Posts Tagged ‘ congresso di vienna’

Gli Stati Uniti nell’800

All’inizio gli Stati Uniti furono costituiti da soli tredici Stati. In seguito furono acquistati anche altri territori, come la Lousiana dalla Francia (1803) e la Florida (1814). Invece per le altre regioni la conquista non fu pacifica: nel 1845 l’annessione del Texas provocò una guerra contro il Messico che, sconfitto nel 1848, dovette cedere anche la California, il Nevada, l’Arizona, il Colorado, l’Utah e il New Mexico. Così, in pocchi decenni, gli Stati Uniti si estesero fino a raggiungere le coste del Pacifico.
La conquista del West si alimenta con una cr...

I moti rivoluzionari

Neppure le grandi potenze si trovavano tuttavia al riparo dalle sollevazioni liberali e popolari. In particolare, la Francia non aveva dimenticato l’eredità della Rivoluzione e del periodo napoleonico. Qui, per una decina d’anni, Luigi XVIII era riuscito a districarsi fra il vecchio e il nuovo. Pur essendo personalmente un reazionario, il sovrano aveva mantenuto in vigore il Codice di Napoleone e concesso una ridotta Costituzione. Alla sua morte (1824) il successore, Carlo X, volle riprendere in mano la situazione, intervendo duramente contro i liberali. A questo scopo, il 26 l...

Il Congresso di Vienna

Mentre Napoleone è relegato all’Isola d’Elba, i rappresentanti di tutti gli stati europei si riuniscono in un congresso che dura dal settembre del 1814 al giugno del 1815. Con il congresso di Vienna si è soliti far iniziare la cosiddetta età della Restaurazione, che comprende il periodo dal 1815 alle rivoluzioni del 1848. Una restaurazione pura e semplice. Il termine restaurazione chiaramente contrapposto a rivoluzione, sta a indicare la volontà di un ritorno al passato.
Le 216 delegazioni presenti dovrebbero stabilire il destino del continente, ma tutte le decisioni...

Napoleone Bonaparte e il suo Impero

Secondo genito di Carlo Bonaparte, un piccolo nobile còrso ma molto influente nell’isola, Napoleone nasce ad Ajaccio nel 1769.
Napoleone comprese che, nell’instabile situazione della Francia, l’esercito poteva divenire il perno della vita politica. Ufficiale di artiglieria durante la Rivoluzione, dal 1795 lega la sua fortuna a quella di Barras, la cui fiducia, assieme alla protezione di Giuseppina Beauharnais (da lui sposata nel 1796), gli fanno ottenere prima il comando dell’esercito interno, poi quello dell’armata d’Italia che guida in una campag...