Dispensa di storia e filosofia

Questo sito nasce all'inizio 2000 da un'idea di Davide Rapisarda. Contiene numerosi appunti, riassunti e dispense di storia e filosofia, che alleggeriranno il lavoro di moltissimi studenti impegnati nella preparazione dell'esame di maturita' o all'universita'.
Si rivelera' un ottimo compagno di tutti quegli appassioni che velocemente vogliono ricordarsi eventi storici o pensieri filosofici.
Grazie al materiale inviato da molti lettori, il sito e' in costante crescita. I riassunti sono stati suddivisi in capitoli che possono essere raggiunti o tramite link rapidi; oppure cliccando sui pulsanti storia e filosofia per avere maggiori dettagli.
Alla sinistra troverete le nuove sezioni riguardanti tutte le principali civilta' del passato, svariati approfondimenti e moltissimi filosofi che hanno segnato la storia del pensiero e la crescita umana.





Tommaso Campanella

Tommaso Campanella (1568-1639), nato a Stilo in Calabria, fu con Giordano Bruno il più grande filosofo del Rinascimento. Compì i suoi studi nell'Accademia Cosentina, ove ap­prese con entusiasmo il naturalismo di Telesio; apparten­ne come Bruno all'Ordine domenicano, ma, accusato di cospirare contro il governo spagnolo, fu detenuto per ben 27 anni in carcere, ove scrisse la maggior parte delle sue opere. Uscito dal carcere nel 1626, riparò in Francia, ove ri­cevette aiuti dal Richelieu, e morì a Napoli. Scrisse il De sensu rerum, la Philosophia realis, la

Ittiti: lo sviluppo

Sviluppo

Intorno al 1750 a.C., come detto all'inizio, il re Anittas aveva fondato un piccolo regno con capitale Nesa. Disponeva di un esercito esiguo: 1400 cavalieri e 40 carri da guerra. Nel 1670 a.C. circa, cioè dopo un secolo di cui si sa pochissimo di questo popolo, il re Tabarnas fonda il vero regno ittita, spostando la capitale ad Hattusas, estendendo l'area di influenza politica ed insediando sui principati conquistati propri uomini fidati. Tutti i suoi successori adottarono il nome di Tabarnas accanto al loro, quando venivano incoronati. Nel 1650 a.C. sale al trono Hat...

Etruschi: le origini etrusche

Le origini

Il fondatore della questione etrusca è Dionisio D'Alicarnasso, storico greco di età augustea, che dedica cinque capitoli (26 -30) del primo libro delle sue Antichità romane all'esame di questo argomento, confutando - con i mezzi critici a sua disposizione - le teorie che identificavano gli Etruschi con i Pelasgi o i Lidi e dichiarandosi favorevole all'ipotesi che fossero un popolo «non venuto di fuori ma autoctono», il cui nome indigeno sarebbe stato Rasenna. Scrive lo storico: Dopo che i pelasgi ebbero lasciato la regione, le loro città furono occupate dai popoli ch...

Romani: cronologia

ORIGINI ED ETA' MONARCHICA XIII / 509 a.C. XIII / X Gli scavi archeologici riscontrano una presenza umana nei pressi di un guado del Tevere, vicino all'isola Tiberina, poco distante dalla foce. Poco a poco gli insediamenti abitativi riguarderanno i colli Palatino, Quirinale e il Foro IX / VII Si verificano cambiamenti socio-economici, si affermano nuove tradizioni artigianali influenzate da frequentazioni straniere (etrusche e greche). Gli insediamenti si allargano anche all'Esquilino e al Campidoglio. 630 La pavimentazione di un tratto del Foro e la nascita della Curia...

Schelling Friedrich: l'idealismo estetico

Schelling prese il posto di Fichte ma pur avendo avuto successo inizialmente, con l'avvento di Hegel le cose cambiarono. Le sue opere principali sono: "Bruno o del principio naturale e divino delle cose", "Il sistema dell'idealismo trascendentale". Critica Fichte in quanto l'attività dell'io descritta da lui è infinita, ma questa infinità è cattiva, perché non raggiunge mai una fine. D'altra parte il "non io" è troppo limitato e deve essere rivalutato: tutto deve rispondere a Spinosa, tutto è divinizzato. Il principio di Schelling è l'Assoluto. ASSOLUTO: unità indifferenziata di ...