Posts Tagged ‘ romani’

Celti: i rapporti con Roma

I rapporti con Roma

Nel 322 a.C. i Senoni ed i Boi avevano colonizzato la Gallia Cisalpina ed erano scesi sino alle Marche, annientando gli Etruschi, che avevano fondato la Lega delle Dodici Città, e le popolazioni italiche.
Il primo contatto di Roma con i Celti fu nel 387 a.C., quando Brenno, capo dei Senoni, presso il fiume Allia ottenne una grande vittoria e marciò su Roma, saccheggiandola ed incendiandola.
I Romani si rifugiarono sulla rocca del Campidoglio dove furono presi d’assedio, senza capitolare. Qui si assistette all’episodio di Brenno che, per...

Celti: lo sviluppo

Sviluppo

I Celti erano composti da diverse tribù, ognuna delle quali si diffuse in uno specifico territorio. Si difesero dai Romani, dai Germani e dalle invasioni asiatiche. Nel corso delle loro migrazioni popolarono un vasto territorio. Videro lo sviluppo di diverse società (kurgan, halstattiana, lateniana) che corrispose anche ad uno sviluppo economico e sociale.
In base alla premessa fatta in precedenza, possiamo visualizzare la seguente situazione, legata sia al popolo celtico che alla regione di influenza relativa, frutto di continue migrazioni:
Serbia: Scordisci...

Celti: la società celtica

Società

Il tessuto sociale celtico si articolava su tre livelli: il druida, sommo sacerdote che presso i Galli aveva il nome di virgobrete (in realtà questo era più un magistrato), uomo di legge, di scienze esoteriche, indovino, conoscitore degli astri e della natura, medico, interprete dei sogni; il cavaliere, uomo di potere economico, politico e militare, la cui fonte di ricchezza era il bestiame (periodo hallstattiano) e l’industria ed il commercio (periodo lateniano); il popolo, composto da servitori. In realtà le decisioni più importanti spettavano al druida. Dunque...

Cartagine e i cartaginesi

Cartagine e i cartaginesi

Intorno all’800 a.C. alcuni abitanti di Tiro migrarono in Africa e fondarono Cartagine. Questo episodio è stato tramandato ai posteri attraverso il mito della regina Didone, che conobbe anche Enea, secondo quanto scrisse Virgilio. Questa regina era conosciuta con il nome di Elissa, figlia di Pigmalione, che per diventare re, fece uccidere suo marito. Con Elissa si schierarono diversi patrizi tirii ed essa decide di lasciare la propria patria, portando un tesoro con se e riuscì a fuggire con un tranello. Arrivata a Cipro, trovò delle donne che si u...

Fenici: lo sviluppo

Sviluppo
Nata verso il 1150 a.C., la civiltà fenicia si avviò ad un lento declino verso l’850 a.C., con la dominazione assiro-babilonese, fino al 350 a.C., periodo della dominazione macedone di Alessandro Magno.
Tramite una fitta rete di commerci e attraverso l’uso delle navi triremi di loro invenzione, si sparsero in tutto il Mediterraneo, fondando città ovunque. E’ possibile riassumere la seguente situazione.
Libano: Tiro, Sidone, Tripoli, Haifa, Arvad, Beruta (Beirut);
Africa Settentrionale: Leptis Magna, Utica, Cartagine, Tun...

Gli anni novanta in Europa

Molti osservatori occidentali, e la stessa opinione pubblica, erano convinti che, caduto il muro di Berlino, dissolto l’Urss, indette libere elezioni in tutti i paesi ex comunisti, il passaggio alla democrazia liberale e all’economia di mercato sarebbe stato rapido e sostanzialmente indolore. La realtà si è mostra più complessa e drammatica. Dal punto di vista economico, il passaggio all’economia di mercato (privatizzazione delle imprese, liberalizzazioni dei prezzi, apertura verso l’estero) ha avuto gravi conseguenze immediate: caduta delle esportazioni e balzo ...

Il Sacro Romano Impero Germanico

Nel 962 l’incoronazione di Ottone I sanciva la nascita del Sacro Romano Impero Germanico. L’accordo che venne stabilito tra Ottone I e papa Giovanni XII andava a tutto vantaggio della dinastia sassone che si arrogava il diritto di intervenire nella scelta dei pontefici e di determinare le scelte politiche. Ottenuto questo risultato, Ottone si volse verso quello che restava il suo obiettivo: l’assoggetamento della grande feudalità . A questo scopo fece leva sulla rivalità che opponeva i feudatari laici e quelli ecclesiastici. L’imperatore scelse di appoggiare quest...

Il primo dopoguerra

La prima e forse più importante eredità del conflitto fu la fine della secolare egemonia europea: l’Europa del dopoguerra non era più il centro economico e politico del mondo. Questo ruolo venne occupato dagli Stati Uniti. Quando le armi tacquero, tutte le potenze del continente si trovarono pesantemente inebitate nei confronti degli Stati Uniti, che divennero non solo i maggopri produttori, ma anche i maggiori creditori mondiali. La lunghezza del conflitto, unita all’itilizzo di armi pesanti sempre più sofisticate richiese grandi investimenti economici e tecnologici e la m...

Crisi dell’Impero Austriaco Ottomano

Impero austiaco: La rivoluzione del 1848 era costata il trono al debole e poco dotato imperatore Ferdinando d’Asburgo che, avendo suo fratello rinunciato alla corona, aveva abdicato in favore del nipote, il diciottenne Francesco Giuseppe (1848-1916). Il giovane imperatore, desideroso di rafforzare il prestigio e la potenza militare della monarchia asburgico, si era impegnato ad annientare il movimento magiaro e nel 1851 aveva abolito la Costituzione liberale concesa nel 1849, sostituendola con una serie di provvedimenti che avevano rafforzato l’autorità centrale.
Andaron...

L’impero Romano

Ottavio affermando di voler restaurare la repubblica, che infine rimase formalmente in vita, governò in realtà come un monarca, col consenso dell’aristocrazia senatoriale, cioè penso bene di non ostentare troppo il potere acquisito: ogni volta che voleva far votare una legge, la presentava ossequiosamente al Senato che, pago dell’omaggio formale alla perduta sovranità , aprovvava senza discutere. Suddivise l’impero in due tipi di province: quelle senatoriali, strategicamente meno importanti, e quelle imperiali, governante direttamente da suoi rapprese...