I Khmer

Nel XI secolo i khmer divengono attuano un espansione territoriale.
Gli Khmer sono Tibetani mescolati ad Hindù che poi cambiano nome in Kambuja (da cui Cambogia), formano in Laos un regno centralizzato con capitale Chenla, poi un vasto impero feudale con capitale Ankgor. Gli Khmer si espandono in Bengala e Malacca, sono respinti dai Birmani, annettono il regno Champra (in Vietnam), sottomettono a sud i Thai, ma le rivolte dei Thai (che saccheggiano Ankgor) e dei Cham favoriscono l’invasione dei Cinesi T’Ang mentre più tardi i Mongoli si limitano a chiedere un tributo. Sono governati da un sovrano divino chiamato chakravartin (dominatore universale) e si suddividono nelle seguenti classi:
hotar: sacerdoti bramani che affiancano il re nel governo. Presiedono il consiglio incaricato di determinare la successione al trono;
kshatriya: casta guerriera;
plebei: manodopera per i lavori idraulici nelle ricche risaie delle vaste paludi del fiume Mekong; schiavi: comprendono debitori insolventi, prigionieri di guerra o ribelli, lavorano al servizio delle caste superiori e come portatori nell’esercito; montanari: Selvaggi con funzioni di ausiliari, combattono con dardi avvelenati.

Internet- Storia militare della Cina

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