Dispensa di storia e filosofia
Questo sito nasce all'inizio 2000 da un'idea di Davide Rapisarda. Contiene numerosi appunti, riassunti e dispense di storia e filosofia, che alleggeriranno il lavoro di moltissimi studenti impegnati nella preparazione dell'esame di maturita' o all'universita'. Si rivelera' un'ottimo compagno di tutti quegli appassioni che velocemente vogliono ricordarsi eventi storici o pensieri filosofici. Grazie al materiale inviato da molti lettori, il sito e' in costante crescita. I riassunti sono stati suddivisi in capitoli che possono essere raggiunti o tramite link rapidi; oppure cliccando sui pulsanti storia e filosofia per avere maggiori dettagli. Alla destra troverete le nuove sezioni riguardanti tutte le principali civilta' del passato, svariati approfondimenti e moltissimi filosofi che hanno segnato la storia del pensiero e la crescita umana.
- Capitolo 1: Giolitti, Crispi e Depretis
- Capitolo 2: Prima guerra mondiale
- Capitolo 3: La pace e i problemi del dopoguerra
- Capitolo 4: Mussolini: fascismo ed antifascismo
- Capitolo 5: Hitler: Avvento del Nazismo e scoppio guerra
- Capitolo 6: Seconda guerra mondiale
- Capitolo 7: Dopoguerra e miracolo economico

- Capitolo 1: Kant, Fichte, Schelling, Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Feuerbach, Marx
- Capitolo 2: Sociologia - Antropologia, Nietzsche, Einstein, Freud
- Capitolo 3: Poincaré, Marcuse, Bergson, Croce, Husserl, Heidegger, Popper
Babilonesi: attività e società
Attività
La posizione geografica del regno di Babilonia, nonché le ricchezze naturali (due fiumi, ricca vegetazione, pascoli fiorenti), favorirono i commerci con i popoli vicini, in particolare con le Indie ed il prosperare di attività agricole e di pastorizia. Numerose furono le eredità prese dai Sumeri. Furono grandi conoscitori dell'astrologia: inventarono un calendario che non si discosta molto da quello impiegato attualmente, individuarono tutte le costellazioni, identificarono la cometa di Halley. Grandi matematici, risolvevano equazioni algebriche di terzo grado e sistemi...Nascita d'Israele
Il Medio Oriente è un'area di importanza strategica fondamentale e ricchissima di risorse naturali. Cuore del problema era (ed è) la Palestina, dominio ottomano assegnato come mandato alla Gran Bretagna dopo la prima guerra mondiale: qui, sin dalla metà dell'Ottocento, era iniziata l'immigrazione di coloni ebrei sotto l'impulso del sionismo ( da Sion, la colinna di Gerusalemme), un movimento che propugnava la costituzione in Palestina di uno stato ebraico. L'immigrazione ebrea si accentuò negli anni trenta, in concomitanza con le persecuzioni razziali naziste, cosa che provocò le prime t...
Ittiti: la religione
Religione
Le divinità ittite erano molte: la storia lo tramanda come il popolo dei mille dei . Essi facevano propri tutti quelli venerati dai popoli che conquistavano, in quanto credevano che questo conferisse loro più potere. Inoltre gli ittiti fecero proprie le diverse divinità anatoliche, chiamandole con il nome hattico. Ciascuna divinità era adorata per dare una risposta a tutto ciò che gli ittiti non riuscivano a spiegarsi. In questo modo nasce il dio della tempesta, più importante di tutti, quello della notte, del giorno, del sole, della luna e del fulmine. Non esisteva u...L'Imperialismo e i grandi Imperi coloniali
Nella fase storica che stiamo considerando giunse a maturazione un fenomeno secolare, che aveva avuto il suo inizio subito dopo le scoperte geografiche, nel XVI secolo: la conquista coloniale del mondo. Tale fenomeno è chiamato usualmente imperialismo. Rispetto al colonialismo, l'imperialismo presentò alcuni caratteri nuovi: in primo luogo, si trattò di una conquista militare e politica che ebbe come protagonisti gli stati, mentre il colonialismo tradizionale era affidato all'iniziativa di compagnie commerciali o di privati. Da un lato vi erano le cosiddette colonie di popolamento: territo...
La guerra di trincea
Il capitolo più terribile e sanguinoso di questa guerra fu rappresentato proprio dalla guerra di trincea. Migliaia di uomini al freddo, alle intemperie, vittime delle malattie e dei cecchini, che persero la vita per conquistare pochi metri, poi regolarmente persi. Uno dei più sanguinosi massacri fu la battaglia di Verdun: l'alto comando tedesco sapeva che difficilmente avrebbe potuto conquistare il presidio francese di Verdun, ma contava sul fatto di causare molte perdite al nemico in relazione alle sue. Un freddo calcolo matematico dunque, che si dimostrò errato: infatti le perdite furono...


