Dispensa di storia e filosofia
Questo sito nasce all'inizio 2000 da un'idea di Davide Rapisarda. Contiene numerosi appunti, riassunti e dispense di storia e filosofia, che alleggeriranno il lavoro di moltissimi studenti impegnati nella preparazione dell'esame di maturita' o all'universita'.
Si rivelera' un ottimo compagno di tutti quegli appassioni che velocemente vogliono ricordarsi eventi storici o pensieri filosofici.
Grazie al materiale inviato da molti lettori, il sito e' in costante crescita. I riassunti sono stati suddivisi in capitoli che possono essere raggiunti o tramite link rapidi; oppure cliccando sui pulsanti storia e filosofia per avere maggiori dettagli.
Alla sinistra troverete le nuove sezioni riguardanti tutte le principali civilta' del passato, svariati approfondimenti e moltissimi filosofi che hanno segnato la storia del pensiero e la crescita umana.
- Capitolo 1: Giolitti, Crispi e Depretis
- Capitolo 2: Prima guerra mondiale
- Capitolo 3: La pace e i problemi del dopoguerra
- Capitolo 4: Mussolini: fascismo ed antifascismo
- Capitolo 5: Hitler: Avvento del Nazismo e scoppio guerra
- Capitolo 6: Seconda guerra mondiale
- Capitolo 7: Dopoguerra e miracolo economico

- Capitolo 1: Kant, Fichte, Schelling, Hegel, Schopenhauer, Kierkegaard, Feuerbach, Marx
- Capitolo 2: Sociologia - Antropologia, Nietzsche, Einstein, Freud
- Capitolo 3: Poincaré, Marcuse, Bergson, Croce, Husserl, Heidegger, Popper
L'Italia dal 1861 al 1914
Nei primi quindici anni successivi all'unità , dal 1861 al 1876, l'Italia fu guidata da un raggruppamento politico, la cosiddetta Destra storica, che era espressione dell'aristocrazia e della borghesia liberale moderata del Centro-Nord del paese. Furono questi uomini (a cominciare da Bettino Ricasoli, capo del governo dopo l'improvvisa morte di Cavour, 6 giugno 1861) ad affrontare l'insieme di problemi che la vita del nuovo stato italiano presentava. Il primo di tali problemi era il compimento dell'unità , cui mancavano ancora il Veneto, dominio austriaco, e Roma, soggetta al potere temporal...
Persiani: i Sasanidi
Questa dinastia si sviluppò nella provincia del Fars, posta nell'Iran sud-occidentale. Il fondatore della dinastia è Sasan, un preposto al tempio di Istahr. Suo figlio Papak, con un colpo di stato prende il potere nel 208 d.C.. Suo figlio Ardasir, ucciso il fratello Sapur, prende il potere e conquista quasi tutta la Persia. Artabano V gli oppone un esercito, che presso Susa venne sconfitto (224). In tale circostanza il re dei parti perse la vita. Ardasir venne incoronato a Ctesifonte. Dopo cinque secoli e mezzo la corona torna ai persiani. La dinastia Arsacide si coalizza con il re d'A...
Etruschi: società e politica
Caratteristiche e sviluppo della società etrusca Nell'affrontare i problemi dell'organizzazione sociale e politica degli Etruschi la nostra prima e fondamentale notazione è che non si può procedere ad una pura e semplice rassegna descrittiva dei fenomeni senza considerarne l'evoluzione nel tempo che è essenziale per la loro comprensione. Le notizie che derivano da accenni occasionali e sommari degli scrittori greci e latini si riferiscono pressochè esclusivamente al quadro delle istituzioni in alcuni dei loro aspetti esteriori, ed in ogni caso per lo più ai tempi e alle...
Rapporti fra occidente e Islam dal 1990 al 2001
Prima guerra del golfo: Il conflitto militare che nel 1990-91 oppone l'Iraq, responsabile dell'invasione nell'agosto 1990 dello Stato del Kuwait, ad una coalizione di Stati organizzata e gestita dagli USA, si inserisce all'interno del contesto di tensioni, guerre e conflitti che caratterizzano le vicende politiche della regione mediorientale negli ultimi trent'anni, in particolare nell'area del Golfo Persico. In questa regione vengono infatti a sovrapporsi tensioni di tipo religioso, conflitti politici e, soprattutto, forti interessi economici derivanti dall'abbondante presenza di giacimenti p...
Il primo dopoguerra
La prima e forse più importante eredità del conflitto fu la fine della secolare egemonia europea: l'Europa del dopoguerra non era più il centro economico e politico del mondo. Questo ruolo venne occupato dagli Stati Uniti. Quando le armi tacquero, tutte le potenze del continente si trovarono pesantemente inebitate nei confronti degli Stati Uniti, che divennero non solo i maggopri produttori, ma anche i maggiori creditori mondiali. La lunghezza del conflitto, unita all'itilizzo di armi pesanti sempre più sofisticate richiese grandi investimenti economici e tecnologici e la mobilitazione de...

