Posts Tagged ‘ cartesio’

Diario della Rivoluzione Francese: 1793

1 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Creazione di un comitato di “Difesa Generale” composto da 24 membri.


4 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Rigetto definitivo della mozione Salles in favore dell’appello al popolo, circa la condanna del re.


7 Gennaio 1793

LA CONVENZIONE:

– Chiusura del dibattito sulle modalita’ di processo al re alla CN.


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Husserl Edmund e il soggettivismo husserliano

Edmund Husserl nasce in Moravia e precisamente a Friburgo nel 1859 (morirà nel 1938). I suoi interessi iniziali sono matematici, comincia i suoi studi con Frege, uno dei più grandi matematici del ‘900. Nel 1891 pubblicò anche un compendio matematico: “Filosofia dell’aritmetica”.
Dallo studio dell’analisi matematica Husserl elabora la sua analisi della realtà che chiama Fenomenologia.
Mentre per Hegel il termine fenomenologia aveva significato tracciare il cammino della coscienza, per Husserl e Brentano significherà proprio lo studio della cosci...

Bergson Henri e lo slancio vitale

Bergson è universalmente considerato il maggiore filosofo francese della prima metà dal XX secolo. Egli rappresenta il punto conclusivo del movimento spiritualista francese. Caratteristica fondamentale di questa corrente è la critica al positivismo per mettere in luce i tratti dello spirito umano. Il Positivismo si è interessato dello spirito come qualcosa di scientifico da poter analizzare ed è per questo che sono nate le varie scienze umane.
Ma lo spirito vuole essere libero, non vincolato da regole fisse.
Lo spirito ha come caratteristica l’asculatazione interiore ...

Kant: il criticismo

Kant è un filosofo illuminista, nasce a Königsberg; la madre riveste per lui un ruolo molto importante che, a quanto sostiene, gli insegna il primo germe di bene. È il quarto di 11 figli, ma con i fratelli non ha un gran rapporto. Viene mandato al collegium Friedericianum, dove si dimostra subito critico nei confronti della religione, per quanto riguarda le forme esteriori ed esagerate del culto: ha un concetto intimistico della fede, le preghiere forzate sono, per lui, inutili. Diventa bibliotecario, poi docente di logica e metafisica all’università; i suoi interessi sono prevale...

Locke

Vita e opere

Giovanni Locke nacque a Wrington, in Inghilterra, nel 1632.
Studiò scienze naturali e medicina ad Oxford, e ciò influì molto sul suo pensiero filosofico.
Partecipò alla vita politica del periodo della Restaurazione 8Stuart), dapprima come segretario dell’ambasciatore inglese presso la corte dell’Elettore di Brandeburgo, e più tardi come segretario ed amico di lord Ashley, divenuto poi Duca di Shaftesbury e Gran Cancelliere d’Inghilterra.
Dal 1675 al 1679 soggiornò in Francia, facendo conoscenza a Parigi coi più illustri rappre...

Leibniz

Vita e opere

Goffredo Leibniz nacque a Lipsia nel 1646, da un professore di quella Università.
Fu in gran parte un autodidatta: studiò nella ricchissima biblioteca paterna, rivelando tendenza in tutti i campi dello scibile (lettere, filosofia, scienze).
Nel 1672 incominciò a viaggiare: fu in Francia, dove entrò in contatto con quei circoli cartesiani; in Inghilterra e in Olanda, dove lesse l’Etica ancor manoscritta di Spinoza.
Nel 1676, ritornato in Germania, fu dal Duca di Brunswick nominato bibliotecario ad Hannover, e incaricato di scrivee la...

Hobbes

Vita e opere

Tommaso hobbes nacque a Malmesbury nel 1588.
Egli visse durante il periodo della prima rivoluzione inglese (Cromwell) e della Restaurazione (Stuart), ciò molto influì sul suo pensiero politico.
Durante la rivoluzione, resosi inviso per le sue dottrine favorevoli al dispotismo, fu costretto ad esulare in Francia, ove fu precettore di Carlo II Stuart, ma dovette lasciare anche questo ufficio per l’empietà dei suoi scritti.
Viaggiò in Italia e in Francia, ove ebbe modo di conoscere Galilei e le dottrine di Cartesio, ciò molto influì sul suo p...

Cartesio

Vita e opere

Renato Descartes (latinamente Cartesio) nacque a La Haye (nella Touraine), da nobile famiglia, nel 1596.
Fu educato in una delle migliori scuole del tempo, il Collegio di La Fleche, tenuto dai gesuiti; ma, fatta eccezione per le materie matematiche, ne uscì con una profonda inclinazione verso lo scetticismo.
Sfiduciato e scontento, si prpose di non cercar più altra scienza fuori di quella che si può trovare “dentro di noi stessie nel gran libro del mondo”, e, perciò, si arruolò volontario in diversi eserciti durante la guera dei Trent’...