Posts Tagged ‘ mesopotamia’
Ittiti: le origini ittite
Le origini
Fino agli inizi di questo secolo si conosceva pochissimo del popolo ittita. Nel corso degli anni, grazie a studiosi europei, si è giunti alla scoperta e ad una maggiore chiarezza circa questa civiltà che intorno al 1500 a.C., nascendo nell’odierna Turchia, aveva assoggettato la Mesopotamia, la Siria, il Libano e l’Egitto.
Le fonti storiche che ci raccontano di questo popolo sono pochissime. Più rilevanti sono sicuramente i documenti ittiti scoperti nelle varie spedizioni di scavi archeologici. Una prima testimonianza in proposito è data da un docum...
Greci: origini e sviluppo
Origine
Tra il quinto e il terzo millennio a.C. la penisola balcanica fu abitata da popolazioni marittime provenienti dall’Asia, anche se alcuni ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di cacciatori e pastori neolitici in Tessaglia, Grecia Centrale e a Creta. A partire dal secondo millennio a.C., un popolo guerriero d’origine indoeuropea, gli achei, cominciò a estendere il proprio dominio sulla penisola.
Fondatori di Micene, Corinto e Argo, gli achei conquistarono Atene, la parte orientale del Peloponneso, invasero Creta e saccheggiarono Troia.
Etruschi: la storia
Estensione territoriale e sviluppo dell’Etruria interna
In Tuscorum iure paene omnis Italia fuerat: quasi tutta l’Italia era stata sotto il dominio degli Etruschi, dice Catone (Servio, ad Aen., XI, 567); e Livio (I, 2; V, 33) insiste sulla potenza, sulla ricchezza, sulla fama degli Etruschi in terra e in mare dalle Alpi allo stretto di Messina. I dati archeologi ci ed epigrafici e le notizie di altre fonti storiche confermano il valore di queste tradizioni, pur limitandone la genericità e consentendo di chiarire con sufficiente approssimazione quali terri...
Etruschi: le origini etrusche
Le origini
Il fondatore della questione etrusca è Dionisio D’Alicarnasso, storico greco di età augustea, che dedica cinque capitoli (26 -30) del primo libro delle sue Antichità romane all’esame di questo argomento, confutando – con i mezzi critici a sua disposizione – le teorie che identificavano gli Etruschi con i Pelasgi o i Lidi e dichiarandosi favorevole all’ipotesi che fossero un popolo «non venuto di fuori ma autoctono», il cui nome indigeno sarebbe stato Rasenna. Scrive lo storico: Dopo che i pelasgi ebbero lasciato la regione, le loro citt...
Egiziani: la lingua e la scrittura
La scrittura egiziana nacque presumibilmente nella regione del Delta del Nilo, in un’epoca all’incirca contemporanea a quella in cui si affermò la scrittura cuneiforme in Mesopotamia. I primi esempi di scrittura geroglifica risalgono al 3000 a.C. circa, nel periodo anteriore all’unificazione del Paese sotto un unico sovrano, mentre gli ultimi appartengono al III secolo quando progressivamente la scrittura geroglifica fu sostituita da quella copta, il cui alfabeto era derivato da quello greco.
Il linguaggio parlato e quello letterario erano nell’Antico Egitto ...
Egiziani: la scienza
La scienza degli antichi egizi era solo sperimentale e basata sul più rigoroso pragmatismo: serviva cioè soltanto a scopi pratici. Per fare un esempio, a un astronomo d’allora poco importava che il cielo fosse il ventre di una mucca o di una dea, una lastra di metallo o un’altra cosa qualsiasi. Occorreva studiarlo solo per poterne trarre qualche utilità, per orientarsi, per stabilire il corso dei mesi o prevedere l’inizio dell’inondazione. Così nella matematica o nella geometria il calcolo astratto, il teorema non applicabile tutti i giorni, la speculazione scien...
Egiziani: le attività
Cosmesi
La cura del corpo era molto importante per gli antichi egizi. Essi utilizzavano creme, unguenti e profumi per ammorbidire e profumare la pelle. Le donne si schiarivano la pelle con un composto cremoso ricavato dalla biacca, disponibile in colori diversi, dalla più pallida alla più ambrata generalmente destinata alle labbra.
Evidenziavano il contorno degli occhi con il kohl nero o verde, rispettivamente estratti dalla golena e dalla malachite. Le unghie venivano tinte così come le palme delle mani e dei piedi e a volte anche i capelli con una pasta a base di hennè....
Egiziani: la storia
Paleolitico
Per molto tempo si è creduto che l’Egitto non avesse conosciuto “l’età della pietra”; invece, non soltanto è esistito il Neolitico egiziano, ma anche il Paleolitico, anche se è impossibile, allo stato attuale delle conoscenze, vedere qualche legame tra gli occupanti della valle del Nilo durante questo periodo e quelli delle epoche successive. Le condizioni di vita, d’altronde, erano totalmente differenti, il clima non era lo stesso, era più umido e, senza dubbio, più vicino all’attuale clima equatoriale; il Nilo copriva tutta la...
Arabi: la conquista araba
Con Maometto, il fondatore dell’islamismo, la Mecca, già centro religioso, esercitò il proprio predominio sulle tribù vicine. All’inizio del VII secolo, cominciò il processo di unificazione politico-economica dell’Arabia con le conquiste territoriali che vanno dall’Oceano Atlantico all’India e dalla Cirenaica all’altopiano iranico. Processo bloccato a Oriente a Costantinopoli nel 717, e a Occidente a Poitiers, nel 733. L’unità del nuovo impero avvenne sotto gli Omayyadi.
Dalla prima metà del IX secolo ci fu però il distacco di Siria ed ...
Arabi: i califfati
Subito dopo la morte di Maometto, si delinearono, tre differenti orientamenti per la successione: quello dei compagni del Profeta che voleva, che il califfo fosse scelto tra i suoi primi seguaci, quello dei legittimisti, che rifiutava il principio dell’ elezione del successore e voleva che si scegliesse il parente più vicino al Profeta e che fosse seguito. in futuro, un criterio dinastico-ereditario, quello dei potenti della Mecca, cioè degli Omayyadi, che avocavano a sé il diritto di successione.
I primi due califfi (in arabo khalifa vuol dire “successori [del Profeta]...

