Posts Tagged ‘ preistoria’

L’Italia preromana

Mentre nascevano le prime civiltà urbane della Mesopotamia e dell’Egitto, in Europa la preistoria non si era ancora conclusa. Basti pensare che la scrittura fece la sua prima comparsain Italia non prima dell’VIII secolo. Le civiltà neolitiche europee conservavano a lungo un’organizzazione tribale e un grado di sviluppo di gran lunga inferiore a quello vicino-orientale.
Analizziamo il passaggio tra la fase finale dell’Età del Bronzo (metà XII-fine X secolo a.C.) e l’inizio dell’Età del Ferro: il territorio della provincia di Viterbo in ques...

I primi passi dell’homo sapiens

Circa 35-30.000 milioni di anni fa, però, l’homo di Neandertal scomparve e il pianeta restò popolato soltanto dalla sottospecie alla quale apparteniamo anche noi. L’homo sapiens sapiens fu il primo decorare le sue caverne con la pittura. L’invasione dei sapiens è stata lentissima. Dove avanzava il sapiens, il neanderthal inevitabilmente scompariva. La specie umana raggiunse l’Australia e l’America. 35.000 anni fa circa una importantissima mutazione fisiologica, che avviene solo nell’uomo: fa abbassare nella sue gola la laringe, che va ...

La preistoria e gli uomini primitivi

La storia dell’uomo è la storia del suo adattamento all’ambiente Terra e delle trasformazione che è riuscito a operare. Gli animali, viceversa, si limitano a raccogliere ciò che trovano in natura. Ma il primo carattere distintivo dell’evoluzione umana rispetto alle altre specie animali è la stazione eretta. 6 milioni di anni fa negli spostamento pre-ominidi hanno cessato di appoggiare qualche volta le nocche, iniziano la loro camminata a due gambe, in modo eretto, anche se ancora molto curvi sulla schiena. Perchè? Nella colonna vertebrale non è avvenuta invece una mu...

Romani

L’Italia preromana
Con il nome Italia, inizialmente veniva indicata solo la Calabria; nel III sec. a.C. l’Italia coincideva con la parte a sud dei fiumi Magra e Rubicone; nel 49 a.C., divenuta romana anche la Gallia Cisalpina, fu considerata Italia anche il Nord, mentre Sicilia e Sardegna di Diocleziano. La preistoria si protrasse in Italia più a lungo che nelle zone orientali. I primi documenti di civiltà in possesso degli storici risalgono al II millennio a. C.
La vera e propria età storica vi ebbe inizio soltanto nell’VIII sec. a.C., ai t...

Etruschi: le attività

L’alimentazione
Le fonti letterarie conservateci che trattino questi soggetti risultano davvero scarse; le notizie che abbiamo ci sono infatti riportate da autori greci e latini, i quali -colpiti in modo negativo dal “lusso” dell’aristocrazia etrusca – non possono considerarsi una fonte attendibile, anche perche risultano di molto posteriori al periodo di fioritura della civiltà etrusca.
Posidonio di Apamea, per esempio, racconta che gli Etruschi apparecchiavano le loro tavole “ben” due volte al giorno: del resto, anche...

Etruschi: la storia

Estensione territoriale e sviluppo dell’Etruria interna
In Tuscorum iure paene omnis Italia fuerat: quasi tutta l’Italia era stata sotto il dominio degli Etruschi, dice Catone (Servio, ad Aen., XI, 567); e Livio (I, 2; V, 33) insiste sulla potenza, sulla ricchezza, sulla fama degli Etruschi in terra e in mare dalle Alpi allo stretto di Messina. I dati archeologi ci ed epigrafici e le notizie di altre fonti storiche confermano il valore di queste tradizioni, pur limitandone la genericità e consentendo di chiarire con sufficiente approssimazione quali terri...

Egiziani: la scienza

La scienza degli antichi egizi era solo sperimentale e basata sul più rigoroso pragmatismo: serviva cioè soltanto a scopi pratici. Per fare un esempio, a un astronomo d’allora poco importava che il cielo fosse il ventre di una mucca o di una dea, una lastra di metallo o un’altra cosa qualsiasi. Occorreva studiarlo solo per poterne trarre qualche utilità, per orientarsi, per stabilire il corso dei mesi o prevedere l’inizio dell’inondazione. Così nella matematica o nella geometria il calcolo astratto, il teorema non applicabile tutti i giorni, la speculazione scien...

Egiziani: le attività

Cosmesi

La cura del corpo era molto importante per gli antichi egizi. Essi utilizzavano creme, unguenti e profumi per ammorbidire e profumare la pelle. Le donne si schiarivano la pelle con un composto cremoso ricavato dalla biacca, disponibile in colori diversi, dalla più pallida alla più ambrata generalmente destinata alle labbra.
Evidenziavano il contorno degli occhi con il kohl nero o verde, rispettivamente estratti dalla golena e dalla malachite. Le unghie venivano tinte così come le palme delle mani e dei piedi e a volte anche i capelli con una pasta a base di hennè....

Egiziani: la società

Punto focale del governo egizio e apice di questa società a struttura piramidale era il re, il faraone. Il potere che gli viene conferito nasce da un’antica struttura sociale preistorica, derivata dalla struttura tribale che prima portò alla creazione di villaggi, città e distretti (nomoi) e poi finalmente, alle Due Terre, unite dalla persona divina del faraone.
L’Egitto esisteva grazie ad un potere centralizzato e fortemente burocratizzato che fosse in grado di gestire le ricchezze del paese per poi ridistribuirle. E la prima ricchezza era l’agricoltura che non s...

Egiziani: la religione

Gli Dei

Ra
Personificazione del dio solare, associato ad Atum (il tutto) è, secondo le teologie Eliopolita ed Ermopolita, il creatore dell’universo. Viaggiava nel cielo con il suo equipaggio su due barche: quella del giorno e quella della notte. Veniva ingoiato la sera da Nut e partorito la mattina. Da lui era stata emanata una figlia, Maat.

Atum
Dio principale di Eliopoli, creatore per eccellenza, fu poi identificato con il sole la sera i suoi animali sacri erano il leone, il serpente e l’icneumone.

S...