Posts Tagged ‘ seconda guerra mondiale’

La terza rivoluzione industriale

La terza rivoluzione industriale ha avuto inizio dopo la seconda guerra mondiale ed è sotto gli occhi di tutti. Lo sfruttamento dell’atomo significa la liberazione di un’energia immensa, ma per la prima volta l’umanità ha avuto la possibilità di distruggere completamente se stessa e il pianeta su cui vive.
L’uomo è sceso sulla Luna. La Terra di colpo è diventata piccola. Grazie ai satelliti possiamo assistere in diretta a fatti nel momento stesso che accadono a migliaia di chilometri di distanza. Dopo il lancio del primo Sputnik sovietico, nel 1957, ha i...

La decolonizzazione in Africa, Asia, Centro America e Oceania

Dopo la seconda guerra mondiale Francia e Gran Bretagna non erano più in grado di mantenere il controllo dei loro imperi coloniali, già in decadenza dopo il 1918. Contemporaneamente nelle colonie si diffondevano dottrine politiche che giustificavano la lotta dei popoli sfruttati contro le potenze coloniali.
Le nuove compagini statali che sorgono generalmente entro i confini delle vecchie colonie e su inadatti modelli istituzionali europei, mostrano sin dall’inizio la loro fragilità , in particolare a causa dei complicati problemi di convivenza fra le diverse etnie presenti a...

Dalla Ceca alla Cee

Dalla Ceca alla Cee

L’idea dell’unificazione europea cominciò ad assumere forma concreta solo dopo la seconda guerra mondiale, quando i paesi europei, impegnati a ricostruire il loro apparato economico sconvolto dal conflitto, capirono che l’unica condizione non solo di ripresa ma anche di difesa e di sopravvivenza era la collaborazione. Data la loro particolare struttura che si avvicina a quella di un sistema federale, le comunità europee sono state considerate formazioni politiche prefederali o anche delle federazioni parziali.
Il 9 maggio 1950, Robert Sc...

L’Asia post coloniale

Nel novembre 1971 si ha la nascita della repubblica del Bangladesh. Nel gennaio 1975 dallo sceicco Mujibur Rahman proclama la repubblica presidenziale. Nel giro di poche ore veniva attuato un contro-golpe da una parte di elementi moderni (filo-occidentali). Il 3 novembre 1975, veniva attuato un nuovo colpo di stato, capeggiato dal generale Khalid Musharaff, a sua volta rovesciato da un contro-golpe capeggiato dal generale Zair Rahman imponendosi sulla corrente filo-indiana e la modificazione del nome da repubblica democratica a repubblica islamica. Nel 1972 il Bangladesh si dava una costitu...

Pitcairn nella seconda metà del novecento

La popolazione di Pitcairn ha raggiunto un picco di 223 abitanti immediatamente prima della Seconda Guerra Mondiale, ma ultimamente alla preoccupazione per la sovrappopolazione si è sostituita quella per lo spopolamento, in quanto gli isolani vanno in cerca di migliori opportunità in Nuova Zelanda e in altri paesi. Di recente il governo britannico ha tagliato i sussidi per l’amministrazione di Pitcairn. Il prezzo dell’elettricità e del rifornimento delle scorte adesso deve essere pagato dai locali, che hanno poco lavoro e un basso reddito. Girano voci secondo cui l’is...

Nascita d’Israele

Il Medio Oriente è un’area di importanza strategica fondamentale e ricchissima di risorse naturali. Cuore del problema era (ed è) la Palestina, dominio ottomano assegnato come mandato alla Gran Bretagna dopo la prima guerra mondiale: qui, sin dalla metà dell’Ottocento, era iniziata l’immigrazione di coloni ebrei sotto l’impulso del sionismo ( da Sion, la colinna di Gerusalemme), un movimento che propugnava la costituzione in Palestina di uno stato ebraico. L’immigrazione ebrea si accentuò negli anni trenta, in concomitanza con le persecuzioni razziali nazi...

La seconda guerra mondiale

Hitler si preparò ad attaccare la Polonia, consapevole che in tal modo avrebbe trascinato la Germania in una guerra con Gran Bretagna e Francia. Frattanto l’alleanza italo-tedesca (Asse) aveva assunto carattere apertamente militare, con la firma del cosiddetto patto d’acciaio. All’alba del 1 settembre 1939 la Polonia veniva attaccata da panzer e da aerei tedeschi. Nel giro di un mese la conquista e la spartizione del territorio polacco venivano portate a termine. Il 3 settembre l’Inghilterra, seguita da Francia, dichiaravano guerra alla Germania. L’URSS, oltre...

Il primo dopoguerra

La prima e forse più importante eredità del conflitto fu la fine della secolare egemonia europea: l’Europa del dopoguerra non era più il centro economico e politico del mondo. Questo ruolo venne occupato dagli Stati Uniti. Quando le armi tacquero, tutte le potenze del continente si trovarono pesantemente inebitate nei confronti degli Stati Uniti, che divennero non solo i maggopri produttori, ma anche i maggiori creditori mondiali. La lunghezza del conflitto, unita all’itilizzo di armi pesanti sempre più sofisticate richiese grandi investimenti economici e tecnologici e la m...

1942-43: una svolta nel conflitto

Importante fu la confitta subita dai tedeschi a Stalingrado. Nella loro avanzata in territorio Sovietico, la gran parte delle forze tedesche era concentrata nel settore meridionale e aveva posto sotto assedio Stalingrado. La città venne conquistata a poco a poco. I sovietici però passarono alla controffensiva; con tre armate l’esercito tedesco venne accerchiato e nonostante l’ordine contrario di Hitler il comandante tedesco Von Paulus decise di arrendersi.
Con Stalingrado la seconda guerra mondiale registrava una svolta decisiva. La Russia di Stalin, confortata dall̵...

La seconda guerra mondiale

La “strana guerra” e l’ingresso dell’Italia nel conflitto

L’Italia, consapevole della sua impreparazione ad un conflitto decise di dichiararsi potenza non belligerante. In modo simile si dichiararono pure gli Stati Uniti e il Giappone.
La guerra, appena iniziata era diversa rispetto alla I guerra mondiale, le truppe si muovevano in modo più rapido grazie all’utilizzo di mezzi di trasporto e di combattimento veloci. Inoltre l’utilizzo di bombardamenti aerei su vasta scala e il perfezionamento dei sommergibili rendevano ...