Dispensa di storia e filosofia

Questo sito nasce all'inizio 2000 da un'idea di Davide Rapisarda. Contiene numerosi appunti, riassunti e dispense di storia e filosofia, che alleggeriranno il lavoro di moltissimi studenti impegnati nella preparazione dell'esame di maturita' o all'universita'.
Si rivelera' un ottimo compagno di tutti quegli appassioni che velocemente vogliono ricordarsi eventi storici o pensieri filosofici.
Grazie al materiale inviato da molti lettori, il sito e' in costante crescita. I riassunti sono stati suddivisi in capitoli che possono essere raggiunti o tramite link rapidi; oppure cliccando sui pulsanti storia e filosofia per avere maggiori dettagli.
Alla sinistra troverete le nuove sezioni riguardanti tutte le principali civilta' del passato, svariati approfondimenti e moltissimi filosofi che hanno segnato la storia del pensiero e la crescita umana.





Epicuro

Scuola epicurea

1. Anche l'epicureismo ebbe origine in Grecia per opera di Epicuro di Samo (342-270 circa a.C.), il quale nel 306, soltanto due anni dopo la venuta di Zenone, venne in Atene, e, acquistati i celebri giardini, vi piantò la sua scuola. Molte furono le opere scritte da Epicuro, tra cui Massime capitali e un opera Sulla Natura, di cui conserviamo frammenti. 2. In Roma l'epicureismo fu introdotto prima della metà del sec. II a.C.: suo rappresentante più famoso fu T. Lucrezio Caro (se. I a.C.), che scrisse il De rerum N...

La Spagna tra il 1000 e il 1200

Aragona: Intorno all'824 esisteva già una contea, avente il suo centro in Jaca e governata da Aznar, di origine basca, vassallo dei re franchi. Sancio I Ramà­rez (1063-1094), unì nel 1076 alla corona d'Aragona quella di Navarra, s'impadronì di Monzà³n (1089) e morì nel tentativo di togliere ai musulmani Huesca, conquistata poi dal figlio Pietro I (1096). Sconfisse gli Almoravidi e dominò su tutta la regione, tentando anche (1134) di conquistare Valencia e l'Andalusia con un'ardita incursione nel territorio musulmano. Il suo successore e fratello, Ramiro II, perdette ...

Il crollo degli imperi centrali

Alla fine del 1916 si era venuta a creare una situazione di stallo tra le potenze belligeranti. Si pensò che la pace fosse vicina. La fine del conflitto aveva come principale punto di riferimento gli Stati Uniti ed il loro presidente. Proprio alla fine dello stesso anno il governo tedesco propose delle condizioni di pace miranti all'acquisizione di territori a est e ad ovest. Ma queste condizioni erano ben lontane da quelle che avrebbero voluto le potenze dell'intesa. L'imperatore austriaco offrì alla Germania parte dei suoi territori polacchi se quest'ultima in cambio avesse ceduto in caso...

L'impero Romano

Ottavio affermando di voler restaurare la repubblica, che infine rimase formalmente in vita, governò in realtà come un monarca, col consenso dell'aristocrazia senatoriale, cioè penso bene di non ostentare troppo il potere acquisito: ogni volta che voleva far votare una legge, la presentava ossequiosamente al Senato che, pago dell'omaggio formale alla perduta sovranità , aprovvava senza discutere. Suddivise l'impero in due tipi di province: quelle senatoriali, strategicamente meno importanti, e quelle imperiali, governante direttamente da suoi rappresentanti e caratterizza...

La belle epoque

Gli ultimi venti anni dell'Ottocento furono relativamente per l'Europa anni di pace e di relativo benessere, condizioni che continuarono negli anni successivi, fino al 1914. In molti paesi europei e negli Stati Uniti l'agricoltura iniziava a fare largo uso di macchine e di fertilizzanti prodotti dall'industria chimica. Il progresso dei trasporti permise la commercializzazione su scala internazionale dei prodotti industriali e agricoli. Questo periodo fu chiamato belle èpoque (francese="epoca bella"). La società borghese del tempo era convinta di vivere un'epoca di pace e di prosperità , di...