Posts Tagged ‘ cinesi’

L’Asia post coloniale

Nel novembre 1971 si ha la nascita della repubblica del Bangladesh. Nel gennaio 1975 dallo sceicco Mujibur Rahman proclama la repubblica presidenziale. Nel giro di poche ore veniva attuato un contro-golpe da una parte di elementi moderni (filo-occidentali). Il 3 novembre 1975, veniva attuato un nuovo colpo di stato, capeggiato dal generale Khalid Musharaff, a sua volta rovesciato da un contro-golpe capeggiato dal generale Zair Rahman imponendosi sulla corrente filo-indiana e la modificazione del nome da repubblica democratica a repubblica islamica. Nel 1972 il Bangladesh si dava una costitu...

La formazione delle due Cine e annessione del Tibet alla Repubblica Popolare

Nei porti meridionali della Cina, aperti ai contatti internazionali, si era andata formando una nuova classe sociale, la borghesia. Borghesi, intellettuali e studenti diedero i loro consensi al primo partito organizzato con criteri moderni, il Kuonomintang, fondato nel 1904 e diffuso nelle regioni meridionali, che preconizzava uno stato repubblicano, la nazionalizzazione di alcuni servizi pubblici e fomentò sommosse che portarono alla caduta dell’impero. La repubblica (1911) nata fragile, malvista dalle grandi potenze, si traformò ben presto in una dittatura. Intanto il Tibet conseg...

Il colonialismo in Corea

La Corea è stata trascinata nel modo più violento nel mondo moderno dalla penetrazione e dalla conquista imperialista. Nel giro di pochi anni, si passa dai primi tentativi (falliti) di penetrazione militare americana e francese tra il 1866 e il 1871 alla lotta tra cinesi e giapponesi, culminata nella guerra del 1894, dalle quale il Giappone uscì come la potenza che di fatto controllava la Corea, fino alla guerra russo-giapponese del 1904-5 con la sconfitta russa e la definitiva sanzione dell’egemonia giapponese in Corea. Nel giro di pochi anni si passò dal controllo giapponese del...

Le Repubbliche Marinare

Mentre in tutta Italia trionfava il feudalesimo e la sua economia chiusa, alcune città marinare italiane avevano continuato -seppure in misura ridotta- a trafficare con l’Oriente. Le città marinare italiane e in particolar modo Amalfi, Venezia, Genova e Pisa apparvero a tutta l’Europa come il tramite più efficiente tra l’entroterra continentale e il Mediterraneo arabo e bizantino.
Traendo la sua libertà e la sua prosperità dalla navigazione e dai traffici, Amalfi si affermò come repubblica indipendente nell’XI secolo: era retta da un duca indipendente...

I Khmer

Nel XI secolo i khmer divengono attuano un espansione territoriale.
Gli Khmer sono Tibetani mescolati ad Hindù che poi cambiano nome in Kambuja (da cui Cambogia), formano in Laos un regno centralizzato con capitale Chenla, poi un vasto impero feudale con capitale Ankgor. Gli Khmer si espandono in Bengala e Malacca, sono respinti dai Birmani, annettono il regno Champra (in Vietnam), sottomettono a sud i Thai, ma le rivolte dei Thai (che saccheggiano Ankgor) e dei Cham favoriscono l’invasione dei Cinesi T’Ang mentre più tardi i Mongoli si limitano a chiedere un tributo. So...

Persiani: i Parti

Con l’indipendenza della Parthia e della Bactriana sotto il governo seleucidico si sviluppa un’etnia a carattere prettamente iranico: i Parti.

Si tratta di una tribù nomade, anticamente detta Parni, di origini sciite che viveva tra le steppe del Mar Caspio e del Mare di Aral. Verso il 250 a.C. i fratelli Arsace e Tiridate, capi parti, invadono la Bactriana. Da cui, ucciso il primo, Tiridate conduce i suoi in Parthia, dove si stabiliscono fondando la città di Arsak. Approfittando di alcuni tumulti scoppiati ad Antiochia che distraggono il re Seleuco II, i Parti occupano ...

Arabi: civiltà islamica e scienza

“Maometto […] proibì la scienza alla sua gente”, così afferma Montaigne nel XVI secolo nei suoi “Saggi”. Sulla scorta di quest’affermazione, Pascal nel XVII secolo nei suoi “Pensieri” dichiara: “Maometto vieta di leggere”. Così a partire dall’epoca moderna si è diffusa l’immagine di un Islâm ignorante e nemico della scienza e del sapere. Al massimo nei manuali viene riconosciuto alla civiltà islamica il merito di avere conservato e trasmesso all’occidente il pensiero greco, in accordo con il mito, particolarmente caro ai tedesc...

Cinesi: la medicina cinese

Il fondatore della medicina cinese è Shen Nong. Vissuto all’incirca nel 3000 a.C., quest’imperatore iniziò la coltivazione dei cinque cereali (frumento, grano, miglio giallo, riso, fagioli neri), sperimentò per primo le piante che mantengono la salute e che curano le malattie, pose le basi della diagnosi e della terapia medica.

Il più antico trattato di medicina risale al 2650 a.C. ed è intitolato Nei Jing; quest’opera, che fu scritta dall’imperatore Huangdi, ordina tutte le conoscenze del tempo ed illustra la filosofia di base della tradizione cinese.

Cinesi: la musica cinese

La tradizione fissa gli inizi della storia della musicale cinese alla data precisa del 2697 a.C., ma le prime testimonianze archeologiche di interesse musicale risalgono a non prima del secondo millennio a.C.

Si tratta di reperti attinenti alla dinastia Shang (1766-1122 a.C.): consistono in frammenti di osso incisi, sui quali sono riportati responsori oracolari, la cui espressione ideografica contiene segni interpretabili come raffigurazioni di tamburi o di altri strumenti musicali.

Le scritture superstiti della successiva dinastia Chou (1122-221 a.C.) contengono, invece, rife...

Cinesi: le arti marziali

Il massimo sviluppo del Wu Shu Kung Fu in Cina è avvenuto sicuramente nei periodi detti della Primavera e dell’Autunno e/o degli Stati Combattenti (771 – 221 A.C.), successivamente lo studio e la pratica si diversificarono molto dando alle pratiche marziali una valenza sociale di più ampio raggio e vista molto spesso in un contesto di educazione e preparazione all’interno del sistema scolastico; nascono gli Stili, le Competizioni, le Danze Marziali. La pratica del Wu Shu Kung Fu si espande negli strati popolari, nascono e si sviluppano numerose scuole con un grande svilu...