di Vaucluse a partire dal Comtat Venaissin, recentemente annesso alla Francia.


26 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Proposta del deputato Lakanal per l’istituzione di una scuola d’obbligo, gratuita, a favore di tutti i bambini tra i 6 e gli 8 anni. Questa proposta verra’ approvata il 7/12/1793.


27 Giugno 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che sottomette la Costituzione, approvata il 24 Giugno, a plebiscito popolare.


28 Giugno 1793

Discorso di Robespierre al Club dei Giacobini contro il movimento degli Enragés.


29 Giugno 1793

LA VANDEA:

– Fallimento dell’attacco vandeano contro Nantes.

Il comandante Jacques Cathelineau riesce a penetrare in citta’ ma viene ferito gravemente; trasportato a Saint-Florent-le-Vieil morira’ il 14 Luglio seguente.





30 Giugno 1793

Delegazione di Giacobini, condotta da Robespierre, Hébert e Collot D’Herbois, inviata al Club dei Cordelieri per ottenere l’esclusione di Jacques Roux e di Leclerc nonche’ la sospensione di Varlet.

Robespierre cerca di spianarsi la strada verso la dittatura cercando di eliminare i concorrenti piu’ temibili per il loro seguito popolare.


1 Luglio 1793

LA VANDEA:

– Ripresa di Bressuire da parte delle truppe della C.N.


3 Luglio 1793

LA VANDEA:

– Presa di Châtillon da parte delle truppe della C.N. comandate dal Generale Westermann.


4 Luglio 1793

Violento attacco di Marat contro gli Enragés.


5 Luglio 1793

LA VANDEA:

– I vandeani riprendono Châtillon.


6 Luglio 1793

LA COMUNE:

– Proposta di una “Coscrizione Generale” emessa dalla sezione del Lussemburgo di Parigi.


10 Luglio 1793

LA GUERRA:

– Gli austriaci prendono Condé-sur-Escaut.


12 Luglio 1793

LA COMUNE:

– Destituzione, da parte del Comitato di Salute Pubblica, del Generale Custine dal suo comando dell’armata del Reno.


LA CONVENZIONE:

– Decreto per il trattamento da riservare ai fornitori dell’esercito.



TOLONE:

– Rivolta contro le decisioni della Convenzione.


13 Luglio 1793

Assassinio di Marat.

Marat viene pugnalato a morte, nella vasca da bagno, da Charlotte Corday, simpatizzante girondina, giunta dalla Provincia, fermamente convinta che l’uccisione di uno dei protagonisti piu’ crudeli della Rivoluzione, avrebbe potuto fermare il bagno di sangue in atto da qualche mese.

Essa dichiarera’ al suo processo: “Ho ucciso un uomo per salvarne 100.000”. Charlotte uccidendo in Marat la Rivoluzione, credeva di poter pareggiare il conto del sangue versato.



LA GUERRA:

– Disfatta a Pacy-sur-Eure delle truppe federaliste comandate dal Generale Wimpffen.

MARIE ANNE CHARLOTTE CORDAY D’ARMANS (D’ARMONT??), nata a Sees il 27/7/1768 e ghigliottinata a Parigi il 17/7/1793.

Nata e cresciuta, per i primi anni, nella miseria piu’ nera, viene adottata e curata da una famiglia di ricchi cugini di Caen, che le danno un’ottima istruzione e la introducono in quell’ambito borghese, provinciale, un po’ ovattato e legato per antica tradizione alla monarchia.

Si dice che Charlotte fosse un discendente di Pierre Corneille.

Nel 1792-93 frequenta gruppi di Girondini esuli in Provincia e matura una sua coscienza politica che la condurra’ al gesto estremo. Era anche una convinta federalista.

Partita da Caen il martedi 9 luglio, giunge a Parigi il sabato, di buon mattino; acquista un grosso coltello in un negozio di Palais-Royal e poi si fa condurre in carrozza in Rue de Cordeliers, presso l’abitazione di Marat, ospite delle sorelle Évrard. Malgrado le sue insistenze, viene respinta per due volte dai famigli sospettosi che circondano l’uomo politico; poi, verso sera, riesce ad introdursi nell’alloggio e compie con decisione la sua missione di morte.


15 Luglio 1793

LIONE:

– E’ stato ghigliottinato Joseph Chalier, ex vincitore della Bastiglia. Il boia, inesperto, ha dovuto azionare la mannaia per ben tre volte per decapitarlo. Questa esecuzione, ritenuta immotivata dalla Convenzione, indurra’ quest’ultima ad ordinare l’assedio della citta. (930808)


PARIGI:

– Esequie di Marat che viene sepolto al cimitero del convento dei Cordelieri. Robespierre (il suo “amico”), si e’ opposto alla sua inumazione al Pantheon.

A Marat e’ stata concessa una cerimonia solenne in Place du Carrousel. E’ stata costruita una piramide sulla quale sono esposti il suo ritratto, la bagnarola, il lume da tavolo e lo scrittoio.


17 Luglio 1793

Charlotte Corday viene rapidamente processata e condannata a morte dal Tribunale Rivoluzionario. L’esecuzione della condanna e’ immediata; Charlotte, vestita con la camicia rossa dei parricidi, viene condotta su di una carretta, in Piazza della Rivoluzione e decapitata.

Non aveva ancora 25 anni.

Dopo l’esecuzione, un carpentiere addetto alla manutenzione della ghigliottina, afferra il capo mozzato e lo schiaffeggia violentemente sulle guancie. Il gesto ha grandemente indignato quanti assitevano all’esecuzione ed il carpentiere e’ stato immediatamente arrestato.

Durante la brevissima permanenza alla prigione della Conciergerie un pittore ha ritratto Charlotte: e’ l’unica immagine di lei che si conosca.


Qualche mese piu’ tardi, un certo Adam Lux, tedesco simpatizzante della Rivoluzione, verra’ a sua volta decapitato per avere inoltrato una petizione alla Convenzione, con la quale chiedeva venisse dedicata una statua a Charlotte Corday con l’iscrizione: Piu’ grande di Bruto!


22 Luglio 1793

LA CONVENZIONE:

– La perdita della Renania e’ stata un grave sconfitta per l’esercito francese.(930401) Viene decretato l’arresto del Generale Custine.


23 Luglio 1793

LA GUERRA:

– Capitolazione, contrattata, delle truppe francesi assediate a Mayence (Magonza) dai prussiani. Esse potranno raggiungere il territorio nazionale dopo aver firmato una convenzione che impedisce loro di essere impiegate nei teatri di operazione esterni. Saranno impiegate in Vandea.


24 Luglio 1793

LA CONVENZIONE:

– Nomina del Generale Rossignol alla testa dell’armata della Vandea.


26 Luglio 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che da il via libera all’installazione delle prime linee del telegrafo ottico in Francia.


27 Luglio 1793

Robespierre entra a far parte del Comitato di Salute Pubblica.


LA CONVENZIONE:

– Decreto che stabilisce la pena di morte per tutti gli accaparratori.


28 Luglio 1793

LA GUERRA:

– Le truppe anglo-olandesi prendono Valenciennes.


30 Luglio 1793

LA VANDEA:

– Sconfitta dei Vandeani davanti a Luçon.


31 Luglio 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che svaluta tutti gli assegnati, di taglio superiore alle cento lire, emessi sotto la monarchia.


1 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che manda in Vandea la guarnigione che aveva capitolato il 23 Luglio a Mayence, ordinando alla stessa di fare la politica della terra bruciata nei dipartimenti insorti.

– Adozione dei principi del Sistema Metrico Decimale


– Autorizzazione all’apertura ed alla spogliazione delle tombe dei re di Francia, sepolti nella Cattedrale di Saint-Denis. Il lavoro viene affidato a squadre di operai specializzati con il compito di ricuperare il piombo dei sarcofagi, per esigenze belliche. Alla fine le ossa verranno gettate in una fossa comune. Una parte dei monumenti funerari, i piu’ importanti, sono stati ricuperati da Alexandre Lenoir e depositati presso il museo dei Monumenti Francesi.

Contestualmente alla spogliazione delle tombe era stato ordinato anche il sequestro del tesoro dell’abbazia. Il tesoro, che avrebbe dovuto essere inviato alla Monnaie di Parigi per la fusione, non e’ mai arrivato a destinazione e non si sa che fine abbia fatto.


2 Agosto 1793

Trasferimento della ex regina Maria Antonietta dalla prigione del Tempio a quella della Conciergerie, in attesa di processo.


LA GUERRA:

– Dimissioni del Generale Beauharneis dal suo comando dell’Armata del Reno.

La CONCIERGERIE, prigione situata al lato nord del Palazzo di Giustizia. L’edificio, che risale al 1370 circa, era una parte del palazzo reale dei Capetingi, dove risiedeva il governatore del palazzo stesso (Concierge).

Durante la Rivoluzione divenne la prigione dove sostavano gli arrestati prima del processo presso il Tribunale Rivoluzionario.

Durante il periodo del Terrore, il 90% dei prigionieri, su di un totale di circa 2500, transitati per questa prigione, furono condannati a morte e l’edificio si guadagno’ l’appellativo di “anticamera della ghigliottina”.


Sempre durante il Terrore la prigione arrivo’ a contenere sino a 1200 prigionieri ospitati in grandi camerate; chi poteva pagava i carcerieri ed otteneva una cella separata (chambre a la pistole), anche se la permanenza in questo luogo non era mai troppo lunga.


I prigionieri condotti, attraverso uno stretto corridoio, all’aula del Tribunale Rivoluzionario, venivano giudicati in pochi minuti, salvo significative eccezioni, e quindi ricondotti in prigione dove venivano immediatamente preparati per l’esecuzione e cioe’ spogliati di tutto, legati con le mani dietro la schiena, tosati e poi caricati sulle carrette, in sosta nel Cortile di Maggio, che li conducevano al patibolo.


4 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Ratifica della Costituzione dell’Anno I. In pratica questa Costituzione non sara’ mai applicata. E’ sata giudicata troppo in anticipo sui tempi.


– Ordinata la costruzione della prima linea telegrafica Chappe tra Parigi e Lille.

Su 7.000.000 milioni di elettori chiamati a votare la nuova Costituzione, i votanti sono stati 1.860.000; i “no” solo 12.000.


8 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto di soppressione di tutte le accademie.


LIONE:

– In aperta ribellione nei confronti del potere centrale, la citta’ viene assediata dalle truppe della Convenzione comandate dal Generale Kellermann.


10 Agosto 1793

LA COMUNE:

– Commemorazione del 10 Agosto 1792 (cattura del re) sullo spiazzo della Bastiglia.


LA CONVENZIONE:

– Promulgazione della Costituzione dell’Anno I da parte della CN.


12 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Divisione del dipartimento Rhône-et-Loire in due parti e costituzione dei dipartimenti della Rhône e della Loire.


14 Agosto 1793

LA VANDEA:

– Disfatta dei vandeani davanti a Luçon.


15 Agosto 1793

LA CONVENZIONE;

– Dimissioni di Garat da Ministro degli Interni.


PARIGI:

– E’ stato inaugurato un nuovo teatro: il Teatro Nazionale.

MARGUERITE BRUNET detta la MONTANSIER (1730-1820)

In gioventu’ si arrangia prostituendosi a personaggi facoltosi, sino al 1777 quando, con un colpo di fortuna, ottiene l’appalto per la gestione e l’organizzazione dei principali teatri reali: Versailles, Saint-Cloud, Fontainebleau, ecc.

Dopo il 1789 e l’inevitabile declino della monarchia, affitta una sala a Palais-Royal e la sistema dando vita al primo nucleo della Comédie Française. La Montansier, detta anche la Ribaude de Palais-Royal, naviga sicura attraverso la bufera della Rivoluzione facendo denaro a palate. All’inizio del 1793, in pieno marasma rivoluzionario, da’ inizio alla costruzione del nuovo Teatro Nazionale, inaugurato in data odierna.

La Montansier passa pressoche’ indenne attraverso gli attacchi e le calunnie degli invidiosi, salvo qualche mese di carcere, e morira’ a 90 anni, tra il cordoglio generale, dopo aver dominato per mezzo secolo la vita teatrale della capitale ed aver scoperto e lanciato numerosi talenti della sua epoca.


16 Agosto 1793

LA COMUNE:

– Richiesta di coscrizione generale del popolo francese formulata dalle sezioni parigine.


19 Agosto 1793

PARIGI:

– E’ stata ghigliottinata Jeanne Bécu Contessa Du Barry. Ex amante di Luigi XV, era accusata di essere un agente di collegamento dei realisti con la nobilta’ emigrata e con alcune potenze straniere.

Era emigrata in Inghilterra dopo le prime manifestazioni rivoluzionarie poi, inspiegabilmente, era rientrata e si era sistemata nei suoi possedimenti di Louvenciennes, dove e’ stata arrestata.


20 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Elezione di Paré come Ministro degli Interni.


22 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Robespierre viene eletto presidente della Convenzione Nazionale.


Arresto di Jacques Roux, esponente degli Enragés. L’arresto e’ di breve durata.


23 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto di mobilitazione in massa del popolo francese votato dalla Convenzione secondo quanto richiesto dalle sezioni parigine (930816). Ordinata la coscrizione di tutti gli uomini dai 18 ai 25 anni non sposati o vedovi senza figli.


LA GUERRA:

– Assedio di Dunkerque da parte delle armate anglo-olandesi.


24 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto di istituzione del Grande Libro del Debito Pubblico.

Scopo dell’istituzione sarebbe di:

. fare chiarezza nel marasma del debito pubblico

. contenere il debito pubblico entro certi limiti

. esaminare le possibilita’ di incrementare le risorse del Tesoro

. disporre di una base sulla quale valutare la possibilita’ di eventuali prestiti.


25 Agosto 1793

MARSIGLIA:

– La citta’ in rivolta viene occupata dalle truppe della Convenzione Nazionale. Da qualche tempo si era scatenata una vera e propria “caccia” ai giacobini che aveva provocato numerose uccisioni.


27 Agosto 1793

LA GUERRA:

– Le truppe inglesi entrano a Tolone. Timorosi delle armate della Convenzione, i cittadini preferiscono consegnare la citta’ alla flotta inglese.


Liberazione di Jacques Roux arrestato il 22 Agosto.


28 Agosto 1793

Il Tribunale Rivoluzionario condanna a morte il Generale Custine.


29 Agosto 1793

LA COMUNE:

– Ordinata la chiusura del teatro di Palais Royal dove si era rappresentato un lavoro di spirito filo-monarchico di François De Neufchâteau.


30 Agosto 1793

LA CONVENZIONE:

– Discorso del deputato Royer che chiede di mettere “il terrore all’ordine del giorno”, giudicando insufficienti i provvedimenti contro i nemici della Rivoluzione.

Quello che Royer chiede e’ che il Terrore venga considerato una regola ferrea, instaurata da un potere autorevole e rispettato a qualsiasi costo, senza scadere in inutili ed incontrollate follie sanguinarie.


4 Settembre 1793

Intanto il disagio della popolazione continua. Manifestazione per chiedere pane davanti allo Hôtel de Ville di Parigi.

La vita dei parigini, durante il Terrore, non e’ delle piu’ facili. Per le donne e per quelli che non hanno lavoro, all’alba, il primo pensiero e’ quello di mettersi in coda, per ore, davanti alle botteghe dei fornai per acquistare, ma non sempre, quello che ormai e’ un alimento di soppravvivenza: il pane nero della Rivoluzione. E’ l’unico tipo di pane autorizzato, sovente miscelato con farina di riso, ceci, veccia, castagne e, a volte, anche con patate.

Oltre tutto farsi notare in coda e’ anche un atto di prudenza; chi non si fa vedere e’ sospettato di essere un accaparratore e di nascondere preziosi generi alimentari.

Quello che appare strano e’ il fatto che, malgrado la scarsita’ di pane, il numero dei fornai, che nel 1789 era di circa 600 unita’, continua ad aumentare a ritmo vertiginoso (nel 1799 saranno 2.000!)

 

Nel 1789 un fornaio panificava in media l’equivalente di 2 sacchi di farina al giorno, oggi e’ ridotto a mezzo sacco, quando va bene. La farina viene fornita da 15 grandi depositi cittadini gestiti e controllati dalla Comune.

Dopo i primi moti popolari le panetterie sono state trasformate in fortini; il pubblico non puo’ accedere all’interno ed il pane viene distribuito attraverso robuste grate di ferro.


L’alimentazione delle classi meno abbienti di Parigi e’ ridotta, in massima parte, a povere zuppe vegetali (la cosidetta “minestra vedova”) con le quali si consuma tutto il pane disponibile. A volte, i piu’ fortunati, riescono ad avere qualche litro di latte o un po’ di formaggio mentre la carne e’ praticamente introvabile e con prezzi accessibili solo ai piu’ ricchi. Inutile dire che la piccola e media borghesia si salva con il mercato nero: e’ solo una questione di soldi; ad esempio lo zucchero, praticamente introvabile, costa al mercato nero sei lire la libbra.


Per inciso: quella che non si comprende e’ la diffidenza allora manifestata nei confronti della patata, giunta dall’America e, da decenni, scarsamente coltivata. In effetti le prime piante di patate introdotte in Europa, mal selezionate, avevano dato, all’origine, qualche problema di intossicazione, per cui le si riteneva un alimento piu’ adatto agli animali. Superata la diffidenza, la patata avrebbe potuto contribuire largamente a risolvere il problema della fame, ma i francesi, allora, non ne vollero sapere, malgrado le sollecitazioni di pochi scienziati di avanguardia.


Nasce una nuova norma di galateo: e’ ritenuto maleducato e sconveniente andare a cena da un amico senza portarsi dietro il pane.


Alcuni sfaccendati poi passano il pomeriggio assistendo ed accodandosi alla sfilata delle carrette che portano i condannati alla ghigliottina.

Nelle campagne la vita procede piu’ o meno come al solito senza eccessivi disagi; qualcosa da mangiare si trova sempre e neanche i piu’ poveri fanno la fame. Una cosa che i contadini lamentano e’ la mancanza del suono delle campane che, prima della Rivoluzione, scandiva il tempo delle giornate lavorative. In realta’ la quasi totalita’ delle campane erano state sequestrate e fuse per esigenze belliche.

A questo proposito occorre precisare che il fabbisogno normale di rame era di 8 milioni di libbre all’anno; la produzione nazionale era di mezzo milione di libbre e le rimanenti 7,5 milioni di libbre dovevavo essere importate. Il blocco delle importazioni, dovuto alla guerra, ha costretto i francesi a fare di necessita’ virtu’ a scapito delle abitudini contadine.


5 Settembre 1793

LA CONVENZIONE:

– Invasione della Convenzione Nazionale da parte di una folla di Sanculotti armati. Sotto la loro pressione viene decretato:

. l’arresto dei presunti nemici della Rivoluzione: i sospetti

. la creazione di una “armata rivoluzionaria” comprendente 6000 militi e 1200 cannonieri

. la divisione del Tribunale Rivoluzionario in quattro sezioni

. il voto di un prestito forzoso di 100 milioni a carico dei ricchi.


Jacques Roux viene nuovamente arrestato.


LA VANDEA:

– Vittoria dei vandeani a Chantonnay.


8 Settembre 1793

LA GUERRA:

– Vittoria delle forze della Convenzione a Hondschoote sugli anglo-olandesi.


9 Settembre 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che organizza l’armata rivoluzionaria (930905) e ne affida il comando al Generale Ronsin.


11 Settembre 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto sul prezzo massimo dei cereali; questa decisione estende gli effetti del decreto 4 Maggio 1793 a tutto il paese.


12 Settembre 1793

LA GUERRA:

– L’armata austriaca conquista Quesnoy.


15 Settembre 1793

ORLEANS:

– E’ stata decisa la chiusura dell’Universita’: risulta un solo studente iscritto.


16 Settembre 1793

LA VANDEA:

– Disfatta dei vandeani comandati da Charette a Montaigu.


17 Settembre 1793

LA CONVENZIONE:

– Viene votata la Legge dei Sospetti dando dei sospetti stessi una definizione talmente vasta ed ambigua che si considera la data di questo testo come l’inizio del periodo del Grande Terrore.

La Legge dei Sospetti. Oltre a definire chi e’ da considerarsi sospetto la legge ne dispone l’arresto immediato ed il giudizio presso il Tribunale Rivoluzionario od altri Tribunali locali.

Sono ritenuti sospetti, per definizione:

– tutti i nobili ed i loro parenti, senza definire il grado di parentela

– le persone che non dispongono del certificato di “civismo”(930321)

– tutti i preti refrattari e loro parenti

– tutte le persone che per condotta, relazioni, atteggiamenti, opinioni verbali o scritte si dimostrano nemici della Rivoluzione e della liberta’.

Era naturale che una definizione cosi’ vasta ed ambigua si prestasse ad agni abuso da parte dei “custodi della Rivoluzione”; bastava essere “antipatici” a qualcuno per essere dichiarati sospetti.

Questa legge, rimasta in vigore per circa un anno, ha portato all’arresto di 500.000 persone, delle quali almeno 300.000 condannate agli arresti domiciliari od a residenze coatte.


18 Settembre 1793

BORDEAUX:

– Ristabilimento del potere rivoluzionario ed inizio delle persecuzioni e del terrore in questa citta’, sotto lo stimolo dei rappresentanti della Convenzione in missione: Tallien e Ysabeau.


LA COMUNE:

– Arresto di Jean Varlet, un popolano, pittoresco e noto oratore di strada, sostenitore degli Enragés.


LA CONVENZIONE:

– E’ stato deciso di ridurre lo stipendio dei vescovi costituzionali a 6.000 lire l’anno.

JEAN LAMBERT TALLIEN, nato a Parigi il 23/1/1767 e morto a Parigi il 16/11/1820.

Figlio di un maggiordomo, indirizzato agli studi giuridici, e’ impiegato presso uno studio notarile sino all’inizio della Rivoluzione, quando prende parte alle agitazioni di strada. E’ considerato come uno degli individui piu’ ambigui generati dalla Rivoluzione.

Si dedica al giornalismo ed alla politica, sempre in prima linea, attento a cogliere le occasioni piu’ favorevoli alla sua arrampicata sociale. Deputato eletto alla Convenzione Nazionale, riceve molteplici incarichi, in Provincia, dove si distingue per i suoi eccessi.

In missione a Bordeaux conosce e convive con Teresa Cabarrus che, successivamente, sposera’ a Parigi. Non e’ stato un matrimonio fortunato; il comportamento assai “libero” della moglie contribuisce a screditarlo politicamente, tanto da indurlo a lasciare il paese, per nascondere le sue corna, al seguito del generale Bonaparte nella campagna d’Egitto. Al suo ritorno in Francia nel 1801, divorziato, ottiene una pensione da Napoleone e la nomina a Console di Alicante.

Rientrato a Parigi, per motivi di salute, morira’ in miseria ed abbandonato da tutti, a causa di una mostruosa malattia: la lebbra elefantiaca.


19 Settembre 1793

Inizio del terrore nel Dipartimento della Nièvre sotto lo stimolo del rappresentante della Convenzione in missione Fouché.


LA VANDEA:

– Vittoria dei vandeani a Torfou.


21 Settembre 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che rende obbligatorio a tutte le donne di indossare in pubblico la coccarda tricolore.


– Malgrado le raccomandazioni degli enti sanitari, nell’esercito si contano numerosi casi di sifilide ed altre malattie veneree invalidanti. E’ stato deciso che dopo il terzo ricovero, dovuto a tali motivi, il militare venga espulso dall’esercito con una mozione di indegnita’.


22 Settembre 1793

LA GUERRA:

– Vittoria degli spagnoli a Truillas, nei Pirenei orientali.


26 Settembre 1793

Pubblicazione del primo numero dell’ “Anti-federaliste” di Robespierre.


28 Settembre 1793

LA CONVENZIONE:

– Autorizzata l’emissione di due miliardi di assegnati.


29 Settembre 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto di istituzione dei livelli massimi dei prezzi di beni primari e dei salari.


2 Ottobre 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che decide il trasferimento delle spoglie di Cartesio al Pantheon.


– Inizio di una politica di decristianizzazione del paese.


3 Ottobre 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che traduce la regina davanti al Tribunale Rivoluzionario. Il re era stato invece processato dalla Convenzione Nazionale.


– Messa in stato di accusa di altri deputati della Convenzione; il numero dei deputati esclusi dall’assemblea, perche’ in stato di accusa, per vari motivi, e’ ora di 136.


5 Ottobre 1793

LA CONVENZIONE:

– Decreto che istituisce il Calendario della Rivoluzione e fa decorrere l’inizio del suo calcolo al 22/9/1792, giorno della proclamazione della repubblica. Il calendario traduce una volonta’ di rottura non solo politica ma anche religiosa con il passato. Secondo Romme il calendario repubblicano doveva “far dimenticare il calendario papista che aveva servito i tiranni”.

Il Calendario Repubblicano.

Il calendario e’ stato elaborato da un gruppo di astronomi, matematici, scienziati e letterati facenti parte del Comitato di Istruzione Pubblica in seno alla Convenzione Nazionale.

L’inizio di ogni anno puo’ avvenire il 22, 23 o il 24 di Settembre (gregoriano) ed e’ deciso, ogni anno, dagli astronomi dell’Osservatorio Astronomico di Parigi, nel momento esatto in cui si verifica l’equinozio di autunno.

L’anno e’ suddiviso in 12 mesi di 30 giorni ciascuno, piu’ un periodo, a fine anno, di 5 giorni complementari (6 giorni se l’anno e’ bisestile).

I mesi, i cui nomi sono stati definiti dal poeta Fabre D’Eglantine, sono:


. Vendémiaire (per l’autunno)

. Brumaire

. Frimaire

. Nivôse (per l’inverno)

. Pluviôse

. Ventôse

. Germinal (per la primavera)

. Floréal

. Prairial

. Messidor (per l’estate)

. Thermidor

. Fructidor

. Sans-Culotides / Jours Complémentaire (per fine anno: 5/6 giorni)


Ciascun mese e’ composto da tre decadi:


. Premiere Décade

. Seconde Décade

. Troisieme Décade


Il concetto di decade ricorda un poco quello della Novendina romana composta da 8 giorni lavorativi e da un festivo. Ogni decade comprende i seguenti giorni:


. Primedi (anche Primdi)

. Duodi

. Tridi

. Quartidi

. Quintidi

. Sextidi

. Septidi

. Octidi

. Nonidi

. Decadi


Il giorno di fine decade (Decadi) e’ considerato festivo, in sostituzione delle precedenti domeniche. I giorni complementari (Sans-Culottides), sempre festivi e che non rientrano nel calcolo delle decadi sono:


. Premier Complémentaire (Giorno della Virtu’)

. Second Complémentaire (Giorno del Genio)

. Troisieme Complémentaire (Giorno del Lavoro)

. Quatrieme Complémentaire (Giorno dell’Opinione)

. Cinquieme Complémentaire (Giorno delle Ricompense)

. Jour de la Revolution / Franciade (solo anno bisestile)


Ogni giorno e’ composto da 10 ore; ogni ora e’, a sua volta, divisa in decimi ed in centesimi. Ogni ora repubblicana corrisponde a precedenti 2 ore e 24 minuti.

Dal Calendario Repubblicano sono stati ovviamente estromessi tutti gli antiquati riferimenti ai santi ed a qualsiasi ricorrenza religiosa.


Questo calendario restera’ in vigore sino all’ 1 Gennaio 1806.


7 Ottobre 1793 *** 16 Vendemiaio Anno I

REIMS.

– Il deputato alla Convenzione Rhul ha eseguito la distruzione della Santa Ampolla conservata nella cattedrale. Questa ampolla conteneva un misterioso balsamo che serviva alla consacrazione (unzione?) dei re di Francia: l’eterno marchio della chiesa sullo Stato.


9 Ottobre 1793 *** 18 Vendemiaio Anno I

LIONE:

– Conquista della citta’ ribelle da parte delle truppe della Convenzione. Circa 2000 lionesi vengono condannati a morte, con giudizio sommario, e mitragliati dalla truppa repubblicana, o ghigliottinati.


10 Ottobre 1793 *** 19 Vendemiaio Anno I

LA CONVENZIONE:

– Dopo un discorso del deputato Saint-Just, viene approvato un decreto che stabilisce che “il governo della Francia e’ rivoluzionario sino al conseguimento della pace”.


NEVERS:

– Distruzione su ordine di Fouché (commissario della C.N.), degli emblemi religiosi nei cimiteri della citta’ e iscrizione sulle loro porte del motto “la morte e’ un sonno eterno”.


MONTBELIARD:

– Le truppe della C.N. invadono questo principato svizzero indipendente.

LOUIS SAINT-JUST, nato a Decize il 25/8/1767 e ghigliottinato a Parigi il 28/7/1794.

Venne definito l’Arcangelo del Terrore. Di modeste origini, studia diritto a Reims, trascorrendo una giovinezza perseguitata dalla malasorte che contribuira’alla formazione di un carattere incostante, a volte geniale e sovente contradditorio. Prima di darsi alla politica si cimenta con la poesia scrivendo un poema erotico talmente spinto che avrebbe potuto scandalizzare lo stesso De Sade.

Ancora giovane, lascia la famiglia dopo avere derubato la madre di alcuni oggetti preziosi.

All’inizio della Rivoluzione, tenente colonnello della Guardia Nazionale, assume subito delle posizioni estreme. Al processo di Luigi XVI sostiene l’accusa affermando che “non si puo’ regnare innocentemente; ciascun re e’ un ribelle ed un usurpatore”.
Entrato nel Comitato di Salute Pubblica contribuira’ non poco alla fine del gruppo degli Indulgenti, di Danton, Desmoulins e tanti altri.

Ogni tanto sbalordisce la Convenzione con le sue bizzarre teorie:

. obbligare tutti i fanciulli ad un regime vegetariano

. bandire dal paese tutti quelli che non hanno amici

. proibire alle fanciulle vergini di camminare sole per strada

. sciogliere d’ufficio tutti i matrimoni che dopo 7 anni non hanno prodotto figli

. ecc.

D’altro canto ha delle doti organizzative non indifferenti che gli consentono, come inviato della Convenzione, di riscuotere notevoli successi nella riorganizzazione dell’Armata del Reno e nel ristabilimento della disciplina nell’esercito.

Nel corso dei suoi soggiorni parigini, gli sono state attribuite due amanti: Thérhèse Gellé ed Henriette Lebas.

Affine per idee e legato a filo doppio con Robespierre ne seguira’ la sorte sul patibolo.


12 Ottobre 1793 *** 21 Vendemiaio Anno II

LA CONVENZIONE:

– Decreto che ordina di radere al suolo Lione e l’attribuzione, a cio’ che restera’, del nome di Ville-Affranchie.


Ammalato, Danton si ritira ad Arcis-sur-Aube per le necessarie cure e per un periodo di riposo.
Comparsa della ex regina davanti al Tribunale Rivoluzionario. Inizia il processo e le viene assegnato come difensore d’ufficio l’avvocato Guillaume Tronson Du Courdray, anche se riuscira’ a fare molto poco contro una sentenza gia’ decisa prima di cominciare. Nei giorni che seguono Maria Antonietta terra’ testa ai suoi accusatori con una grinta degna della sua personalita’.

Durante la sua permanenza nella prigione del Tempio, un pittore ha ritratto l’ex regina. Maria Antonietta aveva 38 anni ed appare, nel quadro, come una figura spenta ed opaca. Resta quasi nulla del primitivo splendore e della bellezza che aveva incantato i parigini nei giorni del suo matrimonio con Luigi XVI.


Il difensore della regina, Tronson Du Courdray, dopo il processo e’ stato incarcerato e succesivamente deportato nella Guyana dove morira’ nel 1798.


Dopo il 2 di Agosto la regina, in attesa di processo, e’ stata custodita in una apposita cella della Conciergerie e qui’ sarebbe nato il cosidetto complotto dell’occhiello, un piano di evasione che non ha avuto seguito.

Il piano sarebbe stato architettato dal Cavaliere Gonsse De Rougeville con la complicita’ dell’amministratore della prigione Michonis.

Il Cavaliere avrebbe trovato il modo di comunicare con la regina mediante biglietti, nascosti in grossi occhielli metallici, gettati dietro la stufa della cella. A sua volta, la regina avrebbe inviato le sue risposte con il favoreggiamento di un gendarme, un certo Gilbert.

Tutto questo ha il sapore di una leggenda se si considera che la regina era sorvegliata a vista, 24 ore al giorno, da due militi sistemati nella stessa cella, divisa da un leggero paravento.


16 Ottobre 1793 *** 25 Vendemiaio Anno II

LA GUERRA:

– Vittoria delle truppe della Convenzione sugli austriaci a Wattignes.


PARIGI:

– Alle ore 4,30 del mattino, il Tribunale Rivoluzionario ha emesso la condanna a morte a carico di Maria Antonietta.

L’ex regina viene ricondotta alla Conciergerie per le ultime formalita’. Alle ore 11,00 sale sulla carretta che la conduce alla ghigliottina. Veste un semplice déshabillé di piqué bianco.

Giunta sul luogo dell’esecuzione ha qualche attimo di smarrimento, poi si riprende e sale da sola i gradini del patibolo. Alle ore 12,15 la sua testa cade nel cesto. Un urlo enorme si alza dalla folla: Viva la Repubblica!

Maria Antonietta, vedova Capeto, ex regina di Francia, e’ morta dignitosamente sulla ghigliottina situata in Place du Carrousel, di fronte alle Tuileries. Qualcuno ha scritto che se avesse vissuto con altrettanta dignita’, forse sarebbe stata una buona regina.


I resti dell’ex regina vengono interrati, in forma anonima, nello stesso cimitero della Madeleine, dove gia’ si trova Luigi XVI.


In un museo della Provincia e’ conservato un libro di preghiere sul quale Maria Antonietta avrebbe scritto queste sue ultime parole:

Mio Dio abbi pieta’ di me! I miei occhi non hanno piu’ lacrime per piangere i miei poveri figli. Addio, addio.

Si ignora se questo testo sia autentico o apocrifo.


17 Ottobre 1793 *** 26 Vendemiaio Anno II

LA GUERRA:

– Vittoria di Kleber e di Marceau sui vandeani a Cholet.


20 Ottobre 1793 *** 29 Vendemiaio Anno II

LA CONVENZIONE:

– Misure per una repressione generale contro gli Enragés.


LA VANDEA:

– Decisione dei vandeani di tentare di raggiungere il porto di Granville, in Normandia, per stabilire un contatto con la flotta inglese.


PARIGI:

– E’ stato riportato sulla facciata dell’Hôtel de Ville un antico orologio, al quale e’ legata una strana leggenda.

Si narra che il 24/8/1572, nell’esatto momento dell’inizio del massacro di S. Bartolomeo, questo orologio abbia subitaneamente smesso di battere le ore.


21 Ottobre 1793 *** 30 Vendemiaio Anno II

LA CONVENZIONE:

– Decreto che prevede la deportazione per tutti i preti refrattari, denunciati per scarso senso civico.


LA VANDEA:

– Presa di Château-Gontier da parte dei vandeani.


22 Ottobre 1793 *** 1 Brumaio Anno II

NANTES:

Arrivo in citta’ del rappresentante in missione Carrier, incaricato dalla Convenzione di reprimere i moti contro-rivoluzionari della regione.


23 Ottobre 1793 *** 2 Brumaio Anno II

LA VANDEA:

– I vandeani prendono Laval e si congiungono con le truppe di Cottereau detto Jean Chouan.


25 Ottobre 1793 *** 4 Brumaio Anno II

LA VANDEA:

– Vittoria dei vandeani a Entrammes.


28 Ottobre 1793 *** 7 Brumaio Anno II

LA CONVENZIONE:

– Un decreto della C.N. proibisce l’attivita’ di insegnamento a tutti gli ecclesiastici.

– Proclamata la liberta’ di abbigliamento quale diritto fondamentale del cittadino.


30 Ottobre 1793 *** 9 Brumaio Anno II

PARIGI:

– Condanna a morte dei 29 deputati girondini, inflitta dal Tribunale Rivoluzionario. Durante la lettura della sentenza il deputato Charles Valazé si suicida con un pugnale.


LA CONVENZIONE:

– Invio di Collot D’Herbois e di Fouché a Lione come rappresentanti in missione.


31 Ottobre 1793 *** 10 Brumaio Anno II

Esecuzione dei 29 deputati girondini,
arrestati il 2 Giugno.

L’esecuzione e’ stata eseguita
di fronte al Palazzo delle
Tuileries.


STRASBURGO:

Tassa di 9 milioni sui ricchi istituita da Saint-Just, in missione per conto della Convenzione.


Decisione di “darsi del tu” nella corrispondenza ufficiale del Comitato di Salute Pubblica.

La Rivoluzione comincia a divorare i suoi figli; questa esecuzione e’ stata il trionfo della fazione montagnarda su quella girondina.


2 Novembre 1793 *** 12 Brumaio Anno II

LA CONVENZIONE:

– Decreto che riconosce parita’ di diritti tra figli legittimi e figli naturali (bâtards).


3 Novembre 1793 *** 13 Brumaio Anno II

PARIGI:

– E’ stata ghigliottinata Olympe De-Gouges, scrittrice, giornalista e redattrice del giornale L’Impatient. Era una sostenitrice accanita dei diritti delle donne. Aveva scritto: “La Rivoluzione e’ sostanzialmente misogina; il solo diritto che concede alle donne e’ quello di andare alla ghigliottina”

Mentre viene issata sulla carretta che la conduce al patibolo, chiede che le venga portato uno specchio.


6 Novembre 1793 *** 16 Brumaio Anno II

LA CONVENZIONE:

– Il vescovo costituzionale Gobel e tutti i suoi sottoposti si sono dimessi dalle loro cariche religiose; le chiese cattoliche sono praticamente chiuse.

– Decreto che riconosce il diritto dei comuni a rinunciare al culto cattolico, cosi San Biagio, patrono di Ris-Orangis e’ rimpiazzato da Bruto.

Il processo di decristianizzazione in corso ha dato luogo a qualche curioso episodio.

Una signora, dopo averlo provato, ha scoperto che l’olio santo e’ un ottimo prodotto per lucidare le scarpe. La notizia ha scatenato una frenetica caccia alle sacre ampolle.

Nella regione di Apt, un sanculotto e’ salito sull’altare della sua chiesa parrocchiale, si e’ calato i calzoni ed ha defecato sul ripiano in marmo. Subito la popolazione lo ha ribattezzato Le Cagaire. Fin qui’ niente di strano; i guai sono cominciati quando il nome e’ stato esteso a tutta la famiglia impedendo alle figlie di accasarsi adeguatamente: i fidanzati ci hanno ripensato.


7 Novembre 1793 *** 17 Brumaio Anno II

LA CONVENZIONE:

– Decreto di depretizzazione di tutti i deputati della C.N., appartenenti al clero.


Esecuzione di PHILIPPE EGALITE (ex Duca d’Orléans), arrestato il 3 Aprile, a Marsiglia.


8 Novembre 1793 *** 18 Brumaio Anno II

Esecuzione di Manon Philipon Roland. Prima di essere ghigliottinata esclama: “Liberta’, quanti crimini si commettono in tuo nome!!”

Ha seguito la sorte degli altri deputati girondini, uccisi il 31 Ottobre, dei quali era stata una fervente ed entusiasta sostenitrice.

Il marito, Jean Roland de la Platière, latitante, saputa la notizia della esecuzione della moglie, si suicida trapassandosi il cuore con un bastone animato fissato ad un albero.

Quella di Manon Roland e’ una delle personalita’ piu’ complesse della rivoluzione, sulla quale si sono cimentati molti biografi. Molto piu’ giovane del marito, aveva fattivamente contribuito alla sua ascesa politica, pur mantenedosi sempre nell’ombra. Al suo arrivo a Parigi aveva aperto un “salotto” rivoluzionario, nella sua abitazione allo Hôtel Britannique, in Rue de Guénegaud, nel quale erano passati i politici piu’ in vista del momento, particolarmente tutti i piu’ importanti esponenti dell’ala sinistra giacobina tra i quali Robespierre, Brissot, Danton, ecc.

Dopo i massacri nelle prigioni del Settembre 1792, aveva appoggiato il movimento girondino, piu’ moderato.


10 Novembre 1793 *** 20 Brumaio Anno II

PARIGI:

– Festa della liberta’ e della Ragione nella cattedrale di Notre Dame, ormai ribattezzata Tempio della Ragione. La Dea Ragione e’ stata simbolicamente interpretata da una attrice dell’Opera: la signorina Maillard.

Boissy D’Anglas si e’ espresso molto chiaramente: “Il cattolicesimo e’ servile per sua natura, al servizio del dispotismo per essenza, intollerante e dominatore, abbruttente per la specie umana, complice di tutti i crimini dei re”


– La ghigliottina viene trasferita al Campo di Marte, in previsione della esecuzione del’ex sindaco di Parigi Bailly.

La cattedrale di Notre Dame, durante la Rivoluzione, e’ stata saccheggiata e poi dedicata al culto della Dea Ragione. Riconsacrata al culto cattolico, nel 1802, espone una volta all’anno, alcune reliquie che non si comprende bene come siano sfuggite all’attenta spogliazione dei rivoluzionari; si tratta di una scheggia della croce, di un chiodo e di un frammento della corona di spine!! I resti di S. Geneviéve, patrona di Parigi, sono stati invece bruciati dai rivoluzionari.

Il culto della Dea Ragione verra’ sostituito, nel Marzo 1794, da quello dell’Essere Supremo.

Intanto, in mancanza d’altro, ad Auch (Gers), una statua di Santa Margherita e’ stata spogliata dei suoi orpelli ed agghindata ad immagine e somiglianza della Dea Ragione.


11 Novembre 1793 *** 21 Brumaio Anno II

Esecuzione di Bailly, primo sindaco di Parigi, al Campo di Marte. Prima della esecuzione viene abbandonato, per oltre due ore, alle sevizie della folla, che ha dimenticato i suoi meriti ed i suoi trascorsi rivoluzionari.


NANCY:

– Nuova tassa di 5 milioni sui ricchi, decretata da Saint-Just.


12 Novembre 1793 *** 22 Brumaio Anno II

LA VANDEA:

– I vandeani prendono Avranches.


13 Novembre 1793 *** 23 Brumaio Anno II

LA VANDEA:

– Prima importante sconfitta dei vandeani davanti a Granville.


14 Novembre 1793 *** 24 Brumaio Anno II

LA VANDEA:

– Nuova sconfitta dei vandeani davanti a Granville e ripiegamento verso la Loira.


LA CONVENZIONE:

Decreto che stabilisce di trasferire i resti di Marat al Pantheon.


15 Novembre 1793 *** 25 Brumaio Anno II

LA CONVENZIONE:

Soppressione delle lotterie giudicate immorali e diseducative dai membri della C.N.


17 Novembre 1793 *** 27 Brumaio Anno II

LA COMUNE:

– Arresto dei partigiani di Danton, su accusa di Robespierre che, dopo il fallito tentativo di riavvicinamento con il gruppo dei Cordelieri (930630), vede in essi un ostacolo alla sua corsa al potere.


20 Novembre 1793 *** 30 Brumaio Anno II

Ritorno a Parigi di Danton, ritiratosi a Arcis-sur-Aube dopo l’11 Ottobre. Egli inizia a fare propaganda per la pace e propone “l’indulgenza e la riconciliazione nazionale”.


LA CONVENZIONE:

– Parodia del culto cattolico, in aula, da parte di una delegazione, della sezione parigina dell’Unita’, rivestita di abiti sacerdotali.


CARCASSONNE:

Durante una rivolta popolare molte botteghe vengono saccheggiate e gli archivi cittadini bruciati. Alcune persone dell’ala conservatrice sono state appese ai lampioni.


23 Novembre 1793 *** 3 Glaciale Anno II

LA COMUNE:

– Decretata la chiusura di tutti i luoghi di culto cattolico della capitale.

Nell’ambito della politica di decristianizzazione promossa dalla Convenzione, anche il convento di Saint-Germaine Des Pres ha dovuto pagare il suo scotto.

Gli abati del convento godevano, sin dai tempi piu’ antichi, di privilegi ormai assurdi; avevano un diritto di extra-territorialita’ e di autonomia amministrativa al di fuori di qualsiasi legge dello stato e del comune buon senso. In pratica governavano e sfruttavano indisturbati una larga porzione del territorio cittadino che, grosso modo, oggi corrisponde al VI e VII arrondissements di Parigi.

I monaci sono stati imprigionati, deportati o uccisi alla spicciolata. A partire dal 1794 e sino al 1802 il convento e la chiesa saranno trasformati in una raffineria di salnitro con annesso deposito.


24 Novembre 1793 *** 4 Glaciale Anno II

LA CONVENZIONE:

– Promulgazione del calendario della Rivoluzione. Entrera’ in vigore tra due giorni.


– Decisa l’adozione dei nuovi orologi a sistema decimale.


25 Novembre 1793 *** 5 Glaciale Anno II

LA CONVENZIONE:

– Dopo il rinvenimento della corrispondenza segreta, conservata nell’armadio di ferro di Luigi XVI,(921120) resi pubblici il 6 Dicembre 1792, viene ordinata l’espulsione dei resti di Mirabeau dal Pantheon.

Non e’ stato appurato dove siano finiti i resti di Mirabeau dopo l’espulsione dal Pantheon.


26 Novembre 1793 *** 6 Glaciale Anno II

LA CONVENZIONE:

– Entra in vigore, a tutti gli effetti, il Calendario della Rivoluzione.


29 Novembre 1793 *** 9 Glaciale Anno II

LA VANDEA:

– Nomina del Generale Turreau alla testa dell’armata della Convenzione in Vandea.


Il Tribunale Rivoluzionario ha condannato a morte Antoine Barnave, sospettato, tra altre cose, di essersi venduto alla corte dopo gli eventi del 23 Giugno 1791. (910623)


4 Dicembre 1793 *** 14 Glaciale Anno II

LA CONVENZIONE:

Sono state istituite le tessere annonarie per la distribuzione razionata del pane. Per gli addetti ai lavori pesanti viene assegnata una libbra e mezza al giorno, per tutti gli altri una libbra.


LA VANDEA:

– Fallimento dei vandeani nel tentativo di conquistare Angers e di attraversare la Loira; ripiegamento degli insorti verso Sarthe.


5 Dicembre 1793 *** 15 Glaciale Anno II

Pubblicazione del primo numero del “Vieux Cordelier” di Desmoulins, organo sostenitore della campagna per la pace, interna ed esterna, promossa da Danton.


7 Dicembre 1793 *** 17 Glaciale Anno II

LA CONVENZIONE:

– Nell’ambito del progetto di conversione al Sistema Decimale, la Lira Tornese viene ripartita in decimi e centesimi.


10 Dicembre 1793 *** 20 Glaciale Anno II

LA VANDEA:

– I vandeani conquistano Le Mans.


12 Dicembre 1793 *** 22 Glaciale Anno II

LA VANDEA:

– Disfatta e distruzione, quasi totale, delle forze vandeane davanti a
Le Mans.

Si vedono ovunque, scrive un testimonio repubblicano, fucili, cannoni rivoltati o smontati; tra i cadaveri molte donne nude, che i soldati hanno spogliate e poi le hanno uccise dopo averle violentate.


19 Dicembre 1793 *** 29 Glaciale Anno II

TOLONE:

– Presa della citta’ da parte dell’armata della C.N. diretta da Dugommier; nel corso di questa azione si distingue il capitano Bonaparte.

NAPOLEON BONAPARTE, nato (probabilmente) ad Ajaccio il 15/8/1769 e morto a S. Elena il 5/5/1821. Sarebbe quindi nato 3 mesi dopo la cessione dell’isola alla Francia.

Il fatto strano e’ che il foglio del registro parrochiale delle nascite, relativo al mese di Agosto del 1769, e’ stato strappato e nascosto oppure distrutto.

Il Visconte di Chateubriand, nei suoi scritti, ha messo in dubbio la data di nascita di Napoleone, ritenendo sia stata alterata per oscuri motivi (?) di opportunita’ politica; secondo il Visconte sarebbe nato nel 1770.

Anche la paternita’ e’ stata messa in dubbio; alcuni sostengono che non sia figlio di Charles Bonaparte, ma bensi’ di LOUIS CHARLES conte di MARBOEUF, a quel tempo governatore della Corsica ed abituale frequentatore di casa Bonaparte e, forse, dell’alcova di madame Letizia Ramolino. Questa tesi sarebbe suffragata anche dal fatto che Napoleone non avrebbe mai potuto entrare nell’esclusivo collegio di Autun ed in altre prestigiose scuole militari, senza l’appoggio determinante di questo presunto padre naturale. Tutto questo convalida un’altra ipotesi e cioe’ che Napoleone sia nato a Saint-Sève (Morlay), nel 1770 e nel maniero di Pen-Ar-Vern di proprieta’ del conte di Marboeuf e questo giustificherebbe anche il fatto che il bambino e’ stato battezzato, solo un anno (o due?) dopo la nascita, nella cattedrale di Ajaccio, il 21/7/1771.


Tutto questo viene ovviamente riportato con le dovute riserve.


Il cognome originale era BUONAPARTE poi francesizzato in BONAPARTE per motivi di opportunismo politico.

Su Napoleone Bonaparte sono state scritte migliaia di biografie e pertanto non vale la pena, in questo contesto, di dilungarsi piu’ di tanto. Oltretutto, durante il periodo rivoluzionario, l’intervento di Napoleone e’ stato del tutto marginale; in quegli anni era in stretto contatto con Pascal Paoli e con il movimento indipendentista della Corsica, cosa che lo interessava molto di piu’ della Rivoluzione che stava maturando in Francia. Poi, dopo il voltafaccia verso il movimento di Paoli, la famiglia minacciata fu costretta a fuggire in Francia.

Il resto della sua storia, dal 1798 in poi, e’ fin troppo noto.


23 Dicembre 1793 *** 3 Nevoso Anno II

LA VANDEA:

– Distruzione dei resti dell’armata vandeana a Savenay. Il Generale Westermann scrive alla CN:

“La vandea non esiste piu’. Vengo dall’averla sepolta nella palude di Savenay. Ho massacrato i bambini sotto le zampe dei cavalli ed ho massacrato le donne. Non ho un solo prigioniero da portarmi dietro. Ho sterminato tutti”.

Il Generale Westermann e’ stato troppo ottimista. A breve il movimento vandeano risorgera’ ancora piu’ determinato.


24 Dicembre 1793 *** 4 Nevoso Anno II

LA CONVENZIONE:

– Decreto che ribattezza la citta’ ribelle di Tolone come Port-La-Montagne.


TOLONE:

– Dopo la resa della citta’, la reazione giacobina si scatena. Dal 20/12/1793 al 17/4/1794 verranno massacrate oltre 1100 persone, su di una popolazione di 20.000 abitanti.

Il Commissario Freron, inviato dalla Convenzione, e’ arrivato a punte di 200 fucilazioni al giorno; ha anche reclutato circa 12.000 “muratori” per demolire e radere al suolo la citta’.


L’altro commissario Barras viene nominato sindaco della citta’.


25 Dicembre 1793 *** 5 Nevoso Anno II

LA CONVENZIONE:

– Rapporto di Robespierre sui principi basilari che devono ispirare il governo rivoluzionario.


28 Dicembre 1793 *** 8 Nevoso Anno II

Esecuzione del vecchio ministro Lebrun e di Dietrich che fu sindaco di Strasburgo.


30 Dicembre 1793 *** 8 Nevoso Anno II

LA VANDEA:

– A Les-Ponts-De-Cé, lungo la Loira, in questi giorni sono stati fucilati centinaia di ribelli vandeani.

Durante le fucilazioni il Maggiore Medico Pecquel, del battaglione delle Ardenne, ha avuto una eclatante idea: ha fatto scorticare, da sotto la cintura, i corpi di alcuni fucilati. Le pelli, inviate ad un abile conciatore di Angers, sono servite per la confezione di pantaloni di pelle umana.

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