Posts Tagged ‘ arabi’

Babilonesi: lo sviluppo babilonese

Sviluppo babilonese

Il regno di Babilonia conobbe il suo splendore con Nabopalassar, come già detto, che nel 626 a.C., unì le tribù caldee, si alleò con i vari regni limitrofi, nonché con la Media e mosse guerra all’Assiria. Probabilmente egli stesso era un caldeo e per questo fu accettato da tutti. Proseguì le gesta di Merodach Baladan, ricordato da tutti i caldei.
Nel 614 a.C. e nel 612 a.C. caddero Assur e Ninive e, dopo la capitolazione della nuova capitale Harran nel 610 a.C., l’Assiria fu divisa tra medi e babilonesi.
Nabonassar fa eseguire opere...

Sumeri: lo sviluppo

Sviluppo

I Sumeri conobbero il loro maggiore sviluppo tra il 2500 ed 2350 a.C.. All’inizio di questo periodo la Mesopotamia meridionale era caratterizzata da villaggi che via via vennero fortificati, in particolare Uruk.

Antecedentemente a tale periodo in ogni villaggio, ricco per i fiorenti commerci, dominava un ensi, che spargeva terrore e soprusi sulla popolazione locale.

Nel 2500 a.C. la città di Lagash fonda un principato e domina nella regione conquistando altre città sumere. Si assiste a lotte tra le varie città che richiamano l’attenzione del vi...

Rapporti fra occidente e Islam dal 1990 al 2001

Prima guerra del golfo: Il conflitto militare che nel 1990-91 oppone l’Iraq, responsabile dell’invasione nell’agosto 1990 dello Stato del Kuwait, ad una coalizione di Stati organizzata e gestita dagli USA, si inserisce all’interno del contesto di tensioni, guerre e conflitti che caratterizzano le vicende politiche della regione mediorientale negli ultimi trent’anni, in particolare nell’area del Golfo Persico. In questa regione vengono infatti a sovrapporsi tensioni di tipo religioso, conflitti politici e, soprattutto, forti interessi economici derivanti d...

La decolonizzazione in Africa, Asia, Centro America e Oceania

Dopo la seconda guerra mondiale Francia e Gran Bretagna non erano più in grado di mantenere il controllo dei loro imperi coloniali, già in decadenza dopo il 1918. Contemporaneamente nelle colonie si diffondevano dottrine politiche che giustificavano la lotta dei popoli sfruttati contro le potenze coloniali.
Le nuove compagini statali che sorgono generalmente entro i confini delle vecchie colonie e su inadatti modelli istituzionali europei, mostrano sin dall’inizio la loro fragilità , in particolare a causa dei complicati problemi di convivenza fra le diverse etnie presenti a...

L’Asia post coloniale

Nel novembre 1971 si ha la nascita della repubblica del Bangladesh. Nel gennaio 1975 dallo sceicco Mujibur Rahman proclama la repubblica presidenziale. Nel giro di poche ore veniva attuato un contro-golpe da una parte di elementi moderni (filo-occidentali). Il 3 novembre 1975, veniva attuato un nuovo colpo di stato, capeggiato dal generale Khalid Musharaff, a sua volta rovesciato da un contro-golpe capeggiato dal generale Zair Rahman imponendosi sulla corrente filo-indiana e la modificazione del nome da repubblica democratica a repubblica islamica. Nel 1972 il Bangladesh si dava una costitu...

L’Africa post coloniale

In Algeria, nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 1954, una cinquantina di operazioni vennero condotte contro caserme, gendarmerie, piccole postazioni militari. Il contesso della Soumman riunì in agosto i principali capi dell’inseruzione, che costituirono un Comitato di coordinamento e d’esecuzione (CCE). Si dovette attendere il discorso del generale De Grulle del 16 settembre 1959 perché fosse compiuto un passo decisivo verso la pacificazione. Il referendum per l’autodeterminazione (1° luglio 1962) decretò l’indipendenza.

Con la fine della lotta...

Il dominio europeo tra 1600 e 1700

Se il Portogallo e la Spagna fondarono un impero coloniale fin dall’inizio del XVI secolo, altri Stati europei intrapesero una politica coloniale verso la fine dei XVI e nel corso del XVII secolo.
L’Olanda, contrariamente a gran parte dell’Europa che nel Seicento fu investita da una grave crisi economica, all’epoca conobbe anzi uno straordinario sviluppo nel settore manifatturiero e in quello dei commerci, sostituendosi ai Paesi che, fino ad allora, avevano avuto un rolo in tali attività : le Fiandre, le città tedesche dell’Hansa, il Portogallo e Venez...

Nascita d’Israele

Il Medio Oriente è un’area di importanza strategica fondamentale e ricchissima di risorse naturali. Cuore del problema era (ed è) la Palestina, dominio ottomano assegnato come mandato alla Gran Bretagna dopo la prima guerra mondiale: qui, sin dalla metà dell’Ottocento, era iniziata l’immigrazione di coloni ebrei sotto l’impulso del sionismo ( da Sion, la colinna di Gerusalemme), un movimento che propugnava la costituzione in Palestina di uno stato ebraico. L’immigrazione ebrea si accentuò negli anni trenta, in concomitanza con le persecuzioni razziali nazi...

Il primo dopoguerra

La prima e forse più importante eredità del conflitto fu la fine della secolare egemonia europea: l’Europa del dopoguerra non era più il centro economico e politico del mondo. Questo ruolo venne occupato dagli Stati Uniti. Quando le armi tacquero, tutte le potenze del continente si trovarono pesantemente inebitate nei confronti degli Stati Uniti, che divennero non solo i maggopri produttori, ma anche i maggiori creditori mondiali. La lunghezza del conflitto, unita all’itilizzo di armi pesanti sempre più sofisticate richiese grandi investimenti economici e tecnologici e la m...

La colonizzazione del Congo

Il 12, 13 e 14 settembre 1876 il re del Belgio Leopoldo II, fautore di un’espansione coloniale per il proprio paese, allora in pieno sviluppo economico, riunì a Bruxelles una conferenza geografica internazionale; questa creò un’Associazione internazionale africana, con lo scopo di favorire l’esplorazione dell’Africa e di lottare contro lo schiavismo. Le mire di Leopoldo si rivolsero subito verso il Congo, per la presumibile ricchezza del territorio e per la sua importanza quale via d’accesso all’interno del continente africano. Dietro suo suggerimento l...